SOMMARIO
Carapaz ha vinto la tappa 20 Tour de France 2026, Pogacar trascina sul podio Del Toro
L’ecuadoriano Richard Carapaz ha vinto la tappa 20 Tour de France 2026 festeggiando il prestigioso bis e conquistando definitivamente la maglia a pois quale miglior scalatore di questa Grande Boucle. Premio meritato per un corridore forte e generoso, protagonista di una terza settimana di altissimo livello. Ancora una volta ha dimostrato di avere una condizione eccelsa, ha corso con straordinaria determinazione e ha saputo sfruttare la chance.
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Lo aveva fatto nella tappa di Orcières-Merlette togliendosi la prima grande soddisfazione di questa edizione, ci aveva provato ieri ma si era dovuto arrendere di fronte allo strapotere di Pogacar e ci ha riprovato nella tappa 20 firmando lo spettacolare bis. Carapaz è stato bravo a entrare nella fuga giusta e a staccare tutti i compagni di avventura per involarsi verso il successo. Certo, ha avuto anche un pizzico di fortuna quando il battistrada Kuss è caduto in discesa spianandogli la strada per il sorpasso, ma lui era comunque in agguato e nell’ultima salita è andato più forte dello statunitense.
Carapaz ha vinto con merito la tappa, Pogacar ha controllato la situazione con estrema tranquillità e ha avuto come unico intento di giornata quello di aiutare il compagno Del Toro a conquistare il terzo posto nella classifica finale. Se avesse inseguito il successo probabilmente lo avrebbe conquistato, ma ha lasciato da parte le proprie ambizioni personali, mettendosi con il sorriso e con un autentico spirito di squadra a disposizione del messicano. Un gesto di grande altruismo, una conferma ulteriore del suo essere campione senza eguali. Non solo nel cercare la gloria personale.
Fuoriclasse assoluto, leader carismatico e generoso. Non aveva bisogno di vincere la penultima tappa per legittimare una superiorità mai in discussione, o di realizzare una nuova impresa dopo quella clamorosa di ieri. Il vantaggio in classifica era già ampio e rassicurante e domani festeggerà il quinto trionfo al Tour de France in carriera. Oggi ha aiutato Del Toro che domani salirà con lui. Missione compiuta e grande risultato anche per il giovane compagno messicano che ha staccato il comunque bravissimo Seixas.
Applausi a scena aperta anche per Evenepoel che nel finale è andato a prendersi il secondo posto di giornata e a consolidare la seconda posizione nella classifica finale. Per carità, Pogacar è di un altro livello, ma il Tour del belga è stato di alto livello e ha mostrato una decisa crescita rispetto agli anni passati. Piazzamento sul podio meritatissimo per Remco, di fianco al Re Tadej, inarrivabile numero uno della Grande Boucle, stella più brillante del firmamento mondiale.
Ordine d’arrivo tappa 20 Tour de France 2026: la vittoria di Carapaz
L’ecuadoriano Richard Carapaz ha vinto la ventesima tappa del Tour de France 2026 precedendo di 26″ il belga Remco Evenepoel in vetta all’Alpe d’Huez. A 31″ Sepp Kuss (Stati Uniti), a 1’05” Tadej Pogacar (Slovenia) e Isaac Del Toro (Messico) che sono arrivati in parata al traguardo festeggiando gli i rispettivi obiettivi raggiunti, a 1’07” Lenny Martinez (Francia), a 2’15” Jai Hindley (Australia).
A 2’55” è giunto il terzetto composto da Mattias Skjelmose (Danimarca), Juan Ayuso e Paul Seixas (Francia), mentre Davide Piganzoli (Italia) è arrivato a 8’51”, Thomas Pidcock (Gran Bretagna) a 9’03” e Jordan Jegat (Francia) a 11’05”.
Classifica Tour de France 2026: Pogacar ipoteca il trionfo
Tadej Pogacar si è confermato in maglia gialla e domani festeggerà il quinto trionfo in carriera nell’apoteosi di Parigi. Il fuoriclasse sloveno comanda la classifica Tour de France 2026 con 6’26” su Remco Evenepoel (Belgio), 9’42” su Isaac Del Toro (Messico), 11’56” su Paul Seixas (Francia), 13’02” su Lenny Martinez (Francia), 14’59” su Mattias Skjelmose (Danimarca) e 17’48” su Juan Ayuso (Spagna).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: 20’00” Richard Carapaz (Ecuador), 29’28” Thomas Pidcock (Gran Bretagna) e 33’21” Jordan Jegat (Francia). Il miglior italiano resta Davide Piganzoli che dopo la giornata odierna è 14° a oltre un’ora di ritardo da Pogacar.

Statistiche Tour de France 2026: il bis di Carapaz, l’apoteosi di Pogacar
Richard Carapaz ha conquistato la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta pochi giorni fa nella tappa di Orcières-Merlette. Il trentatreenne ecuadoriano è il quarto corridore ad aggiudicarsi almeno due frazioni in questa edizione della Grande Boucle, dopo i belgi Merlier (3) ed Evenepoel (2) e lo sloveno Pogacar (5)
Per il sudamericano diventano tre i successi in carriera al Tour de France contando anche quello firmato nel 2024 a Super-Devoluy e dieci quelli totali nei Grandi Giri. Eccoli nel dettaglio:
- quattro tappe vinte al Giro d’Italia: nel 2018 a Montevergine di Mercogliano, nel 2019 (anno del trionfo finale) a Frascati e a Courmayeur, nel 2025 a Castelnovo ne’ Monti
- tre tappe vinte al Tour de France: nel 2024 a Super-Devoluy, nel 2026 a Orcières-Merlette e la seconda con arrivo sull’Alpe d’Huez
- tre tappe vinte alla Vuelta di Spagna: nel 2022 a Penas Blancas, Sierra de La Pandera e Puerto de Navacerrada
La “Locomotora del Charchi” (così come è soprannominato) ha permesso all’Ecuador di salire a quota 6 affermazioni stagionali nelle competizioni del principale circuito UCI, considerando anche le 4 centrate da Jhonatan Narvaez: le tappe di Cosenza, Fermo e Chiavari al Giro d’Italia e quella di Bad Ragaz al Giro di Svizzera. Per la nazione sudamericana i tre trionfi di Carapaz sono anche gli unici ottenuti nella storia della Grande Boucle.
Diventano invece 70 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 80 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 16 giorni in maglia gialla nel 2026
In 30 di questi giorni (14 nel 2025 e 16 nel 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica staccando di tre lunghezze Eddy Merckx e confermandosi il migliore di sempre in questa speciale classifica.
Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) sono 90 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena tre lunghezze di distanza dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).
Domani Pogacar diventerà il quinto corridore di ogni tempo a vincere per cinque volte in carriera il Tour de France entrando definitivamente nella leggenda di questo sport.
- 5 trionfi per Jacques Anquetil (Francia): nel 1957, nel 1961, nel 1962, nel 1963 e nel 1964
- 5 trionfi per Eddy Merckx (Belgio): nel 1969, nel 1970, nel 1971, nel 1972 e nel 1974
- 5 trionfi per Bernard Hinault (Francia): nel 1879, nel 1979, nel 1981, nel 1982 e nel 1985
- 5 trionfi per Miguel Indurain (Spagna): nel 1991, nel 1992, nel 1993, nel 1994 e nel 1995
- 5 trionfi per Tadej Pogacar (Slovenia): nel 2020, nel 2021, nel 2024, nel 2025 e nel 2026
Contando anche i secondi posti ottenuti nel 2022 e nel 2023, Tadej salirà sul podio della Grande Boucle per la settima volta (tra l’altro consecutivamente) raggiungendo al secondo posto della classifica all-time l’olandese Joop Zoetemelk e il francese Bernard Hinault e portandosi a una sola lunghezza dal primatista assoluto, l’altro transalpino Raymond Poulidor, salito per 8 volte sul podio senza mai però festeggiare il successo.
Il fuoriclasse sloveno aggiornerà ulteriormente i suoi numeri e stabilirà nuovi primati. Questo è solo un piccolo anticipo di quanto metteremo in evidenza nell’articolo sull’ultima tappa, quello con tutte le statistiche del Tour 2026 e con i record aggiornati di Re Pogacar. Un appuntamento da non perdere per i nostri lettori e per tutti gli appassionati di grande ciclismo!

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 127,9 km – vincitore vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km – vincitore RICHARD CARAPAZ (Ecuador)
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Parigi – Parigi di 89 km
Domani è in programma la ventunesima e ultima tappa di questa edizione. Percorso modificato a causa del pericolo incendi e partenza che non sarà più da Thoiry, ma da Parigi sul mitico scenario dei Campi Elisi dove è ovviamente collocato anche l’iconico traguardo. Sarà festa grande per Tadej Pogacar, sovrano indiscusso del Tour de France 2026.
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


