SOMMARIO
Si avvicina il grande appuntamento con la Vuelta di Spagna 2026
Cresce l’attesa per la partenza della Vuelta di Spagna 2026 in programma sabato 22 agosto dal Principato di Monaco con una cronometro individuale di 9 chilometri subito importante in chiave classifica generale. Il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, dopo Giro d’Italia e Tour de France, si annuncia da non perdere, per il prestigio storico, per un percorso sempre affascinante e soprattutto per la presenza del corridore più forte del mondo, Tadej Pogacar. Nel presentare l”81ª edizione della corsa iberica partiamo proprio da alcune curiosità sul fuoriclasse sloveno.
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Pogacar – Vuelta di Spagna 2026 per scrivere la storia
Tadej Pogacar sarà senza ombra di dubbio il principale tra i favoriti Vuelta di Spagna 2026 e in caso di successo finale sarebbe il nono corridore a realizzare la “tripla corona”, capace quindi di vincere in carriera tutti e tre i Grandi Giri. Ecco gli otto che ci sono riusciti finora.
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
- Jonas Vingegaard (Danimarca): due Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2026
Il fuoriclasse sloveno, fresco vincitore della sua quinta Grande Boucle, diventerebbe allo stesso tempo il quarto corridore di ogni tempo ad aggiudicarsi nello stesso anno Tour de France e Vuelta di Spagna. Finora solo in tre ci sono riusciti:
- Jacques Anquetil (Francia) nel 1963
- Bernard Hinault (Francia) nel 1978
- Chris Froome (Gran Bretagna) nel 2017

Tappe Vuelta di Spagna 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco nel dettaglio il programma delle 21 tappe Vuelta di Spagna 2026:
- 1ª tappa – Sabato 22 agosto. Monaco – Monaco, cronometro individuale di 9 km
- 2ª tappa – Domenica 23 agosto. Monaco – Manosque (Francia), 215 km
- 3ª tappa – lunedì 24 agosto. Gruissan (Francia) – Font Romeu (Francia), 166 km
- 4ª tappa – martedì 25 agosto. Andorra la Vella – Andorra la Vella, 104 km
- 5ª tappa – mercoledì 26 agosto. Falset. Costa Daurada – Roquetes. Terres de l’Ebre, 171 km
- 6ª tappa – giovedì 27 agosto. Alcossebre-Castelló, 176 km
- 7ª tappa – venerdì 28 agosto. Vall d’Alba-Aramón Valdelinares, 149 km
- 8ª tappa – sabato 29 agosto. Puçol-Xeraco, 168 km
- 9ª tappa – domenica 30 agosto. La Vila Joiosa/Villajoyosa-Alto de Aitana, 187 km
- primo giorno di riposo lunedì 31 agosto
- 10ª tappa – martedì 1° settembre. Alcaraz-Elche de la Sierra, 184 km
- 11ª tappa – mercoledì 2 settembre. Cartagena-Lorca, 156 km
- 12ª tappa – giovedì 3 settembre. Vera-Calar Alto, 166 km
- 13ª tappa – venerdì 4 settembre. Almuñécar-Loja, 193 km
- 14ª tappa – sabato 5 settembre. Jaén-Sierra de la Pandera, 152 km
- 15ª tappa – domenica 6 settembre. Palma del Río-Córdoba, 181 km
- secondo giorno di riposo lunedì 7 settembre
- 16ª tappa – martedì 8 settembre. Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (186 km)
- 17ª tappa – mercoledì 9 settembre. Dos Hermanas-Siviglia, 189 km
- 18ª tappa – giovedì 10 settembre. El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera. Cronometro individuale di 32 km
- 19ª tappa – venerdì 11 settembre. Vélez-Málaga – Peñas Blancas. Estepona, 205 km
- 20ª tappa – sabato 12 settembre. La Calahorra-Collado del Alguacil, 187 km
- 21ª tappa – domenica 13 settembre. Granada-Granada, 99 km
In totale, i corridori percorreranno 3275 chilometri distribuiti su 21 tappe, con un dislivello complessivo di 58.156 metri. Un percorso impegnativo che metterà alla prova i protagonisti più attesi. Sarà una corsa adatta agli scalatori, con tante salite e un menù che prevede anche arrivi per velocisti, frazioni perfette per le fughe e prove contro il tempo per gli specialisti.
La Vuelta 2026 include ben 6 tappe di alta montagna. Ci saranno anche due cronometro individuali, per un totale di 41,5 chilometri, suddivisi in due frazioni cruciali. Due i giorni di riposo, previsti il 31 agosto e il 7 settembre.
Il punto più alto della Vuelta 2026 sarà il Port d’Envalira, a 2409 metri di altitudine, mentre la pendenza più ardua si registrerà nella tappa numero 9, sul Puerto de el Miserat, dove si toccherà il 23%. L’edizione numero 81 della corsa iberica si prospetta davvero unica, con tante tappe decisive che potrebbero determinare il destino della classifica finale.
In totale 41,5 i chilometri a cronometro, suddivisi in due frazioni: 9 a Monaco nella giornata inaugurale su un tracciato molto tecnico e poi 32,5 da El Puerto de Santa María a Jerez de la Frontera decisamente favorevole agli specialisti. Tutto da seguire il tratto sterrato di 3,5 km verso El Bartolo, situato a 16 km dal traguardo della sesta tappa a Castellón e nella ventesima frazione il Collado del Alguacil, ultima salita della Vuelta 2026, con pendenze fino al 20%. Un arrivo inedito al termine di una giornata che prevede anche l’ascesa di Sierra Nevada la doppia scalata dell’Alto de Hazallanas.
Con la partenza di questa edizione Monaco diventerà la prima città nella storia del ciclismo a ospitare il via di tutti tre i Grandi Giri, mentre Granada sarà l’ottava città a incoronare il vincitore finale della Vuelta di Spagna, dopo Madrid, Bilbao, San Sebastián, Miranda de Ebro, Salamanca, Jerez de la Frontera e Santiago de Compostela. Dal 1986, la corsa iberica fino a questa edizione si era sempre conclusa a Madrid o a Santiago de Compostela.

Statistiche Vuelta di Spagna: i migliori di sempre
La Vuelta di Spagna 2026 sarà la numero 81 della storia. L’edizione inaugurale si corse nel 1935 e fu vinta dal belga Gustaaf Deloor, primo dei 63 ciclisti che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. L’ultimo in ordine cronologico è stato il danese Vingegaard, vincitore nel 2025, mentre solo due corridori hanno fin qui collezionato quattro trionfi:
- Roberto Heras (Spagna) vincitore nel 2000, nel 2003, nel 2004 e nel 2005
- Primoz Roglic (Slovenia) vincitore nel 2019, nel 2020, nel 2021 e nel 2024
Per Heras 6 i podi totali contando anche il 2° posto del 2002 e il 3° del 1999, per Roglic invece 5 con il 3° posto del 2023. A quota 3 trionfi ci sono lo svizzero Tony Rominger (1992, 1993, 1994) e lo spagnolo Alberto Contador (2008, 2012 e 2014).
A quota 2 affermazioni troviamo gli iberici Juliàn Barrendero (1941 e 1942), José Manuel Fuente (1972 e 1974) e Pedro Delgado (1985 e 1989), il belga Gustaaf Deloor (1935 e 1936), il francese Bernard Hinault (1978 e 1983), lo svizzero Alex Zulle (1996 e 1997) e il britannico Chris Froome (2011 e 2017).
Il primatista di piazzamenti tra i migliori tre nella storia Vuelta di Spagna è Alejandro Valverde, ciclista di casa in grado di imporsi nel 2009 e di salire nel complesso 7 volte sul podio, contando anche i secondi posti ottenuti nel 2006, nel 2012 e nel 2019 e i terzi centrati nel 2003, nel 2013 e nel 2014. In totale 158 i corridori saliti almeno una volta sul podio nelle 80 edizioni disputate, considerando le due new entry del 2025, il portoghese Joao Almeida e il britannico Thomas Pidcock.
Rivivi le statistiche Vuelta di Spagna degli ultimi anni cliccando sui seguenti link, in base all’edizione scelta.
- Vuelta di Spagna 2023: vittoria di Sepp Kuss (Stati Uniti)
- Vuelta di Spagna 2024: vittoria di Primoz Roglic (Slovenia)
- Vuelta di Spagna 2025: vittoria di Jonas Vingegaard (Danimarca)

Italiani Vuelta di Spagna: 6 trionfi e 10 podi
I corridori italiani saliti sul podio finale al La Vuelta di Spagna sono stati nel complesso 8. Dalle loro prestazioni sono scaturiti 6 trionfi e 10 piazzamenti totali tra i migliori tre. Ecco gli azzurri saliti sul podio nella storia della corsa a tappe iberica:
- Antonio Bertola 3° nel 1936
- Angelo Conterno 1° nel 1956
- Pasquale Fornara 2° nel 1958
- Felice Gimondi 1° nel 1968
- Giovanni Battaglin 1° nel 1981
- Marco Giovannetti 1° nel 1990
- Vincenzo Nibali 1° nel 2010 e 2° nel 2013 e nel 2017
- Fabio Aru 1° nel 2015
Il 2° posto di Vincenzo Nibali nel 2017, con 2’15” di ritardo dal britannico Chris Froome, resta anche l’ultimo piazzamento in top ten di un corridore italiano. Sono diventate quindi 8 le edizioni di fila senza podi azzurri. Il siciliano è fin qui l’unico dei nostri a essersi classificato più di una volta tra i migliori tre nella storia della corsa iberica.

