SOMMARIO
Successo di Godon nella tappa 3 Volta a Catalunya 2026
Ancora un arrivo in volata, ancora una vittoria di Dorian Godon. Il ventinovenne corridore francese si è aggiudicato la tappa 3 Volta a Catalunya 2026 primeggiando sul traguardo di Vila-seca davanti ai britannici Ethan Vernon e Noah Hobbs, al belga Toon Aerts e al danese Anthon Charmig. Da segnalare il 6° posto di Thomas Pidcock e l’8° dell’italiano Davide Piganzoli.
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Dorian Godon si è confermato in grandissima forma e ha festeggiato il bis in questa edizione della corsa iberica, ma prima del finale allo sprint non sono mancati gli spunti interessanti anche tra i favoriti per il successo finale. A muoversi quando mancavano poco meno di 30 km al traguardo sono stati infatti i due protagonisti più attesi della Volta a Catalunya numero 105, cioè Remco Evenepoel e Jonas Vingegaard. Il belga ha attaccato e spinto a tutta velocità, il danese si è dimostrato pronto e reattivo nel seguire il rivale.
Ne è venuta fuori una bella sfida a distanza con il gruppo che ha rimontato i due battistrada anche a causa della caduta di Evenepoel. Dopo il ricompattamento i velocisti hanno avuto la meglio e a imporsi è stato il sempre più convincente Dorian Godon. Per il campione nazionale francese oltre alla vittoria di tappa anche la conferma in vetta alla classifica generale.
Classifica Volta a Catalunya 2026: Godon resta al comando
Il francese Dorian Godon consolida il primato e anche grazie ai 10″ di abbuono conquistati nella giornata di oggi comanda la classifica Volta a Catalunya 2026 con 11″ di vantaggio sul belga Remco Evenepoel, 16″ sul britannico Thomas Pidcock, 18″ sul danese Jonas Vingegaard, 19″ sullo statunitense Brandon McNullty e 20″ sugli altri corridori che nei tre giorni di gara sono sempre arrivati nel gruppo dei migliori.
Le tappe di montagna devono ancora arrivare, ma nelle prime posizioni della graduatoria ci sono coloro che salvo sorprese si giocheranno il successo finale.
Statistiche Volta a Catalunya: il bis di Godon
Dorian Godon ha conquistato la seconda vittoria alla Volta a Catalunya 2026 e allo stesso tempo ha firmato il terzo successo stagionale, contando anche quello messo a segno a Isola nella penultima frazione della Parigi-Nizza. Tre affermazioni in gare World Tour 2026 per il ventinovenne francese, a cui va aggiunta per la verità anche quella ottenuta nella cronosquadre della corsa transalpina assieme ai compagni della INEOS Grenadiers.
Sorride anche la Francia che torna a vincere due tappe in una singola edizione della Volta a Catalunya dopo ben 10 anni. Non accadeva infatti dal 2016 quando Nacer Bouhanni si impose nelle prime due giornate di gara, a Calella e Olot.
Tappe Volta a Catalunya 2026: la corsa giorno dopo giorno
Ecco le 7 tappe della Volta a Catalunya 2026. L’edizione numero 105 della prestigiosa corsa spagnola si correrà sulla distanza totale di 1081,1 km, con ben 20436 metri di dislivello. Accanto a quelle disputate c’è il nome del vincitore e cliccandoci sopra è possibile andare al relativo articolo
- 1ª tappa – lunedì 23 marzo: Sant Feliu de Guíxols – Sant Feliu de Guíxols di 172,7 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 2ª tappa – martedì 24 marzo: Figueres – Banyoles di 167,4 km – vincitore MAGNUS CORT NIELSEN (Danimarca)
- 3ª tappa – mercoledì 25 marzo: Mont-roig Del Camp – Vila-seca di 159,4 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 4ª tappa – giovedì 26 marzo: Mataró – Vallter di 173 km
- 5ª tappa – venerdì 27 marzo: La Seu d’Urgell – La Molina / Coll de Pal di 155,3 km
- 6ª tappa – sabato 28 marzo: Berga – Queralt di 158,2 km
- 7ª tappa – domenica 29 marzo: Barcellona – Barcellona di 95,1 km
Domani il primo dei tre arrivi in salita: quello di Vallter diventato ormai un traguardo iconico delle corsa iberica. L’ascesa finale misura 11,4 km e presenta una pendenza media del 7,5%, con punte superiori all’11% tra il terzo e il quarto chilometro e con il decimo chilometro costantemente sopra il 9%. Poi nelle successive due frazioni gli arrivi in quota del Coll de Pal (16,4 km al 7,2%) al termine della frazione regina e quello di Queralt (5,6 km al 7,5%), nella penultima giornata di gara. Chiusura a Barcellona con lo strappo del Montjuic.
Ronde Van Brugge 2026: trionfo di Groenewegen
L’olandese Dylan Groenewegen ha vinto la Ronde Van Brugge 2026 precedendo in volata il belga Jasper Philipsen, il tedesco Max Kanter, il polacco Stanislaw Aniolkowski, l’italiano Luca Mozzato, il ceco Pavel Bittner e lo spagnolo Ivan Cortina. Quella appena andata in archivio è stata l’edizione numero 50 della classica belga, fino allo scorso anno conosciuta come Brugge – De Panne. Tanti i cambiamenti, considerando che per 41 anni è stata una breve corsa a tappe e che da 9 è ormai una gara in linea.
Groenewegen si è confermato in un ottimo momento di forma e ha messo a segno la quarta vittoria stagionale dopo quelle messe a segno alla Clàssica Comunitat Valenciana, alla Bredene Koksijde Classic e alla Grote prijs Monseré. Tre quindi i suoi successi nelle Classiche del Nord 2026, conquistati tra l’altro nel corso di questa settimana.
Il trentaduenne olandese ha concesso il bis in questa corsa dopo il successo ottenuto nel 2019 (quando ancora era conosciuta come Driedaagse Brugge – De Panne) e per la terza volta è salito sul podio contando anche il 2° posto del 2022 alle spalle del belga Tim Merlier. I Paesi Bassi hanno collezionato il decimo trionfo complessivo sulle 50 edizioni fin qui disputate confermandosi al secondo posto della classifica per nazioni all-time.
Per l’Italia 5 affermazioni complessive nella storia della corsa, quella in linea firmata nel 2018 da Elia Viviani nella prima edizione in linea e le 4 ottenute quando la corsa era a tappe: Fabio Roscioli nel 1994, poi la doppietta firmata da Michele Bartoli nel 1995 e nel 1998, infine il trionfo centrato da Alessandro Ballan nel 2007.
Ciclismo azzurro al terzo posto nella classifica per nazioni, guidata saldamento dal Belgio con 24 affermazioni totali: 20 conquistati quando la corsa era a tappe e 4 da quando è in linea.

Statistiche World Tour 2026 aggiornate
Dylan Groenewegen è il 22° corridore a conquistare vittorie World Tour 2026, il secondo olandese dopo Mathieu Van der Poel, andato a segno alla Omloop Het Nieuwsblad e due volte alla Tirreno-Adriatico (a San Gimignano e Martinsicuro). Paesi Bassi al quarto posto della classifica per nazioni relativa al numero di successo nelle corse del principale circuito UCI, guidata a quota 8 dalla Danimarca.
Dorian Godon ha festeggiato il terzo sigillo World Tour 2026 raggiungendo nella classifica individuale Mathieu Van der Poel, Jonas Vingegaard e Tobias Lund Andresen. Davanti solo Isaac Del Toro (5) e Jonathan Milan (4). La Francia, contando anche quello di Lenny Martinez nella giornata conclusiva della Parigi-Nizza, sale a 4 sigilli nelle corse del principale circuito UCI.

Le 36 corse World Tour 2026
La Ronde Van Brugge è stata la decima tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
Questa è una settimana ricca di appuntamenti importanti, considerando la E3 Saxo Classic in programma venerdì (nota anche come GP Harelbeke) e la Gand-Wevelgem di domenica.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


