Pogacar Giro delle Fiandre 2026: altra prova di forza del Campione del Mondo
Una corsa meravigliosa, uno spettacolo sublime, una sfida stellare e un vincitore fenomenale. Il Giro delle Fiandre 2026 non ha tradito le aspettative ed è anzi andato oltre, perché ha messo uno di fronte all’altro i cinque corridori più attesi. A vincere è stato il più forte in assoluto, sicuramente di oggi, forse di ogni tempo forse, probabilmente ancora per i prossimi anni, TADEJ POGACAR. Un fuoriclasse entrato a pieno titolo nella leggenda dello sport, un campione per il quale ormai è difficile trovare aggettivi, perché ogni volta sorprende, ogni volta si supera.
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Pogacar ha vinto un’edizione bellissima, caratterizzata dalla sfida stellare con Van der Poel, Evenepoel, Van Aert e Pedersen. I magnifici cinque della Ronde Van Vlaanderen 2026 si sono fronteggiati colpo su colpo e hanno dato vita a una trama palpitante iniziando a scremare il gruppo quando al traguardo mancavano circa 100 chilometri. Hanno ripreso i fuggitivi della prima ora guidando un drappello composto da una quindicina di atleti, poi nel secondo passaggio sull’Oude Kwaremont a circa 60 km dal traguardo è arrivata la prima resa dei conti.
Pogacar ha attaccato fin dall’inizio di questo iconico muro e in cima e l’unico capace di tenere il passo è stato Van der Poel. I due hanno allungato, inseguiti da Evenepoel e dal tandem Van Aert – Pedersen. Gli altri sono fin da subito scivolati a distanza siderale. Tadej e Mathieu sono andati di comune accordo per evitare che il belga potesse rientrare e si sono giocati tutto nell’ultimo passaggio sull’Oude Kwaremont. Lo sloveno ha accelerato in modo deciso a 18 km dal traguardo e ha guadagnato quei pochi metri che poi sono aumentati sul Paterberg prima e poi in via definitiva nei 13 km finali.
Per Tadej è maturato un altro leggendario trionfo, il suo terzo personale, il dodicesimo totale nelle Classiche Monumento, il quarto consecutivo. Una dimostrazione di forza ed eleganza, di dedizione e convinzione, una bellezza infinita rispetto alla quale non si può rimanere indifferenti. La sua grandezza va ben oltre i numeri e risiede nel suo modo di correre sempre all’attacco, di dare il massimo in ogni metro di ogni corsa. Oggi con la sua classe e la sua determinazione ha sfiancato i pur bravissimi avversari, regalando al pubblico del ciclismo un’impresa che resterà negli annali.
Se il Giro delle Fiandre 2026 è stato bello ed emozionante il merito è stato anche di un Van der Poel in forma eccellente, fuoriclasse nell’anima e nel fisico che ha lottato con ogni energia per contrastare il rivale, ma anche di un Evenepoel eccellente e mai domo nella sua prima partecipazione e anche di Van Aert e Pedersen che hanno onorato la sfida da grandi campione quali sono.
Certo, tutti si sono dovuti arrendere al grande Tadej Pogacar, il Campione del Mondo che a ogni gara con la sua maglia iridata illumina la scena, riscrivendo record, regalando emozioni, regalando emozioni e fissando sempre più in alto i suoi limiti. Per compiere l’ultimo passo gli manca la Parigi-Roubaix e domenica avrà la possibilità di colmare questa lacuna. Sarà un’impresa difficilissima, ma lui è Tadej Pogacar e nulla per lui è impossibile!

L’ordine d’arrivo del Giro delle Fiandre 2026
Tadej Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre 2026 coprendo i 278,2 km di corsa alla media di 43,913 km/h. Il Campione del Mondo ha preceduto di 34″ Mathieu Van der Poel (Olanda) e di 1’11” Remco Evenepoel (Belgio) che ha quindi completato un podio davvero superlativo. A 2’04” Wout Van Aert (Belgio), a 2’48” Mads Pedersen (Danimarca), a 4’28” Jasper Stuyven (Belgio) e Florian Vermeersch (Belgio), a 4’30” Matej Mohoric (Slovenia), a 5’22” Gianni Vermeersch (Belgio) e Christophe Laporte (Francia). Miglior italiano Alberto Bettiol, giunto 24° con un ritardo di 6’42”.
Statistiche Giro delle Fiandre 2026: i numeri da record Pogacar
Tadej Pogacar ha vinto il Giro delle Fiandre per la terza volta in carriera dopo quelle centrate nel 2023 e nel 2025 ed è così diventato l’ottavo corridore con tre trionfi nella storia di questa corsa che è considerata a tutti gli effetti l’Università delle Classiche del Nord e del Ciclismo. Ecco chi sono i migliori interpreti nella storia della Ronde:
- Achiel Buysse (Belgio) nel 1940, nel 1941 e nel 1943
- Fiorenzo Magni (Italia) nel 1949, nel 1950 e nel 1951
- Eric Leman (Belgio) nel 1970, nel 1972 e nel 1973
- Johan Museeuw (Belgio) nel 1993, nel 1995 e nel 1998
- Tom Boonen (Belgio) nel 2005, nel 2006 e nel 2012
- Fabian Cancellara (Svizzera) nel 2010, nel 2013 e nel 2014
- Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2020, nel 2022 e nel 2024
- Tadej Pogacar (Slovenia) nel 2023, nel 2025 e nel 2026
Il fuoriclasse sloveno è l’ottavo di ogni tempo ad aggiudicarsi almeno due edizioni consecutive della Ronde Van Vlaanderen. Ecco chi ci è riuscito:
- Romain Gijssels (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1931 e 1932
- Achiel Buysse (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1940 e nel 1941
- FIORENZO MAGNI (ITALIA) 3 vittorie consecutive, nel 1949, nel 1950 e nel 1951
- Eric Leman (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1972 e nel 1973
- Tom Boonen (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 2005 e nel 2006
- Stijn Devolder (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 2008 e nel 2009
- Fabian Cancellara (Svizzera) 2 vittorie consecutive, nel 2013 e nel 2014
- Tadej Pogacar (Slovenia) 2 vittorie consecutive, nel 2025 e nel 2026
Il fuoriclasse sloveno è il primo di sempre a vincere per due volte la Ronde Van Vlaanderen in maglia iridata ed anche il secondo nella storia del ciclismo a realizzare l’accoppiata Milano-Sanremo – Giro delle Fiandre nello stesso anno, eguagliando quanto fatto prima di oggi solo da Eddy Merckx, nel 1969 e nel 1975.
I numeri di Pogacar nelle Classiche Monumento
Per Tadej quello odierno è il dodicesimo trionfo ottenuto in carriera nelle Classiche Monumento, numero che gli consente di restare da solo al secondo posto della classifica all-time, distanziando di un successo il belga Roger De Vlaeminck e di accorciare le distanze rispetto all’altro belga Eddy Merckx, primatista assoluto a quota 19.
Ecco le 12 Classiche Monumento vinte da Pogacar:
- Liegi-Bastogne-Liegi 2021
- Giro di Lombardia 2021
- Giro di Lombardia 2022
- Giro delle Fiandre 2023
- Giro di Lombardia 2023
- Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- Giro di Lombardia 2024
- Giro delle Fiandre 2025
- Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- Giro di Lombardia 2025
- Milano-Sanremo 2026
- Giro delle Fiandre 2026
16 podi su 22 Monumento corse in carriera
Con oggi sono diventate 22 le Classiche Monumento disputate in carriera da Tadej Pogacar. Alla Liegi-Bastogne-Liegi del 2023 fu costretto al ritiro a causa di una banale caduta in avvio, mentre nelle altre 21 volte è sempre giunto al traguardo, centrando quasi sempre risultati significativi, compresi 16 podi. Questo il suo score nelle 22 Monumento corse in carriera:
- dodici volte 1°
- una volta 2°
- tre volte 3°
- due volte 4°
- una volta 5°
- una volta 12°
- una volta 18°
- una volta ritirato
Sempre sul podio nelle ultime 9 Classiche Monumento
Pogacar nelle ultime 9 Classiche Monumento che si sono svolte è sempre salito sul podio. Le ha corse tutte e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Questa la sua straordinaria striscia:
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2024
- 1° posto al Giro di Lombardia 2024
- 3° posto alla Milano-Sanremo 2025
- 1° posto al Giro delle Fiandre 2025
- 2° posto alla Parigi-Roubaix 2025
- 1° posto alla Liegi-Bastogne-Liegi 2025
- 1° posto al Giro di Lombardia 2025
- 1° posto alla Milano-Sanremo 2026
- 1° posto al Giro delle Fiandre 2026
Si tratta di una serie sensazionale che conferma le infinite qualità di questo campione, al top in ogni tipo di percorso. Non ne ha saltata nemmeno una e sempre si è piazzato tra i migliori tre. Era già suo il record dato che nessuno prima di lui era mai salito sul podio nemmeno in 6 Monumento di fila. Il dato si riferisce a tutte quelle in calendario e per questo è pazzesco.
Pogacar è anche il primo di sempre a vincere quattro Classiche Monumento consecutive: la Liegi-Bastogne-Liegi 2025, il Giro di Lombardia 2025, la Milano-Sanremo 2026 e appunto il Giro delle Fiandre 2026. Una striscia da record nella storia del ciclismo che migliora quella realizzata da Merckx, fermatosi a quota tre: Liegi-Bastogne-Liegi 1971, Giro di Lombardia 1971 e Milano-Sanremo 1972.
Tadej ha conquistato il terzo successo su altrettante corse disputate in stagione, dopo quelli messi a segno alla Strade Bianche e alla Milano-Sanremo. In carriera le sue affermazioni diventano 111, un numero di assoluto spessore, destinato ovviamente a salire ulteriormente.

Sette podi di fila per Van der Poel al Fiandre
Mathieu Van der Poel non è riuscito a firmare il poker in carriera alla Ronde Van Vlaanderen e ha quindi dovuto rimandare l’appuntamento con il primato in solitario nella classifica individuale all-time. L’olandese ha comunque ottenuto un onorevole 2° posto ed è quindi salito per la settima volta in carriera sul podio del Fiandre (3-3-1). Meglio hanno fatto, con 8 podi solo i belgi Johan Museeuw (3-3-2) e Alberic Schotte (2-2-4).
Ecco nel dettaglio i podi alla Ronde di VdP:
- 1° nel 2020
- 2° nel 2021
- 1° nel 2022
- 2° nel 2023
- 1° nel 2024
- 3° nel 2025
- 2° nel 2026
Mathieu è l’unico corridore nella storia ad essere salito sul podio al Fiandre in 7 edizioni consecutive.
Il Belgio ha mancato la vittoria per il nono anno di fila (dal sigillo di Gilbert nel 2017) allungando il periodo di digiuno più lungo di sempre in questa corsa, ma ottenendo comunque un onorevole 3° posto con Evenepoel che diventa il 213° corridore nella storia a conquistare piazzamenti tra i migliori tre in questa corsa. Il Belgio resta saldamente in testa alla classifica per nazioni, con 69 successi e 206 podi totali.
Italia a secco dal memorabile trionfo firmato da Alberto Bettiol nel 2019 e ferma a quota 11 affermazioni totali su 110 edizioni del Fiandre (e 30 podi contando anche 12 secondi e 7 terzi posti).
Le nazioni a bersaglio restano 11, la Slovenia raggiunge la Francia al quinto posto della graduatoria all-time con tre affermazioni. Nella storia ancora nessun trionfo di ciclisti extra-europei.
I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate
Ecco le principali Classiche del Nord che si sono disputate finora:
- Omloop Het Nieuwsblad dominata dall’olandese Mathieu Van der Poel
- Kuurne-Bruxelles-Kuurne firmata dal britannico Matthew Brennan
- Le Samyn griffata dal belga Jordi Meeus
- Nokere Koerse vinta dal belga Jasper Philipsen
- Grand Prix de Denain conquistata dal belga Alec Segaert
- Bredene Koksijde Classic messa in bacheca dall’olandese Dylan Groenewegen
- Grote prijs Jean Pierre Monseré sigillata dall’olandese Dylan Groenewegen
- Ronde Van Brugge vinta dall’olandese Dylan Groenewegen
- E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic) conquistata dall’olandese Mathieu Van der Poel
- Gand-Wevelgem (In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem) vinta dal belga Jasper Philipsen
- Dwars door Vlaanderen firmata dall’italiano FILIPPO GANNA
- Giro delle Fiandre con il trionfo dello sloveno Tadej Pogacar

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro delle Fiandre è stata la quattordicesima tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
La primavera delle grandi corse ciclismo 2026 è entrata nel vivo e nella prossima settimana proporrà altri imperdibili appuntamenti, come il Giro dei Paesi Baschi che è una delle brevi corse a tappe più importanti e ovviamente la Parigi-Roubaix, Regina delle Classiche Monumento, Inferno del Nord, competizione iconica e per questo attesissima, momento clou probabilmente delle Classiche del Nord 2026.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe

