Favoriti Giro delle Fiandre 2026 per la vittoria e possibili record dei campioni in gara

Pogacar e Van der Poel sono i principali favoriti Giro delle Fiandre 2026. Lo sloveno sogna il bis consecutivo in maglia iridata e il 12° successo nelle Classiche Monumento, l'olandese va a caccia dello storico poker.

HOMEClassiche MonumentoFavoriti Giro delle Fiandre 2026 per la vittoria e possibili record dei...

Pogacar e Van der Poel i grandi favoriti Giro delle Fiandre 2026

Sarà una domenica di Pasqua di grande ciclismo e gli occhi degli appassionati saranno tutti puntati sui muri e sul pavé del Belgio, per una delle corse più attese della stagione. Lo spettacolo è assicurato e il lotto dei favoriti Giro delle Fiandre 2026 si annuncia ricco come non mai. Pogacar e Van der Poel sono i due principali candidati al successo, ma Van Aert ed Evenepoel sono pronti a dare battaglia e a scombinare i piani di un testa a testa che fino a qualche settimana fa sembrava scontato.

NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.

Lo sloveno è il corridore più forte del mondo, in carriera ha già vinto due volte la Ronde Van Vlaanderen e in questa stagione ha compiuto un ulteriore salto in avanti aggiudicandosi la Milano-Sanremo. Sarà lui a scattare dalla pole position nell’ipotetica griglia di partenza dei favoriti Giro delle Fiandre 2026. In prima fila ci sarà anche l’olandese che ha fatto suo il Fiandre in tre circostanze e che può vantare una condizione ottimale.

Tadej e Mathieu sembrano avere qualcosa in più rispetto al resto della comitiva, ma Wout Van Aert nelle ultime uscite ha dimostrato di arrivare all’appuntamento nella miglior versione degli ultimi anni e Remco Evenepoel ha talento, caratteristiche e carisma per giocarsi il successo nel giorno della sua prima partecipazione. Saranno loro a partire dalla seconda fila, seguiti dal danese Mads Pedersen e da tutti quegli atleti che proveranno a stare nelle posizioni di vertice il più lungo possibile, per tentare di sorprendere i super big presenti.

Sarà una sfida tra titani sui muri delle Fiandre che renderà sicuramente spettacolare la seconda tra le Classiche Monumento 2026, una vera e propria Università del Ciclismo, per la sua completezza e per il suo straordinario fascino. Per vincerla bisogna andare forte in tutti i terreni, solo così si può ambire alla laurea. La Ronde è una delle Classiche del Nord di maggior fascino e nella domenica di Pasqua vivrà il 110° di una storia affascinante e prestigiosa, inaugurata nel lontano 1913 dal successo del belga Paul Deman.

Al via del Fiandre 2026 i vincitori di 26 delle ultime 30 Classiche Monumento

Pogacar, Van der Poel, Evenepoel e Van Aert insieme hanno vinto 22 delle 30 Classiche Monumento disputate dal 2020 a oggi, per una percentuale sul totale del 73,33%. Si tratta di un numero impressionante, reso possibile grazie soprattutto agli 11 successi dello sloveno e agli 8 dell’olandese, ma completato comunque dalle 3 vittorie dei due corridori belgi: Wout la Milano-Sanremo 2020, Remco la Liegi-Bastogne-Liegi nel 2022 e nel 2023.

Il dato delle Classiche Monumento vinte dal 2020 a oggi dai corridori che saranno ai nastri di partenza del Giro delle Fiandre 2026 sale a 26 sulle 30 totali, considerando anche la presenza del belga Jasper Stuyven (1° alla Milano-Sanremo nel 2021), degli sloveni Kasper Asgreen (1° al Fiandre nel 2021) e Matej Mohoric (1° alla Sanremo nel 2022) e dell’olandese Dylan Van Baarle (1° alla Parigi-Roubaix nel 2022). Incredibile in questo caso la percentuale che sale all’86,67%.

In pratica tra i vincitori delle 30 Classiche Monumento corse dal 2020 a oggi mancheranno soltanto lo sloveno Primoz Roglic (1° alla Liegi-Bastogne-Liegi nel 2020), il danese Jakob Fuglsang (1° al Giro di Lombardia nel 2020), l’italiano Sonny Colbrelli (1° alla Roubaix nel 2021), il belga Jasper Philipsen (1° alla Sanremo nel 2024).

Percorso Giro delle Fiandre 2026

Il Giro delle Fiandre 2026 si correrà sulla distanza di 278,2 chilometri, con partenza da Anversa e arrivo a Oudenaarde. Dopo circa 110 km i corridori dovranno affrontare i settori di pavé di Lippenhovestraat (nuovo e lungo 1300 metri) e Paddestraat (1500), prima dei caratteristici muri che come ogni anno rappresenteranno il cuore della corsa.

La prima ascesa sull’Oude Kwaremont quindi Vecchio Quaremont (2200 metri, di cui 1500 in pavé, al 4,6% con punte all’11,6%) scalderà i motori e farà prendere ai corridori confidenza per il secondo passaggio che avverrà quando al traguardo mancheranno circa 55 km e dopo aver affrontato 9 dei 16 muri totali (alcuni dei quali che appunto si ripetono).

Da qui in poi sarà un susseguirsi di emozioni perché si affronteranno nel giro di pochi chilometri Paterberg (360 metri in pavé all’12,9% con punte al 20,3%) e Koppenberg (600 metri in pavé all’11,6% con punte al 22%). Poi dopo il tratto di pavé in pianura di Mariaborrestraat (400 metri), gli ulitmi muri: Taaienberg (530 metri all’6,6% con punte al 15,8%), l’Oude Kruisberg (2700 metri di cui 450 in pavé, con pendenza media del 4,1% e punte al 9,4%) e gli ultimi due passaggio sull’Oude Kwaremont e sul Paterberg .

Pogacar e Van der Poel ci hanno abituato ad azioni che partono da lontano quindi ogni muro potrebbe essere quello buono per un attacco, ma il clou del percorso saranno sicuramente gli ultimi 30 chilometri, con in rapida successione Oude Kruisberg, terza ascesa sul Vecchio Quaremont e secondo assalto al Paterberg. Gli ultimi 13 km saranno in pianura. A questo punto i giochi saranno fatti o ci sarà da attendere il finale? Poche ore ancora e lo scopriremo.

Per i principali favoriti centrare il successo alla Ronde Van Vlaanderen 2026 vorrebbe dire entrare nella storia del ciclismo e realizzare primati non indifferenti anche a livello statistico. Andiamo a scoprirli insieme.

Eddy Merckx è l'unico ad aver vinto nello stesso anno Sanremo e Fiandre
Eddy Merckx è l’unico ad aver vinto nello stesso anno Sanremo e Fiandre

Pogacar Giro delle Fiandre 2026: i possibili record dello sloveno

Il Giro delle Fiandre 2026 rappresenta per Tadej Pogacar un vero e proprio appuntamento con la storia. Lo sloveno cerca il terzo trionfo in carriera nella classica belga dopo quelli messi a segno nel 2023 e nel 2025. Al momento sono 7 i ciclisti che hanno vinto il Giro delle Fiandre per tre volte. Ecco chi sono:

  • Achiel Buysse (Belgio) nel 1940, nel 1941 e nel 1943
  • Fiorenzo Magni (Italia) nel 1949, nel 1950 e nel 1951
  • Eric Leman (Belgio) nel 1970, nel 1972 e nel 1973
  • Johan Museeuw (Belgio) nel 1993, nel 1995 e nel 1998
  • Tom Boonen (Belgio) nel 2005, nel 2006 e nel 2012
  • Fabian Cancellara (Svizzera) nel 2010, nel 2013 e nel 2014
  • Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2020, nel 2022 e nel 2024

