SOMMARIO
Tadej Pogacar vince la tappa 1 Vuelta di Spagna 2026
La Vuelta di Spagna 2026 si è aperta nel segno di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha infatti vinto la crono individuale disputata nel Principato di Monaco coprendo i 9,4 km di gara in 10’57″14, alla sontuosa media di 51,496 km/h. Un successo arrivato con appena 9 centesimi di vantaggio rispetto al britannico Ethan Hayter, autore così come il campione del mondo in carica, di una prova superlativa.
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Al terzo e al quarto posto, con un distacco rispettivamente di 4″ e di 5″, si sono piazzati altri due britannici, Joshua Tarling e Callum Thornley, poi a 7″ e a 9″ sono giunti i francesi Christophe Laporte e Leo Bisiaux, seguiti a 9″ dall’australiano Oscar Chamberlain e dal belga Wout Van Aert. Il miglior italiano è stato Alessandro Romele, 11° a 13″.
Questi i distacchi da Pogacar degli altri corridori di classifica: 19″ Ivan Romeo (Spagna), 22″ Primoz Roglic (Slovenia), 29″ Mattias Skjelmose (Danimarca), 33″ Enric Mas (Spagna), 34″ Richard Carapaz (Ecuador), 45″ Sepp Kuss (Stati Uniti), 46″ Matthew Riccitello (Stati Uniti) e Felix Gall (Austria), 50″ Oscar Onley (Gran Bretagna).
Tadej Pogacar è ovviamente anche la prima maglia rossa della Vuelta di Spagna 2026. I distacchi in classifica sono gli stessi maturati nella prova contro il tempo che ha aperto l’edizione numero 81 della corsa a tappe iberica.
Statistiche Vuelta di Spagna 2026: nel segno di Pogacar
Tadej Pogacar ha conquistato il quarto successo di tappa in carriera alla Vuelta di Spagna dopo i tre messi a segno nel 2019, rispettivamente a Cortais d’Encamp, a Los Machucos / Monumento Vaca Pasiega e alla Plataforma de Gredos. Per lo sloveno sono diventate 36 le frazioni vinte in totale nei tre Grandi Giri, dato che gli permette di staccare il belga Freddy Maertens e di portarsi da solo al settimo posto della classifica all-time, a una lunghezza di distanza da un altro belga, Rik Van Looy (37).
Ecco il dettaglio per quanto concerne Tadej:
- 6 tappe al Giro d’Italia
- 26 tappe al Tour de France
- 4 tappe alla Vuelta di Spagna
Pogacar ha indossato per la prima volta in carriera la maglia rossa, portando così a 92 il numero dei giorni totali in cui ha guidato la classifica generale in un Grande Giro. Il campione del mondo si è così portato ad appena una lunghezza di distanza dalla quarta posizione all-time occupata a quota 93 dallo spagnolo Miguel Indurain. Ecco il dettaglio:
- 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia
- 71 giorni in maglia gialla al Tour de France
- 1 giorno in maglia rossa alla Vuelta di Spagna
Tadej Pogacar ha collezionato la vittoria numero 128 in carriera ed è salito a quota 20 affermazioni stagionali, tutte in gare World Tour 2026, numero che vale il primato assoluto individuale nella classifica stagionale. Ecco nel dettaglio i suoi acuti nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare.
- Strade Bianche
- Milano-Sanremo
- Giro delle Fiandre
- Liegi-Bastogne-Liegi
- cinque successi al Tour de Romandie: quattro tappe (a Martigny, Vucherens, Charmey e Leysin) e la classifica finale
- quattro vittorie al Giro di Svizzera: tre frazioni (a Sondrio, la crono di Aarburg e la frazione di Vilars sur Ollon) e la classifica finale
- sei affermazioni al Tour de France: cinque tappe (a Les Angles, Gavarnie-Gèdre, Le Lioran, Le Markstein e sull’Alpe d’Huez) e la classifica finale
- un successo alla Vuelta di Spagna: la crono inaugurale del Principato di Monaco
Pogacar ha firmato tutte le 20 vittorie slovene in gare World Tour 2026 e ha permesso alla sua nazione di raggiungere in vetta alla classifica per nazioni la Danimarca. Tornando a Tadej diventano 24 i podi firmati su 37 giorni individuali di gara disputati in stagione: 20 primi e i 4 secondi posti che sono maturati nelle seguenti gare: alla Parigi-Roubaix dietro Van Aert e tre al Tour de France, una volta alle spalle del compagno Del Toro e in due occasioni battuto da Evenepoel.

