Pogacar trionfa alla Liegi Bastogne Liegi 2026, secondo Seixas
Si è ripreso lo scettro dopo il secondo posto alla Parigi-Roubaix, ha confermato il suo feeling con la Decana delle Classiche Monumento e ha ribadito con forza di essere il corridore più forte del mondo. Respingendo gli attacchi della nuova generazione, dominando la scena sulle sempre affascinanti Côte delle Ardenne, con classe, potenza e determinazione. Tadej Pogacar ha vinto la Liegi Bastogne Liegi 2026 e lo ha fatto correndo da Campione assoluto!
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Sul punto più duro della Redoute ha portato l’accelerazione che ha fatto la differenza e alla quale solo Seixas ha saputo resistere. La giovane promessa del ciclismo francese ha tenuto duro e collaborato nei chilometri successivi, alzando però bandiera bianca sulla Côte de la Roche aux Faucons. Il passaggio di consegne non c’è stato perché Pogacar si è confermato ancora una volta fenomeno, ma il talentuoso Paul ha corso alla grande ed è destinato a scrivere grandi pagine di questo sport. Di una cosa si può esser certi: la loro sfida entusiasmerà gli appassionati per diversi anni e regalerà momenti di ciclismo imperdibili
Oggi a far festa è stato il divino Tadej, protagonista assoluto di un altro epico show e vincitore per la quarta volta in carriera della Doyenne, la terza consecutiva. Siamo di fronte a un campione che corsa dopo corsa sta scalando tutte le classifiche all-time, facendo cose che non si erano mai viste. I numeri testimoniano la forza di questo fuoriclasse che è ormai entrato a pieno titolo nella leggenda del ciclismo.
Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto la Liegi Bastogne Liegi 2026 alla media record di 44,426 km/h precedendo di 45″ il francese Paul Seixas, mentre a 1’42” è giunto il gruppo regolato dal belga Remco Evenepoel davanti al connazionale Emiel Verstrynge, al colombiano Egan Bernal, allo spagnolo Pello Bilbao, all’altro transalpino Romain Grégoire e all’italiano Christian Scaroni. In totale 22 i corridori arrivati in questo drappello, compresi altri due azzurri: Filippo Zana 10° e Giulio Ciccone 20°.

Statistiche Liegi Bastogne Liegi 2026: quanti record per Pogacar
Il trionfo nell’edizione numero 112 della Liegi Bastogne Liegi ha permesso a Tadej Pogacar di centrare il quarto successo in carriera nella Decana delle Classiche dopo le affermazioni ottenute nel 2021 (sprint ristretto davanti ai francesi Alaphilippe e Gaudu e all’iberico Valverde) e nel 2024 (con 1’39” sul transalpino Bardet e 2’02” rispetto al gruppo regolato dall’olandese Van der Poel) e nel 2025 (1’03” sull’italiano Ciccone e sull’irlandese Healy). Il campione sloveno ha nuovamente aggiornato le sue già strabilianti statistiche.
Il poker Pogacar Liegi Bastogne Liegi
In primis il “divino Tadej” è diventato il quarto ciclista di ogni tempo a vincere per almeno 4 volte la Liegi-Bastogne-Liegi. Ecco di chi si tratta.
- Eddy Merckx (Belgio) 5 vittorie: nel 1969, nel 1971, nel 1972, nel 1973 e nel 1975
- Alejandro Valverde (Spagna) 4 vittorie: nel 2006, nel 2008, nel 2015 e nel 2017
- Moreno Argentin (Italia) 4 vittorie: nel 1985, nel 1986, nel 1987 e nel 1991
- Tadej Pogacar (Slovenia) 4 vittorie: nel 2021, nel 2024, nel 2025 e nel 2026
Pogacar contando anche la terza posizione centrata nel 2020 si è portato al terzo posto solitario della classifica all-time, preceduto solo da Merckx (7 podi totali contando anche un secondo e un terzo posto) e Valverde (7 podi totali contando anche due secondi e un terzo posto).
Quello odierno è il quinto successo della Slovenia nella storia della Doyenne, contando anche la vittoria firmata da Primoz Roglic nel 2020. Stesso numero di trionfi della Francia che però vanta nel complesso 28 podi, dietro solo a Belgio (61 vittorie), Italia (12) e Svizzera (6).
Il tris consecutivo alla Liegi Bastogne Liegi
Pogacar è il 10° corridore nella storia della “Doyenne” ad aggiudicarsi almeno due edizioni consecutive. L’ultimo a festeggiare la doppietta era stato Evenepoel. Ecco chi si è imposto più volte di fila.
- Léon Houa (Belgio) nel 1892, nel 1893 e nel 1894
- Eddy Merckx (Belgio) nel 1971, nel 1972 e nel 1973
- Moreno Argentin (Italia) nel 1985, nel 1986 e nel 1987
- Tadej Pogacar (Slovenia) nel 2024, nel 2025 e nel 2026
Secondo trionfo di fila nella Liegi Bastogne Liegi in maglia iridata
Tadej è il secondo di sempre a vincere la Doyenne da Campione del Mondo in carica, così come fatto nella storia del ciclismo solo da Eddy Merckx nel 1972 e nel 1975. Lo sloveno diventa il primo nella storia a firmare la doppietta iridata in due edizioni consecutive alla Liegi.
L’accoppiata Fiandre – Liegi
Pogacar è il secondo di sempre a vincere per due volte in una singola stagione Liegi Bastogne Liegi e Giro delle Fiandre. Anche in questo primato ha eguagliato quanto fatto da Merckx nel 1969 e nel 1975, ma ancora una volta è diventato il primo nella storia del ciclismo a riuscirci per due anni consecutivi.
L’accoppiata Sanremo – Liegi
Il campione sloveno è il terzo di sempre a vincere nello stesso anno Milano Sanremo e Liegi Bastogne Liegi. Prima di lui ci erano riusciti sono due belgi: Alfred De Bruyne nel 1956 e Eddy Merckx addirittura per quattro volte, nel 1969, nel 1971, nel 1972 e nel 1975.
Il tris Sanremo – Fiandre – Liegi
Pogacar è il secondo di sempre a conquistare tre delle prime quattro Classiche Monumento della stagione e ha ancora una volta eguagliato quanto fatto in due circostanze da Eddy Merckx. Il fuoriclasse belga ci riuscì nel 1969 e nel 1975 e così come Tadej nello stesso anno aveva inoltre centrato il piazzamento d’onore alla Parigi-Roubaix, battuto nel primo caso da Godefroot e nel secondo da De Vlaeminck.
Lo sloveno ha firmato il tris indossando la maglia iridata così come Merckx aveva fatto nel 1975. Un elemento che rende anche questa statistica particolarmente significativa.
Le vittorie Classiche Monumento diventano 13
Pogacar ha portato a 13 il numero di successi ottenuti in carriera nelle Classiche Monumento e ha consolidato il secondo posto nella graduatoria all-time, portandosi a sei lunghezze di distanza da Merckx, primatista assoluto a quota 19.
Ecco nel dettaglio le 13 vittorie Pogacar Classiche Monumento:
- Liegi-Bastogne-Liegi 2021
- Giro di Lombardia 2021
- Giro di Lombardia 2022
- Giro delle Fiandre 2023
- Giro di Lombardia 2023
- Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- Giro di Lombardia 2024
- Giro delle Fiandre 2025
- Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- Giro di Lombardia 2025
- Milano-Sanremo 2026
- Giro delle Fiandre 2026
- Liegi-Bastogne-Liegi 2026
18 podi su 24 Monumento corse in carriera
La Doyenne 2026 è stata la 24ª partecipazione alle Classiche Monumento per Tadej Pogacar. Alla Liegi-Bastogne-Liegi del 2023 è stato costretto al ritiro a causa di una banale caduta in avvio, mentre nelle altre 23 è sempre giunto al traguardo e quasi sempre ha centrato risultati significativi, compresi 18 podi. Questo il suo score nelle 24 Monumento corse in carriera:
- tredici volte 1°
- due volte 2°
- tre volte 3°
- due volte 4°
- una volta 5°
- una volta 12°
- una volta 18°
- una volta ritirato
Sempre sul podio nelle ultime 11 Classiche Monumento
Pogacar nelle ultime 11 Classiche Monumento che si sono svolte è sempre salito sul podio. Le ha corse tutte e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Questa la sua straordinaria striscia:
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- 1° posto al Giro di Lombardia 2024
- 3° posto alla Milano-Sanremo 2025
- 1° posto al Giro delle Fiandre 2025
- 2° posto alla Parigi-Roubaix 2025
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- 1° posto al Giro di Lombardia 2025
- 1° posto alla Milano-Sanremo 2026
- 1° posto al Giro delle Fiandre 2026
- 2° posto alla Parigi-Roubaix 2026
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026
Si tratta di una serie sensazionale che conferma le infinite qualità di questo campione, al top in ogni tipo di percorso. Non ne ha saltata nemmeno una e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Era già suo il record dato che nessuno prima di lui era mai salito sul podio nemmeno in 6 Monumento di fila. Il dato si riferisce a tutte quelle in calendario e per questo è pazzesco.