Il fuoriclasse sloveno potrebbe diventare anche l’ottavo corridore di ogni tempo ad aggiudicarsi almeno due edizioni consecutive della Ronde Van Vlaanderen. Ecco i magnifici 7 che ci sono riusciti finora:

  • Romain Gijssels (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1931 e 1932
  • Achiel Buysse (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1940 e nel 1941
  • FIORENZO MAGNI (ITALIA) 3 vittorie consecutive, nel 1949, nel 1950 e nel 1951
  • Eric Leman (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 1972 e nel 1973
  • Tom Boonen (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 2005 e nel 2006
  • Stijn Devolder (Belgio) 2 vittorie consecutive, nel 2008 e nel 2009
  • Fabian Cancellara (Svizzera) 2 vittorie consecutive, nel 2013 e nel 2014

In caso di vittoria Tadej sarebbe il secondo nella storia a vincere Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre nello stesso anno. Fin qui l’unico a riuscirci è stato Eddy Merckx. Il “cannibale” belga si aggiudicò infatti le prime due Classiche Monumento della stagione in due circostanze, nel 1969 e nel 1975.

Se dovesse vincere, Pogacar sarebbe anche il primo di sempre ad aggiudicarsi per due volte la Ronde Van Vlaanderen in maglia iridata. Lo scorso anno era diventato il settimo Campione del Mondo in carica a imporsi in questa classica.

  • Louison Bobet (Francia) nel 1955
  • Rik Van Looy (Belgio) nel 1962
  • Eddy Merckx (Belgio) nel 1975
  • Tom Boonen (Belgio) nel 2006
  • Peter Sagan (Slovacchia) nel 2016
  • Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2024
  • Tadej Pogacar (Slovenia) nel 2025

Questa sarà per Tadej la quarta partecipazione alla Ronde. Nelle tre precedenti ha ottenuto un quarto posto (nel 2022) e due vittorie (nel 2023 e nel 2025). Ma non è finita qui perché in caso di successo salirebbe ovviamente a quota 12 vittorie nelle Classiche Monumento portandosi da solo al secondo posto della classifica all-time (per ora è a quota 11 con il belga De Vlaeminck).

Finora sono tre i suoi successi consecutivi nelle Classiche Monumento, la Liegi-Bastogne-Liegi 2025, il Giro di Lombardia 2025 e la Milano-Sanremo 2026. Una striscia realizzata nella storia del ciclismo soltanto da Merckx che si aggiudicò Liegi-Bastogne-Liegi 1971, Giro di Lombardia 1971 e Milano-Sanremo 1972, fallendo però il poker di fila a causa del 7° posto ottenuto al Giro delle Fiandre 1972 (vinto dal connazionale Leman). Se Pogacar dovesse vincere sarebbe il primo di sempre a mettere in bacheca quattro Monumento di finale.

Parlando di piazzamenti sul podio, Pogacar ne conta 15 sulle 21 Classiche Monumento corse finora in carriera e si è sempre piazzato tra i migliori tre nelle otto corse in linea top che si sono disputate dalla Liegi-Bastogne-Liegi 2024 alla Milano-Sanremo 2026. Una striscia che è già da record e che potrebbe essere ulteriormente allungata.

