SOMMARIO
Del Toro firma la tappa 7 Giro del Delfinato 2026, caduta di Seixas
La spettacolare salita del Col du Grand Colombier è stata teatro dell’appassionante testa a testa tra i favoriti per il successo finale e ha premiato il talento cristallino di Isaac Del Toro. Il ventiduenne messicano si è infatti aggiudicato la tappa 7 Giro del Delfinato 2026 grazie a una splendida azione che gli ha permesso prima di riprendere lo spagnolo Ayuso e poi di staccarlo grazie a una potente progressione. Un cambio di passo repentino e micidiale che negli ultimi due anni è diventato il suo marchio di fabbrica.
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Del Toro ha vinto con merito e si è dimostrato il più abile anche nel leggere la situazione. Non ha infatti risposto all’accelerazione portata da Ayuso a 6,5 km circa dalla conclusione, ma ha aspettato fino ai meno 4,2 gestendo le energie e dando poi sfogo alla rimonta. Ha ripreso lo spagnolo a 1600 metri dal termine e lo ha lasciato sul posto involandosi verso il meritato trionfo. Del Toro superlativo, Ayuso coraggioso e in crescita, Seixas sfortunato per via di una rovinosa caduta a inizio tappa, ma grintoso nel limitare i danni.
Jorgenson è stato protagonista di una buona prova ma come da previsione non è riuscito a tenere il passo degli scalatori e scattisti puri, Tuckwell ha perso terreno ma è riuscito a conservare la maglia gialla, Johannessen e Uijtdebroeks si sono confermati su ottimi livelli. Giornata ricca di spunti, nobilitata da una scalata impegnativa e dalla classe di Del Toro, anche se purtroppo la caduta di Seixas ha fatto saltare l’attesissima sfida diretta tra i due talenti emergenti del ciclismo mondiale.
Grazie alla vittoria odierna, Del Toro è salito al terzo posto della classifica generale e si è messo in posizione privilegiata per dare domani l’assalto al successo finale. Tuckwell pur essendo un giovane di belle speranze non sembra avere ancora le possibilità per difendere 49″ di margine sul messicano nella scalata del Plateau de Solaison (11,5 km all’8,9% i primi 2 km intorno al 12%) e anche Jorgenson dovrebbe far fatica in una salita così tosta.
Ayuso ci riproverà e potrebbe diventare il rivale principale di Del Toro per la vittoria del Giro del Delfinato 2026, a meno che Seixas non superi i problemi di natura fisica conseguenti alla caduta e non trovi le forze per tornare protagonista ai massimi livelli. Per sapere cosa accadrà non resta che attendere, di sicuro sarà ancora un grande spettacolo di ciclismo.
Ordine d’arrivo tappa 7 Giro del Delfinato 2026
Isaac Del Toro ha vinto la tappa 7 Giro del Delfinato 2026 primeggiando sul Col du Grand Colombier. Il corridore messicano ha preceduto di 24″ Juan Ayuso (Spagna) e di 38″ Tobias Halland Johannessen (Norvegia).
A 41″ è giunto il tandem formato da Matteo Jorgenson (Stati Uniti) e Cian Uijtdebroeks (Belgio), poi a 1’17” Mattias Skjelmose (Danimarca), a 1’21” Paul Seixas (Francia), a 2’29” Cristian Rodriguez (Spagna), a 2’31” José Felix Parra (Spagna), a 2’33” Jan Castellon (Spagna) e la maglia gialla Luke Tuckwell (Australia).
Più indietro e ormai fuori dai giochi per le posizioni nobili della classifica i francesi Guillaume Martin e Kévin Vauquelin (arrivati rispettivamente a 4’31” e a 5’02”) e lo spagnolo Carlos Rodriguez (che ha tagliato la linea del traguardo a 17’23”).

Classifica Giro del Delfinato 2026: Tuckwell difende la maglia
L’australiano Luke Tuckwell ha difeso la maglia gialla e dopo la tappa 7 comanda la classifica Giro del Delfinato 2026 con 42″ su Matteo Jorgenson (Stati Uniti), 49″ su Isaac Del Toro (Messico), 1’06” su Juan Ayuso (Spagna), 1’33” su Tobias Halland Johannessen (Norvegia), 1’54” su Paul Seixas (Francia).
A seguire con un gap di 1’59” su Mattias Skjelmose (Danimarca), poi a 2’17” Cian Uijtdebroeks (Belgio), a 2’33” Cristian Rodriguez (Spagna) e a 3’02” José Felix Parra (Spagna).
Statistiche Giro del Delfinato 2026: Del Toro a 6 vittorie stagionali
Isaac Del Toro ha conquistato il sesto successo stagionale, tutti messi a segno in gare World Tour 2026. Il dato gli vale il terzo posto nella relativa classifica individuale. Solo il danese Jonas Vingegaard e lo sloveno Tadej Pogacar sono riusciti a far meglio finora, rispettivamente a quota 12 e a quota 9. Ecco nel dettaglio le sue vittorie nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare.
- la tripletta all’UAE Tour: tappe di Liwa Palace e Jebel Hafeet e classifica finale
- la doppietta alla Tirreno-Adriatico: frazione di Camerino e graduatoria conclusiva
- la tappa del Col du Grand Colombier al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
Del Toro ha centrato la 27ª vittoria totale da professionista considerando anche le 3 del 2024 e le 18 del 2025 e diventa il secondo messicano ad aggiudicarsi almeno una tappa nella storia del Giro del Delfinato. Prima di lui ci era riuscito soltanto Raul Alcalà, vincitore delle due cronometro disputate nel 1993, prima a Lione e poi a Saint-Étienne. In quell’edizione Alcalà indossò anche per quattro giorni la maglia di leader della classifica generale.
Il Messico diventa la quinta nazione ad andare a bersaglio nelle sei tappe individuali fin qui disputate in questa edizione del Delfinato. Il Belgio è l’unico paese a quota due successi.

Tappe Giro del Delfinato 2026: otto i giorni di gara
Ecco le 8 tappe del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. La competizione transalpina è una delle corse ciclismo 2026 più importanti. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – domenica 7 giugno: Vizille – Saint Ismier di 146,2 km – vincitore ALEX BAUDIN (Francia)
- 2ª tappa – lunedì 8 giugno: Saint Martin le Vinoux – Le Puy en Velay di 234,3 km – vincitore ANTON CHARMIG (Danimarca)
- 3ª tappa – martedì 9 giugno: Perreux- Perreux (crono a squadre) di 28,4 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 4ª tappa – mercoledì 10 giugno: Le Puy en Velay – Montrond les Bains di 167,4 km – vincitore QUINN SIMMONS (Stati Uniti)
- 5ª tappa – giovedì 11 giugno: Saint Chamond – Parc des Oiseaux Villars les Dombes di 195,8 km – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 6ª tappa – venerdì 12 giugno: Saint Vulbas – Crest Voland di 182,3 km – vincitore MAXIM VAN GILS (Belgio)
- 7ª tappa – sabato 13 giugno: La Bridoire – Grand Colombier di 133,6 km – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 8ª tappa – domenica 14 giugno: Beaufort – Plateau de Solaison (Brison) di 120,1 km
Domani è in programma l’ultima frazione con partenza da Beaufort e arrivo sul Plateau de Solaison. Sarà la sfida finale tra chi punta a vincere il Giro del Delfinato 2026. Ben quattro i gran premi della montagna da affrontare: il Col du Prè (7 km al 9,4%), il Montée de Bisanne (11,5 km all’8,9%), il Col des Aravis (7 km al 6,9%) e l’ascesa conclusiva verso il traguardo di Plateau de Solaison (11,5 km all’8,9% i primi 2 km intorno al 12%). Giornata di grandi salite e di verdetti definitivi, appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati.
Rivivi le emozioni del Giro d’Italia 2026: dettaglio e vincitori
Nello speciale della Corsa Rosa numero 109 partiamo dal ripercorrere la classifica finale, i vincitori delle singole tappe e delle relative magie.
Classifica finale Giro d'Italia 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | JONAS VINGEGAARD | Danimarca | |
| 2° | Felix Gall | Austria | 5:22 |
| 3° | Jai Hindley | Australia | 6:25 |
| 4° | Thymen Arensman | Paesi Bassi | 7:02 |
| 5° | Derek Gee | Canada | 7:56 |
| 6° | Afonso Eulalio | Portogallo | 9:39 |
| 7° | Michael Storer | Australia | 10:13 |
| 8° | Davide Piganzoli | ITALIA | 10:52 |
| 9° | Damiano Caruso | ITALIA | 11:24 |
| 10° | Egan Bernal | Colombia | 12:54 |
Ecco di seguito la tabella riepilogativa della corsa rosa 2026 con i vincitori delle varie frazioni e l’evoluzione delle quattro classifiche di rendimento. Sono 13 i ciclisti andati a segno in rappresentanza di 9 nazioni.
Tappe Giro d'Italia 2026: i vincitori e le classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA ROSA | MAGLIA CICLAMINO | MAGLIA AZZURRA | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | P. Magnier (Fra) | P. Magnier (Fra) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | P. Magnier (Fra) |
| 2 | G. T. Silva (Uru) | G. T. Silva (Uru) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | G. T. Silva (Uru) |
| 3 | P. Magnier (Fra) | G. T. Silva (Uru) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | G. T. Silva (Uru) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 4 | J. Narvaez (Ecu) | G. CICCONE (ITA) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | J. Christen (Svi) |
| 5 | I. Arrieta (Spa) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | A. Eulalio (Por) |
| 6 | D. Ballerini (ITA) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | A. Eulalio (Por) |
| 7 | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 8 | J. Narvaez (Ecu) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 9 | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | F. Ganna (ITA) cr. | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 11 | J. Narvaez (Ecu) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 12 | A. Segaert (Bel) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 13 | A. Bettiol (ITA) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 14 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | J. Narvaez (Ecu) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 15 | F. Dversnes Lavik (Nor) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 17 | M. Valgren (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | J. Narvaez (Ecu) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 18 | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 19 | S. Kuss (USA) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 20 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | G. Ciccone (ITA) | A. Eulalio (Por) |
| 21 | J. Milan (ITALIA) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | G. Ciccone (ITA) | A. Eulalio (Por) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie del Giro 109
- Jonas Vingegaard (Danimarca) in maglia rosa, primatista della graduatoria generale
- GIULIO CICCONE (ITALIA) in maglia azzurra, leader dei Gran Premi della Montagna
- Afonso Eulalio (Portogallo) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale
- Paul Magnier (Francia) in maglia ciclamino, primo nella graduatoria a punti
Di seguito tutte le tappe che hanno caratterizzato il Giro 2026. CLICCANDO sopra ognuna delle 21 frazioni disputate in occasione della Corsa Rosa numero 109 è possibile andare all’articolo relativo per ripercorrere analisi e statistiche della tappa indicata.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km – vincitore SEPP KUSS (Stati Uniti)
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km – vincitore JONATHAN MILAN (ITALIA)


