SOMMARIO
Risultati e spunti delle ultime corse disputate
Le corse disputate nei giorni scorsi hanno regalato tante indicazioni interessanti. Della sesta edizione dell’AlUla Tour abbiamo già parlato in modo diffuso nei precedenti approfondimenti, ma anche le altre gare hanno regalato spunti significativi. A partire dalla Cadel Evans Great Ocean 2026 che si è svolta domenica in Australia e che ha rappresentato la seconda gara World Tour di questa stagione.
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A centrare il successo è stato il danese Tobias Lund Andresen che in una volata ristretta ha preceduto il britannico Matthew Brennan, l’australiano Brady Gilmore, lo svizzero Mauro Schmid, l’eritreo Natnael Tesfatsion, il neozelandese Laurence Pithie e l’italiano Filippo Zana. Tra i migliori dieci anche un altro azzurro, Francesco Busatto che ha chiuso al 9° posto.
Non solo, come detto, la corsa dedicata all’ex campione australiano Cadel Evans, ma anche la doppietta firmata da Remco Evenepoel in terra di Spagna. Il campione belga prima ha contribuito al successo della sua Red Bull – BORA – hansgrohe nella cronometro a squadre valida come Trofeo Ses Salines, poi si è messo in proprio vincendo le successive due prove individuali della Challenge Mallorca:
- il Trofeo Serra Tramuntana dominando la scena e tagliando il traguardo con 1’38” di vantaggio sul terzetto composto dal portoghese Antonio Morgado, dall’italiano Christian Scaroni e dal francese Mathys Rondel, in cui anche gli altri due azzurri Andrea Vendrame (5°) e Lorenzo Rota (8°) si sono piazzati tra i migliori dieci;
- il Trofeo Andratx – Pollença con 19″ su Mathys Rondel, 1’44” sul tandem formato dal suo connazionale Maxim Van Gils e da Antonio Morgado, 1’47” sul sempre competitivo azzurro Christian Scaroni.
La Challenge Mallorca si era aperta con la vittoria di Antonio Morgado al Trofeo Calvià (7° Andrea Vendrame) e si è chiusa con il Trofeo Palma conquistato dal belga Arne Marit davanti al tedesco Max Kanter e al diciannovenne italiano Alessio Magagnotti. Tra i migliori dieci dell’ultima prova disputata in terra iberica anche altri tre azzurri: Giovanni Lonardi, Enrico Zanoncello e Giacomo Villa, rispettivamente 5°, 6° e 10°.
Nella domenica di grande ciclismo 2026 anche il Grand Prix Cycliste de Marseille La Marseillaise vinto dal francese Bryan Coquard in volata davanti al belga Steffen De Schuyteneer, all’olandese Alex Molenaar e all’italiano Nicolò Buratti.
L’AlUla Tour è stato vinto dallo svizzero Jan Christen e ha riservato tante buone notizie al ciclismo italiano, con le due tappe vinte da Jonathan Milan e quella conquistata da Matteo Malucelli. Ripercorri le statistiche sulla pagina cliccando su AlUla Tour 2026.

Statistiche Cadel Evans Great Ocean 2026: la prima volta di un danese
Tobias Lund Andresen ha conquistato il secondo successo stagionale dopo quello messo a segno nella seconda frazione del Tour Down Under, il decimo assoluto contando, oltre ai due già citati, anche la Surf Coast Classic 2025, la tappa di Dinan al Tour de Bretagne 2021 (quando non era ancora professionista) e le sei affermazioni messe a segno nel 2024: la tripletta al Giro di Turchia (a Bodrum, Kusadasi e Smirne), la doppietta al Giro di Danimarca (ad Haderslev e Gladsaxe) e il sigillo al Giro di Croazia (traguardo di Albona).
Il ventitreenne danese è il decimo corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Cadel Evans Great Ocean Road Race, su altrettante edizioni che si sono disputate dal 2015 a oggi. Nessuno quindi è finora mai riuscito a centrare il bis. La Danimarca ha festeggiato il primo trionfo di sempre in questa corsa ed è diventata l’ottava nazione con almeno un successo.
Sono due i paesi con due trionfi, Belgio e Germania: i primi a bersaglio con Gianni Meersman nel 2015 e Dries Devenyns nel 2020, tedeschi al massimo risultato con Nikias Arndt nel 2017 e Marius Mayrhofer nel 2023.
Per l’Italia tre podi su dieci edizioni della Cadel Evans Great Ocean: uno conquistato da Niccolò Bonifazio (3° nel 2016) e due firmati da Elia Viviani che dopo il 2° posto del 2018 riuscì a centrare la vittoria l’anno seguente battendo l’australiano Caleb Ewan e il sudafricano Daryl Impey.
Il successo ottenuto nella Mapei Cadel Evans Great Ocean 2026 ha permesso a Tobias Lund Andresen di raggiungere Jay Vine a quota due affermazioni World Tour. A livello individuale nessuno ha fin qui fatto meglio, mentre sono nel complesso tre le nazioni con almeno una vittoria nelle corse del principale circuito UCI fin qui disputate: 3 centri per Australia e Gran Bretagna, 2 per la Danimarca.
Per l’Italia finora nemmeno un podio in gare World Tour 2026, ma, come vedremo nei prossimi paragrafi, tanti buoni risultati in corse minori.

