Storica impresa di Pogacar alla Milano Sanremo 2026
Alla fine ce l’ha fatta, nonostante il tempo perso a causa di una caduta patita poco prima della Cipressa e nonostante le evidenti escoriazioni provocate dal contatto con l’asfalto. Un capitombolo che poteva costargli caro e che invece, a giochi fatti, rende ancora più incredibile un’impresa che sarebbe stata in ogni caso clamorosa. Si, perché Tadej Pogacar ha vinto la Milano Sanremo 2026 e ha scritto il suo nome nell’albo d’oro della Classica Monumento che, per caratteristiche, era la più difficile da conquistare.
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L’ha inseguita a lungo, l’ha preparata in ogni dettaglio, ne ha studiato ogni metro, la desiderava con tutto sé stesso ed è riuscito a conquistarla, prendendo probabilmente addirittura più forza da quella caduta, tirando fuori ancora più voglia di vincere e di coronare quel sogno. I campioni fanno così e Pogacar è un campione a tutto tondo, per le qualità fisiche che gli ha donato Madre Natura, ma anche per determinazione e cuore. Testa da vincente in un corpo da fenomeno, per un mix diventato invincibile.
E quando un fuoriclasse del calibro di Tadej vuole a tutti i costi vincere una corsa semplice sotto il profilo altimetrico ma allo stesso tempo assolutamente imprevedibile, lo spettacolo non può che essere memorabile. Lo era stato lo scorso anno anche se il successo era andato a Van der Poel, lo è stato ancora di più in questa leggendaria edizione numero 117, perché di mezzo ci si è messo anche il destino di una sfortunata caduta che poteva metterlo fuori dai giochi. Invece..
Quando si è rialzato ed è ripartito a tutta velocità, incurante delle ferite e del distacco da recuperare, si è capito che tutto era ancora possibile. Il “divino Pogacar” si è riportato in testa al gruppo all’inizio della Cipressa, ha recuperato posizioni in un batter d’occhio e ha attaccato alla sua maniera, come se nulla fosse successo. Van der Poel e Pidcock sono stati gli unici in grado di rimanere alla sua ruota, mentre gli altri hanno perso subito terreno. Ha forzato il ritmo persino in discesa e poi sul Poggio, con il gruppo in piena rimonta, è scattato ancora. Mathieu si è dovuto arrendere e solo il brillantissimo Tomas ha avuto la forza di resistere.
I due battistrada sono arrivati a giocarsi il successo nel rettilineo finale. Il britannico che giustamente non ha più dato cambi a Tadej che, per forza di cose, ha dovuto prendere la volata in prima posizione. Non la situazione migliore nella maggior parte dei casi, soprattutto al cospetto di un avversario veloce come lo è Pidcock. Pogacar se l’è giocata benissimo, perché ha scelto il momento giusto in cui partire e ha saputo resistere alla rimonta del bravissimo Thomas fino alla linea del traguardo. Un successo memorabile, conquistato anche grazie a un colpo di reni eseguito alla perfezione.
Pogacar ha vinto un’edizione bellissima della Classicissima. Nonostante la caduta, nonostante le caratteristiche di una corsa poco adatta a un corridore come lui e, cosa non certo da poco, nonostante la responsabilità di fare la gara fosse tutto sulle sue spalle. Ha compiuto un’impresa storica, memorabile, che resterà negli annali di questo sport. Tra le vittorie conquistate in carriera, questa è forse la più bella, di sicuro la più sofferta, non a caso la 110ª assoluta da professionista, quella che vale la lode.
La Milano Sanremo 2026 ha confermato Pogacar come il corridore più forte al mondo in questo momento e lo consacra come uno dei migliori di sempre. Non solo per il numero di successi ottenuti, ma soprattutto per il suo modo di correre sempre all’attacco, per la sua capacità di regalare spettacolo, per le sue imprese che stanno riscrivendo la storia del ciclismo. E se sul Poggio c’era tanta gente come non si vedeva da anni, il merito è di questo fenomenale corridore che sa regalare emozioni, nobilitando le corse più belle, pedalando con anima e cuore!

Ordine d’arrivo Milano Sanremo 2026: Pogacar davanti a Pidcock e Van Aert
Lo sloveno Tadej Pogacar ha vinto la Milano Sanremo 2026 alla media di 45,172 km/h precedendo in una volata a due il britannico Thomas Pidcock. Sul terzo gradino del podio di questa memorabile edizione numero 117 è salito il belga Wout Van Aert che ha tagliato il traguardo con un distacco di 4″ anticipando il gruppo dei migliori regolato dal danese Mads Pedersen sul neozelandese Corbin Strong, sull’italiano Andrea Vendrame, sull’altro belga Jasper Stuyven e sull’olandese Mathieu Van der Poel.
A completare la top ten gli altri azzurri Matteo Trentin ed Edoardo Zambanini, nel gruppo composto in totale da 37 unità anche gli altri italiani Filippo Ganna (33°), Giulio Ciccone (38°) e Alessandro Covi (39°), mentre Giulio Pellizzari ha chiuso 40° a 10″.
Statistiche Milano Sanremo 2026: i numeri da record di Pogacar
Tadej Pogacar ha vinto per la prima volta in carriera la Milano Sanremo coronando un percorso che nelle ultime cinque edizioni lo ha visto piazzarsi sempre tra i migliori cinque: 5° nel 2022, 4° nel 2023, 3° nel 2024 e nel 2025, 1° appunto nella giornata odierna. Per lui è la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta alla Strade Bianche e soprattutto la 110ª totale in carriera, numero di spessore soprattutto considerando, la qualità dei suoi successi. Per questo è un Pogacar da 110 e lode. Di seguito tutti i suoi numeri da record.
Quinto di sempre a vincere la Milano-Sanremo in maglia iridata
Il campione sloveno è diventato l’86° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Classicissima ed è il quinto a primeggiare in maglia iridata, impresa che nessuno era riuscito a realizzare negli ultimi 42 anni. Ecco chi ha vinto la Sanremo da Campione del Mondo in carica:
- nel 1931 Alfredo Binda (Italia)
- nel 1972 Eddy Merckx (Belgio)
- nel 1974 Felice Gimondi (Italia)
- nel 1983 Giuseppe Saronni (Italia)
- nel 2026 Tadej Pogacar (Slovenia)
Secondo all-time con 11 vittorie nelle Classiche Monumento
Per Tadej quello odierno è l’undicesimo trionfo ottenuto in carriera nelle Classiche Monumento, numero che gli consente di raggiungere al secondo posto all-time il belga Roger De Vlaeminck e di accorciare le distanze rispetto all’altro belga Eddy Merckx, primatista assoluto a quota 19. Ecco le 11 Classiche Monumento vinte da Pogacar:
- Liegi-Bastogne-Liegi 2021
- Giro di Lombardia 2021
- Giro di Lombardia 2022
- Giro delle Fiandre 2023
- Giro di Lombardia 2023
- Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- Giro di Lombardia 2024
- Giro delle Fiandre 2025
- Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- Giro di Lombardia 2025
- Milano-Sanremo 2026
Decimo a vincere almeno una volta quattro diverse Classiche Monumento
Tadej ha vinto almeno una volta quattro delle cinque Classiche Monumento. Dopo aver messo la firma sulla Milano-Sanremo manca all’appello solo la Parigi-Roubaix. Ecco i nomi dei dieci corridori che in carriera hanno vinto almeno quattro Monumento. L’ordine in elenco segue il doppio criterio, prima chi le ha vinte tutte almeno una volta, poi a parità chi vanta più successi totali.
- Eddy Merckx (Belgio), ha vinto tutte le cinque Classiche Monumento e vanta in totale 19 successi
- Roger De Vlaeminck (Belgio), ha vinto tutte le cinque Classiche Monumento e vanta in totale 11 successi tali
- Rik Van Looy (Belgio), ha vinto tutte le cinque Classiche Monumento e vanta in totale 8 successi
- Tadej Pogacar (Slovenia), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca la Parigi-Roubaix) e vanta in totale 11 successi
- Sean Kelly (Irlanda), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca il Giro delle Fiandre) e vanta in totale 9 successi
- Fred De Bruyne (Belgio), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca il Giro di Lombardia) e vanta in totale 6 successi
- Philippe Gilbert (Belgio), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca la Milano-Sanremo) e vanta in totale 5 successi
- Louison Bobet (Francia), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca la Liegi-Bastogne-Liegi) e vanta in totale 4 successi
- Hennie Kuiper (Paesi Bassi), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca la Liegi-Bastogne-Liegi) e vanta in totale 4 successi
- Germain Derycke (Belgio), ha vinto quattro Classiche Monumento su cinque (manca il Giro di Lombardia) e vanta in totale 4 successi
15 podi su 21 Monumento corse in carriera
Con oggi sono diventate 21 le Classiche Monumento disputate in carriera da Tadej Pogacar. Alla Liegi-Bastogne-Liegi del 2023 fu costretto al ritiro a causa di una banale caduta in avvio, mentre nelle altre 20 volte è sempre giunto al traguardo, centrando quasi sempre risultati significativi, compresi 15 podi. Questo il suo score nelle 21 Monumento corse in carriera:
- undici volte 1°
- una volta 2°
- tre volte 3°
- due volte 4°
- una volta 5°
- una volta 12°
- una volta 18°
- una volta ritirato
Sempre sul podio nelle ultime 8 Classiche Monumento
Pogacar nelle ultime 8 Classiche Monumento che si sono svolte è sempre salito sul podio. Le ha corse tutte e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Questa la sua straordinaria striscia:
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- 1° posto al Giro di Lombardia 2024
- 3° posto alla Milano-Sanremo 2025
- 1° posto al Giro delle Fiandre 2025
- 2° posto alla Parigi-Roubaix 2025
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- 1° posto al Giro di Lombardia 2025
- 1° posto alla Milano-Sanremo 2026
Si tratta di una serie sensazionale che conferma le infinite qualità di questo campione, al top in ogni tipo di percorso. Non ne ha saltata nemmeno una e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Era già suo il record dato che nessuno prima di lui era mai salito sul podio nemmeno in 6 Monumento di fila. Il dato si riferisce a tutte quelle in calendario e per questo è pazzesco.
Le altre statistiche Milano Sanremo 2026: quarto podio per Van Aert
La Slovenia ha conquistato il secondo successo sulle 117 edizioni della Milano-Sanremo disputate dal 1907 a oggi, quattro anni dopo quello centrato nel 2022 da Matej Mohoric. Thomas Pidcock grazie al secondo posto di oggi è diventato il 214° corridore a salire almeno una volta sul podio nella storia della Classicissima e ha portato in dote alla Gran Bretagna il sesto piazzamento assoluto tra i migliori tre.
Particolarmente significativo il 3° posto di Wout Van Aert, quarto podio personale del belga alla Milano Sanremo, contando il trionfo festeggiato nel 2020 e i due terzi posto collezionati nel 2021 e nel 2023. Per il Belgio salgono a 57 i piazzamenti tra i migliori tre nella storia della Classicissima. Restano 13 i paesi con almeno un trionfo su 117 edizioni.
L’Italia resta in vetta alla classifica per nazioni con 51 successi e 175 podi totali (compresi 62 secondi e 62 terzi posti), ma nelle ultime 20 edizioni ha festeggiato soltanto nel 2018 grazie alla strepitosa impresa di Vincenzo Nibali. Sono quindi diventate 8 le Sanremo consecutive senza trionfi azzurri. Non è ancora però, per fortuna, un digiuno da record viste le 16 edizioni senza gioia trascorse dal successo firmato nel 1953 da Loretto Petrucci a quello centrato nel 1970 da Michele Dancelli.
Salgono infine a 22 le Classiche Monumento di consecutive senza affermazioni italiane. L’ultima gioia in questo senso resta la Parigi-Roubaix vinta nel 2021 da Sonny Colbrelli.

Le 36 corse World Tour 2026
La Milano- Sanremo è stata l’ottava tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
Il prossimo appuntamento sarà la Volta a Catalunya in programma da lunedì a domenica in terra di Spagna. Settimana ricca di appuntamenti importanti, considerando anche la Classic Brugge – De Panne di mercoledì, la E3 Saxo Classic di sabato (nota soprattutto come GP Harelbeke) e la Gand-Wevelgem di domenica.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


