Ganna domina la crono valida come la tappa 1 Tirreno Adriatico 2026
Stesso posto, stessa corsa, stesso esito finale. Anzi, un dominio ancora più netto e una prestazione di livello superiore, come indicato dalla media record fatta registrare. Filippo Ganna ha infatti dominato per il secondo anno di fila, quarto negli ultimi cinque, la prova di apertura della Corsa dei Due Mari, volando sulle strade di Lido di Camaiore. Il fuoriclasse azzurro ha vinto infatti la tappa 1 Tirreno Adriatico 2026 coprendo gli 11,5 km di gara in 12’08”, alla strepitosa media di 56,868 km/h. Una performance da urlo!
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SuperPippo Ganna ha rifilato ben 22″ all’olandese Thymen Arensman, 26″ al tedesco Max Walscheid e allo statunitense Magnus Sheffield, 29″ al connazionale Jonathan Milan, 30″ al sudafricano Alan Haterly e allo sloveno Primoz Roglic, 32″ al britannico Ethan Hayter, 33″ all’altro azzurro Antonio Tiberi e 36″ al messicano Isaac Del Toro. Questi i distacchi degli altri big che puntano podio finale: Giulio Pellizzari (Italia) a 37″, Matteo Jorgenson (Stati Uniti) a 43″, Jai Hindley (Australia) a 49″ così come Ben Healy (Irlanda) e Santiago Buitrago (Colombia), mentre Giulio Ciccone (Italia) ha perso 54″ e Michael Storer (Australia) 55″.
Filippo Ganna ha indossato ovviamente la maglia azzurra e dopo la tappa 1 della Tirreno Adriatico 2026 guida la classifica con lo stesso vantaggio fatto registrare grazie alla spettacolare prestazione odierna. Tra chi punta alla vittoria finale il migliore è stato l’inossidabile Roglic, ma meritano comunque di essere segnalate le buone prove di Tiberi, Del Toro e Pellizzari.

Statistiche Tirreno Adriatico 2026: i numeri di Ganna e dell’Italia nella Corsa dei Due Mari
Filippo Ganna ha festeggiato il secondo successo stagionale dopo quello messo a segno nella cronometro di Vilamoura alla Volta ao Algarve. Il ventinovenne azzurro ha centrato la quinta vittoria di tappa alla Tirreno-Adriatico, sempre in prove individuali contro il tempo. Si è infatti imposto nel 2020 a San Benedetto del Tronto nella frazione di chiusura, poi nel 2022, nel 2023, nel 2025 e nel 2026 Lido di Camaiore, in quella di apertura. Per la quarta volta ha quindi dettato legge nella giornata inaugurale della Corsa dei Due Mari.
Tra i corridori in attività nessuno a cronometro può vantare uno score simile, mentre nella storia della Corsa dei Due Mari solo l’elvetico Fabian Cancellara ha fatto meglio con 6 sigilli nelle prove contro il tempo. Ganna ha staccato di una lunghezza il belga De Vlaeminck, il norvegese Knudsen e l’olandese Breuking raggiungendo al secondo posto della classifica all-time degli specialisti del tic-tac alla Tirreno a quota 5 affermazioni Francesco Moser.
L’Italia è diventata la miglior nazione a cronometro nelle edizioni della Tirreno-Adriatico disputate dal 2000 al 2025 con 8 successi sulle 24 prove disputate, contando anche il trionfo di Roberto Petito a Torricella Sicura nel 2001 e i due ottenuti da Adriano Malori, a San Benedetto del Tronto nel 2014 e a Lido di Camaiore nel 2015.
Con quella odierna sono diventate 54 la tappe vinte dai ciclisti azzurri sulle 176 individuali disputate alla Tirreno-Adriatico dal 2000 a oggi, quindi il 30,857% del totale. Al secondo posto della classifica per nazioni nel periodo di riferimento c’è la Spagna con 22 acuti. Per il ciclismo italiano salgono a 10 le affermazioni maturate nelle 44 frazioni corse dal 2020 ad oggi (22,727%). Nessuno in questo lasso di tempo ha saputo fare altrettanto (secondo il Belgio con 7 tappe).
Filippo Ganna ha indossato per la 12ª volta in carriera la maglia azzurra di leader alla Corsa dei Due Mari, contando anche i 3 giorni del 2022, i 3 del 2023 e i 5 del 2025. Il corridore piemontese ha staccato di una lunghezza lo spagnolo Oscar Freire e si è portato da solo al secondo posto nella classifica di tutti i tempi, alle spalle del belga Roger De Vlaeminck, leader a quota 15.
Vittorie ciclisti italiani 2026: raggiunta quota 19
Diventano 19 le vittorie ciclisti italiani 2026, dato che, contando tutte le competizioni UCI uomini élite, vale il primato solitario nella classifica per nazioni. Undici in totale i corridori a bersaglio. Ecco il dettaglio e tutte le gare in cui i nostri rappresentanti hanno ottenuto i successi.
- Cinque vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station) e tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater)
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Due vittorie per Filippo Ganna: alla Volta ao Algarve la crono individuale di Vilamoura valida come terza frazione e alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore nella giornata inaugurale
- Due vittorie per Davide Donati al Giro di Sardegna: nella seconda e nella quinta tappa, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana al Giro di Sardegna: penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli all’AlUla Tour: nella quarta frazione sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi all’UAE Tour: nella quarta tappa, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Nicolò Garibbo al Giro di Sardegna: nella prima giornata di gara, sul traguardo di Bosa

I dati World Tour 2026 aggiornati: Italia sempre al top
Filippo Ganna ha permesso all’Italia di conquistare la quinta affermazione in gare World Tour 2026, contando anche le quattro maturate all’UAE Tour, il tris di Jonathan Milan in volata e il sigillo di Antonio Tiberi sul Jebel Mobrah. Nessuna nazione può fino a questo momento vantare lo stesso numero di successi tra le 10 andate a segno da inizio stagione nelle competizioni del principale circuito UCI.
Con il sigillo di Ganna e con la volata vincente del tedesco Max Kanter nella seconda tappa della Parigi Nizza 2026 (sul traguardo di Montargis davanti al neozelandese Laurence Pithie e al belga Jasper Stuyven), sono diventati 15 i ciclisti ad aver fin qui conquistato successi World Tour in questo anno solare.
Tirreno Adriatico 2026, domani la seconda tappa
Domani è in programma la seconda frazione della Corsa dei Due Mari con partenza da Camaiore e arrivo a San Gimignano dopo 206 km. Si annuncia un finale spettacolare, soprattutto in virtù dei 5,3 km di strada sterrata, prevalentemente in salita, che porterà verso il traguardo di San Gimignano. Particolarmente impegnativo il finale che prevede uno strappo al 15%.

Le 36 corse World Tour 2026
Ecco le 36 corse World Tour 2026, con la lista di tutte le competizioni in programma, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – 8 tappe
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – 7 tappe
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – 7 tappe
- 25 marzo: Classic Brugge – De Panne (Belgio)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – 6 tappe
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – 6 tappe
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – 21 tappe
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – 8 tappe
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – 5 tappe
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – 21 tappe
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia) – 7 tappe
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo) – 5 tappe
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna) – 21 tappe
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina) – 6 tappe


