SOMMARIO
Il successo di Evenepoel nella tappa 15 Tour de France 2026
Un finale bellissimo, al termine di una giornata che segna profondamente questa edizione della Grande Boucle. Emozioni contrastanti, dal ritiro di Jonas Vingegaard al trionfo di Remco Evenepoel che si è aggiudicato la tappa 15 Tour de France 2026 precedendo in cima alla salita di Plateau de Solaison il tandem della UAE composto da Tadej Pogacar e Isaac Del Toro. Giusto partire dall’impresa del belga, protagonista di una spettacolare prestazione, la migliore di sempre probabilmente su una salita così difficile e in un contesto così importante.
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Evenepoel ha tenuto il ritmo imposto dal fuoriclasse sloveno per favorire il giovane compagno messicano e poi negli ultimi metri dell’ascesa ha avuto la forza per aggiudicarsi lo sprint ristretto, grazie a una favolosa stoccata. Remco ha vinto la tappa grazie all’accelerazione finale, ma l’ha costruita resistendo in salita, nel terreno per lui meno congeniale, di fronte a due scalatori sopraffini. Un miglioramento significativo che gli ha permesso oggi di colmare quel gap che in passato, su ascese lunghe e impegnative, era stato abbastanza evidente.
Il miglior Evenepoel di sempre in salita ha vinto con merito la tappa 15 Tour de France 2026 precedendo il più forte corridore del mondo, nel suo terreno preferito e non certo per gentile concessione. Un successo netto che rappresenta forse uno spartiacque preciso per un futuro ancora più radioso. Remco ha vinto, Tadej non esce in ogni caso sconfitto. Si è messo, nonostante la maglia gialla e i galloni da capitano, a disposizione del compagno Del Toro che però pur disputando una bella prova è arrivato allo sprint decisivo senza energie.
Lo sloveno resta saldamente al comando della classifica, il messicano sale al terzo posto e conquista la maglia bianca di miglior giovane. Giornata quindi positiva per la UAE, anche se è mancata la ciliegina della vittoria. Il talento francese Seixas e il tedesco Lipowitz hanno perso quasi un minuto pagando dazio quando Pogacar ha cambiato passo, Martinez, Skjelmose e Ayuso hanno perso contatto ancora prima, Pidcock ha pagato gli sforzi dei giorni precedenti, il nostro Piganzoli si è staccato dopo aver lavorato come sempre per il team
La brutta notizia di giornata è stata il ritiro causa caduta di Jonas Vingegaard. Il campione danese, vincitore del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e fino a ieri 2° nella classifica generale, è scivolato impostando una curva a circa 24 km dal traguardo e ha sbattuto violentemente a terra riportando un infortunio alla clavicola. Il problema è parso subito serio e Vingegaard è stato costretto ad abbandonare la corsa. Un ritiro che pesa e non poco nell’economia della corsa, perché toglie di scena uno dei due grandissimi del ciclismo moderno.
Nel giorno che ci consegna un Evenepoel forse definitivamente pronto per competere ai massimi livelli anche in un palcoscenico top come quello del Tour de France e che conferma la grandezza di Pogacar, il ritiro di Jonas rappresenta una perdita pesantissima per il prosieguo della corsa. Peccato davvero e tanti auguri di pronta guarigione.
Domani intanto la corsa francese osserverà il secondo e ultimo giorno di riposo prima di affrontare la terza settimana, quella che deciderà tutto. E il duello Pogacar-Evenepoel potrebbe diventare il leitmotiv delle prossime tappe, a partire dalla crono di martedì.
Ordine d’arrivo tappa 15 Tour de France 2026: il sigillo di Evenepoel
Remco Evenepoel ha vinto la quindicesima tappa del Tour de France 2026 precedendo Tadej Pogacar in cima alla salita di Plateau de Solaison. A 6″ Isaac Del Toro, a 58″ Paul Seixas e Florian Lipowitz, a 1’57” Lenny Martinez e Mattias Skjelmose, a 2’00” Juan Ayuso e Adam Yates (Gran Bretagna), a 2’16” Quinn Simmons (Stati Uniti), uno dei protagonisti della fuga di giornata.
Da segnalare che Thomas Pidcock è arrivato a 2’54”, che Jordan Jegat ha perso 3’17”, che l’azzurro Davide Piganzoli ha tagliato il traguardo a 5’21” e che il colombiano Egan Bernal ha concluso la sua prova a 25’00” uscendo definitivamente dai piani alti della classifica. Come sottolineato in apertura Jonas Vingegaard è stato invece purtroppo costretto al ritiro per via di una rovinosa caduta.
Classifica Tour de France 2026: Pogacar sempre leader, Remco 2°
Leadership invariata, nel bel mezzo di una top ten che presenta comunque sostanziali novità, a partire dal ritiro del danese Vingegaard. Lo sloveno Tadej Pogacar si conferma in maglia gialla e dopo la quindicesima tappa guida la classifica Tour de France 2026 con 5’00” su Remco Evenepoel (Belgio), 5’58” su Isaac Del Toro (Messico), 6’23” su Paul Seixas (Francia), 6’48” su Florian Lipowitz (Germania) e 7’28” su Juan Ayuso (Spagna).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: a 9’38” Mattias Skjelmose (Danimarca), a 10’28” Lenny Martinez (Francia), a 11’29” Thomas Pidcock (Gran Bretagna) e a 19’26” Jordan Jegat (Francia) che completa la top ten. Davide Piganzoli con il suo 15° posto a 24’42” da Pogacar resta il miglior italiano in graduatoria.

