SOMMARIO
Tappa 6 Tour de France 2026: Pogacar vola sul Tourmalet
La grandezza di un campione si misura con l’importanza dei risultati conseguiti, con la bellezza delle imprese compiute e con la superiorità rispetto agli avversari. Quando questi tre elementi coesistono e si ripetono con frequenza si va addirittura oltre e si rischia di non rimanere più sorpresi nonostante gesta straordinarie. Ecco che il campione lascia spazio al fenomeno, colui che fa apparire normale quello che per qualsiasi altro essere umano sarebbe eccezionale.
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E il fenomeno del ciclismo mondiale si chiama Tadej Pogacar, il corridore che sa osare laddove gli altri non se lo sognano nemmeno, che attacca e vince, che emoziona e diverte, che sposta sempre più avanti i suoi limiti e che si dimostra sempre più forte. Lo sloveno è un fenomeno assoluto e oggi lo ha confermato ancora una volta, scattando sul mitico Col du Tourmalet quando mancavano 43 km al traguardo e involandosi verso l’ennesimo trionfo.
Pogacar ha vinto la tappa 6 Tour de France 2026 con distacchi già importanti rispetto agli avversari e gli ha fatto capire che sarà difficile non solo batterlo, ma anche tenere il suo passo. Tadej ha riconquistato la maglia gialla e ha staccato di 2’38” il principale antagonista, il danese Jonas Vingegaard. Un gap che aumenta di altri 4″ considerando la differenza tra gli abbuoni. La super sfida tra i due principali contendenti al successo finale rischia di trasformarsi in un monologo. Al momento Tadej Pogacar è troppo forte e se conserverà questa condizione è praticamente imbattibile.
Vingegaard ha stretto i denti, ha combattuto, ma ha perso terreno e nel finale per limitare i danni è arrivato stanchissimo. Provato dallo sforzo, scalfito nelle sue convinzioni, forse anche un pizzico demoralizzato dalla forza del rivale. Pogacar spettacolare, stratosferico, infinito. Come la bellezza delle sue gesta, come le sue azioni vincenti, come i suoi strabilianti record. I valori in campo oggi sembrano molto chiari, ma la strada verso Parigi è ancora lunga e in uno sport come il ciclismo è sempre bene attendere per dare giudizi definitivi.
Certo i numeri parlano chiaro e quanto visto oggi racconta qualcosa che nel ciclismo si è visto in rarissimi casi e mai nei tempi moderni. Pogacar è al momento il più forte sportivo del pianeta e domina la scena nonostante si trovi di fronte un altro grandissimo campione come è Vingegaard. Alle spalle del danese e con un gap di 2’57” dallo sloveno è giunto il gruppetto regolato da Del Toro su Evenepoel, Seixas, Lipowitz, Ayuso e Skjelmose, a 3’02” è arrivato Lenny Martinez.
Gli altri corridori più attesi hanno chiuso con un distacco ancora più ampio: 4’47” Bernal, 8’18” Pidcock, 8’21” Piganzoli, 8’51” Carapaz. Nulla da fare per lo sfortunato Torstein Træen. Il norvegese ha perso infatti terreno in salita e poi è stato ulteriormente attardato a causa di una caduta. Ha perso la maglia gialla pur stringendo i denti ed è arrivato al traguardo, ma domani non ripartirà. Peccato.

Classifica Tour de France 2026: Pogacar torna in giallo
Lo sloveno Tadej Pogacar ha riconquistato la maglia gialla e dopo la sesta tappa comanda la classifica Tour de France 2026 con 2’42” Jonas Vingegaard, 3’27” su Isaac Del Toro (Messico), 3’30” su Remco Evenepoel (Belgio), 3’34” su Juan Ayuso (Spagna), 3’55” su Paul Seixas (Francia), 4’00” su Florian Lipowitz (Germania), a 4’21” su Lenny Martinez (Francia) e 4’57” su Mattias Skjelmose (Danimarca),
Questi i distacchi degli altri corridori attesi a un piazzamento in top ten: 9’12” Egan Bernal (Colombia), 9’50” Thomas Pidcock (Gran Bretagna), 10’46” Richard Carapaz (Ecuador). Stesso ritardo anche per Davide Piganzoli che con il suo 17° posto resta il miglior italiano in graduatoria.
