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Pogacar vince ancora anche la tappa 14 Tour de France 2026
Lo ha fatto ancora, regalando un grande spettacolo. Staccando tutti, spingendo al massimo, onorando la competizione, gli avversari e il numeroso pubblico presente. Perché nello sport è giusto che chi è più forte provi sempre a vincere, perché ogni sua azione è un manifesto di bellezza. Oltre il risultato, oltre i numeri, oltre i record. Tadej Pogacar si è aggiudicato la tappa 14 Tour de France 2026 vincendo sul traguardo di Le Markstein e ha scritto un’altra memorabile pagina di ciclismo.
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Ha provato a trattenersi per favorire Del Toro, ma quando il compagno non dava le necessarie garanzie di poter vincere, è partito, a 1,6 km dalla vetta del Col du Haag, a 7,5 km totali dal traguardo. Un’accelerazione decisa a cui nessuno ha risposto, rinforzata poi nel tratto successivo, per scollinare con margine e involarsi poi verso il successo. Spingendo a tutta perché anche lui sente la fatica, ma volando con potenza e classe tra due ali di folla. Pogacar è un fenomeno e ogni volta che la strada sale risulta chiarissimo.
La sua grandezza sta nel provare sempre a dare il massimo e nel cercare in ogni occasione il successo, senza accontentarsi, perché questa è l’essenza dello sport. Stiamo assistendo a qualcosa che non si era mai visto, nei tempi moderni sicuramente e probabilmente mai nemmeno nella storia del ciclismo. Pogacar è un fenomeno totale soprattutto per il suo modo di correre e di vivere lo sport. Ed è sempre più difficile non restare incantati di fronte a tanta bellezza.
Nella tappa 14 Tour de France 2026 ha confermato la sua forza e ha conquistato il successo con 38″ di margine sul tandem di giovani campioni, il compagno Del Toro e la nuova maglia bianca Seixas. Il messicano ha avuto la forza per rimontare dopo essersi inizialmente staccato, il francese ha fatto vedere il suo immenso talento dopo aver fatto lavorare la squadra nella prima parte di salita. A 44″ è giunto Vingegaard che ha alzato il ritmo nella scalata senza fare la differenza e pagando poi dazio nella volata finale. Il danese ci ha provato anche se non è sembrato troppo brillante.
Da segnalare la strenua difesa di Evenepoel che ha saputo gestirsi limitando i danni, la positiva prestazione offerta da Ayuso e Lipowitz, il coraggio degli attaccanti Johannessen e Carapaz, le difficoltà nel finale di Skjelmose e Martinez, il passo indietro di Pidcock e la prova non certo positiva del nostro Piganzoli.
La frazione odierna, oltre a confermare la forza di Pogacar, ha messo in evidenza il grande equilibrio tra gli altri contendenti per il podio che infatti in classifica generale sono racchiusi in pochi secondi. Sfida aperta, con il divino Tadej che al momento sembra guardare tutti dall’alto. Domani ci sarà una tappa difficile e saremo pronti a vivere un’altra grande giornata di ciclismo.
Ordine d’arrivo tappa 14 Tour de France 2026
Tadej Pogacar ha vinto la quattordicesima tappa del Tour de France 2026 precedendo di 38″ sul traguardo di Le Markstein il tandem composto da Isaac Del Toro e Paul Seixas che nell’accelerazione finale hanno rifilato 6″ a Jonas Vingegaard (4° a 44″). A 48″ Remco Evenepoel, a 50″ Juan Ayuso e Florian Lipowitz, a 1’18” Richard Carapaz (Ecuador).
A 1’40” sono arrivati Tobias Halland Johannessen (Norvegia) e Mattias Skjelmose, a 1’41” è stata la volta di Lenny Martinez, a 3’30” ha concluso la prova il gruppetto con Egan Bernal e Thomas Pidcock, mentre Davide Piganzoli ha accusato un ritardo di 5’27”.
Classifica Tour de France 2026: Pogacar aumenta il vantaggio
Tadej Pogacar si è confermato in maglia gialla e ha aumentato il suo vantaggio sugli avversari, grazie al distacco guadagnato in corsa e ai 10″ di abbuono. Dopo la quattordicesima tappa lo sloveno guida la classifica Tour de France 2026 con 4’30” su Jonas Vingegaard, 5’04” su Remco Evenepoel (Belgio), 5’19” su Paul Seixas (Francia), 5’22” su Juan Ayuso (Spagna), 5’44” su Florian Lipowitz (Germania) e 5’50” su Isaac Del Toro (Messico).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: a 7’35” Mattias Skjelmose (Danimarca), a 7’59” Thomas Pidcock (Gran Bretagna), a 8’25” Lenny Martinez (Francia). Da segnalare che Egan Bernal (Colombia) è 11° a 15’55” e che Davide Piganzoli pur perdendo due posizioni resta il miglior italiano in classifica, con il suo 16° posto a 19’15” da Pogacar.
Statistiche Tour de France 2026: i numeri del divino Pogacar
Tadej Pogacar ha conquistato il 25° successo di tappa in carriera al Tour de France, raggiungendo al quarto posto della classifica all-time il francese André Leducq. Prossimo obiettivo raggiungere il campione transalpino Bernard Hinault che occupa al momento la terza posizione di tutti i tempi e che lo sopravanza al momento di tre lunghezze. Affermazioni ottenute in 7 edizioni di fila e in questo 2026 così come nei tre anni precedenti si è aggiudicato almeno 4 frazioni.
Ecco tutti i suoi successi alla Grande Boucle:
- tre nel 2020: a Laruns, sul Col du Grand Colombier e nella crono di La Planche des Belles Filles in cui ribaltò la classifica conquistando il trionfo finale
- tre nel 2021: nella crono di Laval, sul Col du Portet e a Luz Ardiden, edizione in cui ottenne il secondo trionfo in graduatoria
- tre nel 2022: a Longwy, a La Planche des Belles Filles e a Peyragudes
- due nel 2023: a Cauterets Cambasque e a Le Markstein
- sei nel 2024: a Valloire, a Saint Lary Soulan – Pla d’Adet, a Plateau de Beille, a Isola 2000, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza
- quattro nel 2025: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne, di Hautacam e la crono di Peyragudes
- quattro nel 2026: a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran e Le Markstein
In totale sono 31 le tappe vinte dai corridori sloveni nella storia della Grande Boucle considerando anche le 3 di Primoz Roglic (nel 2017 a Serre Chevalier, nel 2018 a Laruns e nel 2020 a Orcieres Merlette) e le 3 di Matej Mohoric (nel 2021 a Le Creusot e a Libourne e nel 2023 a Poligny).
Salgono a 34 le tappe vinte complessivamente in carriera nei tre Grandi Giri dallo sloveno:
- 6 tappe al Giro d’Italia
- 25 tappe al Tour de France
- 3 tappe alla Vuelta di Spagna
Diventano 64 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 74 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 10 giorni in maglia gialla nel 2026
In 24 di questi giorni (i 14 del 2025 e i 10 del 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica, portandosi a -3 dal record assoluto di Eddy Merckx (27). Diventano 8 le tappe vinte da Tadej alla Grande Boucle da Campione del Mondo in carica (4 nel 2025 e 4 nel 2026).
Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) salgono a 84 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena 9 lunghezze di distanza dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).
Diventano 125 le affermazioni da professionista dello sloveno. Tra l’altro Pogacar si porta a quota 17 successi in gare World Tour 2026 su appena 29 giorni individuali corsi in stagione (senza quindi considerare la cronometro a squadre che ha aperto questa edizione della Grande Boucle), confermando la sua leadership in questa speciale classifica. Ecco il dettaglio delle sue vittorie nelle corse del principale circuito UCI disputate nell’anno in corso.
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- cinque successi al Tour de Romandie: quattro tappe (a Martigny, Vucherens, Charmey e Leysin) la classifica finale
- quattro successi al Giro di Svizzera: tre frazioni (a Sondrio, la crono di Aarburg e la frazione di Vilars sur Ollon) e la classifica finale
- quattro affermazioni al Tour de France: a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran e Le Markstein
Pogacar ha firmato tutte le 17 vittorie slovene in gare World Tour 2026 e ha permesso alla sua nazione di raggiungere la Francia al secondo posto della relativa classifica, ad appena tre lunghezze di distanza dalla Danimarca capolista (20).

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 183,9 km
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani è in programma la quindicesima tappa, con partenza da Champagnole e arrivo in vetta al Plateau de Solaison dopo 183,9 km. Prima parte tranquilla poi una doppia ascesa a scaldare i motori (Col de la Croisette di 4,6 km all’11,1% e Cote du Mont di 2,1 km all’8,1%) per arrivare al gran finale, la scalata verso il traguardo del Plateau de Solaison (Brison) che misura 11,5 km con una pendenza media del 9% e punte che superano in più di una circostanza l’11%.
Salita tra le più dure di questa edizione che sarà sicuramente teatro di un’altra sfida tra i favoriti Tour de France 2026. La domanda è: Pogacar tenterà ancora un’azione solitaria per provare a conquistare un altro successo e mettere ancora più margine con gli avversari oppure Vingegaard, Seixas, Evenepoel e gli altri proveranno ad attaccarlo e a ribaltare le gerarchie della Grande Boucle? Domani la risposta.

Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