Statistiche Tour de France 2026: per Evenepoel 10 tappe vinte nei Grandi Giri
Remco Evenepoel ha conquistato il terzo successo in carriera al Tour de France, il primo in una tappa in linea, dopo i due firmati a cronometro, nel 2024 a Gevrey – Chambertin e nel 2025 a Caen. Il fuoriclasse belga è così salito a quota 10 vittorie di tappa nei Grandi Giri, di cui 5 a cronometro. Ecco il dettaglio:
- cinque vittorie alla Vuelta di Spagna: nel 2022 (quando ottenne il successo finale) nella crono di Alicante e all’Alto del Piornal, nel 2023 ad Arinsal, a Larra Nelagua e a La Cruz de Linares
- due vittorie al Giro d’Italia: nel 2023 nelle cronometro di Ortona e di Cesena
- tre al Tour de France: nel 2024 la crono di Gegrey Chambertin e nel 2025 la crono di Caen e nel 2026 sul Plateau de Solaison
Per il Belgio diventano 500 le tappe individuali conquistate nella storia della Grande Boucle, di cui 55 nelle 531 frazioni individuali corse dal 2000 ad oggi.
Evenepoel ha festeggiato la 75ª affermazione individuale in carriera, l’8ª complessiva in stagione. Di seguito il dettaglio:
- Trofeo Serra de Tramontana
- Trofeo Andratx-Pollença
- tre vittorie alla Volta a la Comunitat Valenciana (la crono di Alginet, la frazione in linea di Teulada Moraira e la classifica generale)
- cronometro di Al Hudayriyat all’UAE Tour
- Amstel Gold Race
- tappa di Plateau de Solaison al Tour de France
Il Belgio sale a 12 vittorie World Tour 2026, dato che vale il quarto posto nella classifica stagionale, dietro a Danimarca (20), Slovenia (17) e Francia (17). Eccole nel dettaglio:
- tre vittorie WT 2026 per Tim Merlier: tappe di Bordeaux, Bergerac e Chalon-sur-Saône al Tour de France
- tre vittorie WT 2026 per Remco Evenepoel: crono di Al Hudayriyat Island all’UAE Tour, Amstel Gold Race e la tappa di Plateau de Solaison al Tour de France
- due vittorie WT 2026 per Wout Van Aert: Parigi-Roubaix e la tappa di Parc des Oiseaux Villars les Dombes al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
- due vittorie WT 2026 per Jasper Philipsen: Gand-Wevelgem e Copenhagen Classic
- una vittoria WT 2026 per Alec Segaert: tappa di Novi Ligure al Giro d’Italia
- una vittoria WT 2026 per Maxim Van Gils: tappa di Crest Voland al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
Diventano invece 65 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 75 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 11 giorni in maglia gialla nel 2026
In 25 di questi giorni (i 14 del 2025 e gli 11 del 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica, portandosi a -2 dal record assoluto di Eddy Merckx (27). Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) salgono a 85 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena 8 lunghezze di distanza dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).
Per Pogacar oggi non è arrivata la vittoria, ma il 2° posto odierno rappresenta comunque il 46° podio su appena 141 tappe complessivamente disputate. In pratica in un terzo delle frazioni corse alla Grande Boucle è giunto tra i migliori tre, per la precisione nel 32,6% del totale. Un dato clamoroso che ne conferma la grandezza e che gli permette di agganciare il francese Bernard Hinault al sesto posto della classifica all-time, guidata a quota 63 dal belga Eddy Merckx.
Male invece l’Italia che dopo 15 tappe resta ferma ai due piazzamenti in top ten conquistati da Marco Frigo e Filippo Ganna, rispettivamente 4° a Foix nel quarto giorno di gara e 5° a Ussel nella frazione numero 9. Bottino decisamente magro fino a questo momento.
Con il sigillo di Remco Evenepoel diventano 9 i corridori ad aver vinto almeno una delle 14 tappe individuali del Tour de France 2026 disputate finora (senza quindi prendere in esame la crono a squadre), in rappresentanza di 7 nazioni. Le migliori, con 4 successi a testa, sono Belgio e Slovenia.

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Il Tour de France 2026 ripartirà martedì con la sedicesima tappa, la crono individuale sui 26,1 km, da Évian Les-Bains a Thonon Les-Bains. Nei primi 9,6 km la strada sale costantemente per arrivare al Gran Premio della Montagna della Cote de Larringes con una pendenza media del 4,2%. Nulla di impossibile ovviamente ma serviranno potenza e agilità, capacità di rilanciare il ritmo senza scomporre la pedalata.
La seconda parte è caratterizzata prima da una parte in discesa e poi da una pianura in cui sarà necessario spingere con forza. Bisognerà dosare lo sforzo andando a tutta in salita, ma senza consumare troppe energie per fare la giusta velocità nel finale. Una crono complessa e interessante, da affrontare con la giusta strategia chilometro dopo chilometro. Spazio agli specialisti delle prove contro il tempo e ai big della generale che per forza di cose saranno chiamati a una grande prestazione. Con il duello Pogacar-Evenepoel che vivrà un importante capitolo.
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


