SOMMARIO
Fuga vincente di Carapaz nella tappa 18 Tour de France 2026
Era una giornata che si prestava ad attacchi da lontano, adatta a corridori forti, determinati e in condizione. Le previsioni non sono state disattese, nelle dinamiche di gara e nell’identikit del vincitore. Ad aggiudicarsi la tappa 18 Tour de France 2026 è stato infatti Richard Carapaz, uno dei più forti ciclisti in gruppo, bravo a sfruttare le occasioni e soprattutto dotato di grande coraggio.
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Il trentatreenne ecuadoriano è entrato nella fuga che ha caratterizzato la giornata e poi ha staccato gli ultimi compagni di avventura rimasti con lui sulla salita finale, arrivando tutto solo sul traguardo di Orcières Merlette. Un successo voluto e meritato che conferma lo spesso di questo corridore. Il vincitore del Giro d’Italia 2019 ha festeggiato la prima gioia di questa stagione, nella corsa più attesa, nel giorno che probabilmente fin dall’inizio del Tour aveva cerchiato di rosso.
Alle sue spalle, distanti 45″, sono arrivati lo svizzero Schmid e lo statunitense Jorgenson, poi è stata la volta del francese Paret-Peintre e del norvegese Johannessen. Tutti corridori forti, perché in una giornata così non poteva essere altrimenti. La maglia gialla Pogacar ha controllato senza patemi la situazione lasciando spazio ai fuggitivi, in attesa delle due tappe alpine che decideranno in via definitiva la classifica generale.
Dispiace evidenziare che nessun ciclista italiano è stato tra i protagonisti della frazione odierna, a conferma di un Tour fin qui da dimenticare per i nostri colori.
Ordine d’arrivo tappa 18 Tour de France 2026: il sigillo di Carapaz
L’ecuadoriano Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France 2026 precedendo di 45″ in vetta alla salita di Orcières Merlette il tandem composto da Mauro Schmid (Svizzera) e Matteo Jorgenson (Stati Uniti). A 1’14” Valentin Paret-Peintre (Francia), a 1’57” Tobias Halland Johannessen (Norvegia), a 2’12” Raul Garcia Pierna (Spagna), a 4’30” Pablo Castrillo (Spagna) e a 4’35” il gruppetto comprendente la maglia gialla Pogacar e tutti gli altri uomini di classifica (formato da 12 unità). Giornata negativa per l’azzurro Piganzoli arrivato a 25’20”.
Classifica Tour de France 2026: Pogacar resta leader
L’unica novità nei piani nobili della graduatoria è l’inserimento in top ten di Carapaz. Per il resto tutto invariato. Lo sloveno Tadej Pogacar si è infatti confermato in maglia gialla e dopo la diciottesima tappa comanda la classifica Tour de France 2026 con 4’32” su Remco Evenepoel (Belgio), 6’51” su Isaac Del Toro (Messico), 7’11” su Paul Seixas (Francia), 9’22” su Juan Ayuso (Spagna), 10’14” su Mattias Skjelmose (Danimarca) e 12’50” su Lenny Martinez (Francia).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: 12’58” Thomas Pidcock (Gran Bretagna), 14’04” Jordan Jegat (Francia) e 21’00” Richard Carapaz (Ecuador) che ha sopravanzato Yannis Voisard (Svizzera), sempre a 24’18” ma ora 11°. Da segnalare che Davide Piganzoli resta il miglior italiano in classifica, anche se a causa del ritardo odierno è ora a 48’13” da Pogacar.

Statistiche Tour de France 2026: per Carapaz 9 tappe vinte nei Grandi Giri
Richard Carapaz ha conquistato la prima vittoria stagionale e ha interrotto un digiuno che durava da oltre un anno. Il suo ultimo successo era infatti arrivato il 21 maggio del 2025 sul traguardo di Castelnovo ne’ Monti, nella frazione numero 11 del Giro d’Italia. Con l’affermazione dell’ecuadoriano diventano 11 i ciclisti andati a segno in questa edizione della Grande Boucle, in rappresentanza di 8 nazioni.
Quello di oggi per il trentatreenne corridore sudamericano è stato il secondo successo di tappa in carriera al Tour de France dopo quello conquistato nel 2024 a Super-Devoluy, il nono trionfo assoluto in un Grande Giro. Eccoli nel dettaglio:
- quattro tappe vinte al Giro d’Italia: nel 2018 a Montevergine di Mercogliano, nel 2019 (anno del trionfo finale) a Frascati e a Courmayeur, nel 2025 a Castelnovo ne’ Monti
- due tappe vinte al Tour de France: nel 2024 a Super-Devoluy e nel 2026 a Orcières-Merlette
- tre tappe vinte alla Vuelta di Spagna: nel 2022 a Penas Blancas, Sierra de La Pandera e Puerto de Navacerrada
La “Locomotora del Charchi” (così come è soprannominato) è il 50° corridore a ottenere almeno un successo nelle gare World Tour 2026 e con la sua spettacolare azione odierna ha permesso all’Ecuador di salire a quota 5 affermazioni stagionali nelle competizioni del principale circuito UCI, dopo il poker messo a segno da Jhonatan Narvaez: le tappe di Cosenza, Fermo e Chiavari al Giro d’Italia e quella di Bad Ragaz al Giro di Svizzera. Per la nazione sudamericana i due trionfi di Carapaz sono anche gli unici ottenuti nella storia della Grande Boucle.
Diventano invece 68 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 78 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 14 giorni in maglia gialla nel 2026
In 28 di questi giorni (14 nel 2025 e 13 nel 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica staccando di una lunghezza Eddy Merckx e diventano il migliore di sempre in questa speciale classifica. Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) salgono a 88 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena cinque lunghezze di distanza dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 127,9 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani è in programma la tappa 19 di questa edizione con partenza da Gap e arrivo in vetta alla mitica Alpe d’Huez dopo 127,9 km. Basta il nome della salita conclusiva per evocare imprese epiche e per accendere la fantasia degli appassionati che sperano di assistere a una giornata di grande ciclismo. Le salite inserite nella prima parte di gara (Col Bayard e Col du Noyer) faranno da trampolino di lancio per la fuga iniziale, mentre il Col d’Ornon rappresenterà un gustoso antipasto di quanto accadrà nel finale.
La tappa si deciderà comunque sui 13,8 km che caratterizzano l’Alpe d’Huez, mitica salita che prevede una pendenza media dell’8% e che nella prima parte presenta punte ben superiori al 10%. Difficilmente i fuggitivi riusciranno a completare la missione, perché su queste rampe saranno gli uomini di classifica a entrare in gioco, anche per la vittoria di giornata.
I più grandi hanno lasciato il segno su questa mitica ascesa e di sicuro domani assisteremo a un imperdibile faccia a faccia tra i campioni di oggi. L’Alpe d’Huez chiama, sarà ancora una volta Pogacar a rispondere?

Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


