SOMMARIO
Philipsen vince a Voiron la tappa 17 Tour de France 2026
Leggendo l’ordine d’arrivo della tappa 17 Tour de France 2026 vista la presenza di tutti o quasi i velocisti più forti, si potrebbe tranquillamente pensare a un arrivo a ranghi compatti, mentre a giocarsi il successo sono stati i 26 coraggiosi che hanno animato la fuga di giornata. Gli uomini-jet ancora in gruppo hanno infatti preferito muoversi in prima persona entrando nell’azione che ha deciso questa frazione.
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Le squadre degli uomini di classifica hanno lasciato fare e tutti i ciclisti in avanscoperta hanno collaborato per la buona riuscita di questo attacco. Una maxi-fuga che ha interessato nel complesso quasi 50 corridori, tra cui purtroppo non c’erano italiani. Le varie fasi di gara hanno portato a un deciso assottigliamento e così in 26 sono arrivati a giocarsi il successo sul traguardo di Voiron. A centrare la vittoria è stato Jasper Philipsen che al sesto tentativo è riuscito a cogliere il massimo risultato.
Il ventottenne belga, che in questa edizione era già stato due volte quinto, una volta quarto e due volte terzo, ha capitalizzato l’eccellente lavoro portato avanti per lui dal compagno Mathieu Van der Poel e ha preceduto nettamente lo svizzero Mauro Schmid, l’olandese Olav Kooij e tutti gli altri. Presenti nel primo gruppetto anche gli altri velocisti Artz, Pedersen, Matthews e Gate.
Giornata tranquilla per la maglia gialla Pogacar e per gli altri uomini di classifica, in attesa delle prossime tappe, decisive in ottica podio finale.
Ordine d’arrivo tappa 17 Tour de France 2026: Philipsen firma la volata
Il belga Jasper Philipsen ha vinto la diciassettesima tappa del Tour de France 2026 precedendo sul traguardo di Voiron lo svizzero Mauro Schmid e l’olandese Olav Kooij. Al 4° posto Lewis Askey (Gran Bretagna), poi Rick Pluimers (Paesi Bassi), Clément Russo (Francia), Huub Artz (Paesi Bassi), Mads Pedersen (Danimarca), Michael Matthews (Australia), Aaron Gate (Nuova Zelanda) e Mathieu Van der Poel (Paesi Bassi).
In totale 26 i corridori che sono arrivati a giocarsi il successo nel primo drappello e 47 quelli complessivamente arrivati al traguardo prima del gruppo principale. Tra questi non c’era nemmeno un italiano. Il gruppo maglia gialla è arrivato a 8’46”.

Classifica Tour de France 2026: tutto invariato nelle prime posizioni
Nulla di nuovo nei piani nobili della graduatoria generale. Lo sloveno Tadej Pogacar si è infatti confermato in maglia gialla e dopo la diciassettesima tappa comanda la classifica Tour de France 2026 con 4’32” su Remco Evenepoel (Belgio), 6’51” su Isaac Del Toro (Messico), 7’11” su Paul Seixas (Francia), 9’22” su Juan Ayuso (Spagna), 10’14” su Mattias Skjelmose (Danimarca) e 12’50” su Lenny Martinez (Francia).
Ecco i distacchi dei corridori che completano la top ten: 12’58” Thomas Pidcock (Gran Bretagna), 22’50” Jordan Jegat (Francia) e 24’18” Yannis Voisard (Svizzera). Da segnalare che Davide Piganzoli resta il miglior italiano in classifica, con il suo 13° posto a 27’28” da Pogacar.
Statistiche Tour de France 2026: Philipsen a quota 11 tappe vinte in carriera
Jasper Philipsen ha conquistato la vittoria numero 11 in carriera al Tour de France, andando a segno per la quinta edizione consecutiva e raggiungendo al 25° posto della classifica di tutti i tempi l’italiano Raffaele Di Paco, gli olandesi Gerrie Knetemann e Jean-Paul Van Poppel e il tedesco André Greipel. Ecco nel dettaglio i sigilli firmati dal velocista belga alla Grande Boucle.
- 2 nel 2022: a Carcassonne e a Parigi
- 4 nel 2023: a Bayonne, Nogaro, Bordeaux e Moulins
- 3 nel 2024: a Saint Amand Montrond, a Pau e Nimes
- 1 nel 2025: a Lille nella frazione inaugurale
- 1 nel 2026: a Voiron
Con Philipsen diventano 10 i corridori andati a segno in questa edizione. Per lui diventano tra l’altro 26 in totale i podi di tappa in carriera nella principale corsa a tappe del mondo. Il Belgio ha invece messo a segno il 6° successo sulle 17 tappe individuali del Tour 2026 confermandosi la nazione più vincente di questa edizione (seconda la Slovenia a quota 4).
Contando anche la doppietta di Remco Evenepoel nelle due precedenti giornate di gara diventano tre le frazioni consecutive conquistate dal Belgio. Una striscia che non si verificava da ben 45 anni. Per ritrovare tre o più successi consecutivi del Belgio in una singola edizione della Grande Boucle bisogna infatti tornare al 1981. Ecco il dettaglio di quell’edizione:
- 7 luglio 1981 vittoria di Daniel Willems a Roubaix
- 8 luglio 1981 vittoria di Freddy Maertens a Bruxelles (Belgio) nella prima semitappa di giornata
- 8 luglio 1981 vittoria di Eddy Planckaert a Zolder (Belgio) nella seconda semitappa di giornata
- 9 luglio 1981 vittoria di Freddy Maertens ad Hasselt (Belgio)
Il Belgio è allo stesso tempo salito a quota 502 frazioni individuali conquistate nella storia della Grande Boucle, di cui 57 nelle 533 frazioni individuali corse dal 2000 ad oggi. Ancora più significativi i 33 successi belgi arrivati nelle 121 tappe individuali disputate al Tour dal 2021 in poi, quindi il 27,27% del totale, percentuale davvero significativa.
Philipsen ha collezionato la 6ª affermazione stagionale, la 3ª in gare World Tour considerando anche Gand-Wevelgem e Copenhagen Sprint, a cui si aggiungono la Nokere-Koerse e la doppietta messa a segno al Giro del Belgio (la tappa di Hoeilaart e la classifica finale).
Il Belgio sale a 14 vittorie World Tour 2026, consolidando il quarto posto nella classifica stagionale, dietro a Danimarca (20), Slovenia (17) e Francia (17). Eccole nel dettaglio:
- quattro vittorie WT 2026 per Remco Evenepoel: crono di Al Hudayriyat Island all’UAE Tour, Amstel Gold Race e due tappe al Tour de France, sul Plateau de Solaison e la crono di Thonon Les-Bains
- tre vittorie WT 2026 per Jasper Philipsen: Gand-Wevelgem, Copenhagen Classic e tappa di Voiron al Tour de France
- tre vittorie WT 2026 per Tim Merlier: tappe di Bordeaux, Bergerac e Chalon-sur-Saône al Tour de France
- due vittorie WT 2026 per Wout Van Aert: Parigi-Roubaix e la tappa di Parc des Oiseaux Villars les Dombes al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
- una vittoria WT 2026 per Alec Segaert: tappa di Novi Ligure al Giro d’Italia
- una vittoria WT 2026 per Maxim Van Gils: tappa di Crest Voland al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
Diventano invece 67 in totale i giorni totali in maglia gialla di Pogacar al Tour de France. Lo sloveno si conferma al terzo posto della classifica all-time, alle spalle del belga Eddy Merckx (leader con 111) e del francese Bernard Hinault (secondo con 79). Salgono invece a 77 i giorni in vetta alla classifica generale della Grande Boucle dei ciclisti sloveni.
Ecco nel dettaglio i giorni in maglia gialla di Tadej al Tour:
- 2 giorni in maglia gialla nel 2020
- 14 giorni in maglia gialla nel 2021
- 5 giorni in maglia gialla nel 2022
- 19 giorni in maglia gialla nel 2024
- 14 giorni in maglia gialla nel 2025
- 13 giorni in maglia gialla nel 2026
In 27 di questi giorni (14 nel 2025 e 13 nel 2026) ha vestito la maglia gialla da iridato in carica pareggiando il record assoluto di Eddy Merckx. Contando anche i 20 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia (tutti nel 2024) salgono a 87 i giorni complessivi in testa alla classifica generale di un Grande Giro per Pogacar. Il dato vale il quinto posto all-time ad appena sei lunghezze dallo spagnolo Miguel Indurain (quarto di sempre a quota 93).

Le tappe Tour de France 2026, giorno per giorno
Il Tour de France 2026 è scattato dalla Spagna e si concluderà a Parigi domenica 26 luglio. La 113ª edizione della Grande Boucle presenta 54.450 m di dislivello complessivo, quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno. Di seguito le 21 frazioni che caratterizzano la corsa più importante dell’anno. In ognuna di quelle già disputate è indicato il nome del vincitore.
Cliccando sulla riga delle tappe individuali già corse è possibile andare all’articolo relativo, con il resoconto e le statistiche.
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km – vincitore MADS PEDERSEN (Danimarca)
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km – vincitore OLAV KOOIJ (Paesi Bassi)
- 6ª tappa – giovedì 9 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 7ª tappa – venerdì 10 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 8ª tappa – sabato 11 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 9ª tappa – domenica 12 luglio: Malemort – Ussel di 155,5 km – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- riposo lunedì 13 luglio
- 10ª tappa – martedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 166,6 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161,3 km – vincitore SOREN WAERENSKJOLD (Norvegia)
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 179,1 km – vincitore TIM MERLIER (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205,8 km – vincitore MAURO SCHMID (Svizzera)
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155,3 km – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau du Solaison di 183,9 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26,1 km – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 174,7 km – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185,2 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km
Domani è in programma la tappa 18 di questa edizione con partenza da Voiron e arrivo a Orcières Merlette dopo 185,2 km. Percorso che propone pochissimi tratti di pianura e che sembra ideale per una fuga da lontano, l’ultima che il gruppo potrebbe lasciar partire prima dei due tapponi alpini e dell’epilogo di Parigi. Decisivi come sempre gli ultimi chilometri, caratterizzati prima dalla Côte de Saint Léger les Mélèzes (2,5 km al 6,7%) e poi soprattutto la salita finale di Orcières-Merlette, 7,1 km al 6,7% di pendenza media.
Se tutto andrà secondo previsioni, la vittoria di tappa sarà probabilmente una questione tra gli attaccanti di giornata e a prevalere sarà chi avrà condizione fisica e qualità per affrontare al meglio l’erta conclusiva. Una scalata che, pur non presentando pendenze così impegnative, potrebbe comunque invogliare i big a sfidarsi. Dopo quasi tre settimane di corsa la stanchezza potrebbe diventare un fattore decisivo e qualcuno potrebbe pagare dazio.
Da una parte la sfida per il successo di tappa, dall’altra le possibili schermaglie tra i big. Motivi che rendono interessante questa giornata. Sperando che i corridori italiani riescano a inserirsi nella fuga e a lottare per il massimo risultato!
Le 36 corse World Tour 2026
Il Tour de France è la ventiseiesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’undicesima a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, con le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- dal 20 al 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia) – in corso di svolgimento
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)


