Paul Seixas doma il Mur d’Huy e vince la Freccia Vallone 2026
Che fosse un predestinato lo si era capito ormai da tempo, che potesse vincere la Freccia Vallone 2026 era una possibilità più che concreta, che riuscisse a farlo dominando in questo modo forse in pochi se lo potevano aspettare. Paul Seixas ha dettato legge sulle terribili rampe del Mur d’Huy staccando tutti gli avversari con disarmante facilità ed è andato a prendersi il prestigioso successo. Come se fosse la cosa più naturale del mondo, con potenza, eleganza e personalità, mettendo la firma in una delle Classiche del Nord più affascinanti.
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Seixas con i suoi 19 anni e 210 giorni diventa il corridore più giovane di sempre ad aggiudicarsi la Freccia Vallone battendo il record stabilito nella prima delle 90 edizioni disputate dal belga Philémon De Meersman, vincitore nel 1936 a 21 anni e 150 giorni. Talento e qualità, ma anche lucidità e freddezza, perché su una salita dura come il Mur d’Huy bisogna scegliere il momento giusto in cui attaccare, senza attendere troppo e senza al contrario rimanere senza gambe nel finale.
Il transalpino non ha sbagliato nulla e ha vinto nettamente, precedendo di 3″ lo svizzero Mauro Schmid, il britannico Ben Tulett e il connazionale Benoit Cosnefroy. A 8″ sono giunti Mattias Skjelmose (Danimarca) e Alex Baudin (Francia), a 10″ Ion Izagirre (Spagna), Lenny Martinez (Francia), Romain Grégoire (Francia), Andreas Kron (Danimarca), Christian Scaroni (Italia) e Filippo Zana (Italia).
Tutti in fila, dietro al fenomenale Seixas. Se il Mur d’Huy doveva rappresentare un banco di prova per valutare le sue doti l’esame è stato superato a pieni voti. La Freccia Vallone numero 90 lo ha infatti consacrato, all’età di 19 anni, come una delle stelle più luminose nel firmamento del ciclismo mondiale. E la sfida ai super campioni Pogacar ed Evenepoel alla Liegi-Bastogne-Liegi di domenica è già lanciata. Che spettacolo!

Statistiche Freccia Vallone 2026: per la Francia 12 vittorie su 90 edizioni
Paul Seixas è diventato il 68° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Freccia Vallone e con il suo trionfo ha permesso alla Francia di festeggiare la dodicesima vittoria su 90 edizioni fin qui disputate, ritrovando il massimo risultato a cinque anni di distanza dal tris firmato nel 2021 da Julian Alaphilippe. Il Belgio resta primo nella classifica per nazioni con 39 successi e 108 podi, seguito dall’Italia, a bersaglio in 18 occasioni, ma a secco dal 2009.
Prima volta sul podio alla Freccia Vallone non solo per Seixas, ma anche per Schmid e Tulett. Diventano quindi 177 in totale i corridori con almeno un piazzamento tra i migliori tre nella storia di questa corsa, in rappresentanza di 22 nazioni.
Italia a secco di vittorie alla Freccia dal 2009
L’Italia resta ferma a 18 successi e 43 podi totali. L’ultima vittoria azzurra alla Freccia Vallone è stata quella festeggiata nel 2009 grazie a Davide Rebellin, mentre l’ultimo a salire sul podio per il nostro movimento è stato Diego Ulissi nel 2019 (3°). Per il settimo anno di fila nessun azzurro si è quindi piazzato tra i migliori tre.
Fin qui 18 vittorie italiane Freccia Vallone, maturate grazie ai seguenti 14 ciclisti:
- Fermo Camellini nel 1948
- Fausto Coppi nel 1950
- Roberto Poggiali nel 1965
- Michele Dancelli nel 1966
- Francesco Moser nel 1977
- Giuseppe Saronni nel 1980
- Mario Beccia nel 1982
- Moreno Argentin nel 1990, nel 1991 e nel 1994
- Giorgio Furlan nel 1992
- Maurizio Fondriest nel 1993
- Michele Bartoli nel 1999
- Francesco Casagrande nel 2000
- Davide Rebellin nel 2004, nel 2007 e nel 2009
- Danilo Di Luca nel 2005
L’Italia resta comunque al secondo posto della classifica per nazioni con 18 primi, 12 secondi e 13 terzi posti.
World Tour 2026: i dati aggiornati dopo la Freccia Vallone
Paul Seixas ha centrato la settima vittoria stagionale e ha raggiunto il belga Remco Evenepoel in vetta alla classifica relativa al numero di successi ottenuti in questo anno solare. Ha aperto la serie aggiudicandosi la seconda tappa della Volta ao Algarve e la Ardèche Classic, poi ha alzato il tiro collezionando 5 trionfi in gare World Tour 2026, contando oltre al sigillo odierno, anche il formidabile poker realizzato al Giro dei Paesi Baschi.
