SOMMARIO
Percorso e favoriti per la Classica di San Sebastian 2026
A meno di una settimana dalla conclusione del Tour de France, il grande ciclismo riparte dalla Spagna, con una delle corse in linea più attese della stagione. Domani sarà infatti il gran giorno della Classica di San Sebastian 2026, 27° atto stagionale del calendario World Tour, competizione che in passato faceva parte della Coppa del Mondo.
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La prima edizione si disputò nel 1981 e vide il trionfo dell’iberico Marino Lejarreta, detentore del record di vittorie assieme al dominatore dell’epoca più recente, Remco Evenepoel. Il belga, dopo l’ottimo secondo posto ottenuto alla Grande Boucle, sarà ai nastri di partenza per firmare lo storico poker in quella che ora è nota anche come Donostia San Sebastian Klasikoa e diventare in solitario il miglior interprete di sempre.
Remco è sicuramente il principale tra i favoriti Classica di San Sebastian 2026, per status e per condizione di forma. Sarà il faro della corsa, l’uomo da battere. Tanti i corridori che proveranno a sfidare il campione belga per il successo. Tra di loro figurano sicuramente gli ex vincitori Marc Hirschi (Svizzera) e Giulio Ciccone (Italia), Matteo Jorgenson (Stati Uniti), Ben Healy (Irlanda), Jan Christen (Svizzera), Jhonatan Narvaez (Ecuador), Mauro Schmid (Svizzera), Lennert Van Eetvelt (Belgio) e Lenny Martinez (Francia).
Tra gli outsider doveroso inserire Alex Aranburu (Spagna), Christian Scaroni (Italia), Giulio Pellizzari (Italia), Maxim Van Gils (Belgio), Felix Gall (Austria), David Gaudu (Francia), Julian Alaphilippe (Francia), Carlos Rodriguez (Spagna) e Quinn Simmons (Stati Uniti).
La Spagna, salvo cambiamenti dell’ultima ora, sarà la nazione più rappresentata con 40 partenti (5 in più rispetto allo scorso anno), mentre gli azzurri al via saranno 18 (2 in più rispetto al 2025). Italia quarto paese più numeroso dietro anche a Francia (22) e Belgio (21). Ai nastri di partenza ci saranno corridori di 28 nazioni.
Saranno 175 corridori che domani prenderanno parte alla Classica di San Sebastian 2026, quindi 7 per ognuna delle 25 squadre presenti. Tra di loro in 5 hanno già vinto almeno una volta in carriera la corsa iberica e in 10 sono saliti sul podio. Ecco di chi si tratta.
- Bauke Mollema (Paesi Bassi) quattro podi: 1° nel 2016, 2° nel 2014 e nel 2018, 3° nel 2017
- Remco Evenepoel (Belgio) tre podi: 1° nel 2019, nel 2022 e nel 2023
- Julian Alaphilippe (Francia) due podi: 1° nel 2018 e 2° nel 2024
- Marc Hirschi (Svizzera) due podi: 1° nel 2024 e 3° nel 2019
- Pavel Sivakov (Francia) un podio: 2° nel 2022
- Pello Bilbao (Spagna) un podio: 2° nel 2023
- Lennert Van Eetvelt (Belgio) un podio: 3° nel 2024
- Giulio Ciccone (Italia) un podio: 1° nel 2025
- Jan Christen (Svizzera) un podio: 2° nel 2025
- Maxim Van Gils (Belgio) un podio: 3° nel 2025
La Donostia San Sebastian Klasikoa 2026 si correrà sulla distanza di 221,2 km e con un dislivello complessivo di oltre 4000 metri. La corsa si deciderà negli ultimi 70 km, caratterizzati da tre salite: lo storico Jaizkibel (8 km al 5,4%), la durissima ascesa di Erlaitz (3,9 km all’11% con tratti superiori al 13%) e soprattutto per collocazione nel percorso il Murgil Tontorra (2 km al 9,8% con tratti al 15%) dato che terminerà a circa 8 km dal traguardo.

Statistiche Classica di San Sebastian: i migliori interpreti di sempre
Marino Lejarreta e Remco Evenepoel sono stati gli unici nella storia della Classica di San Sebastian a vincere tre volte. Lo spagnolo nel 1981, nel 1982 e nel 1987, il belga nel 2019, nel 2022 e nel 2023. Per Lejarreta va inoltre considerato anche il 2° posto del 1986. Il primatista assoluto di podi è un altro iberico, Alejandro Valverde, capace di piazzarsi 6 volte tra i migliori tre: 1° nel 2008 e nel 2014, 2° nel 2013, 3° nel 2007, nel 2015 e nel 2016.
A quota due affermazioni assieme a Valverde ci sono anche l’azzurro Francesco Casagrande, il francese Laurent Jalabert e l’altro ciclista di casa Luis Leon Sanchez. Con il trionfo festeggiato nel 2025 da Giulio Ciccone sono diventati 35 i corridori capaci di vincere almeno una volta la corsa iberica. In totale 93 invece coloro che sono saliti almeno una volta sul podio, in attesa ovviamente della Classica di San Sebastian 2026.
In caso di vittoria domani, Evenepoel diventerebbe quindi il miglior interprete nella storia della corsa spagnola, mentre Ciccone sarebbe il quinto di sempre ad aggiudicarsi due edizioni consecutive. Finora ci sono riusciti solo Lejarreta (1981 e 1982), Casagrande (1998 e 1999), Jalabert (2001 e 2002) ed Evenepoel (2022 e 2023)
La graduatoria per nazioni della Classica di San Sebastian
La Spagna guida la classifica per nazioni con 13 affermazioni e 38 podi totali, davanti all’Italia che insegue con 7 successi e 28 piazzamenti complessivi tra i migliori tre (compresi 8 secondi e 13 terzi posti). A quota 5 affermazioni Belgio e Francia, poi con 4 l’Olanda. In totale 12 le nazioni che hanno collezionato vittorie e 20 quelle salite almeno una volta sul podio. Da segnalare che la Spagna padrona di casa non festeggia il massimo risultato dal 2014, anno del bis di Valverde.
Il messicano Raul Alcalà (1992) e gli statunitensi Lance Armstrong (1995) e Neilson Powless (2021) sono gli unici corridori extra europei ad aver scritto il proprio nome nell’albo d’oro della Classica di San Sebastian.

Vittorie italiane Classica di San Sebastian: fin qui 7 successi
I ciclisti italiani nella Classica di San Sebastian hanno conquistato 7 affermazioni e 28 podi totali (compresi 8 secondi e 13 terzi posti). Tra queste non rientra la vittoria del 2007 di Leonardo Bertagnolli, successivamente revocata. Ecco nel dettaglio i 7 trionfi azzurri in questa corsa World Tour.
- Gianni Bugno nel 1991
- Claudio Chiappucci nel 1993
- Davide Rebellin nel 1997
- Francesco Casagrande nel 1998 e nel 1999
- Paolo Bettini nel 2003
- Giulio Ciccone nel 2025
Le nostre speranze di incrementare il bottino sono, come scritto sopra, affidate principalmente a Giulio Ciccone, Giulio Pellizzari e Christian Scaroni, ma tra coloro che potrebbero mettersi in mostra ci sono anche Filippo Zana, Gianmarco Garofoli e Marco Frigo.
Tour de France 2026: vincitori di ogni tappa e classifiche finali
Il Tour de France 2026 si è concluso con lo storico quinto trionfo di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha vinto l’edizione numero 113 davanti a Remco Evenepoel e al compagno di squadra Isaac Del Toro. Ecco la top ten di questa Grande Boucle.
Classifica finale Tour de France 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | TADEJ POGACAR | Slovenia | . |
| 2° | Remco Evenepoel | Belgio | 6:26 |
| 3° | Isaac Del Toro | Messico | 9:42 |
| 4° | Paul Seixas | Francia | 11:56 |
| 5° | Lenny Martinez | Francia | 13:02 |
| 6° | Mattias Skjelmose | Danimarca | 14:59 |
| 7° | Juan Ayuso | Spagna | 17:48 |
| 8° | Richard Carapaz | Ecuador | 20:00 |
| 9° | Thomas Pidcock | G. Bretagna | 29:28 |
| 10° | Jordan Jegat | Francia | 33:21 |
Nessun italiano si è piazzato nelle posizioni nobili del Tour 2026. Il migliore dei nostri è stato Davide Piganzoli, 14° con un ritardo di 1 ora 3 minuti e 43 secondi.
Sono stati 11 i corridori che si sono aggiudicati almeno una frazione in questa edizione, in rappresentanza di 8 nazioni. Solo 3 ciclisti hanno invece vestito la maglia gialla.
Tappe Tour de France 2026: i vincitori e le classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA GIALLA | MAGLIA A POIS | MAGLIA VERDE | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 - Cr. Squadre | Team Visma | Lease a Bike | J. Vingegaard (Dan) | T. Pogacar (Slo) | E. Bernal (Col) | J. Ayuso (Spa) |
| 2 | I. Del Toro (Mex) | J. Vingegaard (Dan) | B. Mollema (Ola) | I. Del Toro (Mex) | I. Del Toro (Mex) |
| 3 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | A. Baudin (Fra) | T. Pogacar (Slo) | I. Del Toro (Mex) |
| 4 | M. Pedersen (Dan) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 5 | O. Kooij (Ola) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 6 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 7 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 8 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 9 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 11 | S. Wærenskjold (Nor) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 12 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 13 | M. Schmid (Svi) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 14 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | P. Seixas (Fra) |
| 15 | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 - crono | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 17 | J. Philipsen (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 18 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 19 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 20 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 21 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie del Tour de France 2026
- Tadej Pogacar (Slovenia) in maglia gialla, primatista della graduatoria generale;
- Richard Carapaz (Ecuador) in maglia a pois, leader dei Gran Premi della Montagna;
- Isaac Del Toro (Messico) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale;
- Mads Pedersen (Danimarca) in maglia verde, primo nella graduatoria a punti.
Per ripercorrere le statistiche giorno per giorno del Tour de France 2026 basta cliccare su quella che si vuole approfondire.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 127,9 km – vincitore vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Parigi – Parigi di 89 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)

Le 36 corse World Tour 2026
La Classica di San Sebastian è la ventisettesima tra le 36 corse World Tour 2026, la sedicesima in linea. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