Pogacar a caccia di nuovi record al Giro delle Fiandre 2026
Pogacar a caccia di nuovi record al Giro delle Fiandre 2026

Van der Poel Giro delle Fiandre 2026: i possibili record

Mathieu Van der Poel sarà al via per l’ottava volta al Giro delle Fiandre e nel sette partecipazioni precedenti ha ottenuto risultati entusiasmanti. Eccoli nel dettaglio:

  • 4° nel 2019, edizione vinta dall’azzurro Alberto Bettiol
  • 1° nel 2020 precedendo in uno sprint a due il belga Wout Van Aert
  • 2° nel 2021 battuto in uno sprint a due dal danese Kasper Asgreen
  • 1° nel 2022 davanti al connazionale Dylan Van Baarle, al francese Valentin Madouas e allo sloveno Tadej Pogacar
  • 2° nel 2023 alle spalle di Pogacar
  • 1° nel 2024 dopo una spettacolare azione solitaria
  • 3° nel 2025 dietro a Pogacar e al danese Pedersen

Il fuoriclasse olandese classe 1995 va a caccia del quarto successo in carriera al Fiandre e se dovesse riuscirci diventerebbe il miglior specialista di sempre in questa che è tra le più belle Classiche Monumento della stagione.

Van der Poel punta anche a firmare per la seconda volta l’accoppiata E3 Harelbeke – Giro delle Fiandre che già gli è riuscita nel 2024. Finora 10 corridori hanno messo a segno la doppietta:

  • Noel Foré (Belgio) nel 1963
  • Walter Planckaert (Belgio) nel 1976
  • Jan Raas (Olanda) nel 1979
  • Johan Museeuw (Belgio) nel 1998
  • Peter Van Petegem (Belgio) nel 1999
  • Tom Boonen (Belgio) nel 2005, nel 2006 e nel 2012
  • Fabian Cancellara (Svizzera) nel 2010 e nel 2013
  • Niki Terpstra (Olanda) nel 2018
  • Kasper Asgreen (Danimarca) nel 2021
  • Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2024

L’olandese diventerebbe quindi il terzo di sempre a realizzare più di una volta l’accoppiata E3 Harelbeke – Giro delle Fiandre nella stessa stagione. Fin qui la doppietta è riuscita tre volte a Boonen e due a Cancellara.

Mathieu in questa stagione si è aggiudicato anche la Omloop Het Nieuwsblad 2026 e se dovesse centrare il massimo risultato domani diventerebbe il primo di sempre a vincere nello stesso anno Omloop, Harelbeke e Fiandre.

Se dovesse piazzarsi domani tra i migliori tre diventerebbe il secondo nella classifica al-time della Ronde Van Vlaanderen per numero di podi in carriera portandosi a quota 7, quindi a meno uno in meno dai belgi Alberic Schotte e Johan Museeuw, leader pari merito con 8. Allargando il discorso a tutte le Classiche Monumento per VdP sono al momento 8 vittorie e 14 podi complessivi su 22 partecipazioni.

Tra i 175 partenti del 2026 in 10 sono già saliti sul podio al Fiandre

Van Aert, Evenepoel e gli altri corridori della nazione di casa cercheranno di interrompere il digiuno più lungo del Belgio nella storia della Ronde Van Vlaanderen. L’ultimo successo è stato infatti quello centrato nel 2017 da Philippe Gilbert. Mai finora il Belgio era rimasto a secco per 8 edizioni di fila (quindi 9 in caso di mancato successo domani).

L’Italia partirà purtroppo senza grosse ambizioni e non vince la Ronde dal 2019 quando Alberto Bettiol, uno degli azzurri che sarà in gara domenica, ci regalò il 12° successo di sempre in questa corsa.

Da segnalare che saranno quattro i corridori sui 175 al via domani che in carriera hanno già vinto il Giro delle Fiandre. Oltre a Van der Poel e Pogacar, ci saranno infatti anche l’azzurro Bettiol e il danese Asgreen, a bersaglio rispettivamente nel 2019 e nel 2021. Ai nastri di partenza si presenteranno dieci ciclisti già saliti sul podio nelle precedenti edizioni di questa corsa:

  • Van der Poel (Olanda) sei podi: 3-2-1
  • Mads Pedersen (Danimarca) tre podi: 0-2-1
  • Tadej Pogacar (Slovenia) due podi: 2-0-0
  • Kasper Asgreen (Danimarca) due podi: 1-1-0
  • ALBERTO BETTIOL (Italia) un podio: 1-0-0
  • Wout Van Aert (Belgio) un podio: 0-1-0
  • Dylan Van Baarle (Olanda) un podio: 0-1-0
  • LUCA MOZZATO (Italia) un podio: 0-1-0
  • Valentin Madouas (Francia) un podio: 0-0-1
  • Nils Politt (Germania) un podio: 0-0-1
Giro delle Fiandre, dal 1990 al 2002 ben 5 vittorie italiane
Giro delle Fiandre, dal 1990 al 2002 ben 5 vittorie italiane

Statistiche Giro delle Fiandre: i dati per nazioni pre edizione 2026

Il Belgio comanda la classifica per nazioni con 69 successi (a bersaglio nel 63,3% delle edizioni disputate) e 205 podi complessivi (se si considerano anche 67 secondi e 69 terzi posti). In seconda posizione nella speciale graduatoria c’è l’Olanda con 13 trionfi e 33 piazzamenti tra i migliori tre. Terza posizione per l’Italia con 11 sigilli e 30 piazzamenti tra i migliori tre. Fin qui 11 le nazioni a segno e 17 quelle salite sul podio. In totale 83 i corridori che hanno ottenuto almeno un successo.

Tutte le 109 edizioni del Giro delle Fiandre disputate dal 1913 al 2025 sono state vinte da corridori europei. La Ronde Van Vlaanderen è l’unica tra le Classiche Monumento in cui nessun ciclista proveniente da altri continenti è riuscito a festeggiare il successo. Australia e Stati Uniti sono state le uniche nazioni non europee a salire sul podio almeno una volta in questa meravigliosa corsa. Ecco grazie a chi:

  • Phil Anderson (Australia) secondo nel 1985 alle spalle del belga Eric Vanderaerden e nel 1988 dietro a un altro belga, in questo caso Eddy Planckaert
  • Stuart O’Grady (Australia) terzo nel 2003 preceduto dai belgi Peter Van Petegem e Frank Vandenbroucke
  • George Hincapie (Stati Uniti) terzo nel 2006 battuto anche in questo caso da due corridori di casa, Tom Boonen e Leif Hoste

In totale 11 le nazioni che hanno ottenuto affermazioni e 17 quelle salite sul podio. Tra i paesi che hanno conquistato tre o più successi nella storia della Monumento belga quella che non festeggia da più tempo è la Francia, a secco dal 1992 e cioè dal sigillo di Jacky Durand. L’ultima volta in cui una nazione ha monopolizzato i tre gradini del podio è stata nel 1999, anno in cui il belga Peter Van Petegem si impose davanti ai connazionali Frank Vandenbroucke e a Johan Museeuw.

Di seguito i link per rivivere le ultime tre edizioni della Ronde Van Vlaanderen e le relative statistiche. Per saperne di più basta cliccare sulla riga interessata:

I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate

Ecco le principali Classiche del Nord 2026 che si sono disputate finora:

Le 36 corse World Tour 2026

Il Giro delle Fiandre sarà la quattordicesima tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.

La primavera delle grandi corse ciclismo 2026 è entrata nel vivo e nella prossima settimana proporrà altri imperdibili appuntamenti, come il Giro dei Paesi Baschi che è una delle brevi corse a tappe più importanti e ovviamente la Parigi-Roubaix, Regina delle Classiche Monumento, Inferno del Nord, competizione iconica e per questo attesissima, momento clou probabilmente delle Classiche del Nord 2026.

Presentazione Giro d'Italia 2026
Presentazione Giro d’Italia 2026

Vuoi conoscere i canali social di Ciclopico Webzine?

TI PIACE L'ARTICOLO?

