Interviste video Strade Bianche 2026: le parole di Pellizzari, Zana, Bettiol, Conca e Vendrame

Giulio Pellizzari, Filippo Zana, Alberto Bettiol, Filippo Conca e Andrea Vendrame sono i corridori italiani protagonisti delle interviste video Strade Bianche 2026 realizzate prima e dopo la gara.

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Le parole degli italiani nelle interviste video Strade Bianche 2026:

La ventesima edizione della Strade Bianche è andata in archivio con il dominio assoluto e incontrastato di Tadej Pogacar. Il fuoriclasse sloveno ha annichilito la concorrenza con classe e potenza, sferrando l’attacco decisivo a 78,5 km dalla fine e volando tutto solo verso il traguardo di Siena. Il numeroso pubblico presente nella sempre suggestiva Piazza del Campo ha tributato al re del Ciclismo mondiale i meritati onori, felice per aver assistito all’ennesima impresa di questo immenso corridore. Gli italiani non sono riusciti a brillare, ma sono stati applauditi e acclamati. Noi di Ciclopico Webzine nelle nostre interviste video Strade Bianche 2026 abbiamo raccolto alcune impressioni.

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Di seguito le dichiarazioni rilasciate prima della partenza da Giulio Pellizzari, Filippo Zana, Alberto Bettiol e Filippo Conca e al termine della corsa con Andrea Vendrame, miglior corridore azzurro al traguardo. Ecco le loro impressioni, in un sabato di grande ciclismo, caratterizzato non solo dalla grandezza di Pogacar, ma anche dal fascino di una corsa spettacolare, da paesaggi mozzafiato, dal fascino degli sterrati e soprattutto da un pubblico che ogni anno è sempre più numeroso e appassionato. La Strade Bianche 2026 è stata una giornata di festa e il miglior spot possibile per il mondo del ciclismo!

Tadej Pogacar ha vinto la Strade Bianche 2026
Tadej Pogacar ha vinto la Strade Bianche 2026. Photo credits: LaPresse

Interviste video Strade Bianche 2026:

Prima e dopo la partenza abbiamo raccolto le impressioni degli italiani Pellizzari, Zana, Bettiol, Conca e Vendrame. Ecco una dopo l’altra le interviste Strade Bianche 2026 (che potete ritrovare anche ovviamente nel nostro Canale YouTube).

Intervista Giulio Pellizzari alla Strade Bianche 2026

Queste le parole di Giulio Pellizzari nell’intervista realizzata al foglio firma, poco prima della partenza. Nelle sue parole tanta voglia di mettersi alla prova, nella meravigliosa classica toscana e nei prossimi impegni. Dopo un anno di grande crescita è diventato uno dei beniamini degli appassionati italiani e nel 2026 punta a scalare un ulteriore gradino.

Intervista Filippo Zana alla Strade Bianche 2026

Di seguito le dichiarazioni di Filippo Zana nell’intervista realizzata poco prima della partenza, al foglio firma. Per il corridore veneto un positivo inizio di stagione caratterizzato dalla vittoria al Giro di Sardegna 2026.

Intervista Alberto Bettiol alla Strade Bianche 2026

Alberto Bettiol poco prima della partenza ha espresso la sua soddisfazione per la crescita di questa corsa che, con il passare degli anni è diventata sempre più importante e apprezzata. Un vanto per la Toscana e per i toscani, come lui. Nella seguente intervista video ha inoltre indicato i prossimi impegni che lo vedranno protagonista e i relativi obiettivi.

Intervista Filippo Conca alla Strade Bianche 2026

La vittoria conquistata al Campionato Italiano 2025 gli ha cambiato la vita permettendogli di ritornare a correre con i professionisti. Filippo Conca ai nastri di partenza si è detto orgoglioso di vestire la maglia tricolore e ha parlato anche del suo grande sogno, partecipare per la prima volta al Giro d’Italia. Sperando che questo possa essere l’anno buono. Ecco le sue parole.

Intervista Andrea Vendrame alla Strade Bianche 2026

Andrea Vendrame è stato il miglior italiano al traguardo della Strade Bianche 2026, chiusa al 16° posto. Il corridore azzurro al termine della sua prova ha sottolineato di essere in buona condizione e di puntare a essere protagonista alla Tirreno-Adriatico. Ecco le sue dichiarazioni.

Percorso Parigi Nizza 2026: al via l’84ª edizione

Archiviata l’edizione numero 20 della Strade Bianche è già tempo di volgere l’attenzione a due importanti corse a tappe World Tour 2026: Parigi-Nizza e Tirreno-Adriatico. L’84ª edizione della corsa francese misura 1229,9 km da affrontare in otto giorni di gara. Ecco il percorso:

  • 1ª tappa – domenica 8 marzo: Achères – Carrieres-sous-Poissy di 171,2 chilometri
  • 2ª tappa – lunedì 9 marzo: Épône – Montargis di 187 chilometri
  • 3ª tappa – martedì 10 marzo: Cosne-Cours-Sur-Loire – Pouilly-Sur-Loire, cronosquadre di 23,5 km
  • 4ª tappa – mercoledì 11 marzo: Bourges – Uchon di 195 chilometri
  • 5ª tappa – giovedì 12 marzo: Cormoranche-sur-Saône – Colombier-Le-Vieux di 205,4 chilometri
  • 6ª tappa – venerdì 13 marzo: Barbentane – Apt di 179,3 chilometri
  • 7ª tappa – sabato 14 marzo: Nizza – Auron di 138,7 chilometri
  • 8ª tappa – domenica 15 marzo: Nizza – Nizza di 145 chilometri

Domenica scopriremo chi succederà nell’albo d’oro allo statunitense Matteo Jorgenson (vincitore nelle edizioni 2024 e 2025). La cronosquadre e la salita di Côte du Linguador potrebbero essere i momenti decisivi per l’incoronazione del nuovo re della Corsa del Sole!

Per il ciclismo italiano sono 3 i successi maturati sulle 83 edizioni fin qui disputate: nel 1946 di Fermo Camellini, nel 2001 di Dario Frigo e nel 2008 di Davide Rebellin. L’ultimo podio per il nostro movimento resta il 2° posto ottenuto nel 2008 da Rinaldo Nocentini.

Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale.
Tirreno Adriatico 2026, planimetria generale. Photo Credits: LaPresse

Percorso Tirreno Adriatico 2026: al via la 61ª edizione

La 61ª edizione della Corsa dei due mari misura 1169,5 km, da affrontare in 7 tappe, da Lido di Camaiore a San Benedetto del Tronto. In totale 15550 metri di dislivello. Partenza dalla Toscana, epilogo nelle Marche, dopo aver attraversato Umbria e Abruzzo. Non ci saranno arrivi in salita, ma tante difficoltà da affrontare, come la cronometro inaugurale, lo sterrato di San Gimignano, le impegnative pendenze che caratterizzeranno le ascese appenniniche.

Ecco le 7 tappe con le altimetrie relative per iniziare a studiare il percorso dell’edizione numero 61 della Corsa dei due Mari.

  • 1ª tappa – lunedì 9 marzo: crono individuale Lido di Camaiore di 11,5 chilometri
  • 2ª tappa – martedì 10 marzo: Camaiore – San Gimignano di 206 chilometri
  • 3ª tappa – mercoledì 11 marzo: Cortona – Magliano de’ Marsi di 225 chilometri
  • 4ª tappa – giovedì 12 marzo: Tagliacozzo – Martinsicuro di 210 chilometri
  • 5ª tappa – venerdì 13 marzo: Marotta – Mombaroccio di 186 chilometri
  • 6ª tappa – sabato 14 marzo: San Severino Marche – Camerino di 189 chilometri
  • 7ª tappa – domenica 15 marzo: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto di 143 chilometri

Nelle 60 edizioni disputate finora i corridori azzurri hanno conquistato 24 trionfi (40% esatto del totale) e 71 podi complessivi, compresi il 2° e il 3° posto centrati lo scorso anno rispettivamente da Filippo Ganna e Antonio Tiberi. L’ultimo successo per l’Italia resta quello ottenuto nel 2013 da Vincenzo Nibali. Sono diventate quindi ben 12 quindi le edizioni consecutive senza affermazioni dei nostri rappresentanti.

Per il ciclismo azzurro, leader assoluto della classifica per nazioni, ci sono 24 primi, 23 secondi e 24 terzi posti su 60 edizioni. Gli italiani hanno quindi in percentuale occupato il 39,44% dei 180 gradini del podio assegnati dal 1966 ad oggi. Nel complesso 14 nazioni hanno festeggiato il massimo risultato e 24 hanno visto propri rappresentanti salire sul podio in almeno una circostanza.

L’ultimo corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tirreno-Adriatico è stato lo spagnolo Juan Ayuso, vincitore dell’edizione 2025 della Corsa dei due Mari davanti agli azzurri Filippo Ganna e Antonio Tiberi, staccati rispettivamente di 35″ e di 36″. In top ten si piazzò anche un altro nostro rappresentante, Mattia Cattaneo 10° a 1’38”.

Ayuso è stato il 47° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il quinto iberico in assoluto dopo Herminio Diaz Zabala (1991), Abraham Olano (2000), Oscar Freire (2005) e Alberto Contador (2014).

Tappa 2 Tirreno Adriatico 2026
Tappa 2 Tirreno Adriatico 2026. Photo Credits: LaPresse

Calendario corse ciclismo 2026: le 36 corse World Tour

Sono 36 le competizioni World Tour 2026. Del principale circuito UCI fanno parte 21 gare di un giorno e 15 corse a tappe. Ben 30 prove sono in programma in Europa, mentre le altre saranno equamente suddivise tra Asia, Oceania ed America (due a testa).

Ecco nel dettaglio tutti gli appuntamenti in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono le principali corse ciclismo 2025. Accanto a quelle che si sono già disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.


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