Classiche Monumento: statistiche e nazioni in trionfo aspettando le sfide del 2026

La stagione delle Classiche Monumento 2025 si aprirà sabato 22 marzo con la Milano Sanremo. In attesa di nuove sfide spazio alle statistiche, con i migliori ciclisti nella storia di queste corse.

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Classiche Monumento: cinque corse in linea che hanno fatto la storia

C’è ancora da attendere un po’, ma il pensiero degli appassionati di ciclismo è già rivolto alle Classiche Monumento, il cuore della stagione delle grandi corse di un giorno. La Milano-Sanremo, in programma sabato 21 marzo, aprirà la stagione 2026, rappresentando, come ogni anno, un momento imperdibile per i tifosi e per i grandi campioni.

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Le Classiche Monumento proseguiranno nel mese di aprile con il Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi, per culminare in autunno con l’ultima grande sfida, il Giro di Lombardia, gare centrali anche per ciò che concerne il calendario World Tour 2026.

Cinque corse cariche di storia, che hanno visto trionfare i più grandi campioni del ciclismo e raccontato gesta leggendarie, dai tempi dei pionieri fino ai giorni nostri. La magia delle Classiche Monumento si rinnoverà tra qualche settimana, regalandoci nuove emozionanti sfide a cui non vediamo l’ora di assistere. Nell’attesa, ripercorriamo insieme i protagonisti che hanno scritto la storia di queste corse epiche.

Pogacar e Van der Poel, il duello top della primavera di ciclismo 2025
Pogacar e Van der Poel, il duello top della primavera di ciclismo 2025. Photo Credits: A.S.O./Pauline Ballet

Classiche Monumento: le nazioni top nella storia

Sono 577 le Classiche Monumento che si sono disputate nella storia del ciclismo, partendo dalla Liegi-Bastogne-Liegi 1892 vinta dal belga Léon Houa per arrivare al Giro di Lombardia 2025 dominato dallo sloveno Tadej Pogacar.

Il Belgio nella scorsa stagione è rimasto a secco e non conquista il massimo risultato dalla Milano Sanremo 2024 grazie alla super volata di Jasper Philipsen, ma resta di gran lunga la miglior nazione di sempre a quota 222 vittorie. Ancora più lungo il digiuno dell’Italia che occupa il secondo posto con 157 trionfi, ma che non esulta dalla spettacolare impresa firmata da Sonny Colbrelli alla Parigi-Roubaix 2021.

Terzo posto a quota 62 per la Francia che però non festeggia il massimo risultato dalla Milano-Sanremo 2019, vinta da Julian Alaphilippe. A seguire l’Olanda con 36 successi, poi la Svizzera a quota 21, ma a secco dal Giro delle Fiandre 2014 firmato da Fabian Cancellara.

La Germania pur non centrando il successo dalla Parigi-Roubaix 2015 (a segno John Degenkolb) occupa la sesta posizione a quota 13, tallonata a una lunghezza di distanza dalla Slovenia che ha raggiunto i 12 sigilli contando, oltre alle perle di Tadej Pogacar, anche la Liegi-Bastogne-Liegi 2020 messa referto da Primoz Roglic e la Milano-Sanremo conquistata nel 2022 da Matej Mohoric.

In totale 23 le nazioni che hanno conquistato almeno un successo sulle 577 Classiche Monumento fin qui corse nella storia e 28 quelle salite invece almeno una volta sul podio.

Liegi Bastogne Liegi 2025, trionfo di Tadej Pogacar
Liegi Bastogne Liegi 2025, trionfo di Tadej Pogacar. Photo Credits: © A.S.O./Billy Ceusters

Classiche Monumento: i migliori di sempre

La classifica individuale è comandata da Eddy Merckx che nella sua inimitabile carriera ha dettato legge in ben 19 Classiche Monumento. Questo nel dettaglio il palmares del “cannibale” belga:

  • 7 Milano-Sanremo
  • 2 Giro delle Fiandre
  • 3 Parigi-Roubaix
  • 5 Liegi-Bastogne-Liegi
  • 2 Giro di Lombardia

Nessuno nella storia del ciclismo è riuscito nemmeno ad avvicinarsi a questa quota. Il secondo posto nella speciale classifica all-time è occupato infatti a ben otto lunghezze e quindi a quota 11 dall’altro fuoriclasse belga De Vlaeminck, mentre in terza posizione si è portato il campionissimo dei giorni nostri, Tadej Pogacar, salito a quota 10 dopo il tris messo a segno nel 2025.

Queste le Classiche Monumento vinte in carriera fino a questo momento dal fenomeno sloveno, unico in grado di insidiare, almeno potenzialmente, il palmares di Eddy Merckx.

