SOMMARIO
Lo sprint vincente di Van Aert nella tappa 5 Giro del Delfinato 2026
Il belga Wout Van Aert ha vinto la tappa 5 Giro del Delfinato 2026 battendo in volata sul traguardo di Parc des Oiseaux Villars les Dombes il francese Hugo Hofstetter, il tedesco Phil Bauhaus, il connazionale Vito Braet, gli altri due transalpini Henri-Francois Renard-Haquin e Dorian Godon e l’israeliano Nadav Raisberg. Per l’Italia da segnalare il 10° posto di Matteo Trentin. Alex Baudin resta al comando della classifica generale.
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Van Aert ha fatto valere il suo spunto veloce e ha messo la sua prestigiosa firma sul 78° Tour Auvergne – Rhône-Alpes, ritrovando il massimo risultato a quasi due mesi di distanza dalla memorabile impresa firmata alla Parigi-Roubaix. Il fuoriclasse belga, pur non essendo ancora al massimo della forma, ha avuto ragione degli avversari e ha sfruttato al meglio l’ultima occasione disponibile di questa edizione. Una vittoria che certifica il feeling di Van Aert con questa corsa e che vale tantissimo anche sotto il profilo morale, in vista del prossimo Tour de France.
Classifica Giro del Delfinato 2026: Baudin resta leader
Nulla di nuovo nei piani nobili della graduatoria. Il francese Alex Baudin conferma la propria leadership e dopo la tappa 5 guida la classifica Giro del Delfinato 2026 con 12″ su Kévin Vauquelin (Francia) e Oscar Onley (Gran Bretagna), 15″ su Matteo Jorgenson (Stati Uniti), 47″ su Juan Ayuso (Spagna) e Mattias Skjelmose (Danimarca), 50″ su Jorgen Nordhagen (Norvegia), 58″ su Carlos Rodriguez (Spagna), 59″ su Léo Bisiaux (Francia), 1’00” su Paul Seixas (Francia) e Luke Plapp (Australia).
Questi i distacchi degli altri uomini che sulla carta puntano a ben figurare in graduatoria generale: 1’07” Cian Uijtdebroeks (Belgio), 1’16” Isaac Del Toro (Messico), 1’21” Santiago Buitrago (Colombia), 1’51” Valentin Paret-Peintre (Francia) e 3’05” Daniel Martinez (Colombia).
Statistiche Giro del Delfinato 2026: sesta gemma di Van Aert nella storia della corsa
Wout Van Aert ha conquistato la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta lo scorso 12 aprile nella 123ª edizione della Parigi-Roubaix, la 53ª complessiva da professionista. Il fuoriclasse belga ha confermato il suo feeling speciale con questa competizione mettendo a segno il 6° successo individuale di tappa in carriera al Giro del Delfinato. Eccoli nel dettaglio:
- due tappe vinte nel 2019: la cronometro di Roanne e sul traguardo di Voiron
- una tappa vinta nel 2020: a San Christo en Jarez nella giornata inaugurale con la conseguente conquista della maglia di leader
- due tappe vinte nel 2022: quella di apertura a Beauchastel con la conseguente conquista del primato in classifica e poi a Chaintré indossando la maglia di leader persa poi due giorno dopo a Voujany per mano dello sloveno Primoz Roglic suo compagno di squadra
- una tappa vinta nel 2026: a Parc des Oiseaux Villars les Dombes
Van Aert ha permesso al Belgio di festeggiare la sesta affermazione stagionale in gare World Tour 2026. Eccole nel dettaglio:
- due vittorie WT 2026 per Remco Evenepoel: crono di Al Hudayriyat Island all’UAE Tour e Amstel Gold Race
- due vittorie WT 2026 per Wout Van Aert: Parigi-Roubaix e la tappa di Parc des Oiseaux Villars les Dombes al Tour Auvergne – Rhône-Alpes
- una vittoria WT 2026 per Jasper Philipsen: Gand-Wevelgem
- una vittoria WT 2026 per Alec Segaert: tappa di Novi Ligure al Giro d’Italia 2026
Alex Baudin si è confermato in testa alla classifica per il quinto giorno consecutivo. L’ultimo corridore a indossare la maglia di leader in tutte le prime cinque tappe del Giro del Delfinato era stato Thomas De Gendet nell’edizione 2017. Il belga perse poi il simbolo del primato nella sesta frazione per mano dell’australiano Richie Porte.
Il 2° posto di Hugo Hofstetter permette alla Francia di salire a quota 41 podi in gare Word Tour 2026, mentre il 10° di Matteo Trentin rappresenta il secondo piazzamento italiano nella top ten delle quattro frazioni individuali disputate finora al Giro del Delfinato.

