Giro delle Fiandre 2026: una storia ricca di fascino e una sfida epica per la vittoria

Domenica 5 aprile si correrà il Giro delle Fiandre 2026, seconda tra le Classiche Monumento della stagione. Sfida stellare per la storia tra Pogacar e Van der Poel. Per l’Italia 11 vittorie nella storia.

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Domenica sarà il gran giorno del Giro delle Fiandre 2026

Cresce l’attesa in vista del Giro delle Fiandre 2026, in programma domenica 5 aprile sulle mitiche strade del Belgio. La data è segnata con il circoletto rosso dagli appassionati di ciclismo di tutto il mondo e non solo perché coincide con il giorno della Santa Pasqua. Ci attende infatti una grande giornata di sport, con tutti gli ingredienti necessari per assistere a uno spettacolo unico, in una corsa che vanta una storia gloriosa e in un contesto che emana in ogni angolo profumo di epiche imprese.

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Quella di domenica sarà l’edizione numero 110 del Giro delle Fiandre, una delle Classiche del Nord più affascinanti ed attese della stagione, seconda come sempre tra le Classiche Monumento 2026. L’albo d’oro della Ronde Van Vlaanderen (nome originale della corsa) vanta nel suo albo d’oro nomi di assoluto spessore, a raccontare una storia epica inaugurata nel 1913 dal successo del belga Paul Deman e arrivata al momento fino alla sontuosa affermazione messa a segno nel 2025 dallo sloveno Tadej Pogacar.

Una storia lunga 109 anni, prestigiosa e affascinante, pronta a rinnovarsi ancora una volta, in un presente che si annuncia luminoso come non mai, perché la sfida tra i migliori corridori del mondo si annuncia decisamente di altissimo livello. La sfida Pogacar – Van der Poel potrebbe risultare decisiva, ma attenzione soprattutto a un Van Aert finalmente tornato competitivo e alla presenza di Evenepoel che potrebbe stravolgere l’economia di questa corsa. Quattro fuoriclasse che renderanno la sfida per la vittoria uno spettacolo sontuoso.

Il Giro delle Fiandre d’altronde ha sempre regalato imprese superbe e indelebili emozioni, grazie ai caratteristici muri, spesso e volentieri in pavé, che lo hanno reso agli occhi degli appassionati una vera e propria Università del Ciclismo. E’ uno dei momenti clou della stagione che poi proseguirà con altre due Classiche Monumento 2026, la Parigi-Roubaix del 12 aprile e la Liegi-Bastogne-Liegi del 26 aprile. Non resta che attendere e poi vivere tutto d’un fiato questo 110° atto.

Favoriti Giro delle Fiandre 2026: che sfida tra Pogacar e VDP

I grandi favoriti Giro delle Fiandre 2026 sono Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar. L’olandese ha già vinto la Ronde Van Vlaanderen in tre circostanze (2020, 2022, 2024) e nelle ultime sei edizioni è sempre salito sul podio, contando anche i due secondi posti del 2021 e del 2023 e il terzo del 2025.

Numeri che lo proiettano al secondo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Johan Museeuw (tre primi, tre secondi e due terzi posti). In questa stagione si è aggiudicato la Omloop Het Nieuwsblad, la E3 Harelbeke (E3 Saxo Classic) e due tappe alla Tirreno-Adriatico e in carriera ha vinto 8 Classiche Monumento.

Tadej Pogacar in stagione ha già trionfato alla Strade Bianche e soprattutto alla Milano-Sanremo realizzando proprio alla Classicissima 2026 una delle imprese più straordinarie della sua già meravigliosa carriera. Cercherà di far valere la sua classe e la sua forza in salita sui mitici muri fiamminghi (in primis Koppenberg, Vecchio Quaremont e Paterberg), proprio come fatto al Giro delle Fiandre nel 2023 e nel 2025.

Il fenomeno sloveno è il numero uno indiscusso del ciclismo mondiale e in carriera ha già vinto 11 Classiche Monumento raggiungendo al secondo post della classifica all-time il belga Roger De Vlaeminck. Davanti a loro solo Eddy Merckx a quota 19. Lontano, ma non più lontanissimo. Inoltre, Tadej è uno dei 19 corridori capaci di aggiudicarsi almeno due volte il Fiandre, che punti al tris non è certo un mistero!

In notevole ascesa le quotazioni di Wout Van Aert che alla Milano-Sanremo (chiusa al 3° posto), alla Gand-Wevelgem (in fuga per tanti chilometri) e alla Dwars door Vlaanderen (al posto d’onore, superato nel finale dall’italiano Ganna) ha dimostrato di avere la gamba giusta per tentare qualcosa di importante. Il belga ha lo status e le caratteristiche per giocarsela alla pari con Pogacar e Van der Poel. Se la forma sarà quella dei giorni migliori potrebbe diventare a tutti gli effetti il terzo tenore della Ronde Van Vlaanderen 2026.

Ai nastri di partenza ci sarà anche Remco Evenepoel, presenza che rende il cast dei protagonisti di livello stellare. Pur non avendo esperienza in questa corsa, il belga rientra a pieno titolo tra i grandi favoriti Giro delle Fiandre 2026, perché è un grande campione, perché è in condizione e perché sui muri fiamminghi sarà difficile per tutti staccarlo. Se si presenta ai nastri di partenza non è certo solo per fare numero. Correrà per vincere, così come fanno i corridori del suo valore.

Da valutare la condizione di Mads Pedersen che dopo il buon rientro alla Sanremo è stato costretto a saltare la “sua” Gand-Wevelgem (vinta tre volte in carriera). Lo scorso anno chiuse al 2° posto centrando il terzo podio in carriera in questa classica (dopo il 2° del 2018 e il 3° del 2023). Sarà della partita e darà l’anima per coronare il sogno di una vita, ma in un’ipotetica griglia di partenza lo collochiamo leggermente sotto gli altri.

Ancora non ufficiale la lista dei partenti Giro delle Fiandre 2026, quindi da capire chi potrebbe inserirsi nella sfida per le migliori posizioni. Tra i possibili outsider il francese Romain Grégoire, lo statunitense Magnus Sheffield, i belgi Gianni Vermeersch, Dylan Teuns e Jasper Stuyven e lo sloveno Matej Mohoric.

Italia senza grosse speranze di ottenere un grande risultato. Stando alla lista di coloro che risultano al momento iscritti le migliori frecce al nostro arco potrebbero essere Alberto Bettiol (ultimo vincitore azzurro nel 2019), Davide Ballerini, Matteo Trentin e Luca Mozzato (2° a sorpresa nel 2024). Chiaro che per mettersi in mostra dovranno inventarsi qualcosa per sorprendere i big.

In attesa dell’edizione 2026, proponiamo di seguito alcune interessanti statistiche Giro delle Fiandre, senza ombra di dubbio una delle più affascinanti Classiche del Nord.

Classiche Monumento: i migliori interpreti nella storia del Fiandre

Sono 83 i corridori che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro del Giro delle Fiandre considerando le 109 edizioni che si sono corse dal 1913 al 2025. Sette di loro hanno collezionato tre vittorie e comandano la classifica individuale:

  • Achiel Buysse (Belgio) nel 1940, nel 1941 e nel 1943
  • Fiorenzo Magni (Italia) nel 1949, nel 1950 e nel 1951
  • Eric Leman (Belgio) nel 1970, nel 1972 e nel 1973
  • Johan Museeuw (Belgio) nel 1993, nel 1995 e nel 1998
  • Tom Boonen (Belgio) nel 2005, nel 2006 e nel 2012
  • Fabian Cancellara (Svizzera) nel 2010, nel 2013 e nel 2014
  • Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2020, nel 2022 e nel 2024

L’azzurro Fiorenzo Magni è stato l’unico nella storia del Giro delle Fiandre a festeggiare per tre edizioni di fila, mentre i belgi Johan Museeuw ed Alberic Schotte con 8 piazzamenti a testa tra i migliori tre sono i primatisti di sempre per numero di podi. Museeuw vanta tre successi, tre secondi e due terzi posti, Schotte due trionfi (nel 1942 e nel 1948), due secondi e quattro terzi posti.

In totale 212 i corridori che sono saliti almeno una volta sul podio nelle 109 edizioni fin qui disputate della Ronde Van Vlaanderen, in rappresentanza di 17 nazioni. Leadership per il Belgio padrone di casa con 69 affermazioni e 205 piazzamenti totali tra i migliori tre, seguito dall’Olanda (13 successi e 33 podi) e dall’Italia (11 affermazioni e 30 podi). Fin qui 11 i paesi andati a bersaglio nella storia della corsa!

Giro delle Fiandre, dal 1990 al 2002 ben 5 vittorie italiane
Giro delle Fiandre, dal 1990 al 2002 ben 5 vittorie italiane

Italiani Giro delle Fiandre, la storia in numeri

Finora i successi italiani al Fiandre sono stati nel complesso 11. Fiorenzo Magni è stato l’unico capace di primeggiare più di una volta, gli altri 9 azzurri hanno invece centrato un’affermazione a testa. Ecco nel dettaglio i nomi dei nostri rappresentanti che, in attesa della Ronde Van Vlaanderen 2025, hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro di questa Classica del Nord:

  • Fiorenzo Magni nel 1949, nel 1950 e nel 1951
  • Dino Zandegù nel 1967
  • Moreno Argentin nel 1990
  • Gianni Bugno nel 1994
  • Michele Bartoli nel 1996
  • Gianluca Bortolami nel 2001
  • Andrea Tafi nel 2002
  • Alessandro Ballan nel 2007
  • Alberto Bettiol nel 2019

Dal trionfo ottenuto nel 1967 da Zandegù a quello conquistato nel 1990 da Argentin, le edizioni senza gioie italiane furono ben 22, periodo che rappresenta ancora oggi il digiuno più lungo dal secondo dopoguerra in poi al Fiandre per i nostri colori. L’epoca d’oro per il ciclismo azzurro alla Ronde resta invece quella che va dal 1990 al 2002, segnata da 5 successi su 13 edizioni.

I 30 podi totali conquistati dai nostri corridori (11 vittorie, 12 secondi posti e 7 terzi posti) ci collocano al terzo posto nella classifica per nazioni (dietro a Belgio e Olanda). A rimpinguare il numero dei piazzamenti tra i migliori tre il sorprendente 2° posto di Luca Mozzato nell’edizione 2024 della Ronde Van Vlaanderen alle spalle dell’imprendibile Van der Poel. Resta quello al momento l’ultimo nostro risultato di spessore.

Le vittorie italiane nelle Classiche Monumento

Il Fiandre è fin qui la Classica Monumento che ha regalato meno soddisfazioni all’Italia, in attesa ovviamente dell’edizione 2025. Nella seguente tabella le vittorie ottenute dai corridori azzurri nelle cinque corse top e la percentuale relativa al totale delle edizioni che di ognuna di esse si sono disputate (arrotondata al terzo decimale):

Vittorie italiane nella storia delle Monumento pre Fiandre 2026

Nome corsa vittorie italiane edizioni disputate Percentuale trionfi italiani sul totale
Giro di Lombardia 69 119 57,983%
Milano-Sanremo 51 117 43,590%
Parigi-Roubaix 14 122 11,475%
Liegi-Bastogne-Liegi 12 111 10,811%
Giro delle Fiandre 11 109 10,092%

Il primato di vittorie per il nostro movimento spetta alle due Classiche Monumento che da sempre si svolgono in Italia, mentre per ciò che concerne la Ronde Van Vlaanderen il sogno è incrementare al più presto il bottino, ma la missione si annuncia tutt’altro che facile.

Di seguito i link per rivivere le ultime tre edizioni della Ronde Van Vlaanderen e le relative statistiche. Per saperne di più basta cliccare sulla riga interessata:

Trionfo Tadej Pogacar Giro delle Fiandre 2025
Trionfo Tadej Pogacar Giro delle Fiandre 2025

I risultati delle Classiche del Nord 2026 già disputate

Ecco le principali Classiche del Nord 2026 che si sono disputate finora:

Le 36 corse World Tour 2026

Il Giro delle Fiandre sarà la quattordicesima tra le 36 corse World Tour 2026. Ecco la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.

La primavera delle grandi corse ciclismo 2026 è entrata nel vivo e nella prossima settimana proporrà altri imperdibili appuntamenti, come il Giro dei Paesi Baschi che è una delle brevi corse a tappe più importanti e ovviamente la Parigi-Roubaix, Regina delle Classiche Monumento, Inferno del Nord, competizione iconica e per questo attesissima, momento clou probabilmente delle Classiche del Nord 2026.

Presentazione Giro d'Italia 2026
Presentazione Giro d’Italia 2026

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