SOMMARIO
Tappa 5 Giro d’Italia 2026: Arrieta vince in un finale incredibile
Succede di tutto nel finale di questa giornata caratterizzata dalla pioggia abbondante, dalla fuga andata a bersaglio con ampio margine rispetto a un gruppo decisamente passivo e soprattutto dalle cadute che in momenti diversi hanno coinvolto i due corridori arrivati a giocarsi il successo. La vittoria è andata allo spagnolo figlio d’arte Igor Arrieta che si è aggiudicato la tappa 5 Giro d’Italia 2026 battendo sul traguardo di Potenza il portoghese Afonso Eulalio.
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Detto così potrebbe essere stato un finale come tanti altri, ma così non è stato. Perché Arrieta è caduto in discesa a causa dell’asfalto bagnato perdendo le ruote del compagno di avventura, ma poi il tandem si è ricomposto perché la stessa sorte è capitata al portoghese. Finita qui? Nemmeno per sogno perché Eulalio è rimasto ancora da solo negli ultimissimi chilometri dato che l’avversario ha sbagliato traiettoria, ma si è piantato sul rettilineo finale e Arrieta lo ha scavalcato poco prima del traguardo.
Finale incredibile dovuto alla stanchezza di una frazione lunga e difficile, per gli oltre 4000 metri di dislivello, per i tanti chilometri di fuga e per la pioggia che ha reso tutto ancora più complicato. Bravi i fuggitivi a non arrendersi e a dare tutto nonostante fatica, errori e dolori. Il ventitreenne Arrieta, figlio di José Luis che fu negli Anni Novanta gregario di Indurain, ha festeggiato il successo, mentre Eulalio si è ben più che consolato conquistando la maglia rosa.
Alle spalle dei due battistrada gli altri protagonisti della fuga sono arrivati praticamente alla spicciolata e tra di loro si sono distinti gli italiani Milesi, Scaroni, Garofoli e Raccagni Noviero con Crescioli coraggioso nello scattare più tardi e nel guadagnare quasi 3 minuti a un gruppo che ha corso senza mai impegnarsi per annullare la fuga. A rimetterci è stato Giulio Ciccone che trovandosi senza compagni che potessero tirare e senza l’ausilio di nessun’altra squadra ha perso la maglia rosa dopo appena un giorno.
Peccato per l’azzurro e per il ciclismo italiano. Domani a Napoli dovrebbero tornare protagonisti gli sprinter e ci apprestiamo ad assistere a una imperdibile sfida tra gli uomini-jet, con Jonathan Milan che cercherà il riscatto, Paul Magnier che vorrà centrare la tripletta e gli altri velocisti che tenteranno di rovinare i piani ai due favoriti.
Ordine d’arrivo tappa 5 Giro d’Italia 2026: la vittoria di Arrieta
Lo spagnolo Igor Arrieta ha vinto la tappa 5 del Giro d’Italia 2026 precedendo in rimonta sul traguardo di Potenza il portoghese Afonso Eulalio. A 51″ l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva, a 1’29” l’italiano Lorenzo Milesi che ha anticipato di 1″ i connazionali Christian Scaroni e Gianmarco Garofoli. A 3’11” è arrivato Koen Bowman (Paesi Bassi), poi a 3’13” Johannes Kulset (Norvegia), a 3’29” Andrea Raccagni Noviero (Italia) e a 4’42” Lorenzo Crescioli (Italia).
Il gruppo dei big composto da 34 corridori ha tagliato il traguardo a 7’13” ed è stato regolato dall’ecuadoriano Harold Martin Lopez. Giornata negativa per gli italiani Matteo Sobrero, Filippo Zana e Alessandro Pinarello e per il colombiano Einer Rubio che hanno chiuso la tappa a 17’06” da Arrieta uscendo quindi definitivamente dai piani nobili della graduatoria.

Classifica Giro d’Italia 2026: Eulalio nuova maglia rosa
Cambia ancora la classifica. Il portoghese Afonso Eulalio ha infatti conquistato maglia rosa e dopo la tappa 5 comanda la classifica Giro d’Italia 2026 con 2’51” su Igor Arrieta, 3’34” su Christian Scaroni, 3’39” su Andrea Raccagni Noviero, 5’17” su Johannes Kulset, 6’12” su Giulio Ciccone, 6’16” su Jan Christen (Svizzera), Florian Stork (Germania) ed Egan Bernal (Colombia), 6’18” su Thymen Arensman (Paesi Bassi) e Giulio Pellizzari (Italia) e 6’22” su 15 corridori sempre arrivati nel gruppo dei migliori, senza guadagnare secondi di abbuono.
Tra di loro il belga Lennert Van Eetvelt, il danese Jonas Vingegaard, gli azzurri Damiano Caruso, Davide Piganzoli e Giovanni Aleotti, lo spagnolo Enric Mas, gli australiani Jai Hindley, Ben O’Connor e Michael Storer, l’austriaco Felix Gall. A 7’23” il canadese Derek Gee.
Statistiche Giro d’Italia 2026: i numeri di Arrieta ed Eulalio
Igor Arrieta ha conquistato il secondo successo in carriera dopo quello decisamente meno prestigioso messo a segno lo scorso anno alla Prueba Villafranca ed è diventato il 34° corridore a centrare vittorie in World Tour 2026. Per la Spagna è la seconda affermazione nelle corse del principale circuito UCI disputate finora in stagione dopo quella di Alex Aranburu a Galdakao nella quarta frazione del Giro dei Paesi Baschi.
La Spagna è la quarta nazione ad andare a bersaglio al Giro d’Italia 2026, dopo Francia (doppietta di Magnier a Burgas e Sofia), Uruguay (sigillo di Silva a Veliko Tarnovo) ed Ecuador (stoccata di Narvaez a Cosenza). Salgono a 116 le tappe vinte da corridori iberici nella storia della Corsa Rosa, di cui 38 nelle 540 individuali disputate dal 2000 a oggi. In questo arco di tempo meglio hanno fatto solo l’Italia con 207 affermazioni parziali e l’Australia a quota 39 e quindi appena una lunghezza più avanti. Il primo ciclista spagnolo a vincere una tappa nella storia del Giro è stato Bernardo Ruiz a Frascati, il 24 maggio 1955.
Giulio Ciccone così come accaduto a Diego Ulissi lo scorso anno ha perso la maglia rosa dopo appena una frazione. A sfilargliela di dosso è stato Afonso Eulalio, ventiquattrenne portoghese che nel 2024 aveva vinto una tappa al GP Torres Vedras – Trofeo Agostinho (a l’Alto de Montejunto) e che oggi si è tolto la soddisfazione di indossare il simbolo del primato nella storia del Giro d’Italia. Solo due ciclisti lusitani ci erano riusciti prima di lui: Acacio da Silva per due tappe nel 1989 e Joao Almeida per 15 frazioni consecutive nel 2020.
La maglia rosa cambia quindi proprietario per la quarta volta in appena cinque tappe come accaduto l’ultima volta nell’edizione 2017. In quel caso i leader della generale erano stati Lukas Postlberger (Austria), André Greipel (Germania), Fernando Gaviria (Colombia) e Bob Jungels (Lussemburgo).
Tappe Giro d’Italia 2026, la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km

Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
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