SOMMARIO
Vingegaard detta legge nella tappa 9 Giro d’Italia 2026
Una nuova prova di forza e un altro segnale inviato alla concorrenza. Jonas Vingegaard si è aggiudicato la tappa 9 Giro d’Italia 2026 primeggiando sul Corno alle Scale e ha ribadito il suo ruolo di indiscusso favorito per il successo finale della Corsa Rosa. Ha risposto prontamente all’attacco del bravissimo Felix Gall e nel finale lo ha staccato involandosi verso la vittoria. Facendo valere il suo cambio di ritmo e scegliendo il momento giusto in cui portare la stoccata decisiva.
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Il campione danese ha conquistato il secondo successo di questa edizione, dettando legge nei due arrivi in salita e staccando ancora una volta tutti gli avversari. Una prestazione di ottimo livello su una salita che ha fatto forse più differenza di quello che si poteva immaginare. Merito di Vingegaard, ma anche di Gall, coraggioso nel fare la prima mossa. L’austriaco ha confermato quanto già fatto vedere sul Blockhaus e diventa a tutti gli effetti il rivale principale di Jonas in chiave successo finale.
Giulio Pellizzari ha infatti vissuto una giornata complicata perdendo quasi subito contatto dai migliori e arrivando a oltre un minuto. Una brutta botta alle sue ambizioni di podio finale, anche se la strada verso Roma è ancora lunga. In chiave Italia da segnalare il coraggioso attacco di Ciccone e soprattutto la splendida prestazione di Davide Piganzoli che dopo aver scortato il capitano Vingegaard è riuscito a centrare una prestigiosa terza piazza.
Benissimo il portoghese Afonso Eulalio che ha limitato i danni e difeso senza eccessivi problemi la maglia rosa. La sorpresa in positivo della tappa 9 Giro d’Italia 2026 è certamente lui. Prova non brillante per Hindley e Gee e ancora sotto delle aspettative anche per Bernal e O’Connor.
Domani la Corsa Rosa osserverà il secondo giorno di riposo, poi la fondamentale crono di martedì con arrivo a Massa che darà altre indicazioni importanti. Per capire se Vingegaard riuscirà a recuperare terreno a sufficienza da Eulalio per superarlo in classifica e vedere chi tra gli altri sarà in grado di farsi valere e di prendere vantaggio nella lotta per le posizioni di vertice.

Ordine d’arrivo tappa 9 Giro d’Italia 2026: il bis di Vingegaard
Il danese Jonas Vingegaard ha vinto la tappa 9 del Giro d’Italia 2026 precedendo di 12″ l’austriaco Felix Gall. A 34″ l’azzurro Davide Piganzoli e l’olandese Thymen Arensman, a 41″ il portoghese Afonso Eulalio, a 46″ il canadese Derek Gee, il francese Mathys Rondel e lo statunitense Sepp Kuss, a 50″ gli australiani Jai Hindley e Michael Storer e a 57″ l’altro italiano Giulio Ciccone.
Questi i distacchi degli altri uomini che puntano a un bel piazzamento in classifica: a 1’06” Christian Scaroni e Lennert Van Eetvelt, a 1’12” il gruppetto con Damiano Caruso, Egan Bernal, Ben O’Connor e Jan Hirt, mentre Giulio Pellizzari ha tagliato il traguardo a 1’28”.