Tappe Giro del Delfinato 2026: otto i giorni di gara
Ecco le 8 tappe del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. La competizione transalpina è una delle corse ciclismo 2026 più importanti. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – domenica 7 giugno: Vizille – Saint Ismier di 146,2 km – vincitore ALEX BAUDIN (Francia)
- 2ª tappa – lunedì 8 giugno: Saint Martin le Vinoux – Le Puy en Velay di 234,3 km – vincitore ANTON CHARMIG (Danimarca)
- 3ª tappa – martedì 9 giugno: Perreux- Perreux (crono a squadre) di 28,4 km – vincitore TEAM VISMA | LEASE A BIKE
- 4ª tappa – mercoledì 10 giugno: Le Puy en Velay – Montrond les Bains di 167,4 km – vincitore QUINN SIMMONS (Stati Uniti)
- 5ª tappa – giovedì 11 giugno: Saint Chamond – Parc des Oiseaux Villars les Dombes di 195,8 km – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 6ª tappa – venerdì 12 giugno: Saint Vulbas – Crest Voland di 182,3 km
- 7ª tappa – sabato 13 giugno: La Bridoire – Grand Colombier di 133,6 km
- 8ª tappa – domenica 14 giugno: Beaufort – Plateau de Solaison (Brison) di 120,1 km
Domani è in programma la frazione numero 6 con partenza da Saint Vulbas e arrivo a Crest Voland. Sarà una giornata fondamentale in ottica successo finale. L’ascesa del Col du Granier (8,1 km al 5,6%) a metà percorso sarà un gustoso antipasto del gran finale, che prevede prima la scalata della Cote d’Hèry sur Ugine (11,6 km al 4,9% con gli ultimi 5,2 km al 6,2%) e poco dopo la salita verso il traguardo, la Cote de Crest Voland (5,9 km al 7,5%).
Tappa molto impegnativa che chiamerà in causa i favoriti e che restringerà il campo dei pretendenti al successo finale del Giro del Delfinato 2026. Divertimento e spettacolo assicurati.

Sabato 4 luglio scatterà il Tour de France 2026: scopri tutto
Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il Tour de France 2026. La corsa a tappe più attesa dell’anno si disputerà infatti da sabato 4 a domenica 26 luglio, con partenza da Barcellona e arrivo a Parigi. La 113ª edizione della Grande Boucle scatterà quindi dalla Spagna e farà rientro in territorio transalpino durante la terza frazione, quella che da Granollers terminerà a Les Angles. Il percorso sarà ancora una volta selettivo, così come indicato dai 54.450 m di dislivello complessivo, in pratica quasi 3.000 metri quindi in più rispetto allo scorso anno.
Il Tour de France 2026 si correrà sulla distanza complessiva di 3333 chilometri. Il percorso è caratterizzato da 7 tappe pianeggianti, 4 collinari, 8 di montagna, inclusi 5 arrivi in salita:
- Gavarnie-Gèdre
- Plateau de Solaison
- Orcières-Merlette
- Alpe d’Huez (due volte)
A completare il quadro la cronometro a squadre di Barcellona e quella individuale di 26 km dal Evian Les Bains a Thonon Les Bains valevole come frazione numero 16. L’ultima edizione la Grande Boucle si era aperta con una cronosquadre era stata quella del 1971 (11 km sulle strade di Mulhouse).
Due infine i giorni di riposo. La 113ª edizione della corsa a tappe più importante del mondo toccherà 7 regioni e 29 dipartimenti e proporrà salite sui Pirenei, sul Massiccio Centrale, sui Vosgi, sul Giura e sulle Alpi. Il Col du Galibier con i suoi 2642 metri di altitudine sarà il punto più alto del Tour de France 2026.
Ecco nel dettaglio il programma delle 21 tappe Tour de France 2026, competizione principale tra quelle che andranno a formare il calendario World Tour della prossima attesissima stagione:
- 1ª tappa – sabato 4 luglio: Barcellona (Spagna) – Barcellona (cronometro a squadre) di 19 km
- 2ª tappa – domenica 5 luglio: Tarragona (Spagna) – Barcellona (Spagna) di 182 km
- 3ª tappa – lunedì 6 luglio: Granollers (Spagna) – Les Angles di 196 km
- 4ª tappa – martedì 7 luglio: Carcassonne – Foix di 182 km
- 5ª tappa – mercoledì 8 luglio: Lannemezan – Pau di 158 km
- riposo giovedì 9 luglio
- 6ª tappa – giovedì 10 luglio: Pau – Gavarnie-Gèdre di 186 km
- 7ª tappa – venerdì 11 luglio: Hagetmau – Bordeaux di 175 km
- 8ª tappa – sabato 12 luglio: Périgueux – Bergerac di 182 km
- 9ª tappa – domenica 13 luglio: Malemort – Ussel di 185 km
- 10ª tappa – lunedì 14 luglio: Aurillac – Le Lioran di 167 km
- 11ª tappa – mercoledì 15 luglio: Vichy – Nevers di 161 km
- 12ª tappa – giovedì 16 luglio: Circuit de Nevers Magny-Cours – Chalon-sur-Saône di 181 km
- 13ª tappa – venerdì 17 luglio: Dole – Belfort di 205 km
- 14ª tappa – sabato 18 luglio: Mulhouse – Le Markstein di 155 km
- 15ª tappa – domenica 19 luglio: Champagnole – Plateau de Solaison di 184 km
- riposo lunedì 20 luglio
- 16ª tappa – martedì 21 luglio: Évian Les-Bains – Thonon Les-Bains (cronometro individuale) di 26 km
- 17ª tappa – mercoledì 22 luglio: Chambéry – Voiron di 175 km
- 18ª tappa – giovedì 23 luglio: Voiron – Orcières Merlette di 185 km
- 19ª tappa – venerdì 24 luglio: Gap – Alpe d’Huez di 128 km
- 20ª tappa – sabato 25 luglio: Le Bourg d’Oisans – Alpe d’Huez di 171 km
- 21ª tappa – domenica 26 luglio: Thoiry – Paris di 130 km


