SOMMARIO
Evenepoel domina la tappa 16 Tour de France 2026
Nelle prove contro il tempo è il corridore più forte del mondo, quasi imbattibile, praticamente una sentenza. La storia si è ripetuta oggi nella tappa 16 Tour de France 2026, la crono individuale Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains, dominata in lungo e in largo da Remco Evenepoel. Il fuoriclasse belga, tre volte iridato e campione olimpico in carica nella specialità, ha fatto registrare i migliori tempi in tutti i settori, facendo valere le sue doti incredibili.
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Ha spinto forte dal primo all’ultimo metro, leggero e potente in salita e in pianura, formidabile nel disegnare le curve in discesa. Remco ha disputato una prestazione perfetta, rifilando quasi 30 secondi alla maglia gialla Tadej Pogacar. Lo sloveno si è dovuto accontentare del secondo posto di giornata, ma ha limitato il distacco rispetto al principe del tic-tac ed è stato a sua volta autore di una crono molto positiva. Al di sopra delle aspettative Mattias Skjelmose, in linea con le previsioni Paul Seixas e Isaac Del Toro, mentre il peggiore tra i big è stato lo spagnolo Juan Ayuso.
Da segnalare la caduta a fine discesa con conseguente ritiro del tedesco Florian Lipowitz che fino a stamattina occupava il quinto posto nella classifica generale e l’ottima sesta posizione dell’azzurro Mattia Cattaneo, il migliore dopo gli uomini di classifica. In chiave Italia da segnalare anche l’undicesimo posto di Filippo Ganna, su un percorso non certo ideale per le sue caratteristiche.
Ordine d’arrivo tappa 16 Tour de France 2026: super Remco
Remco Evenepoel ha vinto la tappa 16 del Tour de France 2026 coprendo i 26,1 km della cronometro individuale Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains in 32’19″33, alla superlativa media oraria di 48,450 km/h. Il fuoriclasse belga ha inflitto 28″ a Tadej Pogacar, 1’04” a Mattias Skjelmose, 1’17” a Paul Seixas, 1’22” a Isaac Del Toro. Ottimo 6° posto per l’italiano Mattia Cattaneo, con un gap di 1’42”.
A seguire con un ritardo di 1’47” Thymen Arensman (Paesi Bassi), poi a 1’55” Bruno Armirail (Francia), a 2’00” Pablo Castrillo (Spagna), a 2’02” Joshua Tarling (Gran Bretagna) e a 2’07” Filippo Ganna (Italia). Questi invece i distacchi degli altri uomini che occupano i piani alti della classifica: 2’07” Thomas Pidcock, 2’22” Juan Ayuso, 2’50” Lenny Martinez, 3’02” Yannick Voisard, 3’14” Davide Piganzoli e 3’52” Jordan Jegat.
Classifica Tour de France 2026: Pogacar resta leader
Lo sloveno Tadej Pogacar si è confermato in maglia gialla e dopo la sedicesima tappa guida la classifica Tour de France 2026 con 4’32” su Remco Evenepoel (Belgio), 6’51” su Isaac Del Toro (Messico), 7’11” su Paul Seixas (Francia), 9’22” su Juan Ayuso (Spagna), 10’14” su Mattias Skjelmose (Danimarca) e 12’50” su Lenny Martinez (Francia).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: 12’58” Thomas Pidcock (Gran Bretagna), 22’50” Jordan Jegat (Francia) e 24’18” Yannis Voisard (Svizzera). Da segnalare che Davide Piganzoli resta il miglior italiano in classifica, con il suo 13° posto a 27’28” da Pogacar. Tour finito invece per lo sfortunato Florian Lipowitz, costretto al ritiro a causa di una caduta.

Statistiche Tour de France 2026: per Evenepoel 9 successi stagionali
Remco Evenepoel ha conquistato il secondo successo consecutivo al Tour de France 2026 dopo quello firmato domenica in salita sul Plateau de Solaison, il quarto in carriera alla Grande Boucle contando anche le due prove contro il tempo vinte nel 2024 a Gevrey-Chambertin e nel 2025 a Caen. Tre i corridori ad aver vinto almeno due tappe in questa edizione, contando i 4 sigilli dello sloveno Pogacar e i 3 dell’altro belga Merlier.
Evenepoel è salito a quota 11 vittorie di tappa nei Grandi Giri, di cui 6 a cronometro. Ecco il dettaglio:
- cinque vittorie alla Vuelta di Spagna: nel 2022 (quando ottenne il successo finale) nella crono di Alicante e all’Alto del Piornal, nel 2023 ad Arinsal, a Larra Nelagua e a La Cruz de Linares
- due vittorie al Giro d’Italia: nel 2023 nelle cronometro di Ortona e di Cesena
- quattro al Tour de France: nel 2024 la crono di Gegrey-Chambertin e nel 2025 la crono di Caen, nel 2026 sul Plateau du Solaison e nella crono di Thonon Les-Bains
Per il Belgio diventano 501 le tappe individuali conquistate nella storia della Grande Boucle, di cui 56 nelle 532 frazioni individuali corse dal 2000 ad oggi.
Evenepoel ha festeggiato la 76ª affermazione in carriera, la 26ª considerando solo le cronometro individuali. Per il fuoriclasse belga sono 9 i successi ottenuti in questa stagione. Di seguito il dettaglio:
- Trofeo Serra de Tramontana
- Trofeo Andratx-Pollença
- tre vittorie alla Volta a la Comunitat Valenciana: la crono di Alginet, la frazione in linea di Teulada Moraira e la classifica generale
- cronometro di Al Hudayriyat all’UAE Tour
- Amstel Gold Race
- due vittorie al Tour de France: la frazione di Plateau de Solaison al Tour de France e la crono di Thonon Les-Bains
Il Belgio sale a 13 vittorie World Tour 2026, consolidando il quarto posto nella classifica stagionale, dietro a Danimarca (20), Slovenia (17) e Francia (17). Eccole nel dettaglio:
- quattro vittorie WT 2026 per Remco Evenepoel: crono di Al Hudayriyat Island all’UAE Tour, Amstel Gold Race e due tappe al Tour de France, sul Plateau de Solaison e la crono di Thonon Les-Bains
- tre vittorie WT 2026 per Tim Merlier: tappe di Bordeaux, Bergerac e Chalon-sur-Saône al Tour de France
- due vittorie WT 2026 per Wout Van Aert: Parigi-Roubaix e la tappa di Parc des Oiseaux Villars les Dombes al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
- due vittorie WT 2026 per Jasper Philipsen: Gand-Wevelgem e Copenhagen Classic
- una vittoria WT 2026 per Alec Segaert: tappa di Novi Ligure al Giro d’Italia
- una vittoria WT 2026 per Maxim Van Gils: tappa di Crest Voland al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
Diventano invece 66 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 76 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 12 giorni in maglia gialla nel 2026
In 26 di questi giorni (i 14 del 2025 e i 12 del 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica, portandosi ad appena una lunghezza di distanza dal record assoluto di Eddy Merckx (27). Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) salgono a 86 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena sette lunghezze dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).
Per Pogacar il 2° posto odierno vale il 47° podio sulle 142 tappe complessivamente disputate in carriera al Tour de France. In un terzo delle frazioni corse alla Grande Boucle è giunto tra i migliori tre, per la precisione nel 33,1% del totale. Un dato clamoroso che ne conferma la grandezza e che gli permette di raggiungere al quinto posto della classifica all-time lo slovacco Peter Sagan. Il migliore di sempre in questo ambito, a quota 63 podi alla Grande Boucle, si trova il belga Eddy Merckx.
Grazie al bel 6° posto di Mattia Cattaneo diventano 3 i piazzamenti in top ten per l’Italia. Nel conteggio rientrano anche il 4° posto di Marco Frigo a Foix nella quarta tappa e il 5° di Filippo Ganna a Ussel nella nona.

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani è in programma la tappa 17 di questa edizione con partenza da Chambéry e arrivo a Voiron dopo 175 km. Percorso ondulato nella prima parte e quasi completamente pianeggiante nella seconda. Molto probabile un epilogo in volata
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


