Bella sfida tra VdP, Del Toro e Pellizzari nella tappa 2 Tirreno Adriatico 2026
Un finale scoppiettante, incerto e di assoluto livello ha caratterizzato la tappa 2 Tirreno Adriatico 2026, con la bella sfida sul tratto di sterrato e poi sullo strappo in pavé per arrivare nel cuore di San Gimignano. La stella più brillante è stata quella dell’olandese Mathieu Van der Poel che si è imposto in un equilibrato e tiratissimo sprint a tre sul messicano Isaac Del Toro e sull’italiano Giulio Pellizzari. Un campione affermato e due giovani talenti hanno fatto la differenza rispetto al resto del gruppo. Alla fine, sono stati loro a giocarsi il successo.
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Il primo ad accendere la miccia a inizio sterrato è stato il francese Alaphilippe, che però non è riuscito poi a rispondere quando Van der Poel ha tentato l’azione solitaria. Su di lui sono rientrati invece Del Toro e Pellizzari. I tre hanno percorso insieme l’ultimo tratto di strada bianca diventato davvero infido causa bagnato e sono arrivati a giocarsi il successo in una volata ristretta sulla salita sul pavé, anche questo scivoloso per via della pioggia. Pellizzari ha rotto gli indugi cercando di sorprendere gli avversari, ma VdP è stato perfetto nel reagire e nel portare la stoccata vincente sul rimontante Del Toro e sul comunque bravissimo Giulio.
Un successo bello e di qualità, in un finale di altissimo livello in cui cui il campione affermato ha fatto valere la sua classe e la sua potenza di fronte a due gioielli del ciclismo mondiale che nello sprint finale si sono tra l’altro giocati la maglia azzurra. Ha prevalso il messicano Del Toro che diventa quindi il nuovo leader della classifica generale proprio davanti all’italiano.
Al 4° posto con un gap di 15″ il norvegese Tobias Halland Johannessen, poi a 17″ il gruppo dei migliori regolato dall’azzurro Andrea Vendrame sui connazionali Alessandro Pinarello e Giulio Ciccone. In top ten anche il danese Andreas Kroon e i francesi Clément Champoussin e Paul Lapeira, subito dopo lo sloveno Primoz Roglic e l’irlandese Ben Healy. Nel drappello composto da 18 unità anche il colombiano Santiago Buitrago, l’ecuadoriano Richard Carapaz, gli statunitensi Matteo Jorgenson e Magnus Sheffield e altri due italiani, Davide Toneatti e Antonio Tiberi.
Il belga Wout Van Aert ha accusato 41″, l’australiano Michael Storer 57″, l’azzurro Filippo Ganna è arrivato a 1’04” e ha quindi perso la leadership in classifica. Sfortunato l’olandese Thymen Arensman che a causa di una caduta sullo sterrato ha perso terreno accusando alla fine 1’38”.

Classifica Tirreno Adriatico 2026: Del Toro nuovo leader
Il messicano Isaac Del Toro ha conquistato la maglia azzurra capitalizzando anche i 6″ di abbuono e dopo la tappa 2 della Tirreno Adriatico 2026 guida la classifica con 3″ di vantaggio sull’italiano Giulio Pellizzari (per lui 4″ di abbuono). A 13″ Magnus Sheffield, a 17″ Alan Haterly (Sud Africa), a 20″ Antonio Tiberi, a 31″ Matteo Jorgenson, a 34″ Filippo Ganna e Javier Romo (Spagna), a 36″ Ben Healy e a 37″ Santiago Buitrago.
Questi di distacchi degli altri uomini che lotteranno per i piani nobili della classifica: 41″ Giulio Ciccone, 52″ Tobias Halland Johannessen, 1’03” Richard Carapaz, 1’12” Paul Lapeira, 1’22” Michael Storer e 1’30” Thymen Arensman.
Statistiche Tirreno Adriatico 2026: secondo centro stagionale per VdP
Mathieu Van der Poel ha festeggiato il secondo successo stagionale dopo quello messo a segno alla Omloop Het Nieuwsblad e ha raggiunto a quota due affermazioni World Tour 2026 l’australiano Jay Vine e il danese Tobias Lund Andresen. Davanti a quota tre restano l’italiano Jonathan Milan e il messicano Isaac Del Toro. Il trentunenne olandese è salito tra l’altro a quota 58 centri totali in carriera su strada.
Per i Paesi Bassi diventano 5 le vittorie complessive in stagione contando anche quelle messe a segno da Dylan Groenewegen alla Classica Comunitat Valenciana, da Jurgen Zomermaand nella frazione di Rusizi al Tour du Ruanda e da Adne Van Engelen nel Grand Prix Pedalia, in Turchia. Centri non certo paragonabili a quelli di Mathieu, ma che valgono comunque a livello globale.
Van Der Poel ha firmato il quarto successo di tappa in carriera alla Tirreno Adriatico, contando il sigillo di Loreto nel 2020 e la doppietta realizzata nel 2021, primeggiando a Gualdo Tadino e a Castelfidardo. Per i Paesi Bassi è l’undicesima vittoria di tappa alla Tirreno Adriatico dal 2000 ad oggi.
Giornata di gloria anche per Isaac Del Toro che è diventato il primo ciclista messicano nella storia della Corsa dei Due Mari a conquistare la leadership in classifica. Una prima storica volta per un corridore che ha appena 22 anni e che migliora di gara in gara, confermandosi talento assoluto. Dopo aver dettato legge all’UAE Tour e dopo il bel 3° posto alla Strade Bianche, sembra pronto a lottare per il successo finale in questa edizione numero 61 della Tirreno-Adriatico. La strada è ancora lunga, ma dopo oggi diventa l’uomo da battere.
Tra i grandi protagonisti di giornata c’è sicuramente anche Giulio Pellizzari, bravissimo nel duellare alla pari per la vittoria di tappa e nel giocarsi al meglio le proprie chance nel finale. Una bella risposta, anche sullo sterrato e sul tratto di pavé, dopo la prestazione non certo entusiasmante alla Strade Bianche. Il ventiduenne marchigiano è pronto a spiccare il volo e in questa Corsa dei Due Mari ha ancora tanto da dire. Senza creare illusioni, ma anche senza porsi limiti.
Grazie al 3° posto di Pellizzari il ciclismo italiano è salito a quota 10 podi in gare World Tour 2026, dato che vale il primato nella relativa classifica davanti ad Australia (seconda a quota 9) e Gran Bretagna (terza a quota 8).
Nota di cronaca, la INEOS Grenadiers ha vinto la cronosquadre Cosne Cours sur Loire – Pouilly sur Loire di 23,5 valida come terza tappa della Parigi Nizza 2026 ad una media di 52,870 km/h. Protagonisti della vittoria i francesi Kévin Vauquelin e Dorian Godon, i britannici Oscar Onley, Joshua Tarling e Samuel Watson, lo spagnolo Carlos Rodriguez e il polacco Michal Kwiatkowski.
Grazie al 2° posto della sua Lidl Trek, con un gap di appena 2″, l’iberico Juan Ayuso è il nuovo leader della classifica. Da segnalare il 6° e il 7° posto nella generale dell’italiano Davide Piganzoli e del danese Jonas Vingegaard, entrambi a 17″ dalla vetta.

Tirreno Adriatico 2026, domani la terza tappa
Domani è in programma la terza frazione della Corsa dei Due Mari con partenza da Cortona e arrivo a Magliano de’ Marsi dopo 225 km. Non ci sono difficoltà altimetriche da superare, ma è comunque la tappa più lunga di questa edizione e va ovviamente affrontata con grande attenzione. Probabile arrivo in volata, il primo di questa edizione della Corsa dei Due Mari. Chi la spunterà tra gli uomini-jet presenti? Il favorito è l’azzurro Jonathan Milan, ma la concorrenza è di livello e sarà una bella sfida.

Di seguito le 7 tappe della Tirreno Adriatico 2026 in cui sono indicate data, località di partenza e di arrivo, lunghezza e, in quelle già disputate, il nome del vincitore.
- 1ª tappa – lunedì 9 marzo: crono individuale Lido di Camaiore di 11,5 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 2ª tappa – martedì 10 marzo: Camaiore – San Gimignano di 206 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 3ª tappa – mercoledì 11 marzo: Cortona – Magliano de’ Marsi di 225 km
- 4ª tappa – giovedì 12 marzo: Tagliacozzo – Martinsicuro di 210 km
- 5ª tappa – venerdì 13 marzo: Marotta – Mombaroccio di 186 km
- 6ª tappa – sabato 14 marzo: San Severino Marche – Camerino di 189 km
- 7ª tappa – domenica 15 marzo: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto di 143 km
Le 36 corse World Tour 2026
Ecco le 36 corse World Tour 2026, con la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – in corso di svolgimento
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – in corso di svolgimento
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