Nella classifica individuale relativa ai successi nelle corse del principale circuito UCI ha raggiunto a quota 5 il messicano Isaac Del Toro, portandosi a una sola lunghezza di distanza dal danese Jonas Vingegaard, primatista a quota 6. Per la Francia sono 10 le vittorie in gare World Tour, ottenute da quattro corridori. Ecco il dettaglio:
- Paul Seixas cinque vittorie WT 2026: quattro al Giro dei Paesi Baschi (crono di Bilbao, frazioni in linea di Cuevas de Mendukilo ed Eibar e classifica finale) e la Freccia Vallone.
- Dorian Godon tre vittorie WT 2026: tappa di Isola alla Parigi-Nizza, frazioni di Sant Feliu de Guìxols e Vila-Seca alla Volta a Catalunya
- Lenny Martinez una vittoria WT 2026: tappa di Nizza alla Parigi-Nizza
- Axel Laurance una vittoria WT 2026: frazione di Basauri al Giro dei Paesi Baschi
La Francia consolida il secondo posto nella classifica per nazioni portandosi a una sola lunghezza dalla Danimarca, leader per numero di affermazioni World Tour 2026 a quota 11. Diventano 23 in totale i podi transalpini nelle gare del principale circuito UCI, dato che vale il primato nella relativa graduatoria (+4 sul Belgio secondo). L’Italia resta ferma a quota 7 vittorie e 16 podi totali.
Tour of the Alps 2026: la terza tappa va a Thomas Pidcock
Il britannico Thomas Pidcock ha vinto la tappa 3 Tour of the Alps 2026 precedendo sul traguardo di Arco l’italiano Tommaso Dati e il colombiano Egan Bernal. Un successo netto arrivato in una volata ristretta dopo aver scelto il momento giusto in cui accelerare. Si è tolto tutti di ruota e ha gestito facilmente il finale. Dopo il secondo posto ottenuto in apertura e il ritardo accusato ieri, davvero un bel segnale di riscatto per lui.
Tra i 38 arrivati nel gruppo principale tutti i migliori della classifica. Da segnalare il 4° posto di Luca Paletti (Italia), seguito da Aleksandr Vlasov (Russia), Sean Quinn (Stati Uniti), Chris Hamilton (Australia) e Jakob Omrzel (Repubblica Ceca).
Giulio Pellizzari si conferma in testa alla classifica Tour of the Alps 2026. Il ventiduenne marchigiano precede di 4″ Thymen Arensman (Paesi Bassi), di 6″ Egan Bernal (Colombia) e Mattia Gaffuri (Italia). A 10″ Vlasov, a 19″ Rondel (Francia), a 29″ Omrzel, Harper (Australia), Tolio (Italia), Pozzovivo (Italia) e Storer (Australia).
Pidcock ha centrato il terzo successo stagionale dopo quelli ottenuti a Lucena nella tappa conclusiva della Vuelta a Andalucia e alla Milano-Torino 2026. L’ultima vittoria britannica al Tour of the Alps prima di quella odierna era stata messa a segno il 18 aprile 2024 da Simon Carr sul traguardo di Borgo Valsugana.
I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate
Ecco le principali Classiche del Nord che si sono disputate finora. Tra le varie vittorie anche quella conquistata dall’azzurro Filippo Ganna.
- Omloop Het Nieuwsblad: vittoria di Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Kuurne-Bruxelles-Kuurne: vittoria di Matthew Brennan (Gran Bretagna)
- Le Samyn: vittoria di Jordi Meeus (Belgio)
- Nokere Koerse: vittoria di Jasper Philipsen
- Grand Prix de Denain: vittoria di Alec Segaert (Belgio)
- Bredene Koksijde Classic: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Grote prijs Jean Pierre Monseré: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- Ronde Van Brugge: vittoria di Dylan Groenewegen (Paesi Bassi)
- E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic): vittoria diMathieu Van der Poel (Paesi Bassi)
- Gand-Wevelgem (In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem): vittoria di vinta dal belga Jasper Philipsen (Belgio)
- Dwars door Vlaanderen: vittoria di firmata dall’italiano FILIPPO GANNA (ITALIA)
- Giro delle Fiandre: vittoria di con il trionfo dello sloveno Tadej Pogacar (Slovenia)
- Parigi-Roubaix: vittoria di Wout Van Aert (Belgio)
- Freccia del Brabante: vittoria di Anders Foldager (Danimarca)
- Amstel Gold Race: vittoria di Remco Evenepoel (Belgio)
- Freccia Vallone: vittoria di Paul Seixas (Francia)
Tra le corse ciclismo aprile 2026 c’è ancora una Classica del Nord, la Liegi-Bastogne-Liegi di domenica 26. E sarà uno spettacolo da non perdere con tutti i big pronti a darsi battaglia.

Corse ciclismo 2026: le 36 corse World Tour
La Freccia Vallone è stata la diciottesima tra le 36 corse World Tour 2026, la dodicesima in linea. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
Prossimi impegni la Liegi-Bastogne-Liegi, il Tour de Romandie, la Classica di Francoforte e soprattutto il Giro d’Italia che scatterà l’8 maggio dalla Bulgaria per concludersi dopo 21 tappe a Roma.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe

