Liegi Bastogne Liegi 2026: la storia della Doyenne vittoria dopo vittoria

Domenica si correrà la Liegi Bastogne Liegi 2026. Sarà il 112° atto di una storia iniziata nel 1892. Belgio nazione leader nella Decana delle Classiche Monumento, mentre l'Italia non vince dal 2007.

HOMEClassiche MonumentoLiegi Bastogne Liegi 2026: la storia della Doyenne vittoria dopo vittoria

Domenica si correrà la Liegi Bastogne Liegi 2026, spettacolo garantito

La Primavera di grande ciclismo si chiuderà domenica con uno degli appuntamenti più attesi, la Liegi Bastogne Liegi 2026, quarta tra le Classiche Monumento di questo anno solare, corsa leggendaria che vanta radici antiche ma che ogni anno rinnova il suo indelebile fascino. L’edizione numero 112 della Decana (la Doyenne) si annuncia assolutamente da non perdere, per atmosfera, caratteristiche del percorso e prestigio dei partecipanti.

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

La più antica tra le Classiche Monumento proporrà infatti un duello stellare tra i grandi specialisti delle Ardenne. La lista dei principali favoriti Liegi Bastogne Liegi 2026 si è infatti ulteriormente allargata da qualche settimana e oltre ai due super campioni Tadej Pogacar e Remco Evenepoel conta anche il giovanissimo Paul Seixas.

Lo sloveno è il numero uno del ciclismo mondiale, ha vinto in stagione Strade Bianche, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre e nella sua straordinaria carriera ha già vinto la Doyenne in tre circostanze, il belga è reduce dal trionfo all’Amstel Gold Race e per due volte si è aggiudicato la Liegi, mentre il giovanissimo francese dopo aver dominato il Giro dei Paesi Baschi ha messo tutti in fila alla Freccia Vallone grazie a una prova di forza non indifferente.

Tra i possibili protagonisti della Liegi Bastogne Liegi 2026, stando alla lista ancora non ufficiale degli iscritti, è doveroso inserire il britannico Thomas Pidcock (2° nel 2023 e 2° quest’anno alla Milano-Sanremo), il danese Mattias Skjelmose (2° all’Amstel Gold Race quest’anno), l’italiano Giulio Ciccone (2° lo scorso anno), lo svizzero Mauro Schmid (2° mercoledì alla Freccia Vallone).

Nel duello per le posizioni che contano potrebbero inserirsi anche gli altri francesi Lenny Martinez, Kévin Vauquelin e Romain Grégoire, i belgi Cian Uijtdebroeks e Lennert Van Eetvelt, il colombiano Santiago Buitrago, il britannico Ben Tulett e lo spagnolo Ion Izagirre. Tra gli italiani, speranze di ben figurare anche per Christian Scaroni, Antonio Tiberi, Alessandro Pinarello e Filippo Zana.

La Decana è una delle corse ciclismo 2026 più attese e lo spettacolo non mancherà. Si correrà sulla distanza di 259,5 km con tante cote da scalare. Probabilmente i favoriti si muoveranno già sulla Côte de la Redoute (1,6 km al 9% ma con la seconda parte sempre costantemente quasi al 12%) e renderanno incandescente tutto il finale, in particolare i passaggi sulla Côte des Forges (1,3 km al 6,8% ma con il tratto conclusivo impegnativo) e la Côte de la Roche aux Faucons (1,3 km al 10,1%).

Ciclisti italiani Liegi Bastogne Liegi: 12 vittorie su 111 edizioni

Nelle 111 edizioni della Liegi Bastogne Liegi disputate dal 1892 al 2025, l’Italia ha conquistato 12 vittorie per merito di 7 corridori. Eccoli di seguito nel dettaglio:

  • Carmine Preziosi nel 1965
  • Silvano Contini nel 1982
  • Moreno Argentin nel 1985, nel 1986, nel 1987 e nel 1991
  • Michele Bartoli nel 1997 e nel 1998
  • Paolo Bettini nel 2000 e nel 2002
  • Davide Rebellin nel 2004,
  • Danilo Di Luca nel 2007

Il migliore dei nostri rappresentanti nella più antica tra le Classiche Monumento è stato Moreno Argentin a quota 4 successi, stesso numero di Alejandro Valverde e uno in meno di Eddy Merckx (lo spagnolo e il belga vantano un totale di 7 podi a testa alla Liegi).

Solo i belgi Léon Houa nelle prime 3 edizioni (dal 1892 al 1894) e Eddy Merckx e l’italianissimo Moreno Argentin sono stati capaci di firmare tre edizioni di fila. Nel complesso 35 i podi azzurri contando anche 10 secondi e 13 terzi posti.

