Favoriti Milano Sanremo 2026: le statistiche sui protagonisti che si giocheranno la vittoria

Pogacar e Van der Poel i grandi favoriti Milano Sanremo 2026. Tra i corridori più attesi anche Ganna, Pidcock e Van Aert. Tra i partenti in 8 hanno già vinto la Classicissima, in 11 sono saliti almeno una volta sul podio. Al via 38 italiani.

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Tutto pronto per la Milano Sanremo 2026: 38 gli italiani al via

Il gran giorno sta per arrivare, i fari del ciclismo mondiale stanno per accendersi su una delle corse più attese e più affascinanti della stagione, un appuntamento iconico nella storia di questo sport. Domani si correrà infatti la Milano Sanremo 2026 e siamo pronto per goderci lo spettacolo.

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La Sanremo è la prima tra le Classiche Monumento di questo anno solare ed è una delle corse più amate dagli italiani, che però nell’ultimo periodo hanno conquistato pochissime gioie, come indicato nell’articolo dedicato alle statistiche sulla storia della Classicissima. In questa edizione numero 117 saranno 38 gli italiani ai nastri di partenza e cioè il 21,71% dei 175 corridori presenti. Numero in risalita rispetto al record negativo del 2025 (31), ma secondo peggior dato sulle 22 edizioni successive al 2005, anno in cui è stato riformato il ciclismo mondiale (prima con il Pro Tour, poi con il World Tour).

L’Italia sarà comunque ancora una volta la nazione più rappresentata alla Milano Sanremo 2026. Al secondo posto troviamo la Francia con 20, seguita dal Belgio con 17, poi Danimarca e Gran Bretagna con 12, Olanda con 11 e Spagna con 8. In totale saranno 30 i paesi con almeno un ciclista, mentre saranno nel complesso 21 i corridori non europei al via (12%).

Gli italiani Milano Sanremo saranno presenti in 15 delle 25 squadre, così come accaduto nel 2025. Tra i 31 azzurri al via della Classicissima solo Filippo Ganna ha ottenuto vittorie in stagione (le cronometro di Volta ao Algarve e Tirreno-Adriatico).

Milano Sanremo 2026, le statistiche sulla storia della corsa
Milano Sanremo 2026, le statistiche sulla storia della corsa

Statistiche Milano Sanremo 2026: in 8 hanno già vinto

Tra i 175 corridori che prenderanno il via alla Milano Sanremo 2026 in 8 hanno già vinto almeno una volta in carriera la Classicissima:

  • John Degenkolb (Germania) nel 2015
  • Michal Kwiatkowski (Polonia) nel 2017
  • Julian Alaphilippe (Francia) nel 2019
  • Wout Van Aert (Belgio) nel 2020
  • Jasper Stuyven (Belgio) nel 2021
  • Matej Mohoric (Slovenia) nel 2022
  • Mathieu Van der Poel (Olanda) nel 2023 e nel 2025
  • Jasper Philipsen (Belgio) nel 2024

In pratica ci sono tutti i vincitori delle ultime 7 edizioni a testimoniare l’importanza del primo appuntamento con le Classiche Monumento 2026, più i veterani Degenkolb e Kwiatkowski. Di questi Van der Poel è l’unico con 2 successi. Per scoprire tutti nomi e numeri di tutti i corridori PARTENTI Milano Sanremo 2026 CLICCA QUI.