112 vittorie in carriera
La vittoria odierna è la quarta stagionale per Pogacar, su un totale di cinque corse disputate. Per lui le vittorie alla Strade Bianche, alla Milano-Sanremo, al Giro delle Fiandre e alla Liegi Bastogne Liegi e il secondo posto alla Parigi Roubaix. Quattro affermazioni in gare World Tour 2026, stesso numero considerando solo le corse del principale circuito UCI, dell’olandese Mathieu Van der Poel e dell’italiano Jonathan Milan, una in meno del francese Seixas e del messicano Del Toro, due in meno del danese Jonas Vingegaard.
Pogacar ha vinto l’edizione numero 112 della Doyenne portando a 112 il numero di successi totali in carriera, un segno del destino per il numero uno del ciclismo mondiale. I suoi 4 successi sono anche gli unici in gare World Tour 2026 per la Slovenia. In testa alla classifica per nazioni nel principale circuito UCI resta la Danimarca con 11 affermazioni.
Statistiche Liegi Bastogne Liegi 2026: i podi di Seixas e Evenepoel
A completare il podio nell’edizione numero 112 della Decana sono stati Paul Seixas e Remco Evenepoel. Il formidabile diciannovenne di Lione ha disputato una grande prova, ma non è riuscito a riportare la Francia a un successo che manca ormai da 46 anni, nello specifico dal trionfo firmato nel 1980 da Bernard Hinault. Tra le dieci nazioni che hanno vinto almeno una volta nella storia la Liegi nessuna nazione aspetta da così tanto tempo di ritrovare il massimo risultato.
Seixas è diventato il 230° corridore a salire almeno una volta sul podio nella storia della Doyenne e ha permesso alla sua nazione di raggiungere 28 piazzamenti totali tra i migliori tre nella storia di questa classica.
Remco Evenepoel ha collezionato il terzo podio in carriera alla Liegi, ritrovando un risultato significativo dopo i trionfi ottenuti nel 2022 e nel 2023 e ha portato a 176 i piazzamenti complessivi tra i migliori tre del Belgio sulle 112 edizioni disputate (61-59-56).
L’Italia ha vinto la Decana in 12 occasioni, ultima delle quali nel 2007 con Danilo Di Luca. Le 19 edizioni senza successi rappresentano il record negativo per il nostro movimento nella storia della corsa, senza ovviamente prendere in esame le prime 50 edizioni della storia (in cui correre all’estero era già un’impresa). In attesa di tempi migliori, ecco i 12 successi festeggiati nella storia dagli azzurri:
- Carmine Preziosi nel 1965
- Silvano Contini nel 1982
- Moreno Argentin nel 1985, nel 1986, nel 1987 e nel 1991
- Michele Bartoli nel 1997 e nel 1998
- Paolo Bettini nel 2000 e nel 2002
- Davide Rebellin nel 2004,
- Danilo Di Luca nel 2007
I risultati delle Classiche del Nord 2026
Ecco le principali Classiche del Nord che si sono disputate finora. Tra le varie vittorie anche quella conquistata dall’azzurro Filippo Ganna.
- Omloop Het Nieuwsblad: vittoria di Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Kuurne-Bruxelles-Kuurne: vittoria di Matthew Brennan (Gran Bretagna)
- Le Samyn: vittoria di Jordi Meeus (Belgio)
- Nokere Koerse: vittoria di Jasper Philipsen
- Grand Prix de Denain: vittoria di Alec Segaert (Belgio)
- Bredene Koksijde Classic: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Grote prijs Jean Pierre Monseré: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Ronde Van Brugge: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic): vittoria diMathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Gand-Wevelgem (In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem): vittoria di vinta dal belga Jasper Philipsen (Belgio)
- Dwars door Vlaanderen: vittoria di firmata dall’italiano FILIPPO GANNA (ITALIA)
- Giro delle Fiandre: vittoria di con il trionfo dello sloveno Tadej Pogacar (Slovenia)
- Parigi-Roubaix: vittoria di Wout Van Aert (Belgio)
- Freccia del Brabante: vittoria di Anders Foldager (Danimarca)
- Amstel Gold Race: vittoria di Remco Evenepoel (Belgio)
- Freccia Vallone: vittoria di Paul Seixas (Francia)
- Liegi-Bastogne-Liegi: vittoria di Tadej Pogacar (Slovenia)

Le 36 corse World Tour 2026
La Liegi Bastogne Liegi è stata la diciannovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima in linea. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche. Disputate nel prime quattro Classiche Monumento 2026. Resta da correre solo il Giro di Lombardia in programma a ottobre.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


