SOMMARIO
Sprint vincente di Milan nella tappa 21 Giro d’Italia 2026:
Il Giro d’Italia 2026 si è concluso con il trionfo finale di Jonas Vingegaard e con una grande gioia per il ciclismo azzurro, la vittoria in volata di Jonathan Milan. Il fuoriclasse danese si è goduto l’apoteosi nei 131 km sulle strade di Roma che hanno caratterizzato la tappa conclusiva, mentre lo sprinter friulano ha sfruttato nel modo migliore l’ultima occasione disponibile per centrare quella vittoria che gli era fin qui sempre sfuggita.
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Jonathan Milan è stato protagonista di una volata formidabile ed è finalmente riuscito a sprigionare tutta la sua potenza. Si è trovato nella posizione giusta e ha portato la stoccata vincente. Tutto è andato oggi secondo i piani per lo sprinter italiano che nella Città Eterna ha messo la sua firma e regalato al nostro ciclismo la quarta gioia di questa edizione. Nulla da fare invece per il francese Magnier che è rimasto chiuso verso le transenne, finendo addirittura 11°.
La giornata di festa per il ciclismo azzurro è stata completata dall’ottimo secondo posto di Giovanni Lonardi, mentre in terza posizione è giunto il francese Paul Penhoët. A seguire Dylan Groenewegen (Paesi Bassi), Madis Mihkels (Estonia), Jensen Plowright (Australia), Tobias Lund Andresen (Danimarca), Corbin Strong (Nuova Zelanda), Toon Aerts (Belgio) e Luca Mozzato (Italia).
Jonathan Milan si è preso la gloria nell’ultima tappa, Jonas Vingegaard ha festeggiato il meritatissimo trionfo finale in un Giro d’Italia coronando tre settimane di altissimo livello. Una Corsa Rosa onorata e vinta da parte di un fuoriclasse assoluto delle due ruote!

Classifica Giro d’Italia 2026: il trionfo di Vingegaard
Il danese Jonas Vingegaard ha vinto il Giro d’Italia 2026 precedendo nella classifica finale l’austriaco Felix Gall e l’australiano Jai Hindley. Ecco la top ten della corsa rosa
Classifica finale Giro d'Italia 2026
| POSIZIONE | CICLISTA | NAZIONE | DISTACCO |
|---|---|---|---|
| 1° | JONAS VINGEGAARD | Danimarca | |
| 2° | Felix Gall | Austria | 5:22 |
| 3° | Jai Hindley | Australia | 6:25 |
| 4° | Thymen Arensman | Paesi Bassi | 7:02 |
| 5° | Derek Gee | Canada | 7:56 |
| 6° | Afonso Eulalio | Portogallo | 9:39 |
| 7° | Michael Storer | Australia | 10:13 |
| 8° | Davide Piganzoli | ITALIA | 10:52 |
| 9° | Damiano Caruso | ITALIA | 11:24 |
| 10° | Egan Bernal | Colombia | 12:54 |
Statistiche Giro d’Italia 2026: Vingegaard e Danimarca nella storia
Jonas Vingegaard è il 72° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Giro d’Italia, il primo di sempre di nazionalità danese. Un’impresa di portata storica per un campione che ha dominato l’edizione numero 109 conquistando oltre al trionfo finale anche 5 successi di tappa, solo uno in meno rispetto alle 6 firmate dallo sloveno Tadej Pogacar nel 2024.
Con la prima volta della Danimarca 18 nazioni hanno vinto il Giro
La Danimarca diventa la 18ª nazione a festeggiare il successo nella storia del Giro d’Italia, l’8ª a riuscirci per la prima volta negli ultimi 15 anni, a conferma di quanto la geografia del ciclismo sia cambiata nell’epoca più recente. Vingegaard è il 30° corridore straniero a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro e nel complesso diventano 40 i Giro d’Italia vinti da ciclisti non italiani sui 108 individuali corsi nella storia.
Ecco le nazioni che per la prima volta hanno trionfato alla Corsa Rosa dal 2012 in poi.
- Canada nel 2012 con Ryder Hesjedal
- Colombia nel 2014 con Nairo Quintana e poi di nuovo a segno nel 2021 con Egan Bernal
- Paesi Bassi nel 2017 con Tom Dumoulin
- Gran Bretagna nel 2018 con Chris Froome e poi di nuovo nel 2020 con Tao Geoghegan Hart e nel 2025 con Simon Yates
- Ecuador nel 2019 con Richard Carapaz
- Australia nel 2022 con Jai Hindley
- Slovenia nel 2023 con Primoz Roglic e poi nel 2024 con Tadej Pogacar
- Danimarca nel 2026 con Jonas Vingegaard
E pensare che la Danimarca fino allo scorso anno non aveva mai centrato nemmeno un podio nella classifica finale. Nelle ultime 15 edizioni l’Italia ha conquistato solo due successi, entrambi di Vincenzo Nibali: nel 2013 e nel 2016. L’ultimo dei 7 podi centrati dagli azzurri in questo lasso di tempo resta il 2° posto di Damiano Caruso nel 2021. In totale restano 62 i Giro d’Italia vinti dai nostri ciclisti sui 108 individuali corsi nella storia.