Milano Sanremo 2026: in 11 sono già saliti sul podio

Sono 11 nel complesso i partenti ad essersi già piazzati tra i migliori tre alla Milano Sanremo in almeno una circostanza. Ecco di chi si tratta:

  • Mathieu Van der Poel (Olanda) tre podi (2-0-1): 3° nel 2022, 1° nel 2023 e nel 2025
  • Julian Alaphilippe (Francia) tre podi (1-1-1): 3° nel 2017, 1° nel 2019, 2° nel 2020
  • Wout Van Aert (Belgio) tre podi (1-0-1): 1° nel 2020, 3° nel 2021 e nel 2023
  • Michal Kwiatkowski (Italia) due podi (1-0-1): 1° nel 2017 e 3° nel 2019
  • Filippo Ganna (Italia) due podi (0-2-0): 2° nel 2023 e nel 2025
  • Tadej Pogacar (Slovenia) due podi (0-0-2): 3° nel 2024 e nel 2025
  • John Degenkolb (Germania) un podio (1-0-0): 1° nel 2015
  • Oliver Naesen (Belgio) un podio (0-1-0): 2° nel 2019
  • Jasper Stuyven (Belgio) un podio (1-0-0): 1° nel 2021
  • Matej Mohoric (Slovenia) un podio (1-0-0): 1° nel 2022
  • Jasper Philipsen (Belgio) un podio (1-0-0): 1° nel 2024

Tra i corridori ancora in attività già protagonisti alla Classicissima tre non saranno al via solo il britannico Ben Swift (3° nel 2014 e 2° nel 2016), l’australiano Michael Matthews (3° nel 2015 e nel 2020, 2° nel 2024) e il francese Anthony Turgis (2° nel 2022).

Milano Sanremo 2025, trionfo di Mathieu Van der Poel
Milano Sanremo 2025, trionfo di Mathieu Van der Poel. Photo Credits: LaPresse

Favoriti Milano Sanremo 2026: Pogacar e VdP i fari della corsa

Tadej Pogacar e Mathieu Van der Poel sono i principali favoriti Milano Sanremo 2026. Lo scorso anno sono stati protagonisti di una sfida stellare e ci hanno fatto vivere una delle corse più belle degli ultimi anni. Lo spettacolo, salvo clamorosi colpi di scena, si ripeterà anche in questa edizione, il duello tra questi due campioni sarà ancora al centro della Classicissima.

Pogacar ha vinto in carriera 10 Classiche Monumento, numero che lo colloca al terzo posto all-time dietro ai belgi Eddy Merckx (1° con 19) e Roger De Vlaeminck (2° con 11) e che lo rende allo stesso tempo il migliore tra i ciclisti in attività. Se il “divino Tadej” dovesse centrare il massimo risultato diventerebbe il decimo corridore nella storia a primeggiare in almeno quattro delle cinque Classiche Monumento, dato che nel suo palmares figurano già Giro delle Fiandre (2), Liegi-Bastogne-Liegi (3) e Giro di Lombardia (5).

Salendo sul podio allungherebbe la striscia record di piazzamenti tra i migliori tre consecutivi nelle Monumento (oggi sono 7) e diventerebbe il quinto di sempre a vincere la Sanremo da Campione del Mondo in carica. Ecco i quattro che ci sono riusciti finora:

  • nel 1931 Alfredo Binda (Italia)
  • nel 1972 Eddy Merckx (Belgio)
  • nel 1974 Felice Gimondi (Italia)
  • nel 1983 Giuseppe Saronni (Italia)

Tadej, come lo scorso anno, cercherà di fare selezione fin dalla Cipressa cercando a differenza di quanto accaduto nel 2025 di staccare tutti oppure farà tirare a tutta la squadra ma tenterà di conservare Del Toro o un altro compagno di team per non sprecare troppe energie nel tratto pianeggiante dell’Aurelia e poi dare il colpo decisivo sul Poggio? Dipenderà molto da come Pogacar si sentirà e da come risponderanno i suoi avversari. Una cosa è certa, lui attaccherà! Lo ha fatto anche alla Strade Bianche 2026, unica corsa fin qui disputata, partendo a circa 80 km dal traguardo e volando verso il trionfo.

Van der Poel sa come si vince in Via Roma essendosi aggiudicato due delle ultime tre edizioni. Nella Milano Sanremo 2023 fece valere la sua micidiale rasoiata sul Poggio staccando tutti e involandosi verso il traguardo, nella Classicissima 2025 fu in grado assieme a Ganna di resistere al forcing di Pogacar e poi si impose nello sprint a tre. In stagione ha esordito alla grandissima, vincendo Omloop Nieuwsblad 2026 e due tappe della Tirreno-Adriatico. Mathieu è in gran forma ed è adattissimo a questa corsa.

Se dovesse imporsi diventerebbe l’ottavo ciclista di sempre ad aggiudicarsi tre edizioni della Milano Sanremo e il nono nella storia della corsa a realizzare il bis consecutivo. Ecco chi ci è riuscito finora:

  • Costante Girardengo (Italia): 1925 e 1926
  • Gino Bartali (Italia): 1939 e 1940
  • Fausto Coppi (Italia): 1948 e 1949
  • Loretto Petrucci (Italia): 1952 e 1953
  • Eddy Merckx (Belgio): 1966 e 1967, poi 1971 e 1972 e infine anche 1975 e 1976
  • Roger De Vlaeminck (Belgio): 1978 e 1979
  • Laurent Fignon (Francia): 1988 e 1989
  • Erik Zabel (Germania): 1997 e 1998, poi 2000 e 2001

Ha già conquistato 8 successi nelle Classiche Monumento e al momento condivide la settima posizione all-time con il belga Rik Van Looy. In caso di trionfo aggancerebbe a quota 9 i Campionissimi italiani Costante Girardengo e Fausto Coppi e l’irlandese Sean Kelly.

Il podio della Milano Sanremo 2025, in attesa della prossima sfida
Il podio della Milano Sanremo 2025, in attesa della prossima sfida. Photo credits: LaPresse

Favoriti Milano Sanremo 2026: Ganna, Van Aert, Pidcock e..

L’Italia guida la classifica all-time per nazioni con 51 successi, ma non festeggia dal 2018, anno del trionfo di Vincenzo Nibali. Le speranze azzurre sono affidate soprattutto a Filippo Ganna, già 2° nel 2023 e nel 2025. In questa stagione si è aggiudicato le cronometro di Volta ao Algarve e Tirreno-Adriatico e se al top della condizione può giocarsi le sue carte. Provando a tenere il ritmo di Pogacar e Van der Poel nei tratti più duri, tornando sotto in discesa o in pianura qualora si dovesse staccare e provando semmai la stoccata decisiva nel finale.

Tra i possibili favoriti Milano Sanremo, anche Thomas Pidcock e Wout Van Aert. Il britannico è in gran forma e in stagione ha già messo in cantiere due successi, nella tappa di Lucena alla Vuelta a Andalucia e alla Milano-Torino 2026. Il suo piano è tenere il passo di Tadej e Mathieu per poi eventualmente seminarli nella discesa del Poggio. Diverso il discorso che riguarda Van Aert. Il belga in questo anno solare non ha ancora vinto e non è in condizione ottimale, ma è un campione e avrebbe le doti per essere protagonista.

C’è molta curiosità nel vedere all’opera l’italiano Giulio Pellizzari, che per la prima volta in carriera correrà la Classicissima. Sbagliato chiedergli troppo, ma nel 2026 è comunque salito sul podio finale di Volta a la Comunitat Valenciana e Tirreno-Adriatico e pochi giorni fa ha chiuso al 4° posto la Milano-Torino. Sarebbe bello vederlo lottare per un bel risultato.

Accanto a lui ci sarà Primoz Roglic, uno dei big del ciclismo mondiale. Per lo sloveno finora sono arrivati il quinto posto alla Corsa dei Due Mari e il terzo alla Milano-Torino. Non parte con i favori del pronostico ma ha qualità ed esperienza per fare bene. Tra gli outsider occhio a Romain Grégoire, autore di un ottimo avvio di stagione, confermato dal successo alla Faun Drome Classic, dal 2° al Laigueglia e dal 4° alle Strade Bianche.

Per le statistiche sulla storia della Milano Sanremo pre edizione 2025 CLICCA QUI

In chiave Italia anche Giulio Ciccone, Alberto Bettiol e Andrea Vendrame proveranno a farsi valere, ma per loro sarà fondamentale resistere o limitare i danni sulla Cipressa. Tra i grandi nomi c’è molta curiosità per il ritorno alle gare dopo l’infortunio del danese Mads Pedersen e per il compito che svolgerà il messicano Isaac Del Toro per il capitano unico Pogacar. Tirerà a tutta sulla Cipressa per lanciare il proprio leader o gli resterà accanto per aiutarlo poi sull’Aurelia e nella prima parte del Poggio? Anche lo statunitense Matteo Jorgenson correrà a favore di capitan Van Aert, ma con qualche chance in più del messicano di fare la propria corsa, visto che il belga offre meno garanzie dello sloveno.

Difficilmente si arriverà in volata perché il ritmo sarà forsennato e perché la corsa, salvo clamorosi colpi di scena, esploderà già sulla Cipressa. Tra gli sprinter da tenere in considerazione ci sono comunque in primis il belga Jasper Philipsen (vincitore alla Nokere Koerse qualche giorno fa e già trionfatore alla Sanremo nel 2024) e l’eritreo Biniam Girmay (tra i migliori sulle salite non troppo impegnative), ma anche il francese Paul Magnier (due tappe vinte alla Volta ao Algarve) e il danese Tobias Lund Andresen (a segno già tre volte in gare World Tour 2026, compresa la tappa di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico).

L’ultima volta in cui il gruppo si è presentato a ranghi pressoché compatti sul rettilineo finale è stato nel 2016, edizione vinta dal francese Arnaud Demare.

Milano Sanremo 2026, il percorso della Classicissima
Milano Sanremo 2026, il percorso della Classicissima. Photo credits: LaPresse

Milano Sanremo 2026: i punti chiave

Cipressa e Poggio rappresenteranno, come ormai accade da tanti anni, le salite chiave in cui i favoriti Milano Sanremo 2025 proveranno a scrivere la storia. La Cipressa è stata inserita nel 1982, misura 5600 metri di lunghezza, presenta una pendenza media del 4,1% e massima del 9%. Potrebbe essere il punto in cui chi avrà le gambe proverà a far saltare il banco portando via un gruppetto. Molto difficile invece andarsene da soli visto che mancheranno ancora tanti chilometri al traguardo, ma nel meraviglioso ciclismo di questi anni non ci sarebbe da stupirsi più di tanto.

Poi ci sarà il Poggio, strappo non certo impegnativo, ma che essendo posizionato dopo circa 280 km di gara e a un passo dall’arrivo, sarà probabilmente determinante, proprio come è quasi sempre accaduto nelle ultime edizioni. È stato inserito nel 1960, misura 3700 metri, presenta una pendenza media del 3,7% e massima dell’8%. Il tratto più duro della salita si trova nel finale, poco prima di una discesa da vivere tutta d’un fiato. La “picchiata” verso Sanremo e i 2,3 km di pianura successivi potrebbero essere determinanti per ricucire il gap con chi avrà attaccato o per involarsi verso il trionfo.

La storia della Classicissima ci ha insegnato che nulla è scontato e che in quel meraviglioso finale tutto può accadere in qualsiasi momento. Allacciamo le cinture, in attesa di gustarci lo spettacolo!

Calendario corse ciclismo 2026: risultati di Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza

Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza si sono concluse da pochi giorni e hanno lasciato un segno importante in questo inizio di stagione. Qui di seguito il riepilogo di quanto accaduto nelle due prestigiose corse.

Tirreno Adriatico 2026, trionfo finale di Isaac Del Toro
Tirreno Adriatico 2026, trionfo finale di Isaac Del Toro. Photo credits: LaPresse

Tirreno Adriatico 2026: il trionfo di Del Toro al termine di una bellissima edizione

Isaac Del Toro ha vinto la Tirreno Adriatico 2026 precedendo Matteo Jorgenson e Giulio Pellizzari. Ecco la classifica finale.

Classifica Tirreno-Adriatico 2026

POSIZIONE CICLISTA NAZIONE DISTACCO
Isaac Del Toro Messico
Matteo Jorgenson Stati Uniti 0:40
Giulio Pellizzari ITALIA 0:42
Tobias Halland Johannessen Norvegia 1:14
Primoz Roglic Slovenia 1:21
Giulio Ciccone Italia 1:26
Santiago Buitrago Colombia 1:49
Ben Healy Irlanda 1:55
Magnus Sheffield Stati Uniti 2:02
10° Alessandro Pinarello ITALIA 2:06

Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie della 61ª Tirreno-Adriatico

  • Isaac Del Toro (Messico) in maglia azzurra, primatista della graduatoria generale
  • Jonathan Milan (ITALIA) in maglia ciclamino, primo nella graduatoria a punti
  • Diego Pablo Sevilla (Spagna) in maglia verde, leader dei Gran Premi della Montagna
  • Isaac Del Toro (Messico) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale

Di seguito le 7 tappe che hanno caratterizzato la Tirreno Adriatico 2026. Cliccando sopra quella interessata è possibile andare all’articolo relativo (con riepilogo e statistiche).

Parigi Nizza 2026: il dominio incontrastato di Vingegaard

Jonas Vingegaard ha messo la firma nell’edizione numero 84 della Parigi Nizza. Con lui sul podio finale sono saliti Daniel Martinez e Georg Steinhauser, mentre il miglior in classifica tra i quattro italiani che hanno concluso la competizione francese è stato Damiano Caruso, 32°. Ecco la top ten della Corsa del Sole:

Classifica Parigi-Nizza 2026

POSIZIONE CICLISTA NAZIONE DISTACCO
Jonas Vingegaard Danimarca
Daniel Martinez Colombia 4:23
Georg Steinhauser Germania 6:07
Kévin Vauquelin Francia 6:24
Lenny Martinez Francia 7:31
Marc Soler Spagna 9:09
Ion Izagirre Spagna 9:19
Mathys Rondel Francia 10:23
Alex Baudin Francia 10:33
10° Harold Tejada Colombia 11:40

Questi i vincitori delle quattro maglie messe in palio nella Parigi Nizza 2026:

  • Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia gialla relativa alla classifica generale
  • Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia verde della classifica a punti
  • Jonas Vingegaard (Danimarca) maglia a pois dei Gran Premi della Montagna
  • Georg Steinhauser (Germania) maglia bianca riservata ai giovani

Ecco le singole tappe che hanno caratterizzato questa edizioni e i nomi dei corridori che se le sono aggiudicate.

  • 1ª tappa – domenica 8 marzo: Achères – Carrieres-sous-Poissy di 171,2 km – vincitore LUKE LAMPERTI (Stati Uniti)
  • 2ª tappa – lunedì 9 marzo: Épône – Montargis di 187 km – vincitore MAX KANTER (Germania)
  • 3ª tappa – martedì 10 marzo: Cosne-Cours-Sur-Loire – Pouilly-Sur-Loire, cronosquadre di 23,5 km
  • 4ª tappa – mercoledì 11 marzo: Bourges – Uchon di 195 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
  • 5ª tappa – giovedì 12 marzo: Cormoranche-sur-Saône – Colombier-Le-Vieux di 205,4 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
  • 6ª tappa – venerdì 13 marzo: Barbentane – Apt di 179,3 km – vincitore HAROLD TEJADA (Colombia)
  • 7ª tappa – sabato 14 marzo: Nizza – Auron di 138,7 km – vincitore DORIAN GODON (Francia)
  • 8ª tappa – domenica 15 marzo: Nizza – Nizza di 145 km – vincitore LENNY MARTINEZ (Francia)

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