Giulio Pellizzari ha vinto la tappa 1 Tour of the Alps 2026
Altra giornata di gloria per il ciclismo italiano che nella tappa 2 Tour of the Alps 2026 festeggia il bel successo di Giulio Pellizzari. Il ventiduenne marchigiano si รจ imposto con autorevolezza sul traguardo di Martell/Val Martello battendo in una volata ristretta l’olandese Thymen Arensman, il connazionale Mattia Gaffuri, il colombiano Egan Bernal. A completare il drappello dei migliori il russo Aleksandr Vlasov, decisivo nella vittoria del proprio capitano al pari del bravissimo azzurro Lorenzo Finn, giunto a 3″ dai migliori.
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Pellizzari ha dimostrato un’ottima condizione in salita e anche un discreto spunto veloce che gli ha permesso di battere gli avversari grazie all’ottimo lavoro portato avanti dai suoi compagni e a una superioritร numerica sfruttata nel modo migliore. Bel gioco di squadra e zampata vincente del talento azzurro, ormai una certezza assoluta nel panorama ciclistico internazionale.
Ordine d’arrivo per le posizioni di vertice completato da Mathys Rondel (Francia) arrivato a 9″, poi con un distacco di 19″ dal quintetto comprendente Chris Harper (Australia), Alex Tolio (Italia), Michael Storer (Australia), Jakob Omrzel (Slovenia) e dal quarantatreenne Domenico Pozzovivo (Italia) che a due anni dal ritiro รจ tornato a gareggiare proprio al Tour of the Alps dimostrando di poter stare ancora al passo di molti colleghi decisamente piรน giovani. Giornata negativa per il britannico Pidcock, giunto al traguardo con un gap di 6’52”.
Grazie al successo odierno e ai 10″ di abbuono, Giulio Pellizzari ha conquistato la leadership al Tour of the Alps 2026 e ora comanda la classifica con 4″ di vantaggio su Arensman, 6″ su Gaffuri, 10″ su Vlasov e Bernal, 13″ su Finn, 19″ su Rondel, 29″ su Omrzel, Harper, Tolio, Pozzovivo e Storer.
Domani la terza frazione con partenza da Latsch/Laces e arrivo in salita ad Arco dopo 174,5 chilometri totali. Le salite non mancheranno ovviamente, ma il finale sarร relativamente semplice. Sulla carta dovrebbe esserci spazio per la fuga da lontano o per una volata ristretta tra i migliori.
Statistiche Tour of the Alps 2026: Pellizzari al primo sigillo stagionale
Giulio Pellizzari ha conquistato la prima vittoria stagionale e il sesto piazzamento totale tra i migliori tre in questo anno solare, considerando i 18 giorni complessivi di corsa disputati finora nel 2026. Per il ventiduenne marchigiano si tratta della terza affermazione in carriera nelle competizioni aperte alla categoria uomini รฉlite, contando anche il Giro del Medio Brenta 2023 e soprattutto la tappa dell‘Alto de El Morredero alla Vuelta di Spagna 2025.
Il ciclismo italiano ha messo a segno la vittoria numero 37 in stagione ed รจ tornato a festeggiare il massimo risultato nelle prime due tappe individuali del Tour of the Alps a 14 anni di distanza dall’ultima volta, quando la corsa si chiamava ancora Giro del Trentino. Nel 2012, infatti, dopo la cronosquadre inaugurale di Arco firmata dalla BMC Racing Team, le prime due frazioni individuali videro i successi a Sant’Orsola Terme di Damiano Cunego e a Brenzone di Domenico Pozzovivo (poi vincitore della classifica finale).
Due trionfi italiani nei primi due giorni di gara (senza quindi considerare la distinzione tra prove a squadre e gare individuali) non si verificavano addirittura dal 2007, quando il Giro del Trentino si aprรฌ con la doppietta di Damiano Cunego, vincitore a Terlago e a Predaia / rifugio Sores e alla fine primo nella classifica finale. In quell’edizione arrivรฒ anche il tris consecutivo, dato che ad aggiudicarsi la terza frazione fu Stefano Garzelli, primo a Toscolano Maderno.

Vittorie ciclisti italiani 2026: Giulio Pellizzari firma la numero 37
Giulio Pellizzari ha permesso al ciclismo italiano di salire a quota 37 successi stagionali, contando tutte le competizioni UCI del calendario corse ciclismo 2026. Jonathan Milan con le sue 6 affermazioni resta il migliore tra i 24 azzurri capaci fin qui di conquistare il massimo risultato. L’Italia occupa il secondo posto nella classifica per nazioni alle spalle della Francia, leader a quota 41, ma davanti al Belgio, terzo a quota 34.
Ecco nel dettaglio tutte le vittorie ciclisti italiani 2026:
- Sei vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station), tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater) e una alla Tirreno-Adriatico (nella tappa di San Benedetto Del Tronto).
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Tre vittorie per Filippo Ganna: alla Volta ao Algarve la crono individuale di Vilamoura valida come terza frazione, alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore nella giornata inaugurale e poi la Dwars door Vlaanderen
- Due vittorie per Davide Donati: nella seconda e nella quinta tappa del Giro di Sardegna, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana: al Giro di Sardegna, la penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Due vittorie per Matteo Scalco: al Tour of Rodi, nell’ultima frazione a Kremasty e le classifica generale
- Due vittorie per Tommaso Dati: nella tappa di Iseo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nella frazione di Innsbruck al Tour of the Alps
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro: nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli: nella quarta frazione dell’AlUla Tour, sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Nicolรฒ Garibbo: nella prima giornata di gara del Giro di Sardegna, sul traguardo di Bosa
- Una vittoria per Francesco Baruzzi: nel prologo di Vrsar all’Istrian Sprint Trophy
- Una vittoria per Alexander Konychev: nella tappa di Maritsa al Tour of Rodi
- Una vittoria per Alessio Magagnotti: nella frazione conclusiva dell’Istrian Sprint Trophy, a Umag
- Una vittoria per Davide Persico: la Popolarissima
- Una vittoria per Enea Sambinello: la Classica de Arrabia
- Una vittoria per Nicolรฒ Buratti: il GP Slovenian Istria
- Una vittoria per Filippo D’Aiuto: nella tappa di Massalengo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Nicolas Milesi: nella crono di Beltrum al Metec Olympia’s Tour
- Una vittoria per Tommaso Nencini: la Velika Negraga Novega Mesta
- Una vittoria per Alessandro Pinarello: nella tappa di Monte Trega alla O Gran Camiรฑo
- Una vittoria per Andrea Piras: il Giro della Provincia di Biella
- Una vittoria per Giulio Pellizzari: nella tappa di Martell/Val Martello al Tour of the Alps
Un numero di assoluto spessore non solo perchรฉ permette all’Italia di confermarsi al secondo posto nella classifica per nazioni, ma anche nel confronto con il recente passato. Lo scorso anno l’Italia arrivรฒ alla quota di 37 vittorie stagionali in gare riservate alla categoria uomini รฉlite soltanto il 25 maggio, giorno in cui Tommaso Dati si impose nel Trofeo Castelfidardo, secondo giorno di gara della Due Giorni Marchigiana.
Il 21 aprile 2025 i successi azzurri erano diventati 26 grazie al sigillo di Giulio Ciccone nella frazione di apertura della scorsa edizione del Tour of the Alps, quindi 11 in meno di quelli raccolti in questa prima parte di stagione nel medesimo giorno, mentre il 21 aprile 2024 erano appena 20, quindi poco piรน della metร rispetto a quelli attuali. Il miglioramento risulta evidente.

Corse ciclismo 2026: le 36 corse World Tour
Domani sarร il gran giorno della Freccia Vallone, diciottesima tra le 36 corse World Tour 2026, la dodicesima in linea, con il sempre affascinante arrivo in vetta al mitico Mur d’Huy. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’รจ anche il nome del vincitore con la possibilitร , cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
Domenica sarร la volta della Liegi-Bastogne-Liegi, la decana delle Classiche Monumento che ritroverร tra l’altro tra i favoriti lo sloveno Tadej Pogacar. Poi il Tour de Romandie e soprattutto il Giro d’Italia che scatterร l’8 maggio dalla Bulgaria per concludersi dopo 21 tappe a Roma.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1ยฐ febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1ยฐ aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1ยฐ maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro dโItalia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhรดne-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1ยฐ agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Quรฉbec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montrรฉal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