Per l’Italia salgono a 10 le edizioni consecutive senza vittorie finali e a 5 quelle senza piazzamenti tra i migliori tre nella classifica finale. In entrambi i casi si tratta di un digiuno da record, purtroppo in negativo.
Il nostro movimento realizza il record negativo anche per ciò che riguarda i piazzamenti nella classifica finale. Mai, infatti, nella storia del Giro il miglior italiano era giunto all’8° posto. Fino a questa volta la peggior edizione era stata quella del 2020 quando il miglior risultato degli azzurri nella graduatoria generale era stato il 7° posto di Vincenzo Nibali.
4 Grandi Giri vinti in carriera Vingegaard
Vingegaard ha arricchito il palmares salendo a quota 4 Grandi Giri vinti in carriera: il Tour de France nel 2022 e nel 2023, la Vuelta di Spagna nel 2025 e il Giro d’Italia 2026. Un numero di assoluto livello che gli vale il 13° posto nella classifica all-time pari merito con lo svizzero Tony Rominger (una volta il Giro e tre la Vuelta), con lo spagnolo Roberto Heras (quattro volte la Vuelta) e dell’italiano Vincenzo Nibali (due volte il Giro, una il Tour e una la Vuelta).
Vingegaard completa la “tripla corona”
Jonas diventa soprattutto l’ottavo corridore a realizzare la “tripla corona”, capace quindi di vincere in carriera tutti e tre i Grandi Giri. Ecco chi sono i magnifici otto:
- Jacques Anquetil (Francia): cinque Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1963
- Felice Gimondi (ITALIA): un Tour de France, tre Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1968
- Eddy Merckx (Belgio): cinque Tour de France, cinque Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1973
- Bernard Hinault (Francia): cinque Tour de France, tre Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 1980
- Alberto Contador (Spagna): due Tour de France, due Giro d’Italia, tre Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2008
- Vincenzo Nibali (ITALIA): un Tour de France, due Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2014
- Chris Froome (Gran Bretagna): quattro Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2018
- Jonas Vingegaard (Danimarca): due Tour de France, uno Giro d’Italia, due Vuelta di Spagna. Tripla corona conseguita nel 2026
50 giorni in vetta alla classifica dei Grandi Giri
Vingegaard ha indossato l‘ottava maglia rosa di questa edizione della corsa color gazzetta e ha portato a 50 il totale di giorni trascorsi in testa alla classifica nei tre Grandi Giri. Ecco il dettaglio.
- 8 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
- 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
- 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025
Per Jonas 8 podi totali su 9 Grandi Giri disputati
Vingegaard in carriera ha corso 9 Grandi Giri e per ben 8 volte è salito sul podio finale. L’unica eccezione risale alla Vuelta 2020, quando chiuse al 46° posto. Ecco nel dettaglio i suoi 8 piazzamenti nella classifica finale dei Grandi Giri, in ordine cronologico:
- 46° posto alla Vuelta di Spagna 2020
- 2° posto al Tour de France 2021
- 1° posto al Tour de France 2022
- 1° posto al Tour de France 2023
- 2° posto alla Vuelta di Spagna 2023
- 2° posto al Tour de France 2024
- 2° posto al Tour de France 2025
- 1° posto alla Vuelta di Spagna 2025
- 1° posto al Giro d’Italia 2026
Anche in questo caso si tratta di un numero di alto spessore che lo colloca al 12° posto nella classifica di tutti i tempi per numeri di podi finali nei Grandi Giri, pari merito con altri quattro corridori: lo spagnolo Pedro Delgado, con l’olandese Joop Zoetemelk e con gli sloveni Primoz Roglic e Tadej Pogacar. Vingegaard è il 22° corridore di ogni epoca a centrare piazzamenti tra i migliori tre in tutti i Grandi Giri.
Vittorie World Tour 2026: Danimarca sempre più leader
Il successo finale al Giro d’Italia porta in dote a Vingegaard la 54ª affermazione in carriera, la 12ª della stagione in gare World Tour. Dato di assoluto rilievo che consolida il suo primato solitario nella classifica relativa, con tre lunghezze di margine sullo sloveno Pogacar (9).
La Danimarca ha festeggiato il 18° successo nelle corse del principale circuito UCI disputate in questo anno solare e ha rafforzato il primato nella relativa classifica. Ecco il dettaglio delle vittorie