Corse ciclismo 2026: le altre statistiche
Alcune curiosità di queste ultime competizioni, puntando l’attenzione sui numeri del ciclismo italiano e sullo stratosferico debutto di Remco Evenepoel.
Statistiche ciclismo italiano
Sono diventate 6 le vittorie ciclisti italiani 2026 dopo quelle arrivate all’AlUla Tour. Ecco il dettaglio:
- Christian Scaroni nella Classica Camp de Morvedre
- Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Matteo Fabbro nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Jonathan Milan all’AlUla Tour nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station
- Matteo Malucelli nella quarta tappa dell’AlUla Tour (a Hegra)
Per numero di vittorie è davvero un ottimo inizio di stagione per il ciclismo italiano, di sicuro il migliore degli ultimi quattro anni. Quota 6 vittorie è stata infatti raggiunta il 30 gennaio, decisamente prima rispetto a quanto accaduto nelle tre stagioni precedenti. Ecco il dettaglio di questo quadriennio:
- nel 2023 Italia a quota 6 vittorie in gare UCI uomini élite il 14 febbraio con il sigillo di Diego Ulissi nella quarta tappa del Tour of Oman;
- nel 2024 Italia a quota 6 vittorie in gare UCI uomini élite il 10 marzo a San Benedetto del Tronto nella frazione conclusiva della Tirreno-Adriatico vinta da Jonathan Milan;
- nel 2025 Italia a quota 6 vittorie in gare UCI uomini élite il 21 febbraio grazie al trionfo di Christian Scaroni alla Classic Var;
- nel 2026 Italia a quota 6 vittorie in gare UCI uomini élite il 30 gennaio con la volata vincente di Matteo Malucelli a Hegra nella penultima frazione dell’AlUla Tour.
Il superlativo debutto di Evenepoel
Doveroso segnalare l’ottimo inizio di stagione di Remco Evenepoel, primo big del ciclismo mondiale ad esordire in gare ufficiali. Il fuoriclasse belga per il terzo anno consecutivo ha vinto la prima gara disputata e per la prima volta in carriera si è imposto nelle prime due consecutive (considerando solo le prove individuali ed escludendo quindi da questo confronto la cronosquadre del Trofeo Ses Salines).
Nel 2024 dopo aver dominato la Figueira Champions Classic in Portogallo, Evenepoel si piazzò 90° nella frazione inaugurale della Volta ao Algarve sempre in terra lusitana (vincendo poi la classifica finale), nel 2025 esordì vincendo alla Freccia del Brabante e poi giunse terzo in una gara top come l’Amstel Gold Race, quest’anno ha fatto doppietta in terra iberica a livello individuale aggiudicandosi Trofeo Serra Tramuntana e Trofeo Andratx – Pollença.
Davvero un grandissimo inizio per Remco, per una stagione che si annuncia di livello top. In attesa del debutto su strada di Pogacar, Van der Poel e Vingegaard, gli altri super campioni del ciclismo mondiale.

Tutte le corse World Tour 2026
Tour Down Under e Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race sono andate in archivio. La stagione World Tour 2026 è però ancora all’inizio e restano da disputare 34 delle 36 gare che fanno parte del principale circuito UCI. Stesso numero dello scorso anno. Nulla cambia nemmeno nella tipologia dato che ci saranno, proprio come lo scorso anno, 21 competizioni di un giorno e 15 corse a tappe.
Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti del calendario World Tour 2026, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – 6 tappe – VITTORIA JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio: Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – VITTORIA TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca)
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – 7 tappe
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – 8 tappe
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – 7 tappe
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