Ti piace Ciclopico? Seguici sui nostri Social

ARTICOLI CORRELATI

Approfondimenti collegati al contenuto dell'articolo

Festa italiana nella tappa 1 Giro di Polonia 2026 con la vittoria di Jonathan Milan

Jonathan Milan si è aggiudicato la tappa 1 Giro di Polonia 2026 e si è portato in testa alla classifica generale. Per il velocista friulano sono 9 successi stagionali, per l'Italia le vittorie in gare World Tour 2026 salgono a 12.

Classica di San Sebastian 2026: Evenepoel festeggia la quarta vittoria ed entra nella storia

Remco Evenepoel ha vinto la Classica di San Sebastian 2026 diventando il miglior specialista di sempre in questa corsa. Per il belga sono 10 successi stagionali. Carapaz 2° firma il primo podio dell'Ecuador, miglior italiano Scaroni 4°.

Classica di San Sebastian 2026: Evenepoel cerca la quarta vittoria, Ciccone sogna il bis

Tutto pronto per la Classica di San Sebastian 2026. Evenepoel cerca il poker per diventare il miglior interprete della storia, Ciccone sogna il bis. Spagna nazione leader con 13 vittorie su 44 edizioni.

Statistiche Tour de France 2026: dalla quinta vittoria di Pogacar ai negativi numeri dell’Italia

I record di Tadej Pogacar rappresentano la parte più cospicua delle statistiche Tour de France 2026, ma non mancano le curiosità sugli altri protagonisti di questa edizione e sul rendimento negativo del ciclismo italiano.

Pogacar in trionfo al Tour de France 2026: è la sua quinta vittoria. Ultima tappa a Van der Poel

Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026 conquistando per la quinta volta in carriera la Grande Boucle raggiungendo in vetta alla classifica all-time Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Nell'ultima tappa capolavoro di Van der Poel.

TI POTREBBE PIACERE

Tappa 1 Vuelta di Spagna 2026: vittoria e maglia rossa per Tadej Pogacar

Tadej Pogacar si è aggiudicato la tappa 1 Vuelta di Spagna 2026 e ha conquistato il quarto successo in carriera nella corsa iberica. Lo sloveno ha indossato per la prima volta la maglia rossa ed è salito a quota 20 vittorie stagionali in gare World Tour.

Giro di Polonia 2026: vittoria finale del tedesco Brenner, ultima tappa allo svizzero Küng

Marco Brenner ha vinto il Giro di Polonia 2026 diventando il terzo tedesco nella storia a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della corsa. Sul podio anche Fisher-Black e Romeo. Nella crono finale successi per lo svizzero Küng.

Statistiche Tour de France 2026: dalla quinta vittoria di Pogacar ai negativi numeri dell’Italia

I record di Tadej Pogacar rappresentano la parte più cospicua delle statistiche Tour de France 2026, ma non mancano le curiosità sugli altri protagonisti di questa edizione e sul rendimento negativo del ciclismo italiano.

Pogacar in trionfo al Tour de France 2026: è la sua quinta vittoria. Ultima tappa a Van der Poel

Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026 conquistando per la quinta volta in carriera la Grande Boucle raggiungendo in vetta alla classifica all-time Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Nell'ultima tappa capolavoro di Van der Poel.

Tappa 20 Tour de France 2026: Carapaz firma lo splendido bis, Pogacar chiude da trionfatore

Richard Carapaz si è aggiudicato la tappa 20 Tour de France 2026 ed è diventato il quarto corridore a vincere almeno due frazioni in questa edizione. Pogacar certifica il trionfo aiutando il compagno Del Toro a conquistare il terzo gradino del podio finale.

Tappa 19 Tour de France 2026: vittoria leggendaria di Pogacar sull’Alpe d’Huez

Tadej Pogacar ha dominato la tappa 19 Tour de France 2026 battendo il record storico di scalata dell'Alpe d'Huez di Marco Pantani, firmando la vittoria numero 26 in carriera alla Grande Boucle e ipotecando il trionfo finale.