Tadej Pogacar ha disputato finora 20 Classiche Monumento, salendo sul podio in 14 circostanze. Per lui oltre alle dieci vittorie, anche un secondo e tre terzi posti. Nel 2025 è stato il primo di sempre a piazzarsi tra i migliori tre in tutte le cinque competizioni. Ecco il dettaglio:

  • 3° posto alla Milano-Sanremo 2025
  • 1° posto al Giro delle Fiandre 2025
  • 2° posto alla Parigi-Roubaix 2025
  • 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025
  • 1° posto al Giro di Lombardia 2025

I suoi podi diventano addirittura 7 consecutivi (altro primato) nelle ultime 7 Monumento effettivamente corse, considerando anche i successi ottenuti nel 2024 alla Liegi-Bastogne-Liegi e al Giro di Lombardia. L’altro record eguagliato da Tadej lo scorso anno riguarda i tre trionfi in una singola stagione, come fatto nella storia solo da Merckx. Il belga vinse nel 1969 Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi, nel 1971 e nel 1972 Milano-Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi e Lombardia, nel 1975 Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Liegi-Bastogne-Liegi.

Al quarto posto della graduatoria all-time ci sono a quota 9 gli italiani Costante Girardengo e Fausto Coppi e l’irlandese Sean Kelly. Nomi di grande spessore nella storia di questo sport, mentre l’olandese Mathieu Van der Poel, dopo la stratosferica doppietta firmata a Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix, ha raggiunto il belga Rik Van Looy.

Grazie agli straordinari risultati ottenuti in stagione da Pogacar e VdP, Slovenia e Olanda hanno aggiornato i già eccellenti numeri degli ultimi anni. Una vera e propria “dittatura sportiva” considerando che i due paesi INSIEME hanno vinto 21 delle 29 Monumento disputate dal 2020 al 2025. Un dato clamoroso, che corrisponde al 72,41% del totale. A completare il quadro nel periodo di riferimento ci sono cinque affermazioni del Belgio, due della Danimarca e una dell’Italia (la Parigi-Roubaix 2021 firmata da Sonny Colbrelli).

Le date delle Classiche Monumento 2026
Le date Classiche Monumento 2026

Statistiche Classiche Monumento: i migliori di sempre

In attesa delle Classiche Monumento 2025, ecco chi sono stati i migliori interpreti di sempre di ogni singola corsa, partendo ovviamente dalla Classicissima.

Milano-Sanremo: nessuno come Eddy Merckx

Il belga Eddy Merckx è il migliore in assoluto nella storia della Milano-Sanremo con 7 successi, seguito a una lunghezza di distanza dall’azzurro Costante Girardengo. Il Campionissimo di Novi Ligure vanta però il primato di piazzamenti sul podio, 11, considerando anche tre secondi e 2 terzi posti. A quota 4 affermazioni ci sono il tedesco Erik Zabel e l’italiano Gino Bartali, a quota 3 il belga Roger De Vlaeminck, lo spagnolo Oscar Freire e l’azzurro Fausto Coppi.

Nel 2025 Van der Poel è diventato il 15° ciclista nella storia a ottenere almeno due vittorie nella Classicissima. In totale 85 i corridori con almeno un successo nelle 116 edizioni disputate fino a questo momento e 213 quelli saliti sul podio in almeno una circostanza.

In testa alla classifica per nazioni l’Italia con 51 vittorie anche se il massimo risultato manca addirittura dal 2018, anno del trionfo firmato Vincenzo Nibali. Al secondo posto con 23 affermazioni il Belgio, al terzo con 14 la Francia. In totale 13 le nazioni andate a bersaglio e 19 quelle salite almeno una volta sul podio.

Giro delle Fiandre: in sette a quota 3 successi

Il Giro delle Fiandre tra le Classiche Monumento è quella che vanta il maggior numero di leader. A guidare la classifica sono infatti pari merito con 3 successi a testa i belgi Achiel Buysse, Eric Leman, Johan Museeuw e Tom Boonen, l’italiano Fiorenzo Magni, lo svizzero Fabian Cancellara e l’olandese Mathieu Van der Poel. Sette specialisti formidabili che in varie epoche hanno dettato legge nella “Classica dei muri”.

Volendo indicare il migliore in assoluto la scelta cade su Museeuw che nel suo palmares vanta 8 podi totali contando anche tre secondi e due terzi posti. A quota 8 piazzamenti tra i migliori tre (ma con 2 trionfi) anche un altro corridore di casa, Alberic Schotte.

L’olandese Van der Poel oltre ai 3 successi vanta anche due secondi e un terzo posto (per un totale di sei piazzamenti quindi tra i migliori tre), mentre lo sloveno Tadej Pogacar con la vittoria dello scorso anno è diventato il 19° di sempre capace di centrare almeno due affermazioni alla Ronde Van Vlaanderen. In totale 83 i corridori con almeno un sigillo nelle 109 edizioni fin qui disputate e 212 quelli saliti almeno una volta sul podio.