Il primo risultato di peso fu per i nostri colori il 3° posto centrato da Vittorio Adorni nel 1963, mentre l’edizione top è stata quella del 2002 con cinque italiani ai primi cinque posti (e addirittura sette tra i migliori nove): Paolo Bettini 1°, Stefano Garzelli 2°, Ivan Basso 3°, Mirko Celestino 4°, Massimo Codol 5° (con Francesco Casagrande 8° e Davide Rebellin 9°).

Liegi Bastogne Liegi, nel 2002 l'edizione top per l'Italia
Liegi Bastogne Liegi, nel 2002 l’edizione top per l’Italia

Ciclisti italiani Liegi Bastogne Liegi: il periodo nero degli azzurri

L’ultima affermazione italiana alla Liegi Bastogne Liegi è stata quella ottenuta nel 2007 da Danilo Di Luca. Da quel momento in poi per i nostri colori in questa Classica del Nord sono arrivati solo 6 podi:

  • Davide Rebellin 2° nel 2008
  • Davide Rebellin 3° nel 2009
  • Vincenzo Nibali 2° nel 2012
  • Enrico Gasparotto 3° nel 2012
  • Davide Formolo 2° nel 2019
  • Giulio Ciccone 2° nel 2025

Le 18 edizioni senza successi rappresentano il record negativo per il nostro movimento nella storia della corsa, senza ovviamente prendere in esame le prime 50 edizioni della storia (in cui correre all’estero era già un’impresa). Superati infatti i 16 anni senza gioie che erano trascorsi dal trionfo di Preziosi nel 1965 a quello di Contini nel 1982.

La Liegi Bastogne Liegi è tra le Classiche Monumento quella che l’Italia non vince da più tempo. Decisamente più recenti, infatti, i successi centrati al Giro Lombardia (Nibali nel 2017), alla Milano-Sanremo (sempre Nibali, ma nel 2018), Giro delle Fiandre (Bettiol nel 2019), e Parigi-Roubaix (Colbrelli nel 2021).

Negli ultimi 40 anni la peggior edizione per i nostri colori è stata quella del 2020 in cui il miglior piazzamento è stato il 31° posto di Alessandro De Marchi (a 58” dal vincitore Roglic), mentre lo scorso anno grazie a Giulio Ciccone il ciclismo azzurro è tornato sul podio a 6 anni di distanza dal piazzamento d’onore firmato da Davide Formolo nel 2019.

pre Liegi Bastogne Liegi 2024, il tris di Rebellin e Gilbert
Storia Liegi Bastogne Liegi, lo storico tris di Rebellin e Gilbert

Statistiche Liegi Bastogne Liegi: ciclisti e nazioni top nella storia

La storia della più vecchia tra le Classiche Monumento è segnata da grandi nomi del ciclismo mondiale. Il miglior interprete di ogni tempo è il belga Eddy Merckx, unico in grado di conquistare 5 affermazioni. Fra gli 82 ciclisti che hanno scritto il proprio nome nelle 111 edizioni della Liegi Bastogne Liegi che si sono disputate finora, in 7 hanno centrato almeno tre affermazioni. Ecco chi sono.

  • Eddy Merckx (Belgio) 5 vittorie: nel 1969, nel 1971, nel 1972, nel 1973 e nel 1975
  • Alejandro Valverde (Spagna) 4 vittorie: nel 2006, nel 2008, nel 2015 e nel 2017
  • Moreno Argentin (Italia) 4 vittorie: nel 1985, nel 1986, nel 1987 e nel 1991
  • Léon Houa (Belgio) 3 vittorie: nel 1892, nel 1893 e nel 1894
  • Alphons Schepers (Belgio) 3 vittorie: nel 1929, nel 1931 e nel 1935
  • Alfred De Bruyne (Belgio) 3 vittorie: nel 1956, nel 1958 e nel 1959
  • Tadej Pogacar (Slovenia) 3 vittorie: nel 2021, nel 2024 e nel 2025

Fino a questo momento sono stati tre coloro che hanno vinto tre edizioni di fila: Léon Houa, Eddy Merckx e Moreno Argentin. Al club sogna di unirsi anche Pogacar che in caso di successo salirebbe a quota 4 complessivi di cui tre consecutivi.

Valverde e Merckx vantano il record di piazzamenti tra i migliori tre (7), mentre sono in totale 229 i corridori saliti almeno una volta sul podio. Il Belgio comanda la classifica per nazioni con 61 trionfi e 175 piazzamenti totali tra i migliori tre, mentre l’Italia con 12 successi e 35 podi occupa la seconda posizione. Sono 15 i paesi che vantano affermazioni, 21 quelli a podio.

Gli unici capaci di realizzare il tris Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi nello stesso anno sono stati l’italiano Davide Rebellin nel 2004 e il belga Philippe Gilbert nel 2011.

Pogacar Liegi Bastogne Liegi: i possibili record

Il principale favorito della Liegi 2026 sarà sicuramente Tadej Pogacar. Lo sloveno in caso di successo potrebbe migliorare ulteriormente i suoi record. In primis raggiungerebbe a quota quattro vittorie Valverde e Argentin al secondo posto della classifica all-time e diventerebbe il quarto di sempre ad aggiudicarsi tre edizioni consecutive dopo Houa, Merckx e lo stesso Argentin. Ma non solo.

Tadej diventerebbe il secondo di sempre a vincere la Doyenne da Campione del Mondo in carica. Ci è già riuscito lo scorso anno così e in caso di bis eguaglierebbe quanto fatto nel 1972 e nel 1975 da Eddy Merckx diventando però il primo nella storia a firmare la doppietta iridata in due edizioni consecutive.

Sarebbe il secondo di sempre a vincere nello stesso anno per due volte Liegi Bastogne Liegi e Giro delle Fiandre. L’unico a riuscirci è stato il belga Eddy Merckx nel 1969 e nel 1975. Anche in questo caso sarebbe il primo a riuscirci per due anni consecutivi.

Dopo aver vinto Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre aggiudicandosi anche la Liegi-Bastogne-Liegi sarebbe il secondo a conquistare tre delle prime quattro Classiche Monumento della stagione e andrebbe quindi a eguagliare quanto fatto da Eddy Merckx nel 1969 e nel 1975. Anche il fuoriclasse belga come lo sloveno aveva nello stesso anno aveva inoltre centrato il piazzamento d’onore alla Parigi-Roubaix, battuto nel primo caso da Godefroot e nel secondo da De Vlaeminck.

Pogacar sogna di conquistare il tredicesimo successo nelle Classiche Monumento e di allungare una striscia di podi già da record contando le cinque principali corse in linea in calendario. Lo sloveno è infatti salito sul podio in tutte le ultime 10 Classiche Monumento che si sono disputate. In pratica si è sempre piazzato tra i migliori tre dalla Liegi-Bastogne-Liegi del 2024 in poi. Ecco l’incredibile serie di podi.

  • 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2024
  • 1° posto al Giro di Lombardia 2024
  • 3° posto alla Milano-Sanremo 2025
  • 1° posto al Giro delle Fiandre 2025
  • 2° posto alla Parigi-Roubaix 2025
  • 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025
  • 1° posto al Giro di Lombardia 2025
  • 1° posto alla Milano-Sanremo 2026
  • 1° posto al Giro delle Fiandre 2026
  • 2° posto Parigi-Roubaix 2026

Senza considerare che in totale sono 17 i podi di Pogacar su 23 Classiche Monumento disputate in carriera:

  • dodici volte 1°
  • due volte 2°
  • tre volte 3°
  • due volte 4°
  • una volta 5°
  • una volta 12°
  • una volta 18°
  • una volta ritirato
Liegi Bastogne Liegi 2025, trionfo di Tadej Pogacar
Liegi Bastogne Liegi 2025, trionfo di Tadej Pogacar. Photo Credits: © A.S.O./Billy Ceusters

Favoriti Liegi Bastogne Liegi 2026: gli altri possibili primati

Se il giovane Paul Seixas dovesse centrare il successo permetterebbe alla Francia di ritrovare il massimo risultato nella Doyenne che manca dal trionfo di Bernard Hinault nel 1980 e diventerebbe il nono ciclista nella storia a vincere nello stesso anno Freccia Vallone e Liegi Bastogne Liegi. Ecco chi ci è riuscito finora.

  • Ferdi Kubler (Svizzera) nel 1951 e nel 1952
  • Stan Ockers (Belgio) nel 1955
  • Eddy Merckx (Belgio) nel 1972
  • Moreno Argentin (Italia) nel 1991
  • Davide Rebellin (Italia) nel 2004
  • Philippe Gilbert (Belgio) nel 2011
  • Alejandro Valverde (Spagna) nel 2006, nel 2015 e nel 2017
  • Tadej Pogacar (Slovenia) nel 2025

Il belga Remco Evenepoel potrebbe diventare l’ottavo a centrare tre successi nella storia della Decana dopo quelli messi a segno nel 2022 e nel 2023 e sarebbe tra l’altro il quinto di tutti i tempi a realizzare nello stesso anno la doppietta Amstel-Liegi. Ecco chi ci è riuscito finora

  • Eddy Merckx (Belgio) nel 1973 e nel 1975
  • Mauro Gianetti (Svizzera) nel 1995
  • Davide Rebellin (Italia) nel 2004
  • Philippe Gilbert (Belgio) nel 2011

Quattro i corridori al via domani che in carriera hanno già vinto la Doyenne: oltre ai già citati Tadej Pogacar e Remco Evenepoel saranno infatti ai nastri di partenza anche il lussemburghese Bob Jungels (a bersaglio nel 2018) e il danese Jakob Fuglsang (primo nel 2019).

I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate

Ecco le principali Classiche del Nord che si sono disputate finora. Tra le varie vittorie anche quella conquistata dall’azzurro Filippo Ganna.


Vuoi conoscere i canali social di Ciclopico Webzine?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Pre Vuelta di Spagna 2026: le statistiche del ciclismo italiano dal trionfo di Conterno a quello di Aru

Sono state 81 le vittorie di tappa italiane nelle 26 edizioni della corsa iberica disputate dal 2000 al 2025. Nel 2017 l'ultimo podio azzurro in classifica, di Nibali. Le statistiche Vuelta di Spagna in attesa dell'edizione 2026.

Vuelta di Spagna 2026: le tappe e le statistiche sulla storia della corsa, vittoria dopo vittoria

La Vuelta di Spagna 2026 in programma dal 22 agosto sarà l'edizione numero 81. Nella storia 63 ciclisti hanno conquistato successi in rappresentanza di 15 nazioni. Valverde primatista di podi, ultimo trionfo italiano di Aru 2015. Nel 2026 grande attesa per Pogacar.

Tappa 6 Giro di Polonia 2026: Barré festeggia la vittoria, Scaroni sale in testa alla classifica

Louis Barré ha vinto la tappa 6 del Giro di Polonia 2026 e ha conquistato così il primo successo in carriera, diventando il 53° ciclista ad aggiudicarsi gare World Tour in stagione. L'italiano Scaroni giunge 2° e sale in testa alla classifica.

Festa italiana nella tappa 1 Giro di Polonia 2026 con la vittoria di Jonathan Milan

Jonathan Milan si è aggiudicato la tappa 1 Giro di Polonia 2026 e si è portato in testa alla classifica generale. Per il velocista friulano sono 9 successi stagionali, per l'Italia le vittorie in gare World Tour 2026 salgono a 12.

Classica di San Sebastian 2026: Evenepoel festeggia la quarta vittoria ed entra nella storia

Remco Evenepoel ha vinto la Classica di San Sebastian 2026 diventando il miglior specialista di sempre in questa corsa. Per il belga sono 10 successi stagionali. Carapaz 2° firma il primo podio dell'Ecuador, miglior italiano Scaroni 4°.

TI POTREBBE PIACERE

Giro di Polonia 2026: vittoria finale del tedesco Brenner, ultima tappa allo svizzero Küng

Marco Brenner ha vinto il Giro di Polonia 2026 diventando il terzo tedesco nella storia a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della corsa. Sul podio anche Fisher-Black e Romeo. Nella crono finale successi per lo svizzero Küng.

Statistiche Tour de France 2026: dalla quinta vittoria di Pogacar ai negativi numeri dell’Italia

I record di Tadej Pogacar rappresentano la parte più cospicua delle statistiche Tour de France 2026, ma non mancano le curiosità sugli altri protagonisti di questa edizione e sul rendimento negativo del ciclismo italiano.

Pogacar in trionfo al Tour de France 2026: è la sua quinta vittoria. Ultima tappa a Van der Poel

Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026 conquistando per la quinta volta in carriera la Grande Boucle raggiungendo in vetta alla classifica all-time Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Nell'ultima tappa capolavoro di Van der Poel.

Tappa 20 Tour de France 2026: Carapaz firma lo splendido bis, Pogacar chiude da trionfatore

Richard Carapaz si è aggiudicato la tappa 20 Tour de France 2026 ed è diventato il quarto corridore a vincere almeno due frazioni in questa edizione. Pogacar certifica il trionfo aiutando il compagno Del Toro a conquistare il terzo gradino del podio finale.

Tappa 19 Tour de France 2026: vittoria leggendaria di Pogacar sull’Alpe d’Huez

Tadej Pogacar ha dominato la tappa 19 Tour de France 2026 battendo il record storico di scalata dell'Alpe d'Huez di Marco Pantani, firmando la vittoria numero 26 in carriera alla Grande Boucle e ipotecando il trionfo finale.

Tappa 18 Tour de France 2026: Carapaz firma la fuga e festeggia la prima vittoria in stagione

Richard Carapaz ha conquistato la tappa 18 Tour de France 2026 e ha ritrovato il massimo risultato dopo oltre un anno di digiuno. Per l'ecuadoriano seconda frazione vinta in carriera al Tour e nona nei Grandi Giri. Pogacar resta in maglia gialla.