SOMMARIO
Tappa 4 Vuelta di Spagna 2026 nel segno di Pogacar
Una prova di forza per mettere in chiaro le sue intenzioni, per ribadire la sua indiscutibile superiorità e per firmare l’ennesimo capolavoro di una stagione fin qui straordinaria. Tadej Pogacar ha dominato la tappa 4 Vuelta di Spagna 2026 scattando a circa 50 km dalla conclusione e arrivando sul traguardo di Andorra la Vella con un vantaggio di oltre 2 minuti e 30 sui primi inseguitori.
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Non è ancora un verdetto definitivo in vista del trionfo finale, ma è una pesante ipoteca che arriva tra l’altro dopo appena tre giorni di corsa (ieri tappa annullata per una violenta grandinata). Pogacar partiva già con i gradi di grande favorito e sembra aver indirizzato in maniera significativa la strada verso una nuova impresa. Oggi ha ancora una volta impressionato, staccando tutti con apparente facilità e volando verso il successo.
I numeri di Pogacar si fanno sempre più clamorosi e vista la superiorità che di continua a mostrare anche nel modo di conseguire le sue vittorie, cresce ogni giorno di più la consapevolezza che “un campione così nella storia del ciclismo non si sia mai visto”. I conti definitivi si faranno a fine carriera, ma il pensiero è sempre più diffuso perché nemmeno Merckx sembrava così tanto più forte di tutti gli altri.
Oggi Tadej ha dato un ulteriore saggio delle sue qualità vincendo ad Andorra la Vella con 2’39” di vantaggio rispetto al gruppetto composto da Jarno Widar (Belgio), Felix Gall (Austria), Oscar Onley (Gran Bretagna), Sepp Kuss (Stati Uniti), Enric Mas (Spagna) e Primoz Roglic (Slovenia). A 2’57” è giunto Richard Carapaz (Ecuador), a 3’18” Mattias Skjelmose (Danimarca) e Gregor Muhlberger (Austria), a 3’37” Jay Vine (Australia).
Classifica Vuelta di Spagna 2026: Pogacar consolida il primato
Tadej Pogacar si conferma leader in classifica. Il campione sloveno ha infatti consolidato la maglia rossa e dopo la quarta tappa guida la classifica Vuelta di Spagna 2026 con 3’21” su Primoz Roglic e 3’32” su Enric Mas. A 3’44” Sepp Kuss, a 3’45” Oscar Onley, a 3’50” Richard Carapaz, a 3’57” Felix Gall, a 4’06” Mattias Skjelmose e Jarno Widar e a 4’11” Jay Vine. Per trovare il miglior italiano bisogna scendere fino alla posizione numero 40, occupata da Lorenzo Fortunato, già staccato di 16’01”.

Statistiche Vuelta di Spagna 2026: Pogacar sempre più in alto
Tadej Pogacar continua a migliorare i propri record e a salire sempre più in alto nella storia dello sport. Il fenomeno sloveno ha bissato la vittoria ottenuta sabato scorso nella cronometro di apertura disputata nel Principato di Monaco e ha portato a 5 il numero di successi di tappa collezionati in carriera alla Vuelta di Spagna. Nel computo rientrano infatti anche i 3 messi a segno nel 2019, a Cortais d’Encamp, a Los Machucos / Monumento Vaca Pasiega e alla Plataforma de Gredos.
Sono diventate 37 le frazioni vinte in totale nei tre Grandi Giri dal “divino Tadej”, numero che gli permette di raggiungere il belga Rik Van Looy al sesto posto della classifica all-time. Ecco il dettaglio:
- 6 tappe al Giro d’Italia
- 26 tappe al Tour de France
- 5 tappe alla Vuelta di Spagna
Pogacar ha indossato per la terza volta in carriera la maglia rossa (senza considerare quindi la giornata di ieri in cui la tappa e la cerimonia di premiazioni sono state annullate), portando così a 94 il numero dei giorni totali in cui ha guidato la classifica generale in un Grande Giro. Il campione del mondo ha quindi staccato di una lunghezza lo spagnolo Miguel Indurain e si è portato da solo al quarto posto della graduatoria di tutti i tempi. Ecco il dettaglio:
- 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia
- 71 giorni in maglia gialla al Tour de France
- 3 giorno in maglia rossa alla Vuelta di Spagna
Tadej Pogacar ha collezionato la vittoria numero 129 in carriera ed è salito a quota 21 affermazioni stagionali, tutte in gare World Tour 2026, consolidando il primato assoluto individuale nella classifica stagionale. Ecco nel dettaglio i suoi acuti nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare.
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- cinque successi al Tour de Romandie: quattro tappe (a Martigny, Vucherens, Charmey e Leysin) e la classifica finale
- quattro vittorie al Giro di Svizzera: tre frazioni (a Sondrio, la crono di Aarburg e la frazione di Vilars sur Ollon) e la classifica finale
- sei affermazioni al Tour de France: cinque tappe (a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran, Le Markstein e sull’Alpe d’Huez) e la classifica finale
- due successi alla Vuelta di Spagna: due tappe (nel Principato di Monaco a cronometro e ad Andorra la Vella)
Pogacar ha firmato tutte le 21 vittorie slovene in gare World Tour 2026 e ha permesso alla sua nazione di salire al primo posto della graduatoria per nazioni con un sigillo in più della Danimarca). Tornando a Tadej diventano 26 i podi firmati su 39 giorni individuali di gara disputati in stagione: 21 vittorie, 4 secondi posti (alla Parigi-Roubaix dietro Van Aert, al Tour de France, una volta alle spalle del compagno Del Toro e in due occasioni dietro Evenepoel) e la terza posizione nella seconda tappa della Vuelta vinta da Brennan).

