Filippo Ganna conquista la Dwars Door Vlaanderen 2026
Ciclismo italiano in festa alla Dwars Door Vlaanderen 2026 grazie alla spettacolare vittoria di Filippo Ganna. Il ventinovenne corridore azzurro ha compiuto un autentico capolavoro, dimostrandosi più forte degli incedenti meccanici con cui ha dovuto fare i conti in questa incredibile giornata. Nonostante la rottura della ruota anteriore e poi del manubrio, è riuscito a entrare nel gruppo dei migliori e nell’incandescente finale ha fatto valere la sua proverbiale potenza raggiungendo il fuggitivo Van Aert e superandolo a pochi metri dalla linea d’arrivo.
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Una vittoria inseguita e volta, meritata e bellissima, in una delle Classiche del Nord 2026 più prestigiose, inserita tra l’altro nel circuito World Tour. Il SuperPippo del ciclismo italiano è stato meraviglioso, per la determinazione, per la strategia, per le sue qualità tecniche e per quello spunto finale davvero irresistibile che è andato a togliere al comunque bravissimo Van Aert un successo che sembrava ormai alla portata. Il belga mastica ancora amaro, l’azzurro si toglie una delle soddisfazioni più belle della propria carriera grazie a una prestazione superlativa e raccoglie finalmente i frutti del suo talento anche in una corsa in linea di livello top.
Filippo Ganna ha tagliato il traguardo di Waregem pochi metri davanti al belga Wout Van Aert e al gruppo in piena rimonta che è stato regolato dal norvegese Soren Waerenskjold davanti all’eritreo Biniam Girmay, al neozelandese Laurence Pithie, al venezuelano Orluis Aular, al francese Christophe Laporte. A completare la top ten gli altri belgi Jasper Philipsen e Vito Braet e il danese Mads Pedersen.
Tutti battuti dall’allungo poderoso di Ganna, finalmente vincente nelle Classiche del Nord. Un sigillo che porta prestigio al ciclismo italiano e ulteriore fiducia nel morale di SuperPippo in vista della Parigi-Roubaix. Nell’Inferno del Nord dovrà confrontarsi con altre difficoltà, altre distanze e con i fenomeni Pogacar e Van der Poel, ma se la condizione sarà quella di oggi, è lecito almeno sognare.
Statistiche Dwars Door Vlaanderen: per l’Italia secondo storico trionfo
Filippo Ganna ha festeggiato il terzo successo stagionale, il primo in una prova in linea dopo quelli messo a segno nelle cronometro di Vilamoura alla Volta ao Algarve e di Lido di Camaiore alla Tirreno-Adriatico. Diventano 39 le vittorie ottenute in carriera su strada dal ventinovenne piemontese nella massima categoria, di cui 31 in gare contro il tempo.
Ecco le 8 che invece riguardano o prove in linea o classifiche finali di corse a tappe:
- tappa 5 Giro d’Italia 2020 da Mileto a Camigliatello Silano
- tappa 4 Etoile de Bessèges 2021 da Rousson a Saint Siffret
- tappa 5 Vuelta a an Juan 2023 da Chimbas all’Alto Colorado
- classifica finale Vuelta a San Juan 2023
- tappa 1 Tour de Wallonie 2023 da Huy a Hamoir
- classifica finale Tour de Wallonie 2023
- tappa 4 Tour of Austria 2024 da St. Johann Alpendorf a Kals
- Dwars door Vlaanderen 2026
Quella di oggi è stata quindi la prima affermazione in una corsa di un giorno, che va a sommarsi alle 31 crono, alle 5 tappe in linea di corse a tappe e a 2 classifiche finali di brevi corse a tappe.
Ganna ha regalato al ciclismo italiano il secondo successo nella storia di questa corsa, nota anche con il nome di Attraverso Le Fiandre. L’unico a riuscirci prima di lui era stato Oscar Gatto, vincitore nel 2013 davanti allo sloveno Borut Bozic e all’australiano Matthews Hayman. Nelle 80 edizioni disputate dal 1945 a oggi sono diventati 5 in totale i podi italiani alla Dwars door Vlaanderen. Eccoli in ordine cronologico:
- Franco Ballerini 2° nel 1993
- Adriano Baffi 3° nel 1995
- Gabriele Balducci 3° nel 2005
- Oscar Gatto 1° nel 2013
- Filippo Ganna 1° nel 2026
Il Belgio resta saldamente in testa alla classifica per nazioni con 54 trionfi, ma non festeggia il massimo risultato dal 2018, anno del secondo trionfo consecutivo di Yves Lampaert. In totale 9 i paesi che hanno centrato almeno un successo. Wout Van Aert ha collezionato il secondo piazzamento d’onore consecutivo (nel 2025 fu 2° beffato dallo statunitense Neilson Powless), mentre Soren Waerenskjold è salito per la prima volta sul podio in questa classica.
Statistiche World Tour 2026: due vittorie Filippo Ganna nel principale circuito UCI
Ganna ha collezionato la seconda vittoria World Tour di questo anno solare dopo quella ottenuta nella cronometro di Lido di Camaiore alla Tirreno-Adriatico 2026. Diventano 7 in totale le affermazioni ottenute dagli italiani nelle corse del principale circuito UCI disputate in stagione, numero che consolida il secondo posto nella classifica per nazioni alle spalle della Danimarca, leader a quota 11.