Tappe Vuelta di Spagna 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco nel dettaglio il programma delle 21 tappe Vuelta di Spagna 2026:
- 1ª tappa – Sabato 22 agosto. Monaco – Monaco, cronometro individuale di 9,4 km – vittoria TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 2ª tappa – Domenica 23 agosto. Monaco – Manosque (Francia), 215 km
- 3ª tappa – lunedì 24 agosto. Gruissan (Francia) – Font Romeu (Francia), 166 km
- 4ª tappa – martedì 25 agosto. Andorra la Vella – Andorra la Vella, 104 km
- 5ª tappa – mercoledì 26 agosto. Falset. Costa Daurada – Roquetes. Terres de l’Ebre, 171 km
- 6ª tappa – giovedì 27 agosto. Alcossebre-Castelló, 176 km
- 7ª tappa – venerdì 28 agosto. Vall d’Alba-Aramón Valdelinares, 149 km
- 8ª tappa – sabato 29 agosto. Puçol-Xeraco, 168 km
- 9ª tappa – domenica 30 agosto. La Vila Joiosa/Villajoyosa-Alto de Aitana, 187 km
- primo giorno di riposo lunedì 31 agosto
- 10ª tappa – martedì 1° settembre. Alcaraz-Elche de la Sierra, 184 km
- 11ª tappa – mercoledì 2 settembre. Cartagena-Lorca, 156 km
- 12ª tappa – giovedì 3 settembre. Vera-Calar Alto, 166 km
- 13ª tappa – venerdì 4 settembre. Almuñécar-Loja, 193 km
- 14ª tappa – sabato 5 settembre. Jaén-Sierra de la Pandera, 152 km
- 15ª tappa – domenica 6 settembre. Palma del Río-Córdoba, 181 km
- secondo giorno di riposo lunedì 7 settembre
- 16ª tappa – martedì 8 settembre. Cortegana-La Rábida. Palos de la Frontera (186 km)
- 17ª tappa – mercoledì 9 settembre. Dos Hermanas-Siviglia, 189 km
- 18ª tappa – giovedì 10 settembre. El Puerto de Santa María-Jerez de la Frontera. Cronometro individuale di 32 km
- 19ª tappa – venerdì 11 settembre. Vélez-Málaga – Peñas Blancas. Estepona, 205 km
- 20ª tappa – sabato 12 settembre. La Calahorra-Collado del Alguacil, 187 km
- 21ª tappa – domenica 13 settembre. Granada-Granada, 99 km
In totale, i corridori percorreranno 3275 chilometri distribuiti su 21 tappe, con un dislivello complessivo di 58.156 metri. Un percorso impegnativo che metterà alla prova i protagonisti più attesi. Sarà una corsa adatta agli scalatori, con tante salite e un menù che prevede anche arrivi per velocisti, frazioni perfette per le fughe e prove contro il tempo per gli specialisti.
La Vuelta 2026 include ben 6 tappe di alta montagna. Ci saranno anche due cronometro individuali, per un totale di 41,5 chilometri, suddivisi in due frazioni cruciali. Due i giorni di riposo, previsti il 31 agosto e il 7 settembre.
Il punto più alto della Vuelta 2026 sarà il Port d’Envalira, a 2409 metri di altitudine, mentre la pendenza più ardua si registrerà nella tappa numero 9, sul Puerto de el Miserat, dove si toccherà il 23%. L’edizione numero 81 della corsa iberica si prospetta davvero unica, con tante tappe decisive che potrebbero determinare il destino della classifica finale.
In totale 41,5 i chilometri a cronometro, suddivisi in due frazioni: 9 a Monaco nella giornata inaugurale su un tracciato molto tecnico e poi 32,5 da El Puerto de Santa María a Jerez de la Frontera decisamente favorevole agli specialisti. Tutto da seguire il tratto sterrato di 3,5 km verso El Bartolo, situato a 16 km dal traguardo della sesta tappa a Castellón e nella ventesima frazione il Collado del Alguacil, ultima salita della Vuelta 2026, con pendenze fino al 20%. Un arrivo inedito al termine di una giornata che prevede anche l’ascesa di Sierra Nevada la doppia scalata dell’Alto de Hazallanas.
Con la partenza di questa edizione Monaco diventerà la prima città nella storia del ciclismo a ospitare il via di tutti tre i Grandi Giri, mentre Granada sarà l’ottava città a incoronare il vincitore finale della Vuelta di Spagna, dopo Madrid, Bilbao, San Sebastián, Miranda de Ebro, Salamanca, Jerez de la Frontera e Santiago de Compostela. Dal 1986, la corsa iberica fino a questa edizione si era sempre conclusa a Madrid o a Santiago de Compostela.

Le 36 corse World Tour 2026
La Vuelta di Spagna è la ventinovesima tra le 36 corse World Tour 2026, la tredicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – vincitore MARCO BRENNER (Germania)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania) – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda) – in corso di svolgimento
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – in corso di svvolgimento
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


