SOMMARIO
Narvaez vince la tappa 4 Giro d’Italia 2026, Ciccone è il nuovo leader
Dopo le tre frazioni disputate in Bulgaria e dopo il giorno di riposo, la Corsa Rosa è ripartita oggi dall’Italia regalando agli appassionati un finale di altissimo spessore. La Calabria ha ospitato il primo atto nel territorio nazionale di questa edizione e sul traguardo di Cosenza ha esaltato lo spunto veloce di un corridore completo, Jhonatan Narvaez. Il ventinovenne ecuadoriano ha regolato il gruppo rimasto orfano degli sprinter in salita e si è aggiudicato la tappa 4 Giro d’Italia 2026 davanti al venezuelano Orluis Aular.
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Nella giornata di gloria di Narvaez festeggia anche il ciclismo italiano, perché Giulio Ciccone, grazie al 3° posto di Cosenza e ai 6 secondi di abbuono guadagnati nella frazione odierna (4″ all’arrivo, 2″ al Chilometro Red Bull) ha indossato per la prima volta in carriera la maglia rosa. Una meritata soddisfazione per il trentunenne abruzzese e una grande gioia per tutto il ciclismo italiano.
La tappa è stata affrontata a tutta velocità e nel gruppo dei migliori sono arrivati soltanto in 42. Nessun velocista è riuscito a tenere il passo sulla salita di Cozzo Tunno e nemmeno la maglia rosa Guillermo Thomas Silva. Anche il colombiano Egan Bernal ha perso terreno sul tratto finale dell’ascesa e ha faticato non poco per rientrare.
Da segnalare lo sprint al Chilometro Red Bull con in palio gli abbuoni (rispettivamente 6″, 4″ e 2″) vinto da Jan Christen (Svizzera) davanti ai “due Giulio” del ciclismo italiano, Pellizzari e Ciccone, a cui anche il favoritissimo Vingegaard ha partecipato.
Coinvolgente e scoppiettante il finale con Narvaez che sul rettilineo finale in leggera salita ha fatto valere le sue doti veloci primeggiando nettamente e con il terzo posto dolce come non mai per Ciccone che ha coronato la sua ottima performance conquistando la maglia rosa.
Ordine d’arrivo tappa 4 Giro d’Italia 2026: il sigillo di Narvaez
L’ecuadoriano Jhonatan Narvaez ha vinto la tappa 4 del Giro d’Italia 2026 aggiudicandosi nettamente la volata ristretta di Cosenza davanti al venezuelano Orluis Aular, all’azzurro Giulio Ciccone e al britannico Ben Turner.
Tanta Italia nelle prime posizioni considerando il 5° posto di Alessandro Pinarello, l’8° di Diego Ulissi e il 9° di Andrea Raccagni Noviero. A completare la top ten la sesta piazza del portoghese Afonso Eulalio, la settima del belga Lennert Van Eetvelt e la decima del danese Michael Valgren.
Nel gruppo dei 42 che sono arrivati a giocarsi il successo di giornata tutti gli uomini destinati a curare fino alla fine la classifica generale. Nulla da fare per l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva che ha tagliato il traguardo a 12’16” perdendo di conseguenza la maglia rosa.

Classifica Giro d’Italia 2026: Ciccone si veste di rosa
Cambia la leadership in classifica. L’italiano Giulio Ciccone ha infatti conquistato maglia rosa e dopo la tappa 4 comanda la classifica Giro d’Italia 2026 con 4″ di vantaggio su Jan Christen (Svizzera), Florian Stork (Germania) ed Egan Bernal (Colombia), 6″ su Thymen Arensman (Paesi Bassi) e Giulio Pellizzari (Italia) e 10″ su 19 corridori sempre arrivati nel gruppo dei migliori, ma senza guadagnare secondi di abbuono.
Tra di loro il belga Lennert Van Eetvelt, il danese Jonas Vingegaard, gli azzurri Filippo Zana, Damiano Caruso, Davide Piganzoli, Matteo Sobrero e Giovanni Aleotti, il colombiano Einer Rubio, lo spagnolo Enric Mas, gli australiani Jai Hindley, Ben O’Connor e Michael Storer, l’austriaco Felix Gall. a 1’11” invece Alessandro Pinarello (Italia) e Derek Gee (Canada).
Statistiche Giro d’Italia 2026: i numeri di Narvaez e Ciccone
Due i grandi protagonisti della tappa 4 Giro d’Italia 2026, Narvaez e Ciccone. Ecco le principali curiosità statistiche dei due corridori e delle rispettive nazioni di appartenenza.
Narvaez firma il personale tris al Giro
Jhonatan Narvaez ha conquistato il primo successo stagionale, il sedicesimo totale da professionista e per la terza volta in carriera ha messo la sua firma in una tappa del Giro d’Italia.
Diventano 8 in totale le frazioni vinte da corridori ecuadoriano nella storia della Corsa Rosa. Eccole nel dettaglio:
- Richard Carapaz quattro tappe vinte al Giro d’Italia: nel 2018, a Montevergine di Mercogliano, nel 2019 (anno del trionfo finale) a Frascati e a Courmayeur, nel 2025 a Castelnovo ne’ Monti
- Jhonatan Narvaez tre tappe vinte al Giro d’Italia: nel 2020 a Cesenatico, nel 2024 a Torino e nel 2026 appunto a Cosenza
- Jonathan Caicedo una tappa vinta al Giro d’Italia: nel 2020 sull’Etna
Significativo che la data dell’ottavo successo ecuadoriano sia la stessa del primo, arrivato esattamente 8 anni fa. Era infatti il 12 maggio del 2018 quando Carapaz si impose a Montevergine di Mercogliano. Tornando al Giro va rimarcato come due delle quattro frazioni corse finora siano state firmate da corridori sudamericani, compresa ovviamente quella di Veliko Tarnovo vinta dall’uruguaiano Silva.
Narvaez è il 33° corridore a conquistare vittorie World Tour 2026 e con il suo sigillo odierno ha permesso all’Ecuador di diventare la quindicesima nazione con almeno un’affermazione nelle corse del principale circuito UCI fin qui disputate in stagione.
Ciccone in maglia rosa, Italia in festa
La notizia più importante per il ciclismo italiano è la conquista della maglia rosa di Giulio Ciccone. Il trentunenne corridore abruzzese dopo le tre tappe vinte in carriera al Giro (nel 2016 a Sestola, nel 2019 a Ponte di Legno e nel 2022 a Cogne) si è portato per la prima volta in testa alla classifica generale (era stato maglia gialla al Tour de France per due giorni nel 2019)
Dal 2020 in poi solo quattro italiani hanno indossato il simbolo del primato al Giro, per un totale di 9 giorni in maglia rosa su 130 tappe disputate in questo lasso di tempo:
- Filippo Ganna cinque giorni (due nel 2020 e 3 nel 2021)
- Alessandro De Marchi due giorni (nel 2021)
- Diego Ulissi un giorno (nel 2025)
- Giulio Ciccone un giorno (nel 2026)
Nelle 551 frazioni del Giro disputate dal 2000 a oggi diventano 208 in totale quelli in maglia rosa dei corridori italiani, per una percentuale del 37,749%. Un dato che si è progressivamente abbassato con il passare degli anni, considerando ad esempio che dal 2000 al 2009 i nostri rappresentanti avevano guidato la classifica finale della Corsa Rosa nel 72,17% delle tappe disputate (153 su 212). Ciccone è inoltre il 32° ciclista italiano a vestirsi di rosa dal 2000 ad oggi. A inaugurare la serie fu Mario Cipollini il 14 maggio a Terracina.
L’azzurro ha bissato il 3° posto ottenuto a Veliko Tarnovo e ha portato a tre i podi italiani nelle prime quattro frazioni di questa edizione. Nel conteggio anche il 2° posto di Jonathan Milan a Sofia. Contando i buoni risultati ottenuti nella tappa 4 del Giro d’Italia 2026 da Pinarello (6°), Ulissi (8°) e Raccagni Noviero (9°) diventano in totale 14 i piazzamenti degli azzurri in top ten.
Davvero una giornata importante per il ciclismo italiano, sperando che arrivi presto anche la vittoria di tappa e che Ciccone possa difendere la maglia rosa a partire dall’insidiosa frazione di domani con arrivo a Potenza: caratterizzata dalla non facile scalata della Montagna Grande di Viggiano che presenta tratti superiori al 12% di pendenza.
Ciccone è infine il terzo corridore a vestire la maglia rosa nelle prime quattro tappe di questa edizione, dopo il francese Paul Magnier e l’uruguaiano Guillermo Thomas Villa. L’ultima volta che ci furono almeno tre differenti leader nella classifica generale dopo 4 frazioni era stata nel 2017. In quel caso il simbolo del primato cambiò addirittura ogni giorni. Si alternarono in vetta alla graduatoria Lukas Postlberger (Austria), André Greipel (Germania), Fernando Gaviria (Colombia) e Bob Jungels (Lussemburgo).
Tappe Giro d’Italia 2026
Il Giro d’Italia 2026 dopo le prime tre tappe in Bulgaria, ha esordito in territorio nazionale oggi da Catanzaro. Il gran finale domenica 31 maggio a Roma.
Ecco nel dettaglio le 21 frazioni della Corsa Rosa, una delle corse ciclismo 2026 sicuramente più attese.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km

I precedenti articoli sul Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
Report ciclismo: le statistiche e la storia del Giro d’Italia
Vuoi diventare un vero esperto del Giro d’Italia, ripercorrendo attraverso le statistiche più significative i nomi dei campioni che hanno realizzato le imprese più belle e le nazioni che sono state protagoniste della manifestazione sportiva più importante del nostro paese? Farlo è semplice e alla portata di tutto, Scopri come cliccando su Report Giro d’Italia 2025 e storia della Corsa Rosa

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