Tappe Vuelta di Spagna 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco nel dettaglio il programma delle 21 tappe Vuelta di Spagna 2026. Per ripercorrere le statistiche di quelle che si sono già disputate basta cliccare sulla riga interessata.
- 1ª tappa – Sabato 22 agosto. Monaco – Monaco, crono individuale di 9.4 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 2ª tappa – Domenica 23 agosto. Monaco – Manosque (Francia), 215 km – vincitore MATTHEW BRENNAN (G. Bretagna)
- 3ª tappa – lunedì 24 agosto. Gruissan (Francia) – Font Romeu (Francia), 166 km – annullata per maltempo
- 4ª tappa – martedì 25 agosto. Andorra la Vella – Andorra la Vella, 104 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 5ª tappa – mercoledì 26 agosto. Falset. Costa Daurada – Roquetes. Terres de l’Ebre, 171 km
- 6ª tappa – giovedì 27 agosto. Alcossebre-Castelló, 176 km
- 7ª tappa – venerdì 28 agosto. Vall d’Alba-Aramón Valdelinares, 149 km
- 8ª tappa – sabato 29 agosto. Puçol-Xeraco, 168 km
- 9ª tappa – domenica 30 agosto. La Vila Joiosa/Villajoyosa-Alto de Aitana, 187 km
- primo giorno di riposo lunedì 31 agosto
- 10ª tappa – martedì 1° settembre. Alcaraz-Elche de la Sierra, 184 km
- 11ª tappa – mercoledì 2 settembre. Cartagena-Lorca, 156 km
- 12ª tappa – giovedì 3 settembre. Vera-Calar Alto, 166 km
- 13ª tappa – venerdì 4 settembre. Almuñécar-Loja, 193 km
- 14ª tappa – sabato 5 settembre. Jaén-Sierra de la Pandera, 152 km
- 15ª tappa – domenica 6 settembre. Palma del Río-Córdoba, 181 km
- secondo giorno di riposo lunedì 7 settembre
- 16ª tappa – martedì 8 settembre. Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (186 km)
- 17ª tappa – mercoledì 9 settembre. Dos Hermanas-Siviglia, 189 km
- 18ª tappa – giovedì 10 settembre. El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera. Cronometro individuale di 32 km
- 19ª tappa – venerdì 11 settembre. Vélez-Málaga – Peñas Blancas. Estepona, 205 km
- 20ª tappa – sabato 12 settembre. La Calahorra-Collado del Alguacil, 187 km
- 21ª tappa – domenica 13 settembre. Granada-Granada, 99 km
In totale, i corridori percorreranno 3275 chilometri distribuiti su 21 tappe, con un dislivello complessivo di 58.156 metri. Un percorso impegnativo che metterà alla prova i protagonisti più attesi. Sarà una corsa adatta agli scalatori, con tante salite e un menù che prevede anche arrivi per velocisti, frazioni perfette per le fughe e prove contro il tempo per gli specialisti.
La Vuelta 2026 include ben 6 tappe di alta montagna. Ci saranno anche due cronometro individuali, per un totale di 41,5 chilometri, suddivisi in due frazioni cruciali. Due i giorni di riposo, previsti il 31 agosto e il 7 settembre.
Il punto più alto della Vuelta 2026 sarà il Port d’Envalira, a 2409 metri di altitudine, mentre la pendenza più ardua si registrerà nella tappa numero 9, sul Puerto de el Miserat, dove si toccherà il 23%. L’edizione numero 81 della corsa iberica si prospetta davvero unica, con tante tappe decisive che potrebbero determinare il destino della classifica finale.
In totale 41,5 i chilometri a cronometro, suddivisi in due frazioni: 9 a Monaco nella giornata inaugurale su un tracciato molto tecnico e poi 32,5 da El Puerto de Santa María a Jerez de la Frontera decisamente favorevole agli specialisti. Tutto da seguire il tratto sterrato di 3,5 km verso El Bartolo, situato a 16 km dal traguardo della sesta tappa a Castellón e nella ventesima frazione il Collado del Alguacil, ultima salita della Vuelta 2026, con pendenze fino al 20%. Un arrivo inedito al termine di una giornata che prevede anche l’ascesa di Sierra Nevada la doppia scalata dell’Alto de Hazallanas.
Con la partenza di questa edizione Monaco diventerà la prima città nella storia del ciclismo a ospitare il via di tutti tre i Grandi Giri, mentre Granada sarà l’ottava città a incoronare il vincitore finale della Vuelta di Spagna, dopo Madrid, Bilbao, San Sebastián, Miranda de Ebro, Salamanca, Jerez de la Frontera e Santiago de Compostela. Dal 1986, la corsa iberica fino a questa edizione si era sempre conclusa a Madrid o a Santiago de Compostela.

Le 36 corse World Tour 2026
La Vuelta di Spagna è la ventinovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – in corso di svvolgimento
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


