SOMMARIO
La vittoria di VdP e il trionfo di Pogacar chiudono il Tour de France 2026
L’ultima tappa del Tour de France 2026 è stata incerta e spettacolare fino all’ultimo metro, vissuta come se fosse una Classica Monumento grazie alla salita di Montmartre che ha caratterizzato il circuito finale. A vincere sui Campi Elisi è stato Mathieu Van der Poel che assieme alla maglia gialla Tadej Pogacar ha animato l’ultimo giro rendendolo un entusiasmante testa a testa tra i due fenomeni del ciclismo moderno.
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Lo sloveno ha mollato la presa negli ultimi 500 metri, quando il gruppetto dei primi inseguitori stava ormai per tornar sotto, mentre l’olandese ha rilanciato l’azione e con una meravigliosa progressione finale è riuscito a resistere fino alla linea del traguardo, conquistando il prestigioso e meritato successo. Una tappa bellissima e un successo che rende onore alle qualità di VdP. Alle sue spalle Philipsen ha preceduto Pedersen e esultando per la spettacolare vittoria del compagno di squadra.
Van der Poel si è aggiudicato l’ultima tappa, Tadej Pogacar ha vinto per la quinta volta in carriera il Tour de France entrando nell’esclusivo club dei migliori di ogni tempo assieme ai francesi Anquetil e Hinault, al belga Merckx e allo spagnolo Indurain. Il fenomeno sloveno ha dominato la scena conquistando anche 5 successi di tappa e, nonostante tutto, anche oggi ha dato il massimo onorando il ciclismo ed entusiasmando i milioni di appassionati presenti lungo le strade e davanti alla Tv.
Pogacar è lo sportivo più forte del mondo, è forse già oggi il corridore più forte di sempre, è uno spettacolo per gli occhi, è attrazione globale, è un fenomeno assoluto che porta lustro al ciclismo in ogni corsa a cui partecipa.

Ordine d’arrivo tappa 21 Tour de France 2026: il sigillo di Mathieu
L’olandese Mathieu Van der Poel si è aggiudicato la tappa 21 Tour de France 2026 primeggiando a Parigi sui Campi Elisi davanti al gruppetto regolato dal compagno di squadra Jasper Philipsen (Belgio) davanti a Mads Pedersen (Danimarca), Max Kanter (Germania), Olav Kooij (Paesi Bassi), Matej Mohoric (Slovenia), Rick Pluimers (Paesi Bassi) e Anthony Turgis (Francia). Da segnalare il 14° posto di Filippo Ganna (Italia).
I temi sono stati neutralizzati al primo passaggio nel circuito finale, quindi tutti i corridori sono stati cronometrati con lo stesso tempo.
Classifica Tour de France 2026: i migliori dell’edizione numero 113
Il Tour de France 2026 si è concluso con lo storico quinto trionfo di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha vinto l’edizione numero 113 davanti a Remco Evenepoel e al compagno di squadra Isaac Del Toro. Ecco la top ten di questa Grande Boucle.
Classifica finale Tour de France 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | TADEJ POGACAR | Slovenia | . |
| 2° | Remco Evenepoel | Belgio | 6:26 |
| 3° | Isaac Del Toro | Messico | 9:42 |
| 4° | Paul Seixas | Francia | 11:56 |
| 5° | Lenny Martinez | Francia | 13:02 |
| 6° | Mattias Skjelmose | Danimarca | 14:59 |
| 7° | Juan Ayuso | Spagna | 17:48 |
| 8° | Richard Carapaz | Ecuador | 20:00 |
| 9° | Thomas Pidcock | G. Bretagna | 29:28 |
| 10° | Jordan Jegat | Francia | 33:21 |
Nessun italiano si è piazzato nelle posizioni nobili del Tour 2026. Il migliore dei nostri è stato Davide Piganzoli, 14° con un ritardo di 1 ora 3 minuti e 43 secondi.
In totale 158 i corridori che hanno portato a termine il Tour 2026, compresi dieci azzurri dei dodici partiti da Barcellona: Davide Piganzoli, Mattia Cattaneo, Antonio Tiberi, Damiano Caruso, Marco Frigo, Lorenzo Germani, Simone Velasco, Filippo Ganna, Stefano Oldani e Davide Ballerini. Ritirati Edoardo Affini e Matteo Trentin.