Statistiche Tour de France 2026: 23° acuto alla Grande Boucle di Pogacar
Tadej Pogacar ha conquistato il 23° successo di tappa al Tour de France, staccando di una lunghezza il francese André Darrigade e portandosi da solo al quinto posto della classifica all-time. Sono 7 le edizioni consecutive in cui il fenomeno sloveno ha centrato almeno unna vittoria. Ecco tutti i suoi successi alla Grande Boucle:
- tre nel 2020: a Laruns, sul Col du Grand Colombier e nella crono di La Planche des Belles Filles in cui ribaltò la classifica conquistando il trionfo finale
- tre nel 2021: nella crono di Laval, sul Col du Portet e a Luz Ardiden, edizione in cui ottenne il secondo trionfo in graduatoria
- tre nel 2022: a Longwy, a La Planche des Belles Filles e a Peyragudes
- due nel 2023: a Cauterets Cambasque e a Le Markstein
- sei nel 2024: a Valloire, a Saint Lary Soulan – Pla d’Adet, a Plateau de Beille, a Isola 2000, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza
- quattro nel 2025: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne, di Hautacam e la crono di Peyragudes
- due nel 2026: a Les Angles e Gavarnie-Gèdre
Per Tadej Pogacar diventano 32 le tappe vinte complessivamente nei tre Grandi Giri:
- 6 tappe al Giro d’Italia
- 23 tappe al Tour de France
- 3 tappe alla Vuelta di Spagna
Pogacar ha vinto in totale 6 tappe alla Grande Boucle da Campione del Mondo in carica (quattro nel 2025 e due nel 2026) e ha portato a 56 i giorni totali in maglia gialla al Tour de France consolidando il quinto posto della classifica all-time e portandosi a -3 dal britannico Froome. Per lui simbolo del primato in classifica ottenuto in 6 edizioni consecutive. In totale nella storia del Tour per i ciclisti sloveni sono 67 giorni in giallo.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej alla Grande Boucle:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 2 giorni in maglia gialla nel 2026
Quella di oggi è stata inoltre la diciassettesima volta in cui Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard si sono piazzati ai primi due posti dell’ordine d’arrivo in una tappa del Tour de France:
- 14 volte si è imposto lo sloveno: nel 2021 a Saint Lary Soulan e a Luz Ardiden, nel 2022 a La Super Planche des Belles Filles e a Peyragudes, nel 2023 a Cauterets Cambasque, nel 2024 a Saint Lary Soulan, a Plateau de Beille, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza, nel 2025 sul Mur de Bretagne, a Hautacam e nella crono di Peyragudes, nel 2026 a Les Angles e Gavarnie-Gèdre.
- 3 volte ha vinto il danese: nel 2022 ad Hautacam, nel 2023 nella crono di Combloux e nel 2025 a Le Lioran).
Pogacar ha portato a 15 il numero di successi in gare World Tour 2026 su appena 21 giorni individuali corsi in stagione, oltre alla cronometro a squadre che ha aperto questa edizione della Grande Boucle. Nessuno in stagione ha collezionato più vittorie nelle corse del principale circuito UCI. Diventano 123 le affermazioni da professionista dello sloveno:
Ecco il dettaglio delle sue vittorie in gare World Tour 2026:
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- cinque successi al Tour de Romandie: quattro tappe (a Martigny, Vucherens, Charmey e Leysin) la classifica finale
- quattro successi al Giro di Svizzera: tre frazioni (a Sondrio, la crono di Aarburg e la frazione di Vilars sur Ollon) e la classifica finale
- due affermazioni al Tour de France: a Les Angels e Gavarnie-Gèdre
Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 185 km
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 167 km
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161 km
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 181 km
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205 km
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155 km
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 184 km
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani si correrà la settima tappa, con partenza da Hagetmau e arrivo a Bordeaux dopo 175 km. Percorso completamente pianeggiante e velocisti che torneranno, salvo clamorose sorprese, ancora protagonisti. Sfida a tutto gas quindi tra gli uomini-jet presenti in gruppo.

Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