Belgio saldamente in testa alla graduatoria per nazioni con 69 affermazioni, seguito dall’Olanda con 13 e dall’Italia con 11. Ciclismo azzurro senza gioie dal 2019, anno del trionfo firmato Alberto Bettiol. In totale sono 11 le nazioni andate a bersaglio e 17 quelle che hanno ottenuto almeno un piazzamento tra i migliori tre.

Parigi-Roubaix: De Vlaeminck e Boonen i migliori

I migliori specialisti di sempre alla Parigi-Roubaix sono i belgi Roger De Vlaeminck e Tom Boonen, gli unici a festeggiare 4 successi nella storia della “Regina”. Vetta assoluta della graduatoria individuale per il “Gitano” De Vlaeminck che vanta un totale di 9 podi (considerando anche quattro secondi e un terzo posto), due in più rispetto al connazionale.

L’olandese Mathieu Van der Poel nel 2025 ha festeggiato il terzo trionfo consecutivo eguagliando il primato dell’azzurro Francesco Moser (a segno in tre edizioni di fila, dal 1978 e il 1980). A quota 3 successi anche gli altri belgi Eddy Merckx, Rik Van Looy e Gaston Rebry, lo svizzero Fabian Cancellara e il francese Octavie Lapize.

In totale 90 i corridori che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro e 225 quelli saliti almeno una volta sul podio. Tra gli azzurri primato di piazzamenti prestigiosi per Moser che oltre alle tre affermazioni vanta anche due secondi e due terzi posti.

Belgio paese leader con 57 trionfi su 122 edizioni fin qui disputate. Secondo posto per la Francia con 28 centri e terzo per l’Italia con 14. L’ultima vittoria azzurra resta quella messa a segno da Sonny Colbrelli nel 2021. Nel complesso sono 12 i paesi andati a bersaglio nella storia dell’Inferno del Nord e 22 quelli con almeno un piazzamento tra i migliori tre.

Liegi-Bastogne-Liegi: la cinquina di Merckx e il “digiuno” italiano

Eddy Merckx guida la classifica individuale alla Liegi-Bastogne-Liegi con 5 affermazioni, una in più dello spagnolo Alejandro Valverde e dell’azzurro Moreno Argentin. Primato ex-equo tra il belga e l’iberico per quanto riguarda invece il numero di podi complessivi, 7 a testa: per il “cannibale” del ciclismo mondiale anche un secondo e un terzo posto, per Valverde oltre alle 4 vittorie anche due secondi e un terzo posto.

In totale 82 i corridori che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro della più antica tra le Classiche Monumento e 229 quelli saliti almeno una volta sul podio. Con il trionfo centrato nel 2025, lo sloveno Tadej Pogacar ha raggiunto a quota 3 affermazioni i belgi Fred De Bruyne, Leon Houa e Alfons Schepers.

Belgio nettamente al comando nella graduatoria per nazioni con 61 sigilli, ottimo secondo posto per l’Italia con 12 trionfi, anche se il massimo risultato per il nostro movimento manca addirittura dal 2007, anno del successo firmato Danilo Di Luca. Nel complesso sono 15 le nazioni andate a segno e 21 in totale salite sul podio in almeno una circostanza.

Giro di Lombardia: la cinquina da record di Tadej Pogacar

La stagione delle Classiche Monumento 2026 si chiuderà come sempre con il Giro di Lombardia in programma sabato 10 ottobre. Lo sloveno Tadej Pogacar, con l’impresa firmata nel 2025, ha raggiunto a quota 5 successi di fila il Campionissimo italiano Fausto Coppi, diventando però l’unico nella storia della “Regina d’Autunno” ad aver trionfato in 5 edizioni consecutive.

A quota 4 affermazioni l’altro azzurro Alfredo Binda, seguito a quota 3 dai connazionali Costante Girardengo, Gaetano Belloni, Gino Bartali e Damiano Cunego, dal francese Henri Pelissier e dall’irlandese Sean Kelly. Nel complesso 79 i corridori con almeno un successo e 221 quelli saliti almeno una volta sul podio. Bartali è il primatista di piazzamenti tra i migliori tre (9).

Italia nazione leader con 69 affermazioni, Francia e Belgio appaiate al secondo posto con 12 acuti a testa. L’ultima gioia azzurra è però datata 2017, anno del bis di Vincenzo Nibali. Nel complesso sono 14 le nazioni andate a segno e 21 quelle salite almeno una volta sul podio.

Le Classiche Monumento saranno il punto forte del calendario corse ciclismo 2026 assieme ai Grandi Giri e metteranno come sempre di fronte i più forti corridori del mondo. Il 21 marzo, data Milano Sanremo 2026, si apriranno i giochi che poi proseguiranno per tutta la stagione. Lo spettacolo sarà imperdibile!


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