Matteo Jorgenson ha vinto la Dwars Door Vlaanderen 2024

La Dwars Door Vlaanderen 2024 è stata vinta da Matteo Jorgenson. È il primo trionfo di sempre per gli Stati Uniti in questa corsa. Brutto infortunio per Van Aert.

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Dwars Door Vlaanderen 2024: gioie e dolori

Le Classiche del Nord regalano spettacolo e allo stesso tempo nascondono numerose insidie. Doppia faccia di un’unica medaglia, proprio come accaduto alla Dwars Door Vlaanderen 2024. Da un lato il bel successo dello statunitense Matteo Jorgenson, dall’altro la rovinosa caduta che ha costretto al ritiro, quando mancavano 67 km alla fine, tra gli altri i belgi Wout Van Aert e Jasper Stuyven, il danese Mads Pedersen, l’eritreo Biniam Girmay e anche l’azzurro Michele Gazzoli.

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Sfortunati protagonisti del capitombolo che ha segnato la storia della Dwars Door Vlaanderen 2024 alcuni dei ciclisti più attesi in questo intenso periodo di Classiche del Nord. Stuyven si è fratturato la clavicola, Van Aert ha riportato la frattura della clavicola destra e di diverse costole e salterà di sicuro Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Amstel Gold Race. Davvero una sfortuna incredibile per entrambi e in modo particolare per Wout che proprio sulle prossime Classiche Monumento aveva puntato quasi tutta la prima parte di stagione!

Il trionfo di Jorgenson alla Dwars Door Vlaanderen 2024

A vincere l’edizione numero 78 della corsa in linea belga è stato Matteo Jorgenson che a 7 km dal traguardo di Waregem ha affondato il colpo decisivo, staccando i corridori che con lui stavano comandando la gara. Lo statunitense ha trionfato precedendo di 29” il drappello regolato dal sorprendente norvegese Jonas Abrahamsen sul fin troppo generoso svizzero Stefan Küng e sui belgi Tiesj Benoot e Dries De Bondt. A 44” il britannico Joshua Tarling, a 1’47” il gruppetto messo in fila dall’ancora ottimo Jonathan Milan, 7° e migliore tra gli italiani.

Tra i protagonisti anche Alberto Bettiol, già vincitore nel 2024 con un’azione simile alla Milano-Torino. L’azzurro era tra gli uomini al comando e aveva tentato l’allungo sullo strappo di Nokereberg a 22 km dal traguardo, ma poco dopo ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dei crampi. Per lui condizione non ancora al top forse dopo la caduta patita alla E3 Harelbeke, ma comunque ottimi segnali in vista del Giro delle Fiandre di domenica.

Primo successo statunitense nella storia della Dwars Door Vlaanderen

Jorgenson ha collezionato il primo successo in carriera nelle Classiche del Nord ed è anche il primo statunitense di sempre ad aggiudicarsi la Dwars Door Vlaanderen. Nelle 77 edizioni disputate dal 1945 al 2023 gli unici due corridori a stelle e strisce a salire sul podio erano stati Tyler Farrar (3° nel 2011 e 2° nel 2014) e Neilson Powless (3° nel 2023). Con gli Stati Uniti sono diventate 9 le nazioni che vantano affermazioni nella storia di questa Classica del Nord. Leadership del Belgio con 54 sigilli, Italia a segno solo nel 2013 grazie a Oscar Gatto.

Doveroso evidenziare che Jonas Abrahamsen e Stefan Küng hanno regalato rispettivamente alla Norvegia e alla Svizzera i primi podi nella storia della Dwars Door Vlaanderen.

Parigi Nizza 2024, trionfo a stelle e strisce
Parigi Nizza 2024, trionfo a stelle e strisce

Le statistiche World Tour aggiornate

Il successo di oggi ha confermato l’eccellente inizio di 2024 di Jorgenson, già vincitore quest’anno alla Parigi-Nizza. Il ventinovenne statunitense, tra l’altro 5° pochi giorni fa ad Harelbeke, ha regalato agli Stati Uniti la terza affermazione stagionale in gare World Tour (considerando anche la cronometro vinta da Brandon McNulty all’UAE Tour 2024).

La Dwars Door Vlaanderen è stata la tredicesima gara del principale circuito UCI di questa stagione, per un totale di 47 successi assegnati, considerando i singoli ordini d’arrivo e le classifiche finali delle 5 corse a tappe. Il Belgio guida la graduatoria con 9 acuti, davanti a Slovenia (7) e Olanda (6).

Tra le 15 nazioni andate a segno c’è anche l’Italia che ha festeggiato le due vittorie di tappa ottenute da Jonathan Milan alla Tirreno-Adriatico. In totale i podi azzurri nelle competizioni del principale circuito UCI fin qui disputate sono stati 9. La Svizzera, grazie al 3° posto di Stefan Küng all’edizione numero 78 della Dwars Door Vlaanderen, è diventata la ventesima nazione con almeno un piazzamento tra i migliori tre in gare World Tour.

A livello individuale leadership per Tadej Pogacar capace finora di mettere a referto ben 6 affermazioni, tra l’altro sui 9 giorni di gara affrontati nel 2024: per il fuoriclasse sloveno la vittoria alla Strade Bianche 2024 e il pokerissimo alla Volta a Catalunya (4 frazioni e la classifica finale).

La prossima gara World Tour sarà il Giro delle Fiandre, una delle Classiche Monumento più affascinanti e ricche di storia!


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