SOMMARIO
Percorso Tirreno Adriatico 2026: svelata l’edizione numero 61
È una delle corse a tappe più importanti della stagione, è uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e sarà anche quest’anno incerta e spettacolare. È stato infatti presentato il percorso che caratterizzerà la Tirreno Adriatico 2026, in programma dal 9 al 15 marzo.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
La 61ª edizione della Corsa dei due mari scatterà ancora una volta da Lido di Camaiore con una cronometro individuale di 11,5 chilometri e terminerà, dopo 7 frazioni, nel consueto scenario di San Benedetto del Tronto. Il finale è ormai consolidato. Solo una volta nella storia la corsa si è chiusa in un’altra città, nel 1966 a Pescara. Quest’anno, invece, saranno ben quattro i traguardi inediti: San Gimignano, Magliano de’ Marsi, Martinsicuro e Mombaroccio.
Un totale di 1169,5 chilometri, con 15550 metri totali di dislivello, quindi oltre 1000 in più rispetto allo scorso anno. Partenza dalla Toscana, epilogo nelle Marche, dopo aver attraversato Umbria e Abruzzo. Non ci saranno arrivi in salita, ma tante difficoltà da affrontare, come la cronometro inaugurale, lo sterrato di San Gimignano, le impegnative pendenze che caratterizzeranno le ascese appenniniche. Sarà una Tirreno-Adriatico spettacolare, in linea con quanto da sempre accade in questa splendida corsa a tappe.

Corse ciclismo in Italia: le tappe Tirreno Adriatico 2026
Ecco le 7 tappe della Tirreno Adriatico 2026, con le altimetrie relative per iniziare a studiare il percorso dell’edizione numero 61 della Corsa dei due Mari.
- 1ª tappa – lunedì 9 marzo: crono individuale Lido di Camaiore di 11,5 chilometri
- 2ª tappa – martedì 10 marzo: Camaiore – San Gimignano di 206 chilometri
- 3ª tappa – mercoledì 11 marzo: Cortona – Magliano de’ Marsi di 225 chilometri
- 4ª tappa – giovedì 12 marzo: Tagliacozzo – Martinsicuro di 210 chilometri
- 5ª tappa – venerdì 13 marzo: Marotta – Mombaroccio di 186 chilometri
- 6ª tappa – sabato 14 marzo: San Severino Marche – Camerino di 189 chilometri
- 7ª tappa – domenica 15 marzo: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto di 143 chilometri







La Tirreno Adriatico 2026 si aprirà con la classica cronometro pianeggiante sul litorale toscano adatta agli specialisti e molto importante per chi punterà al successo finale. In ottica classifica generale, fondamentali saranno i 5,3 km di strada sterrata, prevalentemente in salita, che porterà verso il traguardo di San Gimignano. Particolarmente impegnativo il finale che prevede uno strappo al 15%.
La tappa di Magliano de’ Marsi non presenta particolari difficoltà altimetriche, quella di Martinsicuro si annuncia adatta a fughe da lontano e con un bel trampolino di lancio a 8 km dalla conclusione, quando i corridori saranno chiamati a superare il “muro” di Tortoreto di Badetta, salita breve ma con punte al 20%.
La frazione numero cinque sarà un continuo sali e scendi con tanti chilometri di salita da affrontare. Interessante e decisivo ai fini del successo di tappa e anche in prospettiva classifica, sarà il circuito finale di 21,6 km da ripetere due volte, caratterizzato dalla difficile ascesa del Santuario del Beato Sante. Molto dura sarà anche la penultima tappa, segnata dalla salita di Sassotetto nella prima parte e nel finale dalla salita verso Camerino da ripetere tre volte, con i 3 km del Muro della Madonna delle Carceri (pendenze fino al 18%) che faranno da supremo giudice.
L’arrivo di Camerino definirà la classifica finale che diventerà poi ufficiale il giorno successivo a San Benedetto del Tronto, nella classica volata sul lungomare adriatico che farà calare il sipario su questa edizione. Il terreno per regalare spettacolo non manca e ci sarà sicuramente da divertirsi. Nell’attesa andiamo a ripercorrere grazie ad alcune interessanti statistiche, la storia della Corsa dei due Mari.
Alcune curiosità in vista della Tirreno Adriatico 2026
In attesa della Tirreno-Adriatico 2026, ecco alcune curiosità statistiche sulla gloriosa storia di questa corsa. Nelle 60 edizioni disputate finora i corridori azzurri hanno conquistato 24 trionfi (40% esatto del totale) e 71 podi complessivi, compresi il 2° e il 3° posto centrati lo scorso anno rispettivamente da Filippo Ganna e Antonio Tiberi.
Per il ciclismo azzurro, leader assoluto della classifica per nazioni, ci sono 24 primi, 23 secondi e 24 terzi posti su 60 edizioni. Gli italiani hanno quindi in percentuale occupato il 39,44% dei 180 gradini del podio assegnati dal 1966 ad oggi. Nel complesso 14 nazioni hanno festeggiato il massimo risultato e 24 hanno visto propri rappresentanti salire sul podio in almeno una circostanza.
Per Ayuso quello dello scorso anno era stato il secondo risultato di spessore alla Tirreno dopo il secondo posto del 2024, mentre con le prime volte di Filippo Ganna e Antonio Tiberi sono diventati invece nel complesso 127 i ciclisti che hanno ottenuto almeno un piazzamento tra i migliori tre nella storia della Corsa dei due Mari.
L’ultimo successo per l’Italia resta però quello ottenuto nel 2013 da Vincenzo Nibali. Sono diventate quindi ben 12 quindi le edizioni consecutive senza affermazioni dei nostri rappresentanti.
Si tratta di un’astinenza purtroppo da record alla Corsa dei due mari, in decisa controtendenza ad esempio con i 7 acuti messi a segno dai nostri portacolori dal 2000 al 2013 (addirittura il 50% su 14 edizioni disputate in quel lasso di tempo). Ecco gli ultimi vincitori azzurri della Tirreno-Adriatico:
- Davide Rebellin vincitore nel 2001
- Filippo Pozzato vincitore nel 2003
- Paolo Bettini vincitore nel 2004
- Michele Scarponi vincitore nel 2009
- Stefano Garzelli vincitore nel 2010
- Vincenzo Nibali vincitore nel 2012 e nel 2013
Nel 2025 il trionfo di Juan Ayuso
L’ultimo corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tirreno Adriatico è stato lo spagnolo Juan Ayuso, vincitore dell’edizione 2025 della Corsa dei due Mari davanti agli azzurri Filippo Ganna e Antonio Tiberi, staccati rispettivamente di 35″ e di 36″. In top ten si piazzò anche un altro nostro rappresentante, Mattia Cattaneo 10° a 1’38”.
Ayuso è stato il 47° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il quinto iberico in assoluto dopo Herminio Diaz Zabala (1991), Abraham Olano (2000), Oscar Freire (2005) e Alberto Contador (2014).

Le vittorie di tappa italiane alla Tirreno Adriatico dal 2000 al 2025
Sono nel complesso 53 la tappe vinte dai ciclisti azzurri sulle 175 individuali disputate alla Tirreno-Adriatico dal 2000 al 2025, quindi il 30,29% del totale. Al secondo posto della classifica per nazioni nel periodo di riferimento c’è la Spagna con 22 acuti. Per il ciclismo italiano salgono a 9 le affermazioni maturate nelle 43 frazioni corse dal 2020 in poi (20,93%). Nessuno negli ultimi 6 anni ha vinto così tanto (secondo il Belgio con 7 tappe).
Ben 39 vittorie sulle 53 azzurro sono maturate dal 2000 al 2011 contro le appena 14 quindi messe a referto dal 2012 al 2025, ma le 4 affermazioni dello scorso anno hanno rappresentato un incoraggiante inversione di tendenza. Soltanto 6 volte l’Italia ha vinto almeno 4 tappe ad esempio nelle 26 edizioni della Tirreno-Adriatico disputate dal 2000 ad oggi. Eccole nel dettaglio:
- 5 nel 2001
- 5 nel 2002
- 5 nel 2003
- 6 nel 2004
- 4 nel 2006
- 4 nel 2025
Un risultato di spessore, 19 anni dopo l’ultima volta quindi. A questo vanno aggiunti i due piazzamenti sul podio finale, come non accadeva dal 2010 e i 5 giorni su 7 in maglia azzurra. Anche in questo caso bisogna tornare al 2010 per ritrovare un trend simile.
Senza dimenticare che Filippo Ganna nel 2025 ha portato a 11 i giorni totali in maglia azzurra, raggiungendo al secondo posto della classifica all-time lo spagnolo Oscar Freire, portandosi a meno quattro dal leader assoluto, il belga Roger De Vlaeminck e diventando il miglior italiano di sempre in questa speciale graduatoria!
La scorsa edizione è stata davvero positiva per i nostri colori, speriamo davvero che il trend positivo possa continuare anche alla Tirreno Adriatico 2026 e che anzi il nostro ciclismo possa finalmente tornare a festeggiare il massimo risultato.

Tutte le corse World Tour 2026
Sono in totale 36 le gare inserite nel circuito World Tour 2026, stesso numero della passata stagione. Nulla cambia nemmeno nella tipologia dato che ci saranno, proprio come lo scorso anno, 21 competizioni di un giorno e 15 corse a tappe.
Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono.
- al 20 al 25 gennaio: Santos Tour Down Under (Australia) – 6 tappe
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia)
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – 7 tappe
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – 8 tappe
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – 7 tappe
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe
La presentazione delle principali corse ciclismo 2026
La Tirreno Adriatico è una delle cinque corse ciclismo in Italia del calendario World Tour ed è come detto in precedenza una delle principali competizioni della stagione. Ecco gli articoli di presentazione delle gare top che in questo anno solare terranno con il fiato sospeso gli appassionati. Per saperne di più basta cliccare sul nome della competizione che si vuole approfondire:
- Tappe Giro d’Italia 2026
- Tappe Tour de France 2026
- Tappe Vuelta di Spagna 2026
- Tappe edizione 2026 di Tour Down Under, Parigi-Nizza, Volta a Catalunya
- Tappe AlUla Tour 2026
Vuoi approfondire le principali statistiche sulla storia dei Grandi Giri e arricchire la tua conoscenza su Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna. E’ semplicissimo e a costi vantaggiosi. Scopri tutto nei REPORT CICLISMO DI CICLOPICO.
E i duelli del prossimo anno andranno ulteriormente ad arricchire la gloriosa storia del nostro meraviglioso sport, con nuove sfide e nuove imprese firmate dai campioni dei nostri giorni. Divertimento e spettacolo sono assicurati, nei Grandi Giri e in tutte le principali competizioni del calendario ciclismo 2026. E noi saremo come sempre pronti a raccontare le corse più importanti anche grazie a esclusive statistiche!
Un motivo in più per non perdersi nemmeno un attimo della prossima stagione e per seguire Ciclopico.it!


