Volata vincente di Philipsen alla Gand Wevelgem 2026
La fuga di Van der Poel e Van Aert aveva fatto sognare ai tanti tifosi un duello all’ultimo respiro tra l’olandese e il belga, ma i due grandi rivali sono stati raggiunti dal gruppo. La Gand Wevelgem 2026, da quest’anno nota con il nome In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem, si è decisa in volata e a vincere è stato il ciclista più quotato, Jasper Philipsen.
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Il ventottenne belga si è aggiudicato lo sprint davanti al danese Tobias Lund Andresen, al francese Christophe Laporte, al connazionale Arnaud De Lie, al britannico Robert Donaldson e agli italiani Matteo Trentin e Luca Mozzato e ha così messo la sua firma in una delle più prestigiose Classiche del Nord. Nulla da fare per VdP e Van Aert che pure sul Kemmelberg (il principale muro di giornata) avevano fatto la differenza. Philipsen si è confermato velocista di assoluto livello e ha vinto nettamente, mettendo in fila tutti i rivali più quotati.
Statistiche Gand Wevelgem 2026: 51° successo per il Belgio
Jasper Philipsen ha conquistato la seconda vittoria stagionale dopo quella messa a segno alla Nokere Koerse e ha così portato a 58 il numero totale di successi ottenuti in carriera. Il velocista belga è il 68° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Gand Wevelgem e ha permesso alla propria nazione di conquistare la vittoria numero 51 sulle 88 edizioni disputate dal 1934 a oggi. Un successo che alla nazione di casa mancava dal 2021, anno in cui Wout Van Aert si impose davanti agli azzurri Giacomo Nizzolo e Matteo Trentin.
Il Belgio guida la graduatoria per nazioni con 51 affermazioni totali e 153 podi complessivi considerando anche 49 secondi e 53 terzi posti. In seconda posizione l’Italia con 7 successi e 28 piazzamenti totali tra i migliori tre (contando anche 10 secondi e 11 terzi posti). L’ultima gioia azzurra resta quella del 2015, maturata grazie alla splendida vittoria di Luca Paolini.
Con le prime volte sul podio di Jasper Philipsen e di Tobias Lund Andresen diventano 183 i corridori capaci di piazzarsi almeno una volta tra i migliori tre nella storia della In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem, mentre per Christophe Laporte diventano tre i risultati di prestigio, contando anche il 2° posto del 2022 e il trionfo del 2023. Il francese è il 17° di sempre a conquistare almeno tre podi in questa classica.
Dopo la Gent Wevelgem 2026 restano 16 le nazioni che hanno vinto almeno un’edizione e 23 quelle che sono salite almeno una volta sul podio.

Volta a Catalunya 2026: trionfo finale di Jonas Vingegaard
La Volta a Catalunya 2026 ha certificato il successo finale di Jonas Vingegaard e si è conclusa con la vittoria di tappa di Brady Gilmore. Il fuoriclasse danese aveva già ipotecato il primo posto in classifica, mentre il ventiquattrenne australiano ha messo la sua firma nel prestigioso arrivo di Barcellona precedendo in una volata ristretta il francese Dorian Godon, il belga Remco Evenepoel, lo spagnolo David Gonzalez e l’altro transalpino Antoine L’Hote. In top ten anche due azzurri, Luca Vergallito 7° e Simone Gualdi 8°.
Tra i 34 corridori che facevano parte del gruppo arrivato a giocarsi il successo nella frazione caratterizzata dalle scalate sul mitico Montjuic, presenti tutti gli uomini di classifica e anche gli altri italiani Giulio Ciccone e Lorenzo Fortunato.
Classifica Volta a Catalunya 2026: dominio totale di Vingegaard
Jonas Vingegaard ha vinto la Volta a Catalunya 2026 precedendo nella classifica finale Lenny Martinez e Florian Lipowitz. Il miglior italiano nella graduatoria finale è stato Lorenzo Fortunato, 14° a 6’32”.
Classifica Volta a Catalunya 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | Jonas Vingegaard | Danmarca | |
| 2° | Lenny Martinez | Francia | 1:22 |
| 3° | Florian Lipowitz | Germania | 1:30 |
| 4° | Valentin Paret-Peintre | Francia | 1:43 |
| 5° | Remco Evenepoel | Belgio | 2;17 |
| 6° | Felix Gall | Austria | 3;17 |
| 7° | Mattias Skjelmose | Danimarca | 4:11 |
| 8° | Cian Uijtdebroeks | Belgio | 5:20 |
| 9° | Matthew Riccitello | Stati Uniti | 5:25 |
| 10° | Richard Carapaz | Ecuador | 5:36 |
Statistiche Volta a Catalunya: prima vittoria di sempre per la Danimarca
Jonas Vingegaard è il primo danese di sempre a vincere la Volta a Catalunya ed è anche il primo corridore della sua nazione a salire sul podio finale. Diventano nel complesso 15 i paesi capaci di centrare il massimo risultato nelle 105 edizioni della prestigiosa corsa iberica disputate fino a questo momento. In testa all’albo d’oro ovviamente la Spagna padrona di casa con 60 successi, ultimo dei quali però arrivato nel 2018 (il terzo firmato in carriera da Alejandro Valverde).
Diventano 48 le affermazioni totali in carriera del fuoriclasse danese, comprese 13 corse a tappe. Eccole nel dettaglio, suddivise per anno:
- nel 2021 la Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- nel 2022 il Tour de France
- nel 2023 Gran Camiño, Giro dei Paesi Baschi, Giro del Delfinato e Tour de France
- nel 2024 Gran Camiño, Tirreno-Adriatico e Giro di Polonia
- nel 2025 Volta ao Algarve e Vuelta di Spagna
- nel 2026 Parigi Nizza e Volta a Catalunya
Lenny Martinez ha permesso alla Francia di ritrovare un piazzamento sul podio alla Volta a Catalunya che mancava dal 3° posto centrato nel 2018 da Pierre Latour, alle spalle dello spagnolo Valverde e del colombiano Quintana. Risultato storico invece per la Germania che grazie alla terza posizione di Florian Lipowitz conquista il primo piazzamento tra i migliori tre nella storia della corsa iberica.
Brady Gilmore ha conquistato il primo successo stagionale (non vinceva dalla doppietta firmata lo scorso agosto al Giro del Portogallo) e ha permesso all’Australia di ritrovare una vittoria al Catalunya che mancava dal 18 marzo 2024, giorno in cui Nick Schultz si impose a Sant Feliu de Guìxols. Interrotto quindi un digiuno di 19 frazioni individuali consecutive in questa competizione.
L’unica soddisfazione per il ciclismo italiano è stata la conquista della maglia di miglior scalatore di Giulio Ciccone. Restano invece dieci i trionfi finali azzurri nella storia della Volta a Catalunya. Eccoli nel dettaglio:
- nel 1933 Alfredo Bovet
- nel 1934 Bernardo Rogora
- nel 1951 Primo Volpi
- nel 1954 Walter Serena
- nel 1970 Franco Bitossi
- nel 1972 Felice Gimondi
- nel 1975 Fausto Bertoglio
- nel 1978 Francesco Moser
- nel 1994 Claudio Chiappucci
- nel 2011 Michele Scarponi (successo assegnato dopo la squalifica dell’iberico Alberto Contador)
L’ultimo piazzamento di prestigio nella classifica finale per il nostro movimento resta il terzo posto centrato nel 2015 da Domenico Pozzovivo, alle spalle dell’australiano Richie Porte e dello spagnolo Alejandro Valverde. Per ritrovare una tappa vinta dall’Italia alla Volta a Catalunya bisogna tornare al 21 marzo 2023, giorno in cui Giulio Ciccone si impose in vetta alla salita di Vallter davanti allo sloveno Roglic e al belga Evenepoel. Sono diventate quindi 26 le frazioni consecutive della corsa a tappe iberica senza successi azzurri.

Tappe Volta a Catalunya 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco le 7 tappe che hanno caratterizzato la Volta a Catalunya 2026. Accanto a ognuna c’è il nome del vincitore. Cliccandoci sopra la riga interessata è possibile andare al relativo articolo.
- 1ª tappa – lunedì 23 marzo: Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols di 172,7 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 2ª tappa – martedì 24 marzo: Figueres – Banyoles di 167,4 km – vincitore MAGNUS CORT NIELSEN (Danimarca)
- 3ª tappa – mercoledì 25 marzo: Mont-roig Del Camp – Vila-seca di 159,4 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 4ª tappa – giovedì 26 marzo: Mataró – Camprodòn di 151 km (accorciata causa vento) – vincitore ETHAN VERNON (Gran Bretagna)
- 5ª tappa – venerdì 27 marzo: La Seu d’Urgell – La Molina / Coll de Pal di 155,3 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 6ª tappa – sabato 28 marzo: Berga – Queralt di 158,2 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 7ª tappa – domenica 29 marzo: Barcellona – Barcellona di 95,1 km – vincitore BRADY GILMORE (Australia)
Statistiche World Tour 2026: triplice primato danese
Il trionfo finale alla Volta a Catalunya porta in dote a Jonas Vingegaard il sesto successo in gare World Tour 2026 e permette al fuoriclasse danese di portarsi al comando della relativa classifica, con una vittoria in più del messicano Isaac Del Toro (5). Jasper Philipsen e Brady Gilmore sono andati a segno per la prima volta in questo anno solare nelle corse del principale circuito UCI. Diventano quindi 24 i corridori a essere andati a segno finora in questo ambito.
La Danimarca è la nazione più forte a livello World Tour in questo avvio di stagione, così come testimoniato da un triplice primato.
- 11 vittorie WT 2026, ben sei in più dell’Italia seconda
- 4 corridori andati a segno in gare WT 2026, uno in più di Italia, Gran Bretagna e Australia
- 16 podi conquistati in gare WT 2026, uno in più di Gran Bretagna e Francia, due in più di Italia e Belgio
Ecco nel dettaglio gli 11 successi danesi in gare World Tour 2026:
- Jonas Vingegaard sei vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren una vittoria WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya
Un dominio assoluto grazie soprattutto al brillantissimo inizio di stagione di Vingegaard che festeggia successi di assoluto prestigio e lancia allo stesso tempo la sfida a distanza al grande rivale Pogacar, in vista di un Tour de France che si annuncia imperdibile. Manca ancora tanto tempo, ma gli appassionati di ciclismo sognano già un duello epico.
I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate
Ecco i vincitori delle nove Classiche del Nord che si sono già disputate fino a questo momento dopo lo svolgimento della In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem 2026:
- la Omloop Het Nieuwsblad vinta dall’olandese Mathieu Van der Poel
- la Kuurne-Bruxelles-Kuurne firmata dal britannico Matthew Brennan
- Le Samyn griffata dal belga Jordi Meeus
- la Nokere Koerse vinta dal belga Jasper Philipsen
- il Grand Prix de Denain conquistata dal belga Alec Segaert
- la Bredene Koksijde Classic messa in bacheca dall’olandese Dylan Groenewegen
- la Grote prijs Jean Pierre Monseré sigillata dall’olandese Dylan Groenewegen
- la Ronde Van Brugge vinta dall’olandese Dylan Groenewegen
- la E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic) firmata dall’olandese Mathieu Van der Poel
- la In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem vinta dal belga Jasper Philipsen

Vittorie ciclisti italiani 2026: Nencini firma la numero 32
Nella giornata di oggi il ciclismo azzurro ha festeggiato il successo di Tommaso Nencini in terra slovena, alla Velika Nagrada Novega Mesta, davanti al greco Nikiforos Arvanitou e al connazionale Christian Fantini. Con quello del venticinquenne toscano diventano 32 i successi stagionali dell’Italia, contando ovviamente tutte le competizioni UCI del calendario ciclismo 2026.
Milan con le sue 6 affermazioni resta il migliore tra i 21 azzurri capaci fin qui di conquistare il massimo risultato. L’Italia comanda la classifica per nazioni, seguita a quota 28 dalla Francia e a quota 25 dal Belgio. Ecco nel dettaglio tutte le vittorie ciclisti italiani 2026:
- Sei vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station), tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater) e una alla Tirreno-Adriatico (nella tappa di San Benedetto Del Tronto).
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Due vittorie per Filippo Ganna: alla Volta ao Algarve la crono individuale di Vilamoura valida come terza frazione e alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore nella giornata inaugurale
- Due vittorie per Davide Donati: nella seconda e nella quinta tappa del Giro di Sardegna, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana: al Giro di Sardegna, la penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Due vittorie per Matteo Scalco: al Tour of Rodi, nelultima frazione a Kremasty e le classifica generale
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro: nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli: nella quarta frazione dell’AlUla Tour, sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Nicolò Garibbo: nella prima giornata di gara del Giro di Sardegna, sul traguardo di Bosa
- Una vittoria per Francesco Baruzzi: nel prologo di Vrsar all’Istrian Sprint Trophy
- Una vittoria per Alexander Konychev: nella tappa di Maritsa al Tour of Rodi
- Una vittoria per Alessio Magagnotti: nella frazione conclusiva dell’Istrian Sprint Trophy, a Umag
- Una vittoria per Davide Persico: la Popolarissima
- Una vittoria per Enea Sambinello: la Classica de Arrabia
- Una vittoria per Nicolò Buratti: il GP Slovenian Istria
- Una vittoria per Filippo D’Aiuto: nella tappa di Massalengo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Nicolas Milesi: nella crono di Beltrum al Metec Olympia’s Tour
- Una vittoria per Tommaso Dati: nella tappa di Iseo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Tommaso Nencini: la Velika Negraga Novega Mesta
Tante vittorie ottenute in ambiti assolutamente diversi per prestigio delle corse ciclismo 2026, ma un dato comunque positivo che conferma il buon avvio di stagione del ciclismo italiano. Sperando di poter festeggiare sempre più corse di primo livello. Danimarca docet.