Statistiche Vuelta di Spagna: le nazioni top in attesa del 2025
Nelle 80 edizioni de La Vuelta fin qui disputate sono state 15 le nazioni che hanno collezionato trionfi. L’ultima ad aggiungersi alla lista è stata la Danimarca, a segno nel 2025 con Vingegaard. A guidare la classifica è la Spagna padrona di casa con 32 affermazioni e 126 podi totali (compresi 52 secondi e 42 terzi posti).
A seguire la Francia a quota 9 successi, poi il Belgio con 8 e l’Italia con 6. In totale sono 21 i paesi che hanno conquistato piazzamenti sul podio finale.
Sono stati fin qui solo 5 i corridori non europei a vincere la Vuelta di Spagna:
- Luis Herrera (Colombia) nel 1987
- Alexandr Vinokourov (Kazakistan) nel 2006
- Chris Horner (Stati Uniti) nel 2013
- Nairo Quintana (Colombia) nel 2016
- Sepp Kuss (Stati Uniti) nel 2023
Le 36 corse World Tour 2026
La Vuelta di Spagna è la ventinovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)
Tour de France 2026: vincitori di ogni tappa e classifiche finali
Il Tour de France 2026 si è concluso con lo storico quinto trionfo di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha vinto l’edizione numero 113 davanti a Remco Evenepoel e al compagno di squadra Isaac Del Toro. Ecco la top ten di questa Grande Boucle.
Classifica finale Tour de France 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | TADEJ POGACAR | Slovenia | . |
| 2° | Remco Evenepoel | Belgio | 6:26 |
| 3° | Isaac Del Toro | Messico | 9:42 |
| 4° | Paul Seixas | Francia | 11:56 |
| 5° | Lenny Martinez | Francia | 13:02 |
| 6° | Mattias Skjelmose | Danimarca | 14:59 |
| 7° | Juan Ayuso | Spagna | 17:48 |
| 8° | Richard Carapaz | Ecuador | 20:00 |
| 9° | Thomas Pidcock | G. Bretagna | 29:28 |
| 10° | Jordan Jegat | Francia | 33:21 |
Nessun italiano si è piazzato nelle posizioni nobili del Tour 2026. Il migliore dei nostri è stato Davide Piganzoli, 14° con un ritardo di 1 ora 3 minuti e 43 secondi.
Sono stati 11 i corridori che si sono aggiudicati almeno una frazione in questa edizione, in rappresentanza di 8 nazioni. Solo 3 ciclisti hanno invece vestito la maglia gialla.
Tappe Tour de France 2026: i vincitori e le classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA GIALLA | MAGLIA A POIS | MAGLIA VERDE | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 - Cr. Squadre | Team Visma | Lease a Bike | J. Vingegaard (Dan) | T. Pogacar (Slo) | E. Bernal (Col) | J. Ayuso (Spa) |
| 2 | I. Del Toro (Mex) | J. Vingegaard (Dan) | B. Mollema (Ola) | I. Del Toro (Mex) | I. Del Toro (Mex) |
| 3 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | A. Baudin (Fra) | T. Pogacar (Slo) | I. Del Toro (Mex) |
| 4 | M. Pedersen (Dan) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 5 | O. Kooij (Ola) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 6 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 7 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 8 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 9 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 11 | S. Wærenskjold (Nor) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 12 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 13 | M. Schmid (Svi) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 14 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | P. Seixas (Fra) |
| 15 | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 - crono | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 17 | J. Philipsen (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 18 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 19 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 20 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 21 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie del Tour de France 2026
- Tadej Pogacar (Slovenia) in maglia gialla, primatista della graduatoria generale;
- Richard Carapaz (Ecuador) in maglia a pois, leader dei Gran Premi della Montagna;
- Isaac Del Toro (Messico) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale;
- Mads Pedersen (Danimarca) in maglia verde, primo nella graduatoria a punti.
Per ripercorrere le statistiche giorno per giorno del Tour de France 2026 basta cliccare su quella che si vuole approfondire.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 127,9 km – vincitore vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Parigi – Parigi di 89 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)


