SOMMARIO
Donati e Zana in festa al Giro di Sardegna 2026
Doppia gioia italiana nella frazione conclusiva del Giro di Sardegna 2026. Davide Donati ha infatti vinto sul traguardo di Olbia aggiudicandosi in volata l’ultimo atto di questa edizione, mentre Filippo Zana ha conquistato il successo finale scrivendo il suo nome nell’albo d’oro della corsa italiana. Una bella giornata quindi per il nostro movimento, a confermare ancora una volta l’ottimo inizio di stagione.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Davide Donati ha primeggiato nella tappa 5 Giro di Sardegna 2026 regolando in volata il connazionale Davide Persico, lo sloveno Tilen Finkst, il danese Kristian Egholm, lo spagnolo Manuel Peñalver e il connazionale Enrico Zanoncello. A completare la top ten il giapponese Yoshiki Terada e gli altri azzurri Alessio Menghini, Nicolò Arrighetti e Federico Iacomoni. Altro pezzo di bravura di Donati che si è confermato sprinter giovane e di grande qualità centrando il bis in questa edizione. Potente e lucido, davvero una bella realtà per il ciclismo italiano.
E la festa è stata completata dal trionfo finale di Filippo Zana che dopo la decisiva vittoria di ieri, ha controllato senza patemi l’ultimo atto, conquistando il meritato successo finale.
Classifica Giro di Sardegna 2026: podio tutto italiano
L’italiano Filippo Zana ha vinto il Giro di Sardegna ed è stato accompagnato sul podio finale dai connazionali Gianmarco Garofoli e Alessandro Verre, rispettivamente 2° a 46″ e 3° a 1’39”. Al 4° e al 5° posto, staccati di 1’43” e di 1’45”, gli spagnolo Urko Berrade e Ibon Ruiz, seguiti sempre con un gap di 1’45” da Jan Michal Jackowiak (Polonia), Davide De Cassan (Italia) e Adrià Pericas (Spagna). A completare la top ten Max Bock (Germania) a 2’10” e Darren Van Bekkum (Olanda) a 2’11”.
Statistiche Giro di Sardegna: 18 le vittorie ciclisti italiani 2026
Davide Donati ha festeggiato la seconda vittoria stagionale che si aggiunge a quella conquistata qualche giorno fa sul traguardo di Carbonia, sempre al Giro di Sardegna. Per il ventenne bresciano diventano tre le affermazioni in carriera nella massima categoria, contando anche quella centrata sempre in volata lo scorso anno nella terza frazione del Tour de Wallonie, ad Antoing, davanti al belga Milan Fretin.
Secondo successo stagionale anche per Filippo Zana che dopo aver firmato ieri la tappa di Nuoro ha oggi scritto il suo nome nell’albo d’oro di questa gara centrando il trionfo finale. Per il ventiseienne corridore veneto diventano otto i trionfi totali da professionista e quattro le corse a tappe vinte nella massima categoria:
- Giro della Repubblica Ceca – Sazka Tour 2021
- Adriatica Ionica Race 2022
- Giro di Slovenia 2023
- Giro di Sardegna 2026
Diventano 18 le vittorie ciclisti italiani 2026, dato che, contando tutte le competizioni UCI uomini élite, vale il primato solitario nella classifica per nazioni (staccato il Belgio che è fermo a quota 14). Undici in totale i corridori a bersaglio. Ecco il dettaglio e tutte le gare in cui i nostri rappresentanti hanno ottenuto i successi.
- Cinque vittorie per Jonathan Milan: due all’AlUla Tour (nella prima tappa ad AlUla Camel Cup Track e nella seconda ad Al Manshiyah Train Station) e tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater)
- Tre vittorie per Christian Scaroni: la Classica Camp de Morvedre e la doppietta al Tour of Oman (ultima frazione sul traguardo di Jabal Al Akhdhar / Green Mountain e la classifica finale)
- Due vittorie per Davide Donati al Giro di Sardegna: nella seconda e nella quinta tappa, rispettivamente a Carbonia e Olbia
- Due vittorie per Filippo Zana al Giro di Sardegna: penultima frazione sul traguardo di Nuoro e classifica generale
- Una vittoria per Lorenzo Nespoli nella terza tappa del Tour of Sharjah (crono di Sharjah Fort)
- Una vittoria per Matteo Fabbro nella quarta tappa del Tour of Sharjah (ad Al Suhub Mountain)
- Una vittoria per Matteo Malucelli all’AlUla Tour: nella quarta frazione sul traguardo di Hegra
- Una vittoria per Antonio Tiberi all’UAE Tour: nella quarta tappa, sullo Jebel Mobrah
- Una vittoria per Filippo Ganna alla Volta ao Algarve: nella terza frazione, la crono individuale di Vilamoura
- Una vittoria per Nicolò Garibbo al Giro di Sardegna: nella prima giornata di gara, sul traguardo di Bosa

Un numero ragguardevole che continua ad aumentare e che rende davvero di spessore l’inizio di stagione del ciclismo italiano. Certo le gare che contano devono ancora arrivare, ma intanto è giusto e importante godersi il momento. Dopo anni difficili, il trend sembra finalmente essere cambiato. Sperando che ci siano presto conferme, anche su palcoscenici più prestigiosi.
Zana ha regalato all’Italia il decimo successo sulle trenta edizioni di questa corsa a tappe che si sono fin qui disputate nella storia. Ecco nel dettaglio i vincitori Giro di Sardegna del nostro ciclismo:
- nel 1963 Arnaldo Pambianco
- nel 1964 Vittorio Adorni
- nel 1967 Luciano Armani
- nel 1969 Claudio Michelotto
- nel 1972 Marino Basso
- nel 1982 Giuseppe Saronni
- nel 1996 Gabriele Colombo
- nel 1997 Roberto Petito
- nel 2009 Daniele Bennati
- nel 2026 Filippo Zana
Il Belgio resta la nazione con più successi, ben 12 in totale, di cui 4 messi a segno da Eddy Merckx: nel 1968, nel 1971, nel 1973 e nel 1975.
Tappe Giro di Sardegna 2026: la corsa giorno dopo giorno
Il Giro di Sardegna è tornato protagonista dopo 15 anni di assenza (l’ultima volta si disputò nel 2011 e fu vinta dallo slovacco Peter Sagan) ed è stata la prima tra le corse ciclismo 2026 in Italia. In totale 830,2 i km che i protagonisti hanno percorso in 5 tappe.
Ecco i risultati Giro di Sardegna giorno dopo giorno:
- 1ª tappa – mercoledì 25 febbraio: Castelsardo – Bosa di 189,5 km – vincitore NICOLO’ GARIBBO (ITALIA)
- 2ª tappa – giovedì 26 febbraio: Oristano – Carbonia di 136,2 km – vincitore DAVIDE DONATI (ITALIA)
- 3ª tappa – venerdì 27 febbraio: Cagliari – Tortoli di 168,3 km – vincitore DUSAN RAJOVIC (Serbia)
- 4ª tappa – sabato 28 febbraio: Tortoli – Nuoro di 152,8 km – vincitore FILIPPO ZANA (ITALIA)
- 5ª tappa – domenica 1° marzo: Nuoro – Olbia di 183,4 km – vincitore DAVIDE DONATI (ITALIA)
Il calendario delle corse ciclismo italiane entrerà nel vivo già questa settimana con importanti appuntamenti: il Trofeo Laigueglia del 4 marzo, seguito nel giro di pochissimi giorni da Strade Bianche (7 marzo), Tirreno-Adriatico (9-15marzo), Milano-Torino (18 marzo) e Milano Sanremo (21 marzo). Lo spettacolo, quindi, è soltanto all’inizio e la stagione delle corse ciclismo 2026 in Italia si annuncia decisamente tutta da seguire.

Matthew Brennan ha vinto la Kuurne Bruxelles Kuurne 2026
Il britannico Matthew Brennan si è aggiudicato la Kuurne-Bruxelles-Kuurne 2026 precedendo gli italiani Luca Mozzato e Matteo Trentin grazie a una spettacolare volata. Ai piedi del podio lo sloveno Matevz Govekar, poi l’olandese Mike Teunissen, il belga Laurenz Rex, il danese Tobias Lund Andresen, l’altro olandese Cees Bool e lo statunitense Luke Lamperti.
Brennan ha collezionato la seconda affermazione stagionale dopo quella messa a segno sul traguardo di Stirling nella tappa conclusiva del Tour Down Under ed è diventato soprattutto il secondo britannico nella storia ad aggiudicarsi la prestigiosa classica, sulle 78 edizioni che si sono disputate dal 1945 a oggi. Prima di lui ci era riuscito soltanto Mark Cavendish, primo nel 2012 e nel 2015. La Gran Bretagna raggiunge così al terzo posto della classifica per nazioni la Danimarca a quota 3 successi. Davanti solo il Belgio padrone di casa con 55 e l’Olanda con 10.
Nessun ciclista italiano ha mai vinto finora la Kuurne Bruxelles Kuurne e la tradizione negativa si conferma anche in questa edizione numero 78. Oggi però siamo tornati protagonisti di un bel risultato a sei anni di distanza dal 2° posto ottenuto nel 2020 da Giacomo Nizzolo e per la prima volta nella storia della corsa abbiamo portato due nostri corridori contemporaneamente sul podio (Mozzato 2° e Trentin 3°). In totale i piazzamenti tra i migliori tre degli italiani in questa corsa sono diventati dieci. Eccoli in ordine cronologico:
- Andrea Peron 3° nel 1995
- Gianluca Pianegonda 3° nel 1996
- Bruno Boscardin 3° nel 1997
- Enrico Cassani 3° nel 2002
- Paolo Bettini 2° nel 2004
- Elia Viviani 3° nel 2015
- Sonny Colbrelli 3° nel 2018
- Giacomo Nizzolo 2° nel 2020
- Luca Mozzato e Matteo Trentin rispettivamente 2° e 3° nel 2026
La vittoria per i nostri colori non è quindi purtroppo arrivata, ma il doppio podio odierno è davvero un bel risultato. Ultima nota di cronaca di giornata il successo del francese Romain Grégoire nella Faun Drome Classic davanti allo statunitense Matteo Jorgenson. Prima affermazione stagionale per il corridore transalpino, arrivata nella prestigiosa corsa di casa. A 2″ il gruppetto (sette unità) regolato dall’altro francese Lenny Martinez sul belga Quinten Hermans, sui connazionali Paul Lapeira e Dorian Godon e sull’italiano Christian Scaroni.
Corse ciclismo febbraio 2026: tutti i risultati
Ecco il dettaglio delle corse ciclismo 2026 disputate a febbraio. Accanto al nome della competizione, al luogo di svolgimento e alla categoria relativa, sono indicati i nomi dei vincitori (ordine d’arrivo per le corse in linea e classifica finale per le corse a tappe):
- 1° febbraio: Cadel Evans Great Ocean Road Race, in Australia (World Tour) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca)
- 1° febbraio: GP Cycliste de Marseille La Marseillaise, in Francia (Europe Tour) – vincitore BRYAN COQUARD (Francia)
- 1° febbraio: Trofeo Palma in Spagna, quinta prova Challenge Mallorca (Europe Tour) – vincitore ARNE MARIT (Belgio)
- 4 – 8 febbraio: Volta a la Comunitat Valenciana, in Spagna (ProSeries) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 4 – 8 febbraio: Etoile de Bessèges, in Francia (Europe Tour) – vincitore EWEN COSTIOU (Framcia)
- 6 febbraio: prova a cronometro dei Campionati Asiatici, in Arabia Saudita (Asia Tour) – vincitore YEVGENIY FEDOROV (Kazakistan)
- 7 febbraio: GP Antalya, in Turchia (Europe Tour) – vincitore MUSTAFA TARACKI (Turchia)
- 6 febbraio: Muscat Classic, in Oman (ProSeries) – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 7 – 11 febbraio: Tour of Oman, in Oman (ProSeries) – vincitore CHRISTIAN SCARONI (ITALIA)
- 11 febbraio: gara in linea dei Campionati Asiatici, in Arabia Saudita (Asia Tour) – vincitore YEVGENIY FEDOROV (Kazakistan)
- 13 – 15 febbraio: Tour de la Provence, in Francia (Europe Tour) – vincitore MATTHEW RICCITELLO (Stati Uniti)
- 13 – 14 febbraio: Volta a la Region de Murcia “Costa Càlida”, in Spagna (Europe Tour) – vincitore MARC SOLER (Spagna)
- 14 febbraio: Figueira Champions Classic, in Portogallo (ProSeries) – vincitore ANTONIO MORGADO (Portogallo)
- 15 febbraio: Clasica de Almeria, in Spagna (ProSeries) – vincitore BINIAM GIRMAY (Eritrea)
- 16 febbraio: Clasica Jaén, in Spagna (Europe Tour) – vincitore TIM WELLENS (Belgio)
- 16 – 22 febbraio: UAE Tour, negli Emirati Arabi Uniti (World Tour) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 18 – 22 febbraio: Volta ao Algarve, in Portogallo (ProSeries) – in vincitore JUAN AYUSO (Spagna)
- 18 – 22 febbraio: Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista del Sol, in Spagna (ProSeries) – vincitore IVAN ROMEO (Spagna)
- 21 febbraio: Classic Var, in Francia (Europe Tour) – vincitore JASON TESSON (Francia)
- 21 febbraio: GP Alaiye, in Turchia (Europe Tour) – vincitore PIERRE BARBIER (Francia)
- 22 febbraio – 1° marzo: Tour du Ruanda, in Ruanda (Africa Tour) – vincitore MORITZ KRETSCHY (Germania)
- 22 febbraio: Tour des Alpes-Maritimes, in Francia (Europe Tour) – vincitore PAUL LAPEIRA (Francia)
- 25 febbraio – 1° marzo: Giro di Sardegna, in Italia (Europe Tour) – vincitore FILIPPO ZANA (ITALIA)
- 28 febbraio: Omloop Nieuwsblad, in Belgio (World Tour) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 28 febbraio: Faun-Ardèche Classic, in Francia (ProSeries) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 28 febbraio: Visit South Aegean GP, in Grecia (Europe Tour) – vincitore BRYAN COQUARD (Francia)
- 28 febbraio: GP Pedalia, in Turchia (Europe Tour) – vincitore ADNE VAN ENGELEN (Olanda)
Calendario corse ciclismo 2026: la presentazione delle corse top
Ecco alcuni articoli di approfondimento relativi alle principali corse del calendario ciclismo 2026, in cui potrai trovare le date delle cinque Classiche Monumento, le tappe dettagliate della Tirreno Adriatico e dei Grandi Giri.
- Le date delle Classiche Monumento 2026
- Le tappe della Tirreno-Adriatico 2026
- Le tappe del Giro d’Italia 2026
- Le tappe del Tour de France 2026
- Le tappe della Vuelta di Spagna 2026
- Tappe edizione 2026 di Tour Down Under, Parigi-Nizza, Volta a Catalunya
- Le corse World Tour e ProSeries in programma in Italia nel 2026
Vuoi approfondire le principali statistiche sulla storia dei Grandi Giri e arricchire la tua conoscenza su Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta di Spagna, le principali corse World Tour 2026. E’ semplicissimo e a costi vantaggiosi. Scopri tutto nei REPORT CICLISMO DI CICLOPICO per diventare un vero esperto di ciclismo.
E i duelli del prossimo anno andranno ulteriormente ad arricchire la gloriosa storia del nostro meraviglioso sport, con nuove sfide e nuove imprese firmate dai campioni dei nostri giorni. Divertimento e spettacolo sono assicurati, nei Grandi Giri e in tutte le principali competizioni del calendario ciclismo 2026. E noi saremo come sempre pronti a raccontare le corse più importanti anche grazie a esclusive statistiche e a tante gustose curiosità!
Un motivo in più per non perdersi nemmeno un attimo di questa stagione e per seguire Ciclopico.it! A partire ovviamente dal Tour Down Under 2026 che seguiremo tappa dopo tappa, vittoria dopo vittoria, sempre con uno sguardo approfondito alle statistiche individuali e nazionali e con particolare attenzione ai risultati del ciclismo italiano.
Per iniziare con il piede giusto la stagione, in attesa di quelle competizioni (in primis i Grandi Giri e le Classiche Monumento) che vedranno ai nastri di partenza i campionissimi del ciclismo mondiale e che terranno allo stesso tempo con il fiato sospeso i tantissimi appassionati di questo meraviglioso sport. Sfida dopo sfida, impresa dopo impresa, record dopo record.


