Milano Sanremo 2026: il grande appuntamento si avvicina
L’appuntamento con la storia è sempre più vicino e un altro emozionante capitolo di questa incredibile epopea sta per essere scritto. Sabato 21 marzo sarà il gran giorno della Milano Sanremo 2026 e l’attesa cresce ogni istante di più. Perché è una delle corse più belle della stagione, un vero e proprio atto di fede sportiva per chi ama il ciclismo, corridori e appassionati.
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È la Classicissima di Primavera, è la prima tra le Classiche Monumento 2026, è una magia che si rinnova dal 1907 e che sabato 22 marzo vivrà il 117° capitolo della sua leggendaria storia. La Milano-Sanremo è caratterizzata da imprese gloriose e vincitori formidabili, da scatti poderosi e volate potenti, è una delle corse più facili sotto il profilo altimetrico e una delle più difficili in cui fare la differenza, è l’attesa per quei chilometri finali in cui da un momento all’altro può accadere di tutto, è l’adrenalina della Cipressa e del Poggio, è il pathos di Via Roma.
Passano gli anni e cambiano gli interpreti, ma il fascino della Classicissima resta invariato. Anzi negli ultimi anni è addirittura aumentato, perché lo spettacolo è stato entusiasmante. E la Milano Sanremo 2026 è addirittura più attese rispetto al passato, perché sarà teatro della sfida spaziale tra Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel, due talenti purissimi che con le loro imprese stanno segnando un’epoca, in merito alle Classiche Monumento, e non solo. Lo sloveno è uno dei più forti corridori di ogni tempo e sogna di vincere una delle corse più iconiche per un ulteriore salto di qualità, l’olandese va a caccia di un tris che lo renderebbe ancora più grande.
Nel 2025 a lottare per il successo insieme a questi due mostri ci fu anche l’italiano Filippo Ganna che quest’anno cercherà di ripetersi e magari di centrare il massimo risultato. Tra coloro che proveranno a inserirsi nel duello tra Pogacar e Van der Poel, potrebbe esserci anche il belga Wout Van Aert che però finora non ha brillato. Per i velocisti, se la sfida si accenderà già sulla Cipressa come appare probabile, le chance di vittoria sembrano ridotte al lumicino. Gli sprinter di livello in ogni caso non mancheranno.
Ancora qualche giorno di attesa e poi capiremo chi si aggiudicherà la Milano Sanremo 2026. Nel frattempo, spazio alla storia di questa meravigliosa corsa e alle tante interessanti curiosità statistiche, sia sotto il profilo individuale che relativamente ai movimenti nazionali.

Percorso Milano Sanremo 2026: Cipressa e Poggio i punti topici
La Milano Sanremo è una delle corse più attese dell’anno ed è anche una corsa che vive nell’attesa. Nell’attesa che il gruppo giunga dall’entroterra lombardo alla costa ligure, per poi affrontare quella che per gli amanti di ciclismo è diventata ormai una sequenza da recitare a memoria: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, poi la Cipressa e infine, il Poggio! Salite che, se affrontate in altri scenari, non verrebbero forse neanche prese in considerazione, ma che rappresentano l’anima dei 289 chilometri della “Classicissima”.
L’inserimento prima del Poggio (1960), poi della Cipressa (1982) hanno reso infatti il finale un concentrato di adrenalina che ha pochi eguali nello sport. La salita della Cipressa è lunga 5600 metri e prevede una pendenza media del 4,1%. Sarà affrontata come sempre a velocità elevatissime, per tentare un attacco o anche solamente per prendere nelle posizioni di testa la discesa successiva (molto tecnica).
I 9 km pianeggianti sull’Aurelia porteranno il gruppo in un batter d’occhio ai piedi del Poggio e qui, chi avrà gamba e coraggio, tenterà di entrare nella storia. La salita sulla carta è davvero lieve (3700 metri di lunghezza con una pendenza media del 3,7%) e sarà affrontata a oltre 30 km/h, ma nell’ultimo tratto, quello che prevede punte massime dell’8%, potrebbe far saltare gli equilibri, facendo la differenza tra gli scattisti e i velocisti.
Dalla vetta del Poggio all’arrivo di Sanremo (quello tradizionale di Via Roma) mancheranno soltanto 5500 metri, di cui 3200 caratterizzati da una discesa bellissima sotto il profilo paesaggistico e molto tecnica a livello ciclistico e dagli ultimi 2300 completamente pianeggianti. Se la corsa non si sarà ancora delineata, questo sarà l’ultimo tratto nel quale gli attaccanti potranno giocare le proprie carte, altrimenti a contendersi la Classicissima 2026 saranno i velocisti. Ma viste le premesse la sfida si accenderà molto presto!
Verso la Milano Sanremo 2026: super sfida Pogacar – Van der Poel
In attesa di conoscere la lista definitiva degli iscritti Milano Sanremo 2026, i principali favoriti saranno senza alcun dubbio Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel. Il fuoriclasse sloveno vuole fortemente vincere questa corsa dopo quattro anni di piazzamenti significativi (5° nel 2022, 4° nel 2023, 3° nel 2024 e nel 2025). Lo scorso anno ha messo a ferro e fuoco la corsa fin dalla Cipressa, quest’anno ci riproverà con ancora più furore agonistico e voglia di coronare il sogno. Van der Poel la Sanremo l’ha già vinta nel 2023 e ha concesso il bis lo scorso anno dettando legge alla Classicissima 2025.
Pogacar e Van der Poel sono i migliori interpreti del ciclismo moderno nelle Classiche Monumento e lo scorso anno hanno dato vita a una delle corse più belle degli ultimi 40 anni. Pogacar anche se le salite non sono lunghe e dure ha la potenza per tentare di fare il vuoto, VdP ha resistenza e una progressione micidiale che può fare la differenza sul tratto più impegnativo del Poggio. In una classica incerta come la Sanremo tutto può davvero succedere e la supersfida tra questi due campioni sarà tutta da vivere.
Come lo scorso anno Tadej proverà a fare corsa dura fin dalla Cipressa per staccare tutti e andare a testa bassa fino al traguardo, ma qualora non dovesse riuscirci si giocherà il tutto per tutto sul Poggio. Nel 2025 solo Van der Poel e Ganna riuscirono a tenere il suo passo. Vedremo se ci riusciranno anche quest’anno e se nel caso qualcun altro riuscirà a inserirsi nella lotta. Chiaro che se la bagarre scoppierà già sulla Cipressa per i velocisti sarà davvero difficile essere della partita. Di sicuro Pogacar e Van der Poel sono i principali favoriti Milano Sanremo 2026 per il successo finale.

Statistiche Milano Sanremo: 85 i corridori con almeno una vittoria
La gloriosa storia della Milano-Sanremo è stata inaugurata nel 1907 dal successo del francese Lucien Petit-Breton e sabato prossimo vivrà il 117° atto, a un anno di distanza dalla memorabile edizione vinta da Van der Poel. In totale sono 85 i ciclisti che hanno scritto il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa corsa italiana, considerando le 116 edizioni che si sono disputate fino al 2025.
Il miglior specialista nella storia della Milano Sanremo è il belga Eddy Merckx con 7 successi seguito a quota 6 dall’italiano Costante Girardengo che però vanta a sua volta il record di podi totali, ben 11 (6 primi, 3 secondi e 2 terzi posti). Sul terzo gradino del podio virtuale con 4 affermazioni a testa ci sono il tedesco Erik Zabel e l’azzurro Gino Bartali, mentre con 3 successi spiccano i nomi del belga Roger De Vlaeminck (7 podi totali), dello spagnolo Oscar Freire (4 volte complessivamente tra i migliori tre) e del Campionissimo Fausto Coppi.
In totale 213 i corridori saliti sul podio almeno una volta nella storia Milano Sanremo, di cui ben 100 di nazionalità italiana. I nostri rappresentanti hanno centrato nel complesso 175 piazzamenti tra i migliori tre nella storia della Milano Sanremo: 51 primi, 62 secondi e 62 terzi posti. La serie fu inaugurata nel 1907 con il 3° posto del “Diavolo Rosso” Giovanni Gerbi e ci porta fino all’ultimo risultato di prestigio, il 2° collezionato nel 2025 da Filippo Ganna.
L’Italia guida saldamente la classifica per nazioni, seguita al secondo posto dal Belgio che nelle 116 edizioni fin qui disputate ha raccolto 23 affermazioni e 56 podi totali, compresi 12 secondi e 21 terzi posti. Francia terza con 14 vittorie e 42 piazzamenti complessivi tra i migliori tre (contando anche 16 secondi e 12 terzi posti). In totale 13 nazioni hanno festeggiato il massimo risultato e 19 sono salite almeno una volta sul podio.

Statistiche Milano Sanremo: i numeri del ciclismo italiano
Nelle 116 edizioni della Milano Sanremo che si sono disputate dal 1907 al 2025, l’Italia ha conquistato 51 trionfi (circa il 43,965% del totale). Nella storia il dominio è netto, ma l’inerzia dell’ultimo periodo è negativa. Nelle ultime 20 edizioni (dal 2006 al 2025) gli azzurri hanno infatti ottenuto appena 2 trionfi alla Classicissima. Eccoli di seguito:
- Filippo Pozzato nel 2006
- Vincenzo Nibali nel 2018
I successi diventano 5 nel nuovo millennio considerando anche quelli firmati da Mario Cipollini nel 2002, da Paolo Bettini nel 2003 e da Alessandro Petacchi nel 2005. Per ben 34 volte nella storia della Classicissima di Primavera gli italiani hanno invece monopolizzato tutti i gradini del podio, di cui 4 dal 1951 ad oggi. Ecco quando è accaduto e chi sono stati i ciclisti azzurri protagonisti.
Le ultime volte con il podio tutto italiano alla Milano-Sanremo
| ANNO | 1° CLASSIFICATO | 2° CLASSIFICATO | 3° CLASSIFICATO |
|---|---|---|---|
| 1993 | MAURIZIO FONDRIEST | Luca Gelfi | Maximilian Sciandri |
| 1994 | GIORGIO FURLAN | Mario Cipollini | Adriano Baffi |
| 2003 | PAOLO BETTINI | Mirko Celestino | Luca Paolini |
| 2006 | FILIPPO POZZATO | Alessandro Petacchi | Luca Paolini |
Il podio conquistato da Maximilian Sciandri nel 1993 è da considerare a tutti gli effetti italiano, dato che il corridore classe 1967 iniziò a gareggiare con nazionalità britannica a partire dal febbraio del 1995 e quindi successivamente rispetto al 3° posto ottenuto nella Classica dei Fiori (altro modo in cui spesso viene definita la Sanremo). Nelle 7 edizioni che si sono corse dopo il successo di Vincenzo Nibali, il ciclismo azzurro ha ottenuto solo i due secondi posti di Filippo Ganna (2023 e 2025).
I vincitori di nazionalità italiana sono fin qui 37: primo nel 1909 Luigi Ganna, ultimo nel 2018 Vincenzo Nibali. Doveroso ricordare che 33 vittorie azzurre sono arrivate nelle 34 edizioni che si sono disputate dal 1914 al 1950. L’unico successo straniero di quel periodo fu quello messo del belga Joseph Demuysere nel 1934.
Le 7 edizioni attuali senza vittorie non rappresentano il digiuno più lungo per il nostro movimento. L’attesa più lunga fu rappresentata infatti dalle 16 edizioni senza gioia trascorse dal trionfo firmato nel 1953 da Loretto Petrucci a quello festeggiato nel 1970 da Michele Dancelli.
Statistiche Milano Sanremo: Tra le nazioni top la Spagna è quella a digiuno da più tempo
Solo una volta una nazione diversa dall’Italia è riuscita a monopolizzare tre gradini del podio. Accadde nel 1962 e protagonista della tripletta fu il Belgio con il successo di Emile Daems e i piazzamenti d’onore conquistati dai connazionali Ivo Molenaers e Louis Proost. La festa belga fu completata dal 4° posto di Willy Schroeders, mentre 5° giunse Diego Ronchini, miglior azzurro quell’anno. Il Belgio è anche l’ultimo paese ad aver vinto per due volte consecutive la Classicissima: nel 2020 con Wout Van Aert e nel 2021 con Jasper Stuyven.
Prendendo in considerazione soltanto le nazioni che nella storia della Milano Sanremo hanno collezionato tre o più affermazioni quella che non festeggia da più tempo è la Spagna, a secco dal 2010, anno del tris firmato da Oscar Freire. Proprio Freire nel 2004 aveva tra l’altro interrotto il più lungo digiuno di sempre per il paese iberico, a ben 44 edizioni di distanza dal successo ottenuto nel 1959 da Miguel Poblet.
Vittorie Milano Sanremo: in 8 ne hanno vinto due consecutive
Nessun ciclista si è mai aggiudicato per 3 edizioni di fila la Milano Sanremo, mentre sono in totale 8 coloro che hanno centrato il bis consecutivo. Ecco di chi si tratta.
- Costante Girardengo (Italia): 1925 e 1926
- Gino Bartali (Italia): 1939 e 1940
- Fausto Coppi (Italia): 1948 e 1949
- Loretto Petrucci (Italia): 1952 e 1953
- Eddy Merckx (Belgio): 1966 e 1967, poi 1971 e 1972 e infine anche 1975 e 1976
- Roger De Vlaeminck (Belgio): 1978 e 1979
- Laurent Fignon (Francia): 1988 e 1989
- Erik Zabel (Germania): 1997 e 1998, poi 2000 e 2001
Mathieu Van der Poel è l’unico corridore ad aver vinto, seppur non consecutivamente, due volte la Classicissima nelle ultime 18 edizioni disputate (2023 e 2025), a testimonianza della grandissima incertezza che regna ogni anno. Quest’anno proverà a centrare il tris totale e il bis consecutivo.
Alcune curiosità in vista della Milano Sanremo 2026
La Classicissima con la media più alta è stata quella vinta dal belga Jasper Philipsen nel 2024 (46,112 km/h) che ha superato quella firmata da Gianni Bugno nel 1990 (45,806 km/h). Terza più veloce di sempre quella vinta nel 2023 da Mathieu Van der Poel a 45,773 km/h.
Solo 4 corridori hanno vinto la Milano-Sanremo in maglia iridata:
- nel 1931 Alfredo Binda (Italia)
- nel 1972 Eddy Merckx (Belgio)
- nel 1974 Felice Gimondi (Italia)
- nel 1983 Giuseppe Saronni (Italia)
L’ultima nazione a vincere la Sanremo tra le 13 che ci sono riuscite fino a questo momento è stata la Slovenia, a segno nel 2022 con Matej Mohoric. Tra i paesi che per la prima volta nel nuovo millennio hanno centrato il successo ci sono anche Australia (nel 2011 con Matthew Goss), Norvegia (Nel 2014 con Alexander Kristoff) e Polonia (nel 2017 con Michal Kwiatkowski).
Tante statistiche e tante curiosità per prepararsi al meglio verso un’edizione della Milano-Sanremo che si annuncia imperdibile. La storia di questa meravigliosa corsa si sta per arricchire di un nuovo prestigioso capitolo. Nuove emozioni e nuovi numeri da aggiornare. Non resta che attendere e godersi lo spettacolo, sperando che il ciclismo italiano riesca a competere per un grande risultato! Nel 2026, i favoriti Milano Sanremo 2026 sono Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel, ma Ganna e gli altri proveranno a inserirsi in questo epico duello.

