Jasper Philipsen in trionfo alla Milano Sanremo 2024

La stagione delle Classiche Monumento si è aperta con la vittoria di Jasper Philipsen alla Milano Sanremo 2024. E' il terzo successo belga negli ultimi cinque anni.

HOMEClassiche MonumentoJasper Philipsen in trionfo alla Milano Sanremo 2024

Stoccata di Jasper Philipsen nella Milano Sanremo più veloce di sempre

Una volata ristretta ha deciso la Classica Monumento più imprevedibile del calendario e ha fatto registrare il successo di Jasper Philipsen. Il ventiseienne belga è stato formidabile nel tenere il ritmo dei migliori sia sulla Cipressa che sul Poggio e poi grazie alla sua straordinaria potenza ha battuto tutti in volata aggiudicandosi la Milano Sanremo 2024. Determinante il lavoro dell’iridato Mathieu Van der Poel che nell’ultimo chilometro ha tirato a tutta permettendo a Philipsen di rimanere al coperto fino al momento della volata. Non è scontato vedere il Campione del Mondo al servizio di un compagno, non è certo banale quanto fatto da Jasper.

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Il belga Philipsen ha fatto un vero e proprio capolavoro aggiudicandosi con merito la Classicissima più veloce di sempre (46,112 km/h) davanti all’australiano Michael Matthews, allo sloveno Tadej Pogacar, al danese Mads Pedersen e all’italiano Alberto Bettiol. Sono arrivati in 12 a giocarsi il successo alla Milano Sanremo 2024 contando anche Mohoric (Slo), Van Gils (Bel), Stuyven (Bel), Alaphilippe (Fra), Van der Poel (Ola), Pidcock (Gb) ed il bravissimo Matteo Sobrero (Ita).

È stata l’edizione più veloce della storia (superati i 45,806 km/h della Sanremo 1990, dominata dall’azzurro Gianni Bugno), ma probabilmente non la più dura di sempre, come testimoniato dalla vittoria di uno sprinter puro. Dotato di resistenza alla distanza ed abile nel tenere in salite non durissime, ma pur sempre uno sprinter puro. Proprio in virtù delle sue caratteristiche, quella compiuta da Jasper Philipsen è comunque una vera e propria impresa. Tanto di cappello!

L’analisi della Milano Sanremo 2024

Alla vigilia della Classicissima l’attesa era soprattutto per lo scontro diretto tra Pogacar e Van der Poel, le due stelle più brillanti del firmamento ciclistico. Entrambi hanno dato il massimo ed il testa a testa si è verificato negli ultimi metri del Poggio, ma in discesa nessuno dei due è riuscito a fare il vuoto e da dietro sono tornati sotto. Il piano principale del campione sloveno era probabilmente già saltato sulla Cipressa perché, dopo un avvio di salita a ritmo infernale, gli sono mancati i compagni per tenere l’andatura elevata. Il rallentamento è stato evidente e in molti si sono riportati sotto.

La battaglia sportiva si è così ridotta alla scalata del Poggio. Il gruppo è però diventato troppo folto e staccare di ruota così tanti avversari non è una passeggiata, neanche se ti chiami Pogacar e neanche se sei un fenomeno. Tadej ci ha provato, ma Van der Poel, Ganna, Pedersen, Bettiol e gli altri sono rimasti a distanza di sicurezza e così la discesa ha rimescolato le carte.

Il funambolico Thomas Pidcock si è portato davanti, lo sfortunatissimo Filippo Ganna ha dovuto dire addio ai sogni di gloria per un problema meccanico, mentre Jasper Philipsen ha capito che poteva essere il suo momento di gloria e ha coronato il sogno aggiudicandosi la Milano Sanremo 2024 con un’accelerazione da manuale. Una firma prestigiosa per una Classicissima come sempre incerta e spettacolare. Da segnalare le ottime prove in chiave Italia di Bettiol, Sobrero e Ganna.

Milano Sanremo 2024, gioia per il Belgio con Jasper Philipsen
Milano Sanremo 2024, gioia per il Belgio con Jasper Philipsen

Prima gioia di Philipsen nelle Classiche Monumento

Jasper Philipsen ha conquistato il primo successo in carriera nelle Classiche Monumento ed è diventato l’85° ciclista a scrivere il proprio nome nel prestigiosissimo albo d’oro della Milano Sanremo. Per il Belgio si tratta del 23° trionfo nelle 115 edizioni della Classicissima ed è addirittura il terzo centrato negli ultimi cinque anni, contando gli acuti di Wout Van Aert nel 2020 e di Jasper Stuyven nel 2021. Nella storia della Sanremo solo l’Italia, con 51 affermazioni, ha saputo fare meglio.

Il fascino e l’incertezza di questa corsa sono confermati dai 17 differenti vincitori che hanno animato le ultime 17 edizioni. Scorrendo l’albo d’oro dal 2008 al 2024 nessun nome si ripete in prima posizione, dato unico nella sua incredibilità. L’australiano Michael Matthews ha ottenuto il terzo podio della sua carriera alla Classicissima dopo i terzi posti centrati nel 2015 e nel 2020, mentre Tadej Pogacar con il bel 3° posto alla Milano Sanremo 2024 è diventato il 213° corridore a piazzarsi tra i migliori tre nella storia della corsa.

Belgio, Australia e Slovenia mai erano saliti contemporaneamente sul podio, l’Italia ne è rimasta fuori, ma è stata protagonista e ha sognato il grande risultato. Nello sport i se e i ma non valgono niente, ma è difficile non pensare a cosa avrebbe potuto fare Ganna senza il problema meccanico nel momento topico.

La Milano Sanremo 2024 degli italiani
La Milano Sanremo 2024 degli italiani

Milano Sanremo 2024: I numeri World Tour aggiornati

Lo sprint vincente alla Milano Sanremo 2024 è stato il secondo successo centrato da Jasper Philipsen in stagione dopo quello ottenuto nella tappa di Follonica alla Tirreno-Adriatico. Un grandissimo inizio per il ventiseienne belga che nel 2023 era stato il ciclista più vincente in assoluto, andando 19 volte a bersaglio. Numeri da favola anche per il Belgio che ha portato a 27 il numero delle affermazioni totali nel 2024, di cui ben 8 in gare World Tour (il doppio rispetto ad Australia, Danimarca e Olanda).

Philipsen è inoltre l’8° corridore con almeno due acuti stagionali nelle gare del principale circuito UCI. Tra di loro anche l’azzurro Jonathan Milan dominatore di due meravigliose volate alla Tirreno-Adriatico. Oggi l’azzurro si è dovuto arrendere, ma è stato encomiabile nello spendere le ultime energie a favore del compagno Pedersen.

Da segnalare che, seppur in un palcoscenico molto meno prestigioso della Milano Sanremo 2024, per l’Italia oggi è maturato il 10° successo stagionale considerando tutte le competizioni UCI. Merito del ventenne Alessandro Romele a segno nella terza tappa del Tour of Rodi.


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