SOMMARIO
Schmid batte Tejada e vince la tappa 13 Tour de France 2026
Le previsioni della vigilia sono state rispettate: la tredicesima frazione è stata caratterizzata da continui attacchi e da una lunga fuga che ha coinvolto numerosi corridori. I big della classifica generale hanno lasciato spazio ai fuggitivi, anche se la giornata ha riservato un’importante novità nella lotta per il podio grazie alla rimonta di Pidcock. Il gruppo dei battistrada si è assottigliato e a giocarsi il successo nella tappa 13 Tour de France 2026 sono stati Mauro Schmid e Harold Tejada. Ad aggiudicarsi lo sprint a due è stato lo svizzero che sul traguardo di Belfort ha battuto il colombiano.
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L’azione decisiva è nata a circa 16 km dal traguardo sul tratto di pianura successivo al Ballon d’Alsace. La salita ha scremato i fuggitivi, la discesa non ha fatto la differenza tra gli uomini al comando. Schmid e Tejada hanno scelto il momento giusto in cui sferrare l’attacco e nessuno è più riuscito a rientrare. Lo svizzero ha fatto valere la sua maggior velocità, il colombiano ha lottato comunque fino all’ultimo metro sfiorando il successo.
A 2″ dal tandem di testa è arrivato il sestetto dei primi inseguitori regolato dal britannico Thomas Pidcock, che grazie all’azione odierna ha recuperato 7’34” sugli avversari di classifica (7’30” effettivi più 4″ di abbuono), risalendo fino alla quarta posizione della generale. Pogacar resta ovviamente in maglia gialla.
Ordine d’arrivo tappa 13 Tour de France 2026
Lo svizzero Mauro Schmid ha vinto la tredicesima tappa del Tour de France 2026 precedendo nella volata a due di Belfort il colombiano Harold Tejada. A 2″ il sestetto regolato da Thomas Pidcock (Gran Bretagna) su Maxim Van Gils (Belgio), Brandon McNulty (Stati Uniti), Kévin Vauquelin (Francia), Jordan Jegat (Francia), Clément Afonso Braz (Francia) e Tim Wellens (Belgio). A 11″ è giunto Luke Plapp (Australia) che ha così completato la top ten.
Il gruppo con la maglia gialla Tadej Pogacar e con gli altri uomini di classifica ha tagliato il traguardo nella tappa 13 Tour de France 2026 con un distacco di 7’32” dai bravissimi Schmid e Tejada. Schmid ha così conquistato il successo più prestigioso della sua carriera, riportando inoltre la Svizzera alla vittoria al Tour dopo quasi sei anni. Per l’Italia invece un’altra giornata senza squilli.
Classifica Tour de France 2026: Pidcock risale fino al 4° posto
Una sola grande novità nella generale rappresentata dalla prepotente risalita di Pidcock. Lo sloveno Tadej Pogacar si è confermato in maglia gialla e dopo la tredicesima tappa comanda la classifica Tour de France 2026 con 3’36” su Jonas Vingegaard, 4’06” su Remco Evenepoel (Belgio), 4’15” su Thomas Pidcock (Gran Bretagna), 4’22” su Juan Ayuso (Spagna), 4’35” su Paul Seixas (Francia), 4’44” su Florian Lipowitz (Germania).
A seguire gli altri big: a 5’08” Isaac Del Toro (Messico), a 5’45” Mattias Skjelmose (Danimarca), a 6’34” Lenny Martinez (Francia), a 12’15” Egan Bernal (Colombia), a 12’43” Ilan Van Wilder (Belgio) e a 13’38” Davide Piganzoli (Italia) che scivola al 14° posto. Da segnalare infatti anche la risalita di Jordan Jegat (Francia) che ora è 11° a 10’26”.

Statistiche Tour de France 2026: Schmid spezza il digiuno elvetico
Mauro Schmid ha conquistato il primo successo in carriera al Tour de France, il secondo assoluto in un Grande Giro a cinque anni di distanza da quello ottenuto sul traguardo di Montalcino nel Giro d’Italia del 2021 e il terzo in gare World Tour contando anche quello del 2025 alla Cadel Evans Great Ocean Road Race.
Per il ventiseienne svizzero quella di oggi è la quinta vittoria stagionale, contando anche la Muscat Classic, la frazione di Jabal Hatt al Tour of Oman e la doppietta alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali (tappa di Gemona del Friuli e classifica generale). Schmid diventa il 49° corridore a vincere almeno una gara World Tour 2026, il primo elvetico di questo anno solare. Salgono a 17 le nazioni capaci di ottenere almeno un successo nelle competizioni del principale circuito UCI fin qui disputate in stagione.
Mauro Schmid è l’ottavo ciclista ad aggiudicarsi almeno una frazione al Tour de France 2026, mentre la Svizzera è il settimo paese ad andare a bersaglio in questa edizione. Per gli elvetici il successo di tappa mancava dal 10 settembre 2020, giorno in cui Marc Hirschi si impose sul traguardo di Sarran Corrèze nell’anno in cui la Grande Boucle causa Covid si corse nella seconda parte della stagione. Oggi Schmid ha quindi permesso alla Svizzera di tornare a far festa dopo ben 125 tappe individuali senza vittorie.
Diventano invece 63 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 73 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 9 giorni in maglia gialla nel 2026

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 184 km
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani è in programma la quattordicesima tappa, con partenza da Mulhouse e arrivo a Le Markstein dopo 155,3 km. Percorso caratterizzato da ben 4 Gran Premi della Montagna: nella prima parte il Grand Ballon (21,6 km al 4,9% con gli ultimi 6,5 al 7,8%), il Col du Page (9,8 km al 4,9% con gli ultimi 1,5 all’8,6%) e il Ballon d’Alsace (9 km al 6,8%), poi nel finale la scalata decisiva, quella del Col du Haag (11,2 km al 7,2% con gli ultimi 1,6 al 10,3%) che terminerà a circa 6 km dal traguardo.
Tappa interessante e impegnativa che chiamerà i favoriti Tour de France 2026 a muoversi in prima persona e che darà un ulteriore scossa di assestamento alla classifica generale. Da capire se Pogacar resterà a guardare o se cercherà il quarto successo e chi tra i suoi avversari proverà a sfidarlo, attaccandolo o anche solo provando a reggere il suo ritmo.
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