Classifica Giro d’Italia 2026: Eulalio difende la maglia rosa
Il portoghese Afonso Eulalio resta in maglia rosa e dopo la tappa 9 comanda la classifica Giro d’Italia 2026 con 2’34” su Jonas Vingegaard, 2’59” su Felix Gall, 4’32” su Jai Hindley, 4’43” sull’azzurro Christian Scaroni, 5’00” sull’olandese Thymen Arensman, 5’01” sul francese Mathys Rondel. Poi a 5’03” Ben O’Connor (Australia), a 5’15” su Giulio Pellizzari (Italia) e a 5’20” Michael Storer (Australia).
Questi i distacchi degli altri corridori interessanti in ottica graduatoria generale: Jan Hirt (Repubblica Ceca) e Davide Piganzoli (Italia) 6’11”, Derek Gee (Canada) 6’15”, 6’49” Egan Bernal (Colombia), 7’93” Damiano Caruso (Italia) e 7’37” Lennert Van Eetvelt (Belgio).
Statistiche Giro d’Italia 2026: per Vingegaard 8 vittorie stagionali
Jonas Vingegaard è il terzo corridore a vincere due frazioni delle nove che si sono disputate finora in questa edizione della Corsa Rosa, eguagliando quanto fatto nei giorni precedenti dal francese Paul Magnier e dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Diventano 11 le tappe vinte in carriera dal fuoriclasse danese nei tre Grandi Giri. Eccole nel dettaglio:
- due vittorie di tappa al Giro d’Italia: nel 2026 sul Blockhaus e sul Corno alle Scale
- quattro vittorie di tappa al Tour de France: nel 2022 sul Col du Granon e a Hautacam, nel 2023 la cronometro di Combloux e nel 2024 a Le Lioran
- cinque vittorie di tappa alla Vuelta di Spagna: nel 2023 sul Col du Tourmalet e a Bejes, nel 2025 a Limone Piemonte (in Italia), alla Estacion de Esquì de Valdezcaray e sulla Bola del Mundo
Ha già conquistato la classifica finale del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e quella della Vuelta di Spagna nel 2025. Dovesse trionfare anche alla Corsa Rosa diventerebbe l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”. Ecco chi prima di lui ha vinto in carriera tutti e tre i Grandi Giri:
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
Le affermazioni totali della Danimarca nella storia del Giro d’Italia sono diventate 21 quelli, di cui ben 11 messe a segno sulle 544 tappe individuali corse dal 2000 ad oggi. Ecco i danesi che hanno vinto frazioni alla Corsa Rosa dal 2000 in poi:
- Chris Anke Sorensen nel 2010 sul Terminillo
- Lars Ytting Bak nel 2012 a Sestri Levante
- Magnus Cort Nielsen nel 2023 a Viareggio
- Mads Pedersen nel 2023 a Napoli, nel 2025 il poker firmato negli arrivi di Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
- Kasper Asgreen nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
- Jonas Vingegaard nel 2026 sul Blockhaus e sul Corno alle Scale
Jonas Vingegaard ha conquistato l’affermazione numero 50 in carriera, salendo a quota 8 in stagione, tutte in gare World Tour 2026 e portandosi quindi a una sola lunghezza di distanza dallo sloveno Tadej Pogacar, leader della relativa classifica a quota 9. La Danimarca è salita a quota 13 affermazioni nelle corse del principale circuito UCI disputate in stagione, a -1 dalla Francia, nazione leader di questa classifica.
Eccole nel dettaglio le vittorie danesi in gare World Tour 2026:
- Jonas Vingegaard otto vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe del Blockhaus e di Corno alle Scale
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren una vittoria WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya
l’Italia grazie al 3° posto odierno di Davide Piganzoli ha collezionato il quinto podio al Giro d’Italia 2026. Eccoli nel dettaglio: la vittoria di Davide Ballerini a Napoli, il secondo posto di Jonathan Milan a Sofia e i terzi posti di Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e a Cosenza e di Davide Piganzoli sul Corno alle Scale.
I piazzamenti azzurri in top ten diventano complessivamente 28, mentre con le cinque tappe in testa alla classifica generale di Afonso Eulalio diventano 22 i giorni in maglia rosa di ciclisti portoghesi nella storia.

Tappe Giro d’Italia 2026: domani il secondo giorno di riposo
Domani è in programma il secondo giorno di riposo di questa edizione. La corsa ripartirà martedì con la crono individuale Viareggio – Massa di 42 km. Prova completamente pianeggiante e di grande importanza, per la vittoria di giornata e in chiave successo finale. Il ciclismo italiano punta forte su Filippo Ganna, ma sarà tutto da seguire anche il duello tra Vingegaard e gli altri uomini di classifica.
Nell’attesa di scoprire come andrà, ecco le 21 tappe Giro d’Italia che caratterizzano questa edizione. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km
Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
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Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

