Thomas Pidcock stacca tutti e vince la Milano Torino 2026
Un’accelerazione poderosa, portata nel tratto conclusivo del Colle di Superga, a circa 600 metri dal traguardo, ha permesso a Thomas Pidcock di vincere la Milano Torino 2026. Un successo meritato e netto per il forte corridore britannico che ha preceduto di 4″ il norvegese Tobias Halland Johannessen, di 5″ lo sloveno Primoz Roglic e di 11″ l’italiano Giulio Pellizzari.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
A 13″ il belga Cian Uijtdebroeks, a 15″ l’ecuadoriano Jefferson Alexander Cepeda, a 18″ l’australiano Sebastian Berwick. A chiudere la top ten gli azzurri Lorenzo Fortunato (a 25″) e Alessandro Fancellu (a 36″) e l’altro australiano Michael Storer (a 41″).
Pidcock ha interpretato alla grande la corsa e soprattutto l’impegnativo finale, con la scalata sull‘iconico colle piemontese, controllando i tentativi di accelerazione degli avversari e piazzando poi la stoccata vincente al momento giusto. Un colpo secco, decisivo, che non ha lasciato scampo agli altri, a dimostrazione di grande maturità e di una strategia perfetta.
Bravissimo Thomas, così come del resto tutti coloro che sono arrivati a lottare per il primo posto. Il sempre più convincente Johannessen, così come il mai domo Roglic, il sempre competitivo Pellizzari (anche quando non al top come oggi) e un Uijtdebroeks finalmente tornato sui livelli che gli competono, sperando che gli infortuni siano alle spalle. La Milano Torino 2026 è stata una bellissima corsa, nobilitata dalla presenza di tanti corridori di livello.

Statistiche Milano Torino 2026: secondo successo britannico
Thomas Pidcock ha conquistato la seconda vittoria del 2026 dopo quella messa a segno a Lucena, nella quinta tappa della Vuelta a Andalucia. Il ventiseienne britannico è diventato il 91° corridore capace di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Milano-Torino (106 vittorie assegnate anche se le edizioni totali sono 107).
Per la Gran Bretagna si tratta del sesto successo stagionale contando tutte le competizioni UCI e soprattutto del secondo trionfo nella storia della Milano Torino, quattro anni dopo quello firmato da Mark Cavendish nel 2022, su un percorso ovviamente diverso da quello attuale (traguardo a Rivoli ed epilogo in volata). Restano 15 i paesi con almeno un successo in questa corsa e 19 quelli saliti complessivamente sul podio.
L’Italia guida saldamente la classifica per nazioni con 74 vittorie e 219 piazzamenti totali tra i migliori tre (compresi 73 secondi e 72 terzi posti), ma nelle ultime 11 edizioni ha conquistato solo una volta il massimo risultato (nel 2024 con Alberto Bettiol quando l’arrivo era a Salassa) e appena due podi (contando anche il terzo posto di Fabio Aru nel 2017). Al secondo posto nella classifica per nazioni, appaiate a quota 5 successi, ci sono Spagna e Svizzera
Johannessen ha migliorato il terzo posto dello scorso anno, Roglic è tornato sul podio a distanza di cinque anni dal successo ottenuto nel 2021. Pidcock è stato protagonista per la prima volta in carriera in questa corsa e oltre a essere il 91° vincitore della Milano Torino è anche il 223° corridore capace nella storia di piazzarsi almeno una volta tra i migliori tre nell’ordine d’arrivo.
Jasper Philipsen ha vinto la Nokere Koerse 2026
Il belga Jasper Philipsen si è invece aggiudicato sulle strade di casa la Nokere Koerse 2026 precedendo allo sprint il connazionale Jordi Meeus, il colombiano Juan Sebastian Molano, il francese Emilien Jeannière, l’altro connazionale Milan Menten e lo slovacco Lukas Kubis. Miglior italiano Alberto Dainese, 18°. Una bella corsa caratterizzata dall’attacco del ciclista di casa Alec Segaert che dopo un attacco portato a circa 15 km dal traguardo è stato raggiunto a meno di 100 metri dallo striscione d’arrivo.
Philipsen ha conquistato la prima vittoria stagionale e ha portato a 58 il numero totale di successi ottenuti in carriera. Per il Belgio sono 21 affermazioni totali nel 2022 e ben 63 trionfi sulle 80 edizioni della Nokere Koerse che si sono disputate dal 1944 a oggi. La nazione di casa guida nettamente l’albo d’oro di questa che è tra le più prestigiose Classiche del Nord, mentre l’Olanda con 11 sigilli resta al secondo posto. In totale 5 paesi si sono aggiudicati almeno una volta questa corsa, compresa l’Italia, a segno solo una volta, con Francesco Chicchi nel 2012.
Calendario corse ciclismo 2026: risultati di Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza
Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza si sono concluse da pochi giorni e hanno lasciato un segno importante in questo inizio di stagione. Qui di seguito il riepilogo di quanto accaduto nelle due prestigiose corse.

Tirreno Adriatico 2026: il trionfo di Del Toro al termine di una bellissima edizione
Isaac Del Toro ha vinto la Tirreno Adriatico 2026 precedendo Matteo Jorgenson e Giulio Pellizzari. Ecco la classifica finale.
Classifica Tirreno-Adriatico 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | Isaac Del Toro | Messico | |
| 2° | Matteo Jorgenson | Stati Uniti | 0:40 |
| 3° | Giulio Pellizzari | ITALIA | 0:42 |
| 4° | Tobias Halland Johannessen | Norvegia | 1:14 |
| 5° | Primoz Roglic | Slovenia | 1:21 |
| 6° | Giulio Ciccone | Italia | 1:26 |
| 7° | Santiago Buitrago | Colombia | 1:49 |
| 8° | Ben Healy | Irlanda | 1:55 |
| 9° | Magnus Sheffield | Stati Uniti | 2:02 |
| 10° | Alessandro Pinarello | ITALIA | 2:06 |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie della 61ª Tirreno-Adriatico
- Isaac Del Toro (Messico) in maglia azzurra, primatista della graduatoria generale
- Jonathan Milan (ITALIA) in maglia ciclamino, primo nella graduatoria a punti
- Diego Pablo Sevilla (Spagna) in maglia verde, leader dei Gran Premi della Montagna
- Isaac Del Toro (Messico) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale
Di seguito le 7 tappe che hanno caratterizzato la Tirreno Adriatico 2026. Cliccando sopra quella interessata è possibile andare all’articolo relativo (con riepilogo e statistiche).
- 1ª tappa – lunedì 9 marzo: crono individuale Lido di Camaiore di 11,5 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 2ª tappa – martedì 10 marzo: Camaiore – San Gimignano di 206 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 3ª tappa – mercoledì 11 marzo: Cortona – Magliano de’ Marsi di 221 km – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca)
- 4ª tappa – giovedì 12 marzo: Tagliacozzo – Martinsicuro di 210 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 5ª tappa – venerdì 13 marzo: Marotta – Mombaroccio di 186 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 6ª tappa – sabato 14 marzo: San Severino Marche – Camerino di 189 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 7ª tappa – domenica 15 marzo: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto di 143 km – vincitore JONATHAN MILAN (ITALIA)
Parigi Nizza 2026: il dominio incontrastato di Vingegaard
Jonas Vingegaard ha messo la firma nell’edizione numero 84 della Parigi Nizza. Con lui sul podio finale sono saliti Daniel Martinez e Georg Steinhauser, mentre il miglior in classifica tra i quattro italiani che hanno concluso la competizione francese è stato Damiano Caruso, 32°. Ecco la top ten della Corsa del Sole:
Classifica Parigi-Nizza 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | Jonas Vingegaard | Danimarca | |
| 2° | Daniel Martinez | Colombia | 4:23 |
| 3° | Georg Steinhauser | Germania | 6:07 |
| 4° | Kévin Vauquelin | Francia | 6:24 |
| 5° | Lenny Martinez | Francia | 7:31 |
| 6° | Marc Soler | Spagna | 9:09 |
| 7° | Ion Izagirre | Spagna | 9:19 |
| 8° | Mathys Rondel | Francia | 10:23 |
| 9° | Alex Baudin | Francia | 10:33 |
| 10° | Harold Tejada | Colombia | 11:40 |
Questi i vincitori delle quattro maglie messe in palio nella Parigi Nizza 2026:
- Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia gialla relativa alla classifica generale
- Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia verde della classifica a punti
- Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia a pois dei Gran Premi della Montagna
- Georg Steinhauser (Germania) maglia bianca riservata ai giovani
Ecco le singole tappe che hanno caratterizzato questa edizioni e i nomi dei corridori che se le sono aggiudicate.
- 1ª tappa – domenica 8 marzo: Achères – Carrieres-sous-Poissy di 171,2 km – vincitore LUKE LAMPERTI (Stati Uniti)
- 2ª tappa – lunedì 9 marzo: Épône – Montargis di 187 km – vincitore MAX KANTER (Germania)
- 3ª tappa – martedì 10 marzo: Cosne-Cours-Sur-Loire – Pouilly-Sur-Loire, cronosquadre di 23,5 km
- 4ª tappa – mercoledì 11 marzo: Bourges – Uchon di 195 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 5ª tappa – giovedì 12 marzo: Cormoranche-sur-Saône – Colombier-Le-Vieux di 205,4 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 6ª tappa – venerdì 13 marzo: Barbentane – Apt di 179,3 km – vincitore HAROLD TEJADA (Colombia)
- 7ª tappa – sabato 14 marzo: Nizza – Auron di 138,7 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
- 8ª tappa – domenica 15 marzo: Nizza – Nizza di 145 km – vincitore LENNY MARTINEZ (Francia)


