SOMMARIO
Tappa 7 Giro d’Italia 2026: Vingegaard vince sul Blockhaus
Il primo arrivo in salita di questa edizione ha fornito, come da previsione, indicazioni importanti sui valori in campo dei favorito per il successo finale. E il segnale in vetta al Blockhaus è arrivato, forte e chiaro. A vincere la tappa 7 Giro d’Italia 2026 è stato Jonas Vingegaard che ha staccato tutti a 4,5 km circa dal traguardo involandosi verso il primo trionfo in carriera alla Corsa Rosa.
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Era il favorito e lo ha confermato sulle rampe della salita abruzzese, non tanto per aver firmato il nuovo record di scalata (38’22”), ma per il modo in cui ha gestito la situazione, per l’efficacia dei suoi attacchi e per la forza che ha palesato rispetto agli avversari. Il danese è uno dei migliori di sempre nei Grandi Giri e rispetto ai rivali presenti alla Corsa Rosa ha un talento decisamente superiore. Nello sport non ci sono risultati scontati e dovrà sudarsi il successo finale fino all’ultimo giorno, ma pur non avendo conquistato la maglia rosa era ed è ancora di più dopo il Blockhaus il grande favorito.
Giulio Pellizzari ha tentato di resistere alle accelerazioni di Vingegaard e dopo un po’ ha pagato dazio, venendo raggiunto e superato da Felix Gall che invece è andato su con il suo passo arrivando a distanza davvero ridotta da Vingegaard. Il giovane azzurro è andato fuori-giri arrivando a oltre un minuto, ma ha corso con coraggio e ambizione, restando comunque nei piani nobili della classifica. Nel finale lo ha superato anche il compagno Hindley che oggi ha destato una buona impressione.
Buona prova di O’Connor, Rondel e Ciccone, mentre Gee e Storer non sono riusciti a tenere il ritmo che era lecito aspettarsi da chi punta al podio. Ottima la difesa della maglia rosa da parte del portoghese Eulalio, bene in chiave squadra gli italiani Davide Piganzoli e Damiano Caruso (rispettivamente per Vingegaard ed Eulalio), decisamente opaco Bernal e in crisi assoluta Mas che esce in via definitiva dai piani nobili della classifica.
Ordine d’arrivo tappa 7 Giro d’Italia 2026: la vittoria di Vingegaard
Il danese Jonas Vingegaard ha vinto la tappa 7 del Giro d’Italia 2026 precedendo di 13″ in vetta al Blockhaus l’austriaco Felix Gall, unico capace di mantenere limitato il distacco. Terza posizione a 1’02” per Jai Hindley (Australia), seguito a 1’05” da Giulio Pellizzari (Italia) e Ben O’Connor (Australia), poi a 1’29” Mathys Rondel (Francia), a 1’40” Giulio Ciccone (Italia), a 1’42” Derek Gee (Canada), a 1’44” da Michael Storer (Australia) e Thymen Arensman (Paesi Bassi).
Questi i distacchi accusati degli altri corridori più attesi: 2’13” Hirt (Repubblica Ceca), 2’55” Eulalio (Portogallo) e Piganzoli (Italia), 2’57” Caruso (Italia) e Bernal (Colombia), 3’47” Van Eetvelt (Belgio), 4’44” Scaroni (Italia) e 5’47” Mas (Spagna).
Classifica Giro d’Italia 2026: Eulalio resta in rosa
Afonso Eulalio ha perso 3 minuti sul Blockhaus, ma considerando il vantaggio che aveva alla vigilia resta in maglia rosa. Dopo la tappa 7 il portoghese guida la classifica Giro d’Italia 2026 con 3’17” su Jonas Vingegaard, 3’34” su Felix Gall, 4’25” su Jai Hindley, 4’28” su Giulio Pellizzari, 4’32” su Ben O’Connor, 4’56” su Mathys Rondel, 4’57” su Giulio Ciccone, 5’07” su Thymen Arensman, 5’11” su Michael Storer, 5’23″su Christian Scaroni, 5’40” su Jan Hirt e 6’10” su Derek Gee.
Questi i distacchi degli altri corridori interessanti in ottica graduatoria generale: Egan Bernal 6’18”, Davide Piganzoli 6’22”, Damiano Caruso 6’24”, Lennert Van Eetvelt 7’12”, Enric Mas 9’14”.

