SOMMARIO
Vingegaard vince la tappa 14 Giro d’Italia 2026 e sale in vetta alla classifica
La salita di Pila cambia la storia della Corsa Rosa numero 109 e rappresenta con ogni probabilità il definitivo passaggio di testimone in vetta alla classifica generale tra Afonso Eulalio e Jonas Vingegaard. Il fuoriclasse danese ha infatti conquistato il successo nella tappa 14 Giro d’Italia 2026 e conquistato il simbolo del primato proprio a scapito del comunque bravissimo portoghese. Vingegaard ha dominato la scena, staccando tutti sull’ascesa conclusiva e ipotecando con una settimana di anticipo rispetto alla fine il trionfo finale.
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Jonas ha rispettato il pronostico e si è confermato di un livello decisamente superiore rispetto agli avversari. Ha fatto lavorare la squadra e poi a 4,5 km dal termine della salita ha effettuato uno scatto perentorio che non ha lasciato scampo agli avversari. Il danese ha fatto subito la differenza e ha progressivamente guadagnato secondi sul resto della comitiva, involandosi verso il terzo successo di questa edizione e verso la prima maglia rosa della sua carriera. Uno scatto che potrebbe rappresentare, salvo imprevisti e colpi di scena, una sentenza. Non tanto per il vantaggio accumulato in classifica, ma soprattutto per il divario tecnico tra lui e gli altri.
Era il favorito principale per il successo finale, lo aveva già fatto vedere nelle frazioni fin qui disputate e nella tappa 14 Giro d’Italia 2026 lo ha ribadito con forza staccando tutti e vestendosi di rosa. Tutti i tasselli per lui e per la sua squadra stanno andando al loro posto. Alle spalle di Vingegaard c’è grande incertezza per gli altri due gradini del podio. L’austriaco Gall è giunto secondo andando ancora una volta su con il proprio passo e grazie a questa regolarità di rendimento resta il primo tra gli avversari del danese.
Buona la prova degli italiani: Piganzoli è stato bravo nel correre in appoggio a Vingegaard e ha pure avuto la forza per arrivare quarto, Pellizzari ha corso con grinta e lucidità senza e ha chiuso in quinta posizione con un salita di buon livello, Ciccone è stato coraggiosamente in fuga. Peccato per Caruso che oggi ha fatto più fatica, ma ci sta. In ripresa Hindley che ha chiuso terzo con qualche secondo di vantaggio sul compagno Pellizzari, mentre Arensman in salita ha palesato qualche difficoltà ma resta comunque serio candidato per il podio.
Giornata difficile per Bernal, Gee e soprattutto per O’Connor, mentre il portoghese Eulalio pur perdendo la maglia rosa è stato autore di una bellissima prestazione che gli permette di restare al secondo posto della classifica generale. Domani tappa numero 15 da Voghera a Milano dedicata ai velocisti, con la speranza che Jonathan Milan possa spezzare il digiuno.
Ordine d’arrivo tappa 14 Giro d’Italia 2026: il sigillo di Vingegaard
Il danese Jonas Vingegaard ha vinto la tappa 14 del Giro d’Italia 2026 primeggiando in vetta alla salita di Pila con 49″ di vantaggio sull’austriaco Felix Gall, 58″ sull’australiano Jai Hindley, 1’03” sugli azzurri Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari e 1’23” sull’olandese Thymen Arensman. A 1’35” Michael Storer (Australia), a 2’08” Wout Poels (Paesi Bassi), Jan Hirt (Repubblica Ceca), Egan Bernal (Colombia) e Einer Rubio (Colombia).
Questi i distacchi degli altri uomini di classifica: 2’24” Derek Gee, 2’30” Mathys Rondel, 2’49” la maglia rosa Afonso Eulalio, 2’55” Ben O’Connor e Damiano Caruso.

Classifica Giro d’Italia 2026: Vingegaard si veste di rosa
Il danese Jonas Vingegaard ha conquistato la maglia rosa e dopo la tappa 15 guida la classifica Giro d’Italia 2026 con 26″ sul portoghese ed ex leader Afonso Eulalio. Terza posizione a 2’50” per Felix Gall (Austria), poi a 3’03 Thymen Arensman (Paesi Bassi), a 3’43” Jai Hindley (Australia), a 3’42” Giulio Pellizzari (Italia), a 4’46” Michael Storer (Australia), a 5’22” Ben O’Connor (Australia).