Statistiche Tour de France 2026: tutti i record di Pogacar
Il successo al Tour de France 2026 ha permesso a Pogacar di rendere ancora più entusiasmanti i suoi numeri. Statistiche che lo consacrano nell’olimpo dello sport mondiale e che lo rendono forse già oggi il più forte ciclista di ogni tempo, pari merito con il belga Eddy Merckx.
Considerando che lo sloveno festeggerà 28 anni il prossimo 21 settembre, i suoi record sembrano ancora in divenire. Intanto ecco i principali da aggiornare dopo il trionfo alla Grande Boucle.
Pogacar vince per la quinta volta il Tour de France
Tadej Pogacar con il trionfo ottenuto in questa edizione è diventato il quinto corridore di ogni tempo a vincere 5 volte il Tour de France. Ecco i migliori di sempre nella storia della Grande Boucle, elencati in ordine cronologico:
- 5 trionfi per Jacques Anquetil (Francia): nel 1957, nel 1961, nel 1962, nel 1963 e nel 1964
- 5 trionfi per Eddy Merckx (Belgio): nel 1969, nel 1970, nel 1971, nel 1972 e nel 1974
- 5 trionfi per Bernard Hinault (Francia): nel 1879, nel 1979, nel 1981, nel 1982 e nel 1985
- 5 trionfi per Miguel Indurain (Spagna): nel 1991, nel 1992, nel 1993, nel 1994 e nel 1995
- 5 trionfi per Tadej Pogacar (Slovenia): nel 2020, nel 2021, nel 2024, nel 2025 e nel 2026
Contando anche i due secondi posti ottenuti alla Grande Boucle nel 2022 e nel 2023 diventano in totale 7 i piazzamenti sul podio del campione sloveno, stesso numero dell’olandese Joop Zoetemelk e del francese Bernard Hinault, a una lunghezza di distanza dal primatista assoluto, l’altro transalpino Raymond Poulidor (mai vincente). Tadej è l’unico nella storia del ciclismo a salire sul podio del Tour de France in 7 edizioni consecutive. LEGGENDA!
Per la seconda volta in carriera Pogacar ha vinto il Tour de France aggiudicandosi almeno 5 tappe. Ci era infatti già riuscito nel 2024 quando se ne aggiudicò 6. Il record assoluto spetta a Merckx che nel 1974 conquistò il suo ultimo successo alla Grande Boucle imponendosi in ben 8 frazioni.
Per Tadej in totale sono diventate 26 le tappe vinte in carriera al Tour, numero che vale il quarto posto nella classifica all-time, a meno due dal francese Bernard Hinault (terzo di tutti i tempi a quota 28). Eccole nello specifico:
- tre nel 2020: a Laruns, sul Col du Grand Colombier e nella crono di La Planche des Belles Filles in cui ribaltò la classifica conquistando il trionfo finale
- tre nel 2021: nella crono di Laval, sul Col du Portet e a Luz Ardiden, edizione in cui ottenne il secondo trionfo in graduatoria
- tre nel 2022: a Longwy, a La Planche des Belles Filles e a Peyragudes
- due nel 2023: a Cauterets Cambasque e a Le Markstein
- sei nel 2024: a Valloire, a Saint Lary Soulan – Pla d’Adet, a Plateau de Beille, a Isola 2000, sul Col de la Couillole e nella crono di Nizza, edizione del terzo trionfo
- quattro nel 2025: le tappe di Rouen, del Mur de Bretagne, di Hautacam e la crono di Peyragudes, edizione del quarto trionfo
- cinque nel 2026: a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran, Le Markstein e sull’Alpe d’Huez
Ben 11 di queste affermazioni le ha conquistate indossando la maglia gialla, mentre 9 le ha ottenute da campione del mondo in carica (4 nel 2025 e 5 nel 2026). Sono invece 35 le tappe vinte complessivamente in carriera nei tre Grandi Giri dallo sloveno, dato che lo colloca al settimo posto della classifica all-time pari merito con il belga Freddy Maertens. Ecco il dettaglio per quanto concerne Tadej:
- 6 tappe al Giro d’Italia
- 26 tappe al Tour de France
- 3 tappe alla Vuelta di Spagna
Pogacar è il primo di sempre a vincere due volte il Tour da Campione del Mondo in carica
Tadej Pogacar è il primo ciclista nella storia ad aggiudicarsi per due volte la Grande Boucle in maglia iridata. Ecco chi ci è riuscito. Ci erano riusciti una volta Louison Bobet (Francia) nel 1955, Eddy Merckx (Belgio) nel 1972, Bernard Hinault (Francia) nel 1981 e Greg Lemond (Stati Uniti) nel 1990, ma solo il fenomeno sloveno ha bissato l’impresa, tra l’altro in due anni consecutivi, nel 2025 e nel 2026.