Statistiche Giro d’Italia 2026: Vingegaard a segno in tutti i Grandi Giri
Jonas Vingegaard è il sesto corridore a vincere almeno una frazione delle sette che si sono disputate finora in questa edizione della Corsa Rosa ed è soprattutto il 115° nella storia del ciclismo a conquistare successi di tappa in tutti e tre i Grandi Giri. Ecco nel dettaglio i 10 trionfi che ha collezionato nelle principali corse a tappe:
- una vittoria di tappa al Giro d’Italia: nel 2026 sul Blockhaus
- quattro vittorie di tappa al Tour de France: nel 2022 sul Col du Granon e a Hautacam, nel 2023 la cronometro di Combloux e nel 2024 a Le Lioran
- cinque vittorie di tappa alla Vuelta di Spagna: nel 2023 sul Col du Tourmalet e a Bejes, nel 2025 a Limone Piemonte (in Italia), alla Estacion de Esquì de Valdezcaray e sulla Bola del Mundo
Ha già conquistato la classifica finale del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e quella della Vuelta di Spagna nel 2025. Dovesse trionfare anche alla Corsa Rosa diventerebbe l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”. Ecco chi prima di lui ha vinto in carriera tutti e tre i Grandi Giri:
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
Il formidabile Jonas è l’ottavo corridore nella storia del Giro d’Italia a vincere sul Blockhaus. Ecco di chi si tratta:
- Eddy Merckx (Belgio) nel 1967
- Franco Bitossi (Italia) nel 1968
- José Manuel Fuente (Spagna) nel 1972
- Moreno Argentin (Italia) nel 1984
- Franco Pellizotti (Italia) nel 2009
- Nairo Quintana (Colombia) nel 2017
- Jai Hindley (Australia) nel 2022
- Jonas Vingegaard (Danimarca) nel 2026
Vingegaard è il 13° danese ad aggiudicarsi almeno una tappa nella storia del Giro. Le affermazioni totali sono diventate 20 quelli, la metà delle quali (10) messe a segno sulle 542 tappe individuali corse dal 2000 ad oggi. Ecco i danesi che hanno vinto frazioni alla Corsa Rosa dal 2000 in poi:
- Chris Anke Sorensen nel 2010 sul Terminillo
- Lars Ytting Bak nel 2012 a Sestri Levante
- Magnus Cort Nielsen nel 2023 a Viareggio
- Mads Pedersen nel 2023 a Napoli, nel 2025 il poker firmato negli arrivi di Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
- Kasper Asgreen nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
- Jonas Vingegaard nel 2026 sul Blockhaus
Jonas Vingegaard ha conquistato l’affermazione numero 49 in carriera, raggiungendo quota 7 in stagione, tutte in gare World Tour 2026 e portandosi quindi a -2 dallo sloveno Tadej Pogacar, leader della relativa classifica a quota 9. La Danimarca è la settima nazione ad andare a segno in questa edizione della Corsa Rosa ed è salita a quota 12 affermazioni nelle corse del principale circuito UCI disputate in stagione. Dato che vale il secondo posto nella relativa classifica a -2 dalla Francia.
Eccole nel dettaglio le vittorie danesi in gare World Tour 2026:
- Jonas Vingegaard sette vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nella tappa del Blockhaus
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren una vittoria WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya
Nelle 7 tappe disputate finora l’Italia ha collezionato 4 piazzamenti tra i migliori tre (un primo, un secondo e due terzi posti). Considerando i risultati odierni di Pellizzari e Ciccone salgono a 25 quelli complessivi nella top ten.

La presentazione della tappa di domani
Domani si va dall’Abruzzo alle Marche. Frazione relativamente corta, ma molto impegnativa nella seconda parte vista la presenza di salite non troppo lunghe ma decisamente toste: Montefiore d’Aso, Monterubbiano, il Muro del Ferro dove sarà posto il chilometro Red Bull, per arrivare poi agli ultimi 12 km dove ci saranno da affrontare la salita di Capodarco e il finale in ascesa in cui spiccano gli 800 metri in Via della Repubblica al 13,5% e punte al 22%. Lecito attendersi una tappa intensa e spettacolare!
Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno per giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km

Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
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