La top ten è completata a 5’41” da Derek Gee (Canada) e a 6’13” da Davide Piganzoli (Italia), mentre nelle posizioni subito dietro ci sono Mathys Rondel (Francia) ed Egan Bernal (Colombia), staccati rispettivamente di 6’58” e 7’30”. Damiano Caruso (Italia) è 14° a 8’49”.
Statistiche Giro d’Italia 2026: Vingegaard firma il tris ed è il 2° danese in rosa nella storia
Jonas Vingegaard ha festeggiato la terza vittoria di tappa al Giro d’Italia 2026 e ha così eguagliato il primato, relativamente a questa edizione, dell’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Diventano 12 le tappe vinte in carriera dal fuoriclasse danese nei tre Grandi Giri. Eccole nel dettaglio:
- tre vittorie di tappa al Giro d’Italia: nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale e a Pila
- quattro vittorie di tappa al Tour de France: nel 2022 sul Col du Granon e a Hautacam, nel 2023 la cronometro di Combloux e nel 2024 a Le Lioran
- cinque vittorie di tappa alla Vuelta di Spagna: nel 2023 sul Col du Tourmalet e a Bejes, nel 2025 a Limone Piemonte (in Italia), alla Estacion de Esquì de Valdezcaray e sulla Bola del Mundo
Le affermazioni totali della Danimarca nella storia del Giro d’Italia sono diventate 22, di cui ben 12 messe a segno sulle 549 tappe individuali corse dal 2000 ad oggi. Ecco i danesi che hanno vinto frazioni alla Corsa Rosa dal 2000 in poi:
- Chris Anke Sorensen nel 2010 sul Terminillo
- Lars Ytting Bak nel 2012 a Sestri Levante
- Magnus Cort Nielsen nel 2023 a Viareggio
- Mads Pedersen nel 2023 a Napoli, nel 2025 il poker firmato negli arrivi di Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
- Kasper Asgreen nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
- Jonas Vingegaard nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale e a Pila
Vingegaard ha indossato per la prima volta in carriera la maglia rosa ed è diventato il secondo danese di sempre a vestire il simbolo del primato nella storia del Giro d’Italia. Prima di lui ci era infatti riuscito solo Mads Pedersen, primo per 5 tappe nella scorsa edizione. Jonas è il 27° ciclista a guidare la classifica di tutti tre i Grandi Giri. Per lui sono 43 in totale i giorni in maglia da leader sommando quelli di Giro, Tour e Vuelta. Ecco il dettaglio.
- 1 giorno in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
- 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
- 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025
Ha già conquistato la classifica finale del Tour de France nel 2022 e nel 2023 e quella della Vuelta di Spagna nel 2025. Dovesse trionfare anche alla Corsa Rosa diventerebbe l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”. Ecco chi prima di lui ha vinto in carriera tutti e tre i Grandi Giri:
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
Vingegaard ha conquistato l’affermazione numero 51 in carriera, salendo a quota 9 in stagione, tutte in gare World Tour 2026 e raggiungendo quindi al comando della relativa classifica lo sloveno Tadej Pogacar. La Danimarca è salita a quota 14 affermazioni nelle corse del principale circuito UCI disputate in stagione, portandosi in vetta alla graduatoria relativa pari merito con la Francia.
Eccole nel dettaglio le 14 vittorie danesi in gare World Tour 2026:
- Jonas Vingegaard nove vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe del Blockhaus, di Corno alle Scale e Pila
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren una vittoria WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya
Il portoghese Afonso Eulalio ha perso la maglia rosa dopo 9 giorni, mentre contando il 4° posto di Piganzoli e il 5° di Pellizzari salgono a 40 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai corridori italiani nelle prime 14 tappe, compresi 8 podi. Ecco i migliori risultati azzurri di questa edizione nel dettaglio.
- tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
- un secondo posto: Jonathan Milan a Sofia
- quattro terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e Cosenza, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale e Diego Ulissi a Chiavari

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km
Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
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Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

