Storia Liegi Bastogne Liegi: 12 vittorie azzurre in attesa dell’edizione 2024

La Liegi Bastogne Liegi chiuderà la primavera delle Classiche del Nord 2024. Nelle prime 109 edizioni l’Italia ha ottenuto 12 vittorie e 34 podi. Ultima gioia azzurra nel 2007 grazie a Di Luca.

HOMEClassiche MonumentoStoria Liegi Bastogne Liegi: 12 vittorie azzurre in attesa dell’edizione 2024

Cresce l’attesa per la Liegi Bastogne Liegi 2024

È il quarto appuntamento con le Classiche Monumento 2024, è l’ultima tra le Classiche del Nord di questa intensa primavera di ciclismo, è una corsa leggendaria che vanta radici antiche ma che ogni anno rinnova il suo indelebile fascino. Il momento della Liegi Bastogne Liegi si avvicina e l’attesa cresce. L’edizione numero 110 della Decana delle Classiche Monumento (non a caso soprannominata la Doyenne) si correrà domenica sulla distanza di 254,5 km e regalerà il solito grande spettacolo.

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Il duello Van der Poel – Pogacar rappresenta il piatto forte di giornata, con la speranza che anche gli azzurri possano essere protagonisti. Per invertire una rotta che negli ultimi anni è stata decisamente negativa e per portare un pizzico di Italia sulle Ardenne.

Liegi Bastogne Liegi, nel 2002 l'edizione top per l'Italia
Liegi Bastogne Liegi, nel 2002 l’edizione top per l’Italia

Le 12 vittorie italiane nella storia della Liegi Bastogne Liegi

Nelle 109 edizioni della Liegi Bastogne Liegi disputate dal 1892 al 2023, l’Italia ha conquistato 12 vittorie per merito di 7 corridori. Eccoli di seguito nel dettaglio:

  • Carmine Preziosi nel 1965
  • Silvano Contini nel 1982
  • Moreno Argentin nel 1985, nel 1986, nel 1987 e nel 1991
  • Michele Bartoli nel 1997 e nel 1998
  • Paolo Bettini nel 2000 e nel 2002
  • Davide Rebellin nel 2004,
  • Danilo Di Luca nel 2007

Il migliore dei nostri rappresentanti nella più antica tra le Classiche Monumento è stato Moreno Argentin a quota 4 successi, stesso numero di Alejandro Valverde e uno in meno di Eddy Merckx (lo spagnolo e il belga vantano un totale di 7 podi a testa alla Liegi). Solo i belgi Léon Houa nelle prime 3 edizioni (dal 1892 al 2894) e Eddy Merckx e l’italianissimo Moreno Argentin sono stati capaci di firmare tre edizioni di fila. Nel complesso 34 i podi azzurri contando anche 9 secondi e 13 terzi posti.

Il primo risultato di peso fu per i nostri colori il 3° posto centrato da Vittorio Adorni nel 1963, mentre l’edizione top è stata quella del 2002 con cinque italiani ai primi cinque posti (e addirittura sette tra i migliori nove): Paolo Bettini 1°, Stefano Garzelli 2°, Ivan Basso 3°, Mirko Celestino 4°, Massimo Codol 5° (con Francesco Casagrande 8° e Davide Rebellin 9°).

Embed from Getty Images

I numeri negativi dell’Italia alla Liegi Bastogne Liegi

L’ultima affermazione italiana alla Liegi Bastogne Liegi è stata quella ottenuta nel 2007 da Danilo Di Luca. Da quel momento in poi per i nostri colori in questa Classica del Nord sono arrivati solo 5 podi:

  • Davide Rebellin 2° nel 2008
  • Davide Rebellin 3° nel 2009
  • Vincenzo Nibali 2° nel 2012
  • Enrico Gasparotto 3° nel 2012
  • Davide Formolo 2° nel 2019

Le 16 edizioni senza successi vanno a eguagliare il periodo di attesa trascorso dal trionfo di Preziosi nel 1965 a quello di Contini nel 1982. Senza prendere in esame le prime 50 edizioni della storia (in cui correre all’estero era già un’impresa) sono i due digiuni più lunghi. Se la serie negativa dovesse allungarsi quello attuale diventerebbe in assoluto il periodo maggiore senza nostre affermazioni.

La Liegi Bastogne Liegi è tra le Classiche Monumento quella che l’Italia non vince da più tempo. Decisamente più recenti, infatti, i successi centrati al Giro Lombardia (Nibali nel 2017), alla Milano-Sanremo (sempre Nibali, ma nel 2018), Giro delle Fiandre (Bettiol nel 2019), e Parigi-Roubaix (Colbrelli nel 2021).

Negli ultimi 40 anni la peggior edizione per i nostri colori è stata quella del 2020 in cui il miglior piazzamento è stato il 31° posto di Alessandro De Marchi (a 58” dal vincitore Roglic). La speranza è che il trend possa cambiare e che la Liegi Bastogne Liegi 2024 ci regali qualche sorriso in più rispetto a quanto accaduto nell’ultimo periodo.

Le Classiche del Nord 2024 già corse

Ecco le principali Classiche del Nord 2024 che si sono disputate finora, con il nome di tutti i vincitori e con la possibilità di ripercorrere cliccando nei link le statistiche di ogni gara.


Vuoi leggere le statistiche sul successo di tappa dell’azzurro De Marchi al Tour of the Alps 2024?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Campionati Italiani Ciclismo 2026: trionfo di Jonathan Milan nella gara tricolore in linea

Jonathan Milan ha vinto la gara in linea dei Campionati Italiani Ciclismo 2026 precedendo in volata Tommaso Dati e Alessandro Romele. Per il velocista friulano è il primo titolo italiano in carriera su strada.

Campionati Italiani Ciclismo 2026: Filippo Ganna domina la crono e firma la settima vittoria

Filippo Ganna ha battuto nettamente Luca Giaimi e Mattia Cattaneo e ha vinto la cronometro dei Campionati Italiani Ciclismo 2026 centrando il 7° trionfo in carriera. Nessuno come lui nella storia tricolore.

Trionfo di Pogacar al Giro di Svizzera 2026. Per lo sloveno 21 corse a tappe vinte in carriera

Tadej Pogacar si è aggiudicato il Giro di Svizzera 2026 vincendo anche l'ultima tappa. Il fuoriclasse sloveno è il 71° corridore a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro, il 4° nella storia a conquistare il Tour de Suisse in maglia iridata.

Tappa 4 Giro di Svizzera 2026: Pogacar firma il bis a cronometro e ipoteca il trionfo finale

Tadej Pogacar si è aggiudicato la crono di Aarburg valevole come tappa 4 Giro di Svizzera 2026 battendo di 4 centesimi Mathieu Van der Poel. Lo sloveno ipoteca il trionfo finale centrando l'11° successo World Tour in stagione.

Tappa 3 Giro di Svizzera 2026: vittoria dell’ecuadoriano Jhonatan Narvaez

Jhonatan Narvaez ha messo la firma nella tappa 3 Giro di Svizzera 2026 battendo il belga Xandro Meurisse e ha conquistato il quarto successo stagionale in gare World Tour. Pogacar resta leader in classifica.

TI POTREBBE PIACERE

Trionfo di Pogacar al Giro di Svizzera 2026. Per lo sloveno 21 corse a tappe vinte in carriera

Tadej Pogacar si è aggiudicato il Giro di Svizzera 2026 vincendo anche l'ultima tappa. Il fuoriclasse sloveno è il 71° corridore a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro, il 4° nella storia a conquistare il Tour de Suisse in maglia iridata.

Trionfo di Del Toro al Giro del Delfinato 2026. È il primo messicano a vincere la corsa francese

Isaac Del Toro ha conquistato il Giro del Delfinato 2026 ed è diventato il primo messicano di sempre a vincere la corsa francese. Sul podio anche l'australiano Tuckwell e lo spagnolo Ayuso.

Tappa 7 Giro del Delfinato 2026: meraviglioso assolo di Del Toro. Tuckwell difende la maglia gialla

Isaac Del Toro si è aggiudicato la tappa 7 Giro del Delfinato 2026 ed è diventato il secondo messicano a vincere almeno una frazione nella storia della corsa. Tuckwell resta in maglia gialla, Seixas cade ma limita i danni.

Van Gils firma la vittoria nella tappa 6 Giro del Delfinato 2026, maglia gialla per Tuckwell

La tappa 6 Giro del Delfinato 2026 ha fatto registrare il successo parziale del belga Maxim Van Gils, mentre l'australiano Luke Tuckwell è la nuova maglia gialla. In parità la sfida tra i big Del Toro e Seixas.

Tappa 5 Giro del Delfinato 2026: Van Aert firma la volata e festeggia la vittoria

Wout Van Aert si è aggiudicato la tappa 5 Giro del Delfinato 2026 e ha conquistato il 6° successo in carriera nella corsa francese. Per il Belgio diventano 6 le affermazioni in gare World Tour 2026. Baudin resta leader in classifica.

Vittoria di Simmons nella tappa 4 Giro del Delfinato 2026. Baudin resta leader

Quinn Simmons ha vinto la tappa 4 Giro del Delfinato 2026 e ha ritrovato il successo dopo quasi un anno. Per gli Stati Uniti 4 centri stagionali in gare World Tour. Il francese Baudin resta in testa alla classifica.