Pogacar in trionfo alla Strade Bianche 2026. Lo sloveno è il primo di sempre a firmare il poker

La Strade Bianche 2026 ha fatto registrare il netto successo di Tadej Pogacar. Lo sloveno diventa il miglior specialista nella storia di questa corsa, con 4 vittorie totali, di cui tre consecutive. Sul podio anche Seixas e Del Toro.

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Strade Bianche 2026: Pogacar domina e firma il record

Stesso posto e stesso memorabile show di Tadej Pogacar, dominatore assoluto della Strade Bianche 2026. La ventesima edizione della Classica del Nord più a Sud d’Europa ha fatto registrare il trionfo del fuoriclasse sloveno, come lo scorso anno, come due anni fa, per la quarta volta nella storia di questa corsa (contando anche il successo del 2022), unico e inimitabile, impareggiabile nella sua superiorità. Nel giorno del debutto stagionale, come per lanciare un messaggio, chiaro e ineccepibile, sulle sue intenzioni per questo 2026.

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Uno show ampiamente previsto e facilmente prevedibile, ma non per questo meno spettacolare. Il Campione del Mondo in carica ha effettuato il forcing, così come accaduto nel 2024, sul difficile e sempre affascinante settore di sterrato di Sante Marie. Prima ha fatto alzare il ritmo dai compagni di squadra, poi ha a 78,5 km dalla fine, ha sferrato l’attacco decisivo. Il britannico Pidcock ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema meccanico proprio nel momento cruciale, il giovane francese Seixas ha tentato di tenere il ritmo dimostrando personalità e classe, ma anche lui ha dovuto cedere le ruote.

Nessuno è stato ancora una volta in grado di reggere il ritmo dello scatenato Pogacar, potente ed elegante, abile sugli sterrati, capace non solo di accelerare il ritmo per fare la differenza, ma anche di tenere alta l’andatura per tanti chilometri. Ha dimostrato ancora una volta di avere almeno una marcia in più degli avversari, confermando la sua superiorità. Una superiorità netta, inequivocabile, indiscutibile. Un campione straordinario, capace ogni volta di superarsi e di scrivere nuovi incredibili record, in grado di annichilire i concorrenti, di azzerare la competizione.

Anche alla Strade Bianche 2026 ha dimostrato di fare un altro sport, volando sui pedali, dettando legge sugli sterrati. Tra due ali di folla, esaltato da un pubblico numeroso ed entusiasta, ammirato dalle imprese di questo fenomeno, ma pronto comunque ad applaudire tutti i protagonisti. Perché se Pogacar ha dominato la scena, alle sue spalle la competizione c’è stata. Sul secondo gradino del podio è salito il bravissimo francese Seixas, sul terzo il messicano Del Toro, due promesse del ciclismo di domani, ma già splendide realtà in quello di oggi.

Ordine d’arrivo Strade Bianche 2026

Tadej Pogacar ha vinto la 20ª edizione della Strade Bianche tagliando il traguardo di Piazza del Campo alla media record di 42,699 km/h. Il fuoriclasse sloveno ha preceduto di 1’00” il francese Paul Seixas e di 1’09” sul messicano Isaac Del Toro. A 2’04” l’altro transalpino Romain Grégoire e il belga Gianni Vermeersch, a 2’07” lo svizzero Jan Christen, a 2’14” il britannico Tom Pidcock, a 2’20” lo statunitense Matteo Jorgenson.

Con un ritardo di 3’46” è arrivato il terzetto composto da Andreas Kroon (Danimarca), Wout Van Aert (Belgio) e Jordan Labrosse (Francia), mentre il miglior italiano al traguardo è stato Andrea Vendrame, 16° a 6’57”.

Il podio della Strade Bianche 2026
Il podio della Strade Bianche 2026. Photo credits: LaPresse

Statistiche Strade Bianche 2026: tutti i record di Tadej

Tadej Pogacar ha conquistato la prima vittoria del 2026, la numero 109 in carriera, la quarta assoluta alla Strade Bianche, dopo quelle messe a segno nel 2022, nel 2024 e nel 2025. Per la terza volta ha esordito in stagione centrando il massimo risultato: era già accaduto nel 2023 quando si aggiudicò la Jaén Paraiso Interior e nel 2024 proprio alla Strade Bianche. Grazie all’assolo odierno ha stabilito nuovi record:

  • ha centrato il quarto successo in carriera alla Strade Bianche dopo quelli messi a referto nel 2022, nel 2024 e nel 2025 diventando il miglior specialista nella storia di questa corsa, con una vittoria in più dello svizzero Fabian Cancellara;
  • è il primo ad aggiudicarsi tre edizioni consecutive la Classica del Nord più a Sud d’Europa: dal 2024 al 2026;
  • per il secondo anno di fila ha festeggiato il trionfo indossando la maglia iridata. Prima nessuno ci era mai riuscito nemmeno in una circostanza;
  • ha firmato la Strade Bianche più veloce di sempre vincendo alla media di 42,699 km/h e polverizzando il precedente primato di 40,703 km/h da lui stesso stabilito lo scorso anno.

Non ha battuto il record relativo alla fuga più lunga, dato che nel 2024 partì sempre sul Sante Marie ma a 81 km dalla fine, mentre oggi è scattato ai meno 79,5 dal traguardo. Pogacar è il dodicesimo corridore ad aggiudicarsi core World Tour 2026 e con il suo successo ha permesso alla Slovenia di diventare l’ottava nazione in grado di primeggiare in competizioni del principale circuito UCI.

Lo spettacolo di Piazza del Campo alla Strade Bianche 2026
Lo spettacolo di Piazza del Campo alla Strade Bianche 2026

Le altre statistiche Strade Bianche 2025

Paul Seixas è salito per la prima volta sul podio alle Strade Bianche e ha riportato la Francia sul podio a tre anni di distanza dal 2° posto ottenuto nel 2023 da Valentin Madouas. Per i transalpini diventano 5 nel complesso i piazzamenti tra i migliori tre nella corsa toscana. Il 3° posto di Isaac Del Toro rappresenta il primo podio non solo a livello personale, ma anche la prima volta del Messico nella Classica del Nord più a Sud d’Europa.

I ciclisti con almeno un successo restano 14, quelli saliti almeno una volta sul podio diventano 40 grazie alle prime volte di Seixas e Del Toro. L’unico azzurro capace di imporsi alla Strade Bianche resta Moreno Moser, vincitore nel 2013. Nelle 20 edizioni disputate in chiave Italia ricordiamo anche i podi di Alessandro Ballan (2° nel 2008 e nel 2011), Davide Formolo (2° nel 2020), Damiano Cunego (3° nel 2011), Oscar Gatto (3° nel 2012), Rinaldo Nocentini (3° nel 2013) e Gianluca Brambilla (3° nel 2016).

Gli ultimi due piazzamenti tra i migliori dieci dei corridori azzurri restano quelli ottenuti nel 2024 da Davide Formolo (7°) e Filippo Zana (9°). L’edizione più negativa per i nostri colori rimane quella del 2021 con il 23° posto di Alberto Bettiol come miglior piazzamento, seguita da quella del 2019 (miglior azzurro Marco Canola 19°). Doveroso ricordare che Formolo è stato per quattro volte il più bravo miglior dei nostri alla Strade Bianche: 2° nel 2020, 9° nel 2023, 7° nel 2024, 14° nel 2025.

In totale sono 12 i paesi con vittorie, mentre grazie a Del Toro diventano 21 quelli con almeno una piazzamento tra i migliori tre.

Interviste video Strade Bianche 2026: Giulio Pellizzari

L’intervista video a Giulio Pellizzari, oggi al debutto nella Classica del Nord più a Sud d’Europa. Uno dei corridori italiani più attesi di questa stagione e sicuramente uno dei più applauditi al foglio firma poco prima della partenza della Strade Bianche 2026.

Ora Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico

L’attenzione si sposta ora su due corse a tappe di assoluto prestigio, la Parigi-Nizza che scatterà domani e la Tirreno-Adriatico che prenderà invece il via nella giornata di lunedì. Altri due appuntamenti che fanno parte del calendario UCI World Tour 2026 e che vedranno ai nastri di partenza tutti i campioni più attesi. Ci sarà davvero da divertirsi anche in chiave Milano-Sanremo.

Ecco alcuni articoli di approfondimento relativi alle principali corse del calendario ciclismo 2026, in cui potrai trovare le date delle cinque Classiche Monumento, le tappe dettagliate della Tirreno Adriatico e dei Grandi Giri.

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E i duelli del prossimo anno andranno ulteriormente ad arricchire la gloriosa storia del nostro meraviglioso sport, con nuove sfide e nuove imprese firmate dai campioni dei nostri giorni. Divertimento e spettacolo sono assicurati, nei Grandi Giri e in tutte le principali competizioni del calendario ciclismo 2026. E noi saremo come sempre pronti a raccontare le corse più importanti anche grazie a esclusive statistiche e a tante gustose curiosità!

Un motivo in più per non perdersi nemmeno un attimo di questa stagione e per seguire Ciclopico.it! A partire ovviamente dal Tour Down Under 2026 che seguiremo tappa dopo tappa, vittoria dopo vittoria, sempre con uno sguardo approfondito alle statistiche individuali e nazionali e con particolare attenzione ai risultati del ciclismo italiano.

Per iniziare con il piede giusto la stagione, in attesa di quelle competizioni (in primis i Grandi Giri e le Classiche Monumento) che vedranno ai nastri di partenza i campionissimi del ciclismo mondiale e che terranno allo stesso tempo con il fiato sospeso i tantissimi appassionati di questo meraviglioso sport. Sfida dopo sfida, impresa dopo impresa, record dopo record. Con particolare attenzione alle corse ciclismo 2026 in Italia.

Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale.
Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale. Photo Credits: LaPresse

Calendario corse ciclismo 2026: le 36 corse World Tour

La Strade Bianche è la quinta delle 36 competizioni inserite nel circuito World Tour 2026. Del principale circuito UCI fanno parte 21 gare di un giorno e 15 corse a tappe. Ben 30 prove sono in programma in Europa, mentre le altre saranno equamente suddivise tra Asia, Oceania ed America (due a testa).

Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti del calendario World Tour 2026, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono le principali corse ciclismo 2025. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.


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