Tappa 3 Tirreno Adriatico 2026: sprint vincente del danese Andresen
In pochi se lo aspettavano, ma non è certo una sorpresa considerando quanto accaduto in questa prima parte di stagione. A inizio giornata, prima della partenza di Cortona, i più pronosticati per centrare il successo nella tappa 3 Tirreno Adriatico 2026 erano Jonathan Milan, Jasper Philipsen, Arnaud De Lie e Paul Magnier. Invece a primeggiare sul traguardo di Magliano de’ Marsi è stato Tobias Lund Andresen, sprinter danese arrivato con la stoccata odierna a quota 3 affermazioni stagionali, tutte tra l’altro in gare World Tour.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Sorpresa quindi solo parziale e successo ampiamente meritato per Andresen che ha saputo impostare la volata perfetta battendo rivali sulla carta più quotati. Ma il ciclismo si fa per strada e i valori in campo vengono dati non solo dal valore assoluto del corridore, ma anche dalla strategia adottata. Oggi il ventitreenne danese ha saputo leggere meglio di tutti il rettilineo finale e ha scelto il momento giusto per sprigionare la sua potenza, cosa che non è riuscita invece ad esempio a Jonathan Milan. La squadra non lo ha supportato a dovere e l’azzurro ha anticipato troppo la sua accelerazione, perdendo efficacia nel finale.
Cose che fanno parte del gioco e che possono capitare, soprattutto in uno sprint convulso e incerto come è stato quello di oggi. Tobias Lund Andresen è stato il più abile e si è aggiudicato la terza tappa della Tirreno-Adriatico battendo in modo anche piuttosto netto i belgi Arnaud De Lie e Jasper Philipsen, il francese Paul Magnier, lo spagnolo Ivan Cortina, l’australiano Sam Welsford, l’italiano Jonathan Milan, l’israeliano Oded Kogut, l’estone Madis Mihkels e il ceco Pavel Bittner. Giornata tranquilla per i big della generale con Isaac Del Toro che si è confermato in maglia azzurra.
Classifica Tirreno Adriatico 2026: Del Toro guadagna un secondo
Isaac Del Toro ha difeso senza patemi la maglia azzurra e ha anzi guadagnato addirittura un secondo di abbuono. Dopo la tappa 3 della Tirreno Adriatico 2026, il corridore messicano guida la classifica con 4″ di vantaggio sull’italiano Giulio Pellizzari, 14″ sullo statunitense Magnus Sheffield, 18″ sull’australiano Alan Haterly, 21″ sull’altro azzurro Antonio Tiberi, 32″ sullo statunitense Matteo Jorgenson, 35″ sullo spagnolo Javier Romo.
Completano la top ten l’irlandese Ben Healy e il colombiano Santiago Buitrago staccati rispettivamente di 37″ e di 38″. Questi di distacchi degli altri uomini che lotteranno per i piani nobili della classifica: 42″ Giulio Ciccone (Italia), 53″ Tobias Halland Johannessen (Norvegia), 1’04” Richard Carapaz (Ecuador), 1’13” Paul Lapeira (Francia), 1’23” Michael Storer (Australia) e 1’32” Thymen Arensman (Paesi Bassi).

Statistiche Tirreno Adriatico 2026: Andresen al terzo sigillo in stagione
Tobias Lund Andresen ha conquistato il terzo successo stagionale dopo quelli messi a segno a Tanunda nella seconda frazione del Tour Down Under e nella Cadel Evans Great Ocean Road Race. Tre affermazioni arrivate in altrettante corse World Tour 2026, numero che gli permette di raggiungere in vetta alla graduatoria relativa l’italiano Jonathan Milan e il messicano Isaac Del Toro.
Per il ventitreenne velocista di Taastrup (nato il 20 agosto 2002) diventano 11 in totale le vittorie nella massima categoria contando anche la Surf Coast Classic 2025, la tappa di Dinan al Tour de Bretagne 2021 (quando non era ancora professionista) e le sei affermazioni messe a segno nel 2024: la tripletta al Giro di Turchia (a Bodrum, Kusadasi e Smirne), la doppietta al Giro di Danimarca (ad Haderslev e Gladsaxe) e il sigillo al Giro di Croazia (traguardo di Albona).
La Danimarca è salita a quota 14 frazioni vinte nella storia della Tirreno Adriatico, di cui 5 dal 2000 al 2026: nel 2019 a Recanati con Jakub Fuglsang, nel 2021 a Lido di Fermo con Mads Würtz Schmidt, nel 2024 la doppietta di Jonas Vingegaard a Valle Castellana e sul Monte Petrano, nel 2026 appunto il sigillo di Tobias Lund Andresen a Magliano de’ Marsi.
Parigi Nizza 2026: Vingegaard si prende tappa e maglia
La giornata di festa del ciclismo danese è stata completata dal successo di Jonas Vingegaard nella tappa 4 Parigi Nizza 2026. Il due volte vincitore del Tour de France si è imposto sul traguardo in salita di Uchon precedendo di 41″ il colombiano Daniel Martinez e rispettivamente di 45″ e di 1’42” gli olandese Tim e Mick Van Dijke. A 2’54” è arrivato il tedesco Georg Steinhauser, seguiti con un distacco ancora più ampio da tre corridori transalpini: a 3’38” è giunto Kévin Vauquelin, a 4’02” Lenny Martinez e a 4’20” David Gaudu.
Lo spagnolo Marc Soler è transitato sotto la linea del traguardo a 5’07”, il britannico Oscar Onley ha perso 8’35”, mentre in una giornata caratterizzata da pioggia e basse temperature, sono stati costretti al ritiro a causa di una brutta caduta lo spagnolo Juan Ayuso che fino a quel momento era in testa alla graduatoria e lo statunitense Brandon McNulty. Out anche l’azzurro Davide Piganzoli.
Jonas Vingegaard ha festeggiato il primo successo stagionale e si è soprattutto portato in testa alla classifica generale. Il ventinovenne ciclista danese comanda la situazione con 52″ di vantaggio su Daniel Martinez, 3’20” su Steinhauser, 3’39” su Vauquelin, 5’02” su Gaudu, 5’07” su Lenny Martinez, 5’33” su Tim Van Dijke e 5’45” su Soler.

I dati World Tour 2026 aggiornati: che doppietta per la Danimarca
Con il terzo sigillo World Tour 2026 di Tobias Lund Andresen e il primo di Jonas Vingegaard sono diventate 4 le vittorie della Danimarca nelle competizioni del principale circuito UCI fin qui disputate in stagione. Numero che vale il secondo posto nella relativa classifica per nazioni, alle spalle dell’Italia, prima a quota 5. Andresen ha raggiunto a quota 3 Milan e Del Toro, mentre Vingegaard è diventato il 16° corridore a centrare successi World Tour 2026.
Considerando Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza non sono arrivati risultati di spessore per il ciclismo azzurro che resta comunque leader per numero di podi nelle corse del principale circuito UCI, 10 fino a questo momento. Da segnalare che con il primo piazzamento tra i migliori della Colombia (Daniel Martinez 2° alla Parigi Nizza) diventano 18 le nazioni con podi World Tour in questo anno solare
Tappe Tirreno Adriatico 2026, domani arrivo a Martinsicuro
Domani è in programma la quarta frazione della Corsa dei Due Mari con partenza da Tagliacozzo e arrivo a Martinsicuro dopo 210 km. Giornata caratterizzata da diversi saliscendi e da numerose insidie, adatta a colpi di mano e a coraggiosi tentativi. Si preannuncia una tappa scoppiettante e difficile. Grande attesa per il “muro” di Tortoreto di Badetta, salita breve ma con punte al 20% che terminerà a 8 km dalla fine. Trampolino di lancio verso la vittoria? Probabilmente si.

Di seguito le 7 tappe della Tirreno Adriatico 2026 in cui sono indicate data, località di partenza e di arrivo, lunghezza e, in quelle già disputate, il nome del vincitore.
- 1ª tappa – lunedì 9 marzo: crono individuale Lido di Camaiore di 11,5 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 2ª tappa – martedì 10 marzo: Camaiore – San Gimignano di 206 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 3ª tappa – mercoledì 11 marzo: Cortona – Magliano de’ Marsi di 221 km – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca)
- 4ª tappa – giovedì 12 marzo: Tagliacozzo – Martinsicuro di 210 km
- 5ª tappa – venerdì 13 marzo: Marotta – Mombaroccio di 186 km
- 6ª tappa – sabato 14 marzo: San Severino Marche – Camerino di 189 km
- 7ª tappa – domenica 15 marzo: Civitanova Marche – San Benedetto del Tronto di 143 km
Interviste Tirreno Adriatico: Antonio Tiberi
La vittoria di tappa all’UAE Tour 2026, unita al secondo posto nella classifica finale e ad altri piazzamenti di livello, hanno caratterizzato l’ottimo inizio di stagione di Antonio Tiberi. Il ventiquattrenne corridore laziale ha come obiettivo quello di disputare una bella Tirreno-Adriatico, corsa che lo scorso anno lo vide salire sul terzo gradino del podio finale.
Di questo, della prova sullo sterrato di San Gimignano e di tanto altro ancora ha parlato a Cortona, poco prima della partenza della terza tappa della Corsa dei Due Mari.
Interviste Tirreno-Adriatico: Giulio Ciccone
La Tirreno-Adriatico 2026 segna l’esordio stagionale di Giulio Ciccone. Il corridore azzurro cerca la miglior condizione in vista dei prossimi impegni e se si presenterà l’occasione giusta proverà a lasciare il segno anche in questa edizione della Corsa dei Due Mari. Lo ha confermato nell’intervista video concessa a www.ciclopico.it a Cortona, prima della partenza della terza tappa.
Interviste Tirreno Adriatico: Jonathan Milan
Jonathan Milan è uno dei velocisti più forti del mondo e sicuramente uno dei più attesi tra quelli presenti alla Tirreno-Adriatico 2026. Da Cortona, sede di partenza della terza tappa rilancia le sue ambizioni, per l’arrivo di Magliano de’ Marsi e per i prossimi impegni.
Oggi non è andata bene, ma la condizione c’è e ci saranno altre occasioni, soprattutto a San Benedetto del Tronto dove alla Corsa dei Due Mari già in passato si è tolto belle soddisfazioni. Ecco le sue parole poco prima del via.
Interviste Tirreno Adriatico: Eros Capecchi
A Cortona, sede di partenza della terza tappa della Tirreno-Adriatico 2026, abbiamo raccolto le impressioni di Eros Capecchi, ex ciclista che ha corso tra i professionisti dal 2006 al 2021 vincendo anche una tappa al Giro d’Italia, nel 2011 a San Pellegrino Terme.
Eros ha innanzitutto espresso la sua gioia nel vedere il ritorno di una corsa così prestigiosa sulle sue strade e ha poi fatto il punto, in esclusiva per www.ciclopico.it, sulla Corsa dei Due Mari e sul momento attuale del ciclismo, italiano e internazionale. Un punto di vista significativo da ascoltare nella seguente intervista.
Video Tirreno-Adriatico: il punto alla terza tappa
Da Cortona, il punto sull’edizione numero 61 della Tirreno Adriatico, alla partenza della terza tappa. Nel video la presentazione di questa giornata e alcuni spunti in chiave successo finale.