Ecco le vittorie ciclisti italiani 2026 in gare World Tour
- quattro vittorie per Jonathan Milan: tre all’UAE Tour (nelle tappe di Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater) e una alla Tirreno-Adriatico (a San Benedetto Del Tronto)
- due vittorie per Filippo Ganna: la crono di Lido di Camaiore alla Tirreno-Adriatico e la Dwars door Vlaanderen
- Una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
Fin qui sono stati 24 i corridori a conquistare vittorie nelle corse del principale circuito UCI, in rappresentanza di 12 nazioni. L’Italia e il Belgio con i risultati odierni di Ganna e Van Aert hanno raggiunto Gran Bretagna e Francia a quota 15 podi World Tour 2026, uno in meno rispetto alla Danimarca, capolista a quota 16.

Vittorie ciclisti italiani 2026: SuperPippo Ganna ci porta a 33
Filippo Ganna ha permesso al ciclismo italiano di salire a quota 33 i successi stagionali, contando ovviamente tutte le competizioni UCI del calendario ciclismo 2026. Milan con le sue 6 affermazioni resta il migliore tra i 21 azzurri capaci fin qui di conquistare il massimo risultato. L’Italia comanda la classifica per nazioni, seguita a quota 29 dalla Francia e a quota 25 dal Belgio.
Ecco nel dettaglio tutte le vittorie ciclisti italiani 2026:
- Sei vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station), tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater) e una alla Tirreno-Adriatico (nella tappa di San Benedetto Del Tronto).
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Tre vittorie per Filippo Ganna: alla Volta ao Algarve la crono individuale di Vilamoura valida come terza frazione, alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore nella giornata inaugurale e poi la Dwars door Vlaanderen
- Due vittorie per Davide Donati: nella seconda e nella quinta tappa del Giro di Sardegna, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana: al Giro di Sardegna, la penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Due vittorie per Matteo Scalco: al Tour of Rodi, nell’ultima frazione a Kremasty e le classifica generale
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro: nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli: nella quarta frazione dell’AlUla Tour, sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Nicolò Garibbo: nella prima giornata di gara del Giro di Sardegna, sul traguardo di Bosa
- Una vittoria per Francesco Baruzzi: nel prologo di Vrsar all’Istrian Sprint Trophy
- Una vittoria per Alexander Konychev: nella tappa di Maritsa al Tour of Rodi
- Una vittoria per Alessio Magagnotti: nella frazione conclusiva dell’Istrian Sprint Trophy, a Umag
- Una vittoria per Davide Persico: la Popolarissima
- Una vittoria per Enea Sambinello: la Classica de Arrabia
- Una vittoria per Nicolò Buratti: il GP Slovenian Istria
- Una vittoria per Filippo D’Aiuto: nella tappa di Massalengo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Nicolas Milesi: nella crono di Beltrum al Metec Olympia’s Tour
- Una vittoria per Tommaso Dati: nella tappa di Iseo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali
- Una vittoria per Tommaso Nencini: la Velika Negraga Novega Mesta
Un numero di assoluto spessore non solo perché consolida il primato nella classifica per nazioni, ma anche nel confronto conil recente passato. Lo scorso anno l’Italia arrivò alla quota di 33 vittorie in stagione soltanto il 20 maggio, giorno in cui Alessandro Fancellu si impose a Inabe nella terza tappa Tour of Japan.
Sempre al Tour of Japan giunse il 33° successo nel 2024, questa volta grazie alla doppietta firmata il 26 maggio, nell’ultimo giorno di gara, da Matteo Malucelli e Giovanni Carboni, rispettivamente nella frazione conclusiva e nella classifica finale.
Il 1° aprile 2025 i successi azzurri erano 20, quindi 13 in meno di quelli raccolti in questa prima parte di stagione nel medesimo giorno, mentre il 1° aprile 2024 erano appena 14, quindi meno della metà rispetto a quelli attuali. Il miglioramento risulta evidente.

I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate
Ecco le principali Classiche del Nord 2026 che si sono disputate finora:
- la Omloop Het Nieuwsblad dominata dall’olandese Mathieu Van der Poel
- la Kuurne-Bruxelles-Kuurne firmata dal britannico Matthew Brennan
- Le Samyn griffata dal belga Jordi Meeus
- la Nokere Koerse vinta dal belga Jasper Philipsen
- il Grand Prix de Denain conquistata dal belga Alec Segaert
- la Bredene Koksijde Classic messa in bacheca dall’olandese Dylan Groenewegen
- la Grote prijs Jean Pierre Monseré sigillata dall’olandese Dylan Groenewegen
- la Ronde Van Brugge vinta dall’olandese Dylan Groenewegen
- la E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic) conquistata dall’olandese Mathieu Van der Poel
- Dwars door Vlaanderen firmata dall’italiano FILIPPO GANNA
Calendario corse ciclismo 2026: le 36 corse World Tour
Con la Dwars Door Vlaanderen diventano 13 le competizioni World Tour 2026 già disputate sulle 36 facenti parte del calendario. In archivio 8 gare di un giorno e 5 corse a tappe.
Ecco tutti gli appuntamenti, in cui sono indicate anche le date di riferimento, le nazioni in cui si svolgono e i vincitori di quelle già disputate, comprese ovviamente le date Classiche del Nord 2026.
La primavera delle grandi corse è entrata nel vivo e domenica sarà l’attesissimo giorno del Giro delle Fiandre. Poi in settimana prossima il Giro dei Paesi Baschi (una delle brevi corse a tappe più importanti) e ovviamente la Parigi-Roubaix, Regina delle Classiche Monumento, Inferno del Nord.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


