SOMMARIO
Tappa 5 Tour de France 2026: la prima volta di Kooij
Volata doveva essere e volata è stata, anche se a ranghi non proprio compatti per via di una caduta che a circa 5 km dalla conclusione ha spezzato il gruppo. Nessun cambiamento in classifica generale poiché i big hanno tutti tagliato la linea d’arrivo con lo stesso gap. Nella prima sfida tra gli uomini-jet ha prevalso l’olandese Olav Kooij che ha vinto la tappa 5 Tour de France 2026 regolando in volata, sul traguardo di Pau, il tedesco Max Kanter e il belga Tim Merlier.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Al 4° posto si è piazzato Huub Artz (Paesi Bassi), poi è stata la volta di Jasper Philipsen (Belgio), Biniam Girmay (Eritrea), Mads Pedersen (Danimarca), Milan Fretin (Belgio) e Anthony Turgis (Francia), mentre i favoriti Tour de France 2026 sono stati tutti cronometrati con un ritardo di 14″. Nulla di nuovo nella generale con il norvegese Træen che si conferma al comando.
Per Kooij davvero una bella vittoria, netta e prestigiosa, alla prima partecipazione in carriera alla Grande Boucle. L’olandese è dotato di grande esplosività e se in giornata può battere qualsiasi rivale. In questa stagione ha fatto fatica per vari motivi, ma questa vittoria rappresenta un importante risultato, anche in ottica futuro.
Classifica Tour de France 2026: Træen resta in giallo
Nulla di nuovo nella graduatoria generale dato che tutti i big sono arrivati nello stesso gruppetto, attardato di pochi secondi dopo la caduta che ha spezzato il plotone nel finale.
Il norvegese Torstein Træen resta in maglia gialla e dopo la quinta tappa comanda la classifica Tour de France 2026 con 28″ su Sean Quinn (Stati Uniti) e 3’50” su Mathias Vacek (Repubblica Ceca). A 7’53” Tadej Pogacar (Slovenia) e Jonas Vingegaard, a 8’06” Ramses Debruyne (Belgio), a 8’16” Remco Evenepoel (Belgio), a 8’17” Isaac Del Toro (Messico), a 8’20” Juan Ayuso (Spagna)
Questi i distacchi degli altri uomini che potrebbero puntare a un piazzamento di rilievo in classifica generale: 8’41” Paul Seixas (Francia), 8’46” Florian Lipowitz (Germania), a 9’02” Lenny Martinez (Francia), a 9’04” Tobias Halland Johannessen (Norvegia), a 9’10” Ilan Van Wilder (Belgio), a 9’15” Thomas Pidcock (Gran Bretagna),
Poi a 9’38” Richard Carapaz (Ecuador), a 9’43” Mattias Skjelmose (Danimarca), a 10’08” Davide Piganzoli (Italia), 11’17” Cian Uijtdebroeks (Belgio) e 12’08” Egan Bernal (Colombia).
Statistiche Tour de France 2026: quarta vittoria in un Grande Giro per Kooij
Olav Kooij ha festeggiato il primo successo in carriera al Tour de France e messo a segno il quarto sigillo complessivo nei Grandi Giri, contando anche le tre tappe ottenute al Giro d’Italia: nel 2024 a Napoli, nel 2025 a Viadana e Roma. Per il ventiquattrenne velocista olandese (nato a Numansdorp il 17 ottobre del 2021) si tratta della quarta affermazione totale in stagione, dopo le due firmate alla Boucles de la Mayenne (a Château-Gontier e Laval) e quella centrata al Giro del Belgio sul traguardo di Aarschot.
Per i Paesi Bassi diventano 187 le tappe vinte nella storia del Tour de France, di cui 29 sulle 521 frazioni individuali corsa dal 2000 ad oggi, 10 sulle 109 disputate dal 2021 in poi. Quattro tappe fin qui disputate alla Grande Boucle 2026 e quattro diversi vincitori, in rappresentanza di altrettante nazioni: Isaac Del Toro (Messico), Tadej Pogacar (Slovenia), Mads Pedersen (Danimarca) e Olav Kooij (Paesi Bassi).
Kooij è il 46° corridore ad aggiudicarsi almeno una gara World Tour 2026 e grazie alla sua perentoria volata ha permesso ai Paesi Bassi di mettere a segno la sesta affermazioni nelle corse del principale circuito UCI disputate finora in stagione. Ecco il dettaglio:
- Matthieu Van der Poel quattro vittorie WT 2026: la Omloop Het Nieuwsblad, le tappe di San Gimignano e di Martinsicuro alla Tirreno-Adriatico e la E3 Harelbeke (Saxo Classic)
- Dylan Groenewegen una vittoria WT 2026: Ronde Van Brugge
- Olav Kooij una vittoria WT 2026: la tappa di Paul al Tour de France
Con il secondo giorno in maglia gialla di Torstein Træen diventano 13 quelli complessivi di corridori norvegesi nella storia del Tour de France. Eccoli nel dettaglio.
- dieci giorni in maglia gialla per Thor Hushovd: uno nel 2004, due nel 2006, sette nel 2011
- un giorno in maglia gialla per Alexander Kristoff nel 2020
- un giorno in maglia gialla per Torstein Træen nel 2026

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 185 km
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 167 km
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161 km
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 181 km
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205 km
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155 km
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 184 km
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani si correrà la sesta tappa, con partenza da Pau e arrivo a Gavarnie-Gèdre dopo 186,2 km. Sarà la prima vera giornata di montagna, caratterizzata soprattutto dal passaggio su una delle salite mitiche del Tour de France, il Col du Tourmalet: 17,2 i chilometri di scalata complessiva per arrivare fino ai 2107 metri di altitudine, con una pendenza media del 7,3%, ma tantissimi tratti ben superiori al 10%. Lo scollinamento avverrà a poco più di 38 km dal traguardo.
Il Col du Tourmalet sarà il piatto forte della giornata e potrebbe rivelarsi decisivo ai fini del successi di tappa, ma non sarà l’unica ascesa di giornata. Prima ci sarà infatti da affrontare il Col d’Aspin (12 km al 6,5%) e poi anche la leggera salita che porta verso l’arrivo. Niente di particolarmente impegnativo in questo caso (solo gli ultimi 6 km presentano pendenze attorno al 6%), ma comunque un’ulteriore difficoltà che potrebbe allargare l’eventuale gap tra i protagonisti o rappresentare un ultimo trampolino di lancio verso il successo.
Staremo a vedere, di certo sarà il primo vero scontro diretto in alta montagna tra i favoriti Tour de France 2026 per il trionfo finale. Sarà sfida tra Pogacar e Vingegaard o riusciranno a inerirsi anche Seixas, Evenepoel e altri big? Domani lo scopriremo, di certo non mancherà lo spettacolo.
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


