SOMMARIO
Presentata l’edizione 2026 dell’AlUla Tour
La prima competizione ProSeries della nuova stagione ciclistica sarà l’AlUla Tour 2026, sesta edizione della corsa araba che nel 2020 era stata lanciata come Saudi Tour. Cinque le tappe in programma, dal 27 al 31 di gennaio, per un totale di 800 chilometri. Sarà il secondo grande appuntamento del 2026, dopo il Tour Down Under che si terrà in Australia dal 20 al 25 gennaio.
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L’AlUla Tour è una manifestazione giovane e in rapida crescita, come dimostra il suo passaggio dal circuito Asia Tour al circuito ProSeries per questa sesta edizione, con la presenza tra l’altro di 7 squadre World Tour sulle 17 totali. Ecco il dettaglio delle formazioni al via:
- WorldTour: Bahrain Victorious, Lidl-Trek, Team Jayco-AlUla, UAE Team Emirates-XRG, Soudal Quick-Step, Team Picnic-PostNL, XDS Astana Team.
- ProTeams: Caja Rural-Seguros RGA, Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team, TotalEnergies, Tudor Pro Cycling Team, Cofidis, Modern Aventure Pro Cycling.
- Continental and national teams: Terengganu Cycling Team, Team Ukyo, Saudi national team, Oman national team.

Tappe AlUla Tour 2026
Ecco le 5 tappe dell’AlUla Tour 2026, per un totale di 800 chilometri:
- 1ª tappa – martedì 27 gennaio: AlUla Camel Cup Track – AlUla Camel Cup Track di 158 km
- 2ª tappa – mercoledì 28 gennaio: Al Manshiyah Train Station – Al Manshiyah Train Station di 152 km
- 3ª tappa – giovedì 29 gennaio: Winter Park – Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142,1 km
- 4ª tappa – venerdì 30 gennaio: Winter Park – Shalal Sijlyat Rocks di 184 km
- 5ª tappa – sabato 31 gennaio: AlUla Old Town – Skyviews of Harrat Uwayrid di 163,9 km
Percorso AlUla Tour 2026: i punti salienti
La corsa saudita, inserita la prima volta nella sua storia nella categoria ProSeries, vivrà un primo importante momento nella terza tappa sulla salita di Bir Jaydah Mountain Wirkah (4,9 km al 5,1% con gli ultimi 2 km costantemente al 7%) e si deciderà probabilmente nella frazione conclusiva, quella con traguardo posto sullo Skyviews di Harrat Uwayrid, come già accaduto nelle ultime quattro edizioni: nel 2022 vittoria del belga Maxim Van Gils, nel 2023 del portoghese Ruben Guerreiro, nel 2024 del britannico Simon Yates e nel 2025 del britannico Tom Pidcock.
Tutta da vivere la sfida tra due velocisti top al mondo, Jonathan Milan e il belga Tim Merlier. L’azzurro all’AlUla Tour ha già vinto nel 2023 a Shalal Sijlyat Rocks, il belga ha festeggiato in quattro circostanze, nel 2024 ad AlUla Camel Cup Track e a Maraya, nel 2025 ad Al Manshiyah e a Train Station. Tra gli sprinter da segnalare anche l’annunciata presenza degli azzurri Matteo Moschetti (vincitore dell’ultima tappa del Camel Cup Track lo scorso anno) e Matteo Malucelli, l’olandese Arvid de Kleijn, il portoghese Iuri Leitao e l’altro belga Milan Fretin.