Tadej Pogacar ha indossato la maglia gialla numero 71 in carriera confermandosi al terzo posto della classifica all-time , alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 81 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 17 giorni in maglia gialla nel 2026
In 31 di questi giorni (14 nel 2025 e 17 nel 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica diventando il migliore di sempre in questa speciale classifica (secondo Merckx a quota 27). Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) sono 91 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena due lunghezze di distanza dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).
I numeri del “divino Tadej” nei Grandi Giri
Pogacar è salito a quota sei trionfi nei Grandi Giri (un Giro d’Italia e cinque Tour de France) e si è così portato da solo all’8° posto della relativa classifica staccando di una lunghezza gli italiani Alfredo Binda, Gino Bartali e Felice Gimondi e il connazionale Primoz Roglic.
Contando anche i già citati secondi posti al Tour e il terzo posto alla Vuelta di Spagna 2019, per Tadej i podi totali nei Grandi Giri diventano 9, numero che gli permette di raggiungere al 9° posto della graduatoria di tutti i tempi l’italiano Fausto Coppi e gli spagnoli Miguel Indurain e Alejandro Valverde.
Per la Slovenia diventano 11 i Grandi Giri vinti nella storia contando anche i 5 trionfi di Roglic (Vuelta di Spagna nel 2019, nel 2020, nel 2021 e nel 2024 e Giro d’Italia 2023), numero che vale il 6° posto nella classifica all-time, a una lunghezza di distanza dalla Gran Bretagna quinta. In vetta resta l’Italia con 84 Grandi Giri vinti in totale.
Pogacar a quota 22 corse a tappe vinte in carriera
Per Pogacar sono diventati tra l’altro 22 i trionfi ottenuti nelle classifiche finali delle corse a tappe, di cui tre festeggiati in questa stagione. In totale 14 le corse della durata di più giorni in cui il campione sloveno ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro. Ecco il dettaglio:
- due nel 2019: Volta ao Algarve e Tour of California
- due nel 2020: Volta Valenciana e Tour de France
- quattro nel 2021: UAE Tour, Tirreno-Adriatico, Giro di Slovenia e Tour de France
- tre nel 2022: UAE Tour, Tirreno-Adriatico e Giro di Slovenia
- due nel 2023: Vuelta Andalucia e Parigi-Nizza
- tre nel 2024: Volta a Catalunya, Giro d’Italia e Tour de France
- tre nel 2025: UAE Tour,, Giro del Delfinato e Tour de France
- tre nel 2026: Tour de Romandie, Giro di Svizzera e Tour de France
127 vittorie in carriera, 19 in gare World Tour 2026
Tadej Pogacar centrando il successo finale in questa edizione della Grande Boucle ha collezionato la vittoria numero 127 in carriera e portato a 19 le affermazioni stagionali, tutte in gare World Tour 2026, numero che vale il primato assoluto individuale nella classifica stagionale. Ecco nel dettaglio i suoi acuti nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare.
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- cinque successi al Tour de Romandie: quattro tappe (a Martigny, Vucherens, Charmey e Leysin) e la classifica finale
- quattro successi al Giro di Svizzera: tre frazioni (a Sondrio, la crono di Aarburg e la frazione di Vilars sur Ollon) e la classifica finale
- sei affermazioni al Tour de France: cinque tappe (a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran, Le Markstein e sull’Alpe d’Huez) e la classifica finale
Pogacar ha firmato tutte le 19 vittorie slovene in gare World Tour 2026 e ha permesso alla sua nazione di portarsi da sola al secondo posto della relativa classifica, a una lunghezza dalla Danimarca capolista (20).
Tornando a Pogacar diventano 23 i podi firmati su 36 giorni di gara disputati in stagione: 19 primi e 4 secondi posti: alla Parigi-Roubaix dietro Van Aert e poi i tre del Tour de France, una volta alle spalle del compagno Del Toro e in due occasioni battuto da Evenepoel.

Statistiche Tour de de France 2026: gli altri protagonisti
Evenepoel bissa il podio del 2024, Del Toro esalta il Messico
Remco Evenepoel ha chiuso al 2° posto, festeggiando il secondo podio in carriera al Tour de France a due anni di distanza dal 3° posto del 2024 e ha portato a tre i piazzamenti totali tra i migliori tre nella classifica finale dei Grandi Giri, considerando il trionfo alla Vuelta di Spagna 2022.
Il Belgio ha collezionato il 53° piazzamento tra i migliori tre nella storia della Grande Boucle (18-16-19) e grazie a Remco ha firmato il miglior risultato delle ultime 45 edizioni, successivamente quindi al 2° posto centrato nel 1981 da Lucien Van Impe.
Isaac Del Toro è diventato il 173° corridore a salire almeno una volta sul podio finale del Tour de France e ha permesso al Messico di diventare il 26° paese nella storia a ottenere piazzamenti tra i migliori tre nella classifica finale della Grande Boucle. Salgono a 14 i podi di corridori americani nella principale corsa a tappe del mondo (4 primi, 4 secondi e 6 terzi posti). Per Del Toro è il secondo podio in un Grande Giro, dopo il 2° posto ottenuto nel 2025 al Giro d’Italia.
La vittoria di tappa di Van der Poel
Mathieu Van der Poel ha bissato il successo ottenuto sul traguardo di Ussel ed è diventato il quinto corridore ad aggiudicarsi almeno due frazioni in questa edizione della Grande Boucle dopo Pogacar (5), Merlier (3), Evenepoel (2) e Carapaz (2).
Diventano quattro le sue vittorie di tappa in carriera al Tour de France contando anche quelle messe a segno nel 2021 sul Mür de Bretagne e nel 2025 a Boulogne sur Mer. Il fuoriclasse olandese è salito a quota 62 affermazioni in carriera di cui 6 in questa stagione, tutte in gare World Tour 2026. Meglio di lui nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare hanno fatto solo Pogacar (19), Vingegaard (12) e De Toro (9). Ecco il dettaglio.
- Omloop Het Nieuwsblad
- due tappe alla Tirreno-Adriatico, a San Gimignano e Martinsicuro
- E3 Harelbeke (Saxo Classic)
- due tappe al Tour de France, a Ussel e Parigi
Per i Paesi Bassi sono 31 vittorie 537 frazioni individuali corse dal 2000 ad oggi, 12 sulle 125 disputate dal 2021 in poi e anche 8 affermazioni in gare World Tour 2026. A seguire il dettaglio.
- Matthieu Van der Poel sei vittorie WT 2026: la Omloop Het Nieuwsblad, le tappe di San Gimignano e di Martinsicuro alla Tirreno-Adriatico, la E3 Harelbeke (Saxo Classic) e due tappe al Tour de France, a Ussel e Parigi
- Dylan Groenewegen una vittoria WT 2026: Ronde Van Brugge
- Olav Kooij una vittoria WT 2026: la tappa di Paul al Tour de France
Per l’Italia peggior edizione del Nuovo Millennio
Per il ciclismo italiano è stata un’edizione da dimenticare con il 14° posto di Piganzoli come miglior piazzamento in classifica generale, con nessun giorno in testa alle varie graduatorie (generale, a punti, scalatori e giovani) e nessun podio nelle venti tappe individuali.
Nel nuovo millennio era accaduto solo nel 2024, anche se stavolta il bilancio totale è ancora più negativo. Ecco perché.
Sono stati infatti soltanto tre i piazzamenti in top ten nelle singole frazioni in questo 2026: 4° posto di Marco Frigo a Foix nella quarta tappa, il 5° di Filippo Ganna a Ussel nella nona e il 6° di Mattia Cattaneo nella crono di Thonon Les-Bains nella sedicesima.
Nel 2024 ci fu invece l’11° posto nella classifica generale di Giulio Ciccone e i piazzamenti in top ten nelle singole frazioni furono complessivamente cinque: il 10° posto di Alberto Bettiol a Rimini nella prima tappa, l’8° di Davide Ballerini a Torino nella terza e i tre di Giulio Ciccone, 9° a Valloire nella quarta, 5° a Le Lioran nell’undicesima e a Saint-Lary-Soulan Pla d’Adet nella quattordicesima.

Tappe Tour 2026: vincitori e classifiche giorno per giorno
Ecco di seguito la tabella riepilogativa della Grande Boucle 2026 con i vincitori delle varie frazioni e l’evoluzione delle quattro classifiche di rendimento. Sono stati 11 i corridori che si sono aggiudicati almeno una frazione in questa edizione, in rappresentanza di 8 nazioni. Solo 3 ciclisti hanno invece vestito la maglia gialla.
Tappe Tour de France 2026: i vincitori e le classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA GIALLA | MAGLIA A POIS | MAGLIA VERDE | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 - Cr. Squadre | Team Visma | Lease a Bike | J. Vingegaard (Dan) | T. Pogacar (Slo) | E. Bernal (Col) | J. Ayuso (Spa) |
| 2 | I. Del Toro (Mex) | J. Vingegaard (Dan) | B. Mollema (Ola) | I. Del Toro (Mex) | I. Del Toro (Mex) |
| 3 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | A. Baudin (Fra) | T. Pogacar (Slo) | I. Del Toro (Mex) |
| 4 | M. Pedersen (Dan) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 5 | O. Kooij (Ola) | T. Træen (Nor) | A. Baudin (Fra) | M. Pedersen (Dan) | M. Vacek (Cec) |
| 6 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 7 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 8 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 9 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 11 | S. Wærenskjold (Nor) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 12 | T. Merlier (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 13 | M. Schmid (Svi) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | J. Ayuso (Spa) |
| 14 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | P. Seixas (Fra) |
| 15 | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 - crono | R. Evenepoel (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 17 | J. Philipsen (Bel) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 18 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 19 | T. Pogacar (Slo) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 20 | R. Carapaz (Ecu) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
| 21 | M. Van der Poel (Ola) | T. Pogacar (Slo) | R. Carapaz (Ecu) | M. Pedersen (Dan) | I. Del Toro (Mex) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie del Tour de France 2026
- Tadej Pogacar (Slovenia) in maglia gialla, primatista della graduatoria generale;
- Richard Carapaz (Ecuador) in maglia a pois, leader dei Gran Premi della Montagna;
- Isaac Del Toro (Messico) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale;
- Mads Pedersen (Danimarca) in maglia verde, primo nella graduatoria a punti;
Carapaz si è aggiudicato per la seconda volta in carriera la maglia a pois dopo averla già conquistata nel 2024. Il trentatreenne ecuadoriano era stato miglior scalatore anche alla Vuelta di Spagna 2022.
Pedersen è il primo danese di sempre a vincere la maglia verde e completa la tripla corona per ciò che concerne la classifica a punti nei tre Grandi Giri dopo le due maglie verdi alla Vuelta di Spagna (nel 2022 e nel 2025) e la maglia ciclamino al Giro d’Italia 2025.
Del Toro è il secondo messicano a primeggiare nella graduatoria dei giovani, a 39 anni di distanza dalla maglia bianca vinta nel 1987 da Raul Alcalà.
Per la terza volta sulle 113 edizioni del Tour fin qui disputate la Francia non ha vinto nemmeno una tappa. Era accaduto finora solo in due circostanze, nel 1926 e nel 1999. Per la prima volta nella storia della Grande Boucle Italia, Francia e Spagna sono rimaste contemporaneamente all’asciutto.

Le tappe Tour de France 2025 giorno per giorno
Per ripercorrere le statistiche giorno per giorno del Tour de France 2026 basta cliccare su quella che si vuole approfondire.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 127,9 km – vincitore vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Parigi – Parigi di 89 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)

Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è stata la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