Statistiche AlUla Tour: i protagonisti delle prime 5 edizioni
Ripercorriamo la breve storia dell’AlUla Tour (fino al 2023 conosciuto come Saudi Tour) attraverso i principali protagonisti delle cinque edizioni fin qui disputate:
- edizione 2020: 1° Phil Bauhaus (Germania); 2° Nacer Bouhanni (Francia); 3° Rui Costa (Portogallo)
- edizione 2021: non disputata
- edizione 2022: 1° Maxim Van Gils (Belgio); 2° Santiago Buitrago (Colombia); 3° Rui Costa (Portogallo)
- edizione 2023: 1° Ruben Guerrero (Portogallo); 2° Davide Formolo (ITALIA); 3° Santiago Buitrago (Colombia)
- edizione 2024: 1° Simon Yates (Gran Bretagna); 2° William Junior Lecerf (Belgio); 3° Finn Fisher-Black (Nuova Zelanda)
- edizione 2025: 1° Thomas Pidcock (Gran Bretagna); 2° Fredrik Dversnes (Norvegia); 3° Johannes Kulset (Norvegia)
Cinque vincitori differenti quindi nelle cinque edizioni fin qui disputate, mentre Buitrago e Rui Costa, pur mancando l’appuntamento con il massimo risultato sono stati finora gli unici due corridori a salire due volte sul podio, mentre l’Italia nella classifica generale è stata protagonista solo nel 2023 con il 2° posto di Formolo.
AlUla Tour: la classifica per nazioni dopo 5 edizioni
| Nazione | Vittorie | Secondi Posti | Terzi Posti | Podi Totali |
|---|---|---|---|---|
| G. BRETAGNA | 2 | 0 | 0 | 2 |
| Belgio | 1 | 1 | 0 | 2 |
| Portogallo | 1 | 0 | 2 | 3 |
| Germania | 1 | 0 | 0 | 1 |
| Colombia | 0 | 1 | 1 | 2 |
| Norvegia | 0 | 1 | 1 | 2 |
| Italia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Francia | 0 | 1 | 0 | 1 |
| N. Zelanda | 0 | 0 | 1 | 1 |
Quattro nazioni hanno centrato successi, nove hanno visto propri rappresentanti salire almeno una volta sul podio finale. La Gran Bretagna guida la classifica con due successi, il Portogallo vanta il numero più elevato di piazzamenti tra i migliori tre, Colombia e Nuova Zelanda sono gli unici due paesi non europei ad aver centrato risultati degni di nota.
Sono in totale quattro le vittorie di tappa italiane nella storia di questa corsa: di Niccolò Bonifazio nel 2020 a Riyadh, di Jonathan Milan nel 2023 a Shalal Sijlyat Rocks, di Simone Consonni sempre nel 2023 a Maraya e di Matteo Moschetti lo scorso anno sul traguardo di AlUla Camel Cup Track.
L’AlUla Tour vanta una storia breve, ma sicuramente intensa, caratterizzata dalle vittorie di corridori importanti e da numerose sfide di livello (per la classifica finale e per i successi di tappa). Sarà certamente così anche quest’anno, in un’edizione che si annuncia tutta da seguire!
Corse ciclismo gennaio 2026: i primi appuntamenti
Ecco le gare che animano il calendario ciclismo 2026 gennaio, con le date, le nazioni in cui si svolgeranno e la classificazione UCI. Da segnalare due novità rispetto alla scorsa stagione, la prima edizione del Pune Grand Tour e il passaggio a corsa ProSeries del Surf Coast Classic.
- 8 gennaio: Campionato Australiano a cronometro (campionati nazionali)
- 11 gennaio: Campionato Australiano in linea (campionati nazionali)
- 9 – 18 gennaio: Vuelta al Tàchira in Venezuela (America Tour)
- 19 – 23 gennaio: Pune Grand Tour in India (Asia Tour)
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under in Australia (World Tour)
- 23 gennaio: Classica Camp de Morvedre in Spagna (Europe Tour)
- 23 – 27 gennaio: Tour of Sharjah negli Emirati Arabi Uniti (Asia Tour)
- 24 gennaio: Gran Premio Castellòn / Ruta de la Ceramica in Spagna (Europe Tour)
- 25 gennaio: Classica Comunitat Valenciana 1969 / Gran Premi Valencia in Spagna (Europe Tour)
- 27 – 31 gennaio: AlUla Tour in Arabia Saudita (ProSeries)
- 28 gennaio: Trofeo Calvià in Spagna, prima prova Challenge Mallorca (Europe Tour)
- 29 gennaio: Trofeo Felanitx-Ses Salines in Spagna, seconda prova Challenge Mallorca (Europe Tour)
- 29 gennaio: Surf Coast Classic in Australia (ProSeries)
- 30 gennaio: Trofeo Serra Tramuntana in Spagna, terza prova Challenge Mallorca (Europe Tour)
- 31 gennaio: Trofeo Andratx – Pollença in Spagna, quarta prova Challenge Mallorca (Europe Tour)
La prima corsa italiana del 2026 sarà il Giro di Sardegna in programma dal 25 febbraio al 1° marzo. Il mese successivo ci saranno altri imperdibili appuntamenti: il Trofeo Laigueglia in programma il 4 marzo, seguito nel giro di pochissimi giorni da Strade Bianche (7 marzo), Tirreno-Adriatico (9-15marzo), Milano-Torino (18 marzo) e Milano Sanremo (21 marzo).

Tutte le corse World Tour 2026
Dopo aver presentato l’edizione numero sei dell’AlUla Tour, facciamo un riepilogo sulle competizioni del principale circuito UCI in programma quest’anno. Sono in totale 36 le gare inserite nel circuito World Tour 2026, stesso numero della passata stagione. Nulla cambia nemmeno nella tipologia dato che ci saranno, proprio come lo scorso anno, 21 competizioni di un giorno e 15 corse a tappe.
Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti del calendario World Tour 2026, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono.
- al 20 al 25 gennaio: Santos Tour Down Under (Australia) – 6 tappe
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia)
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – 7 tappe
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – 8 tappe
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – 7 tappe
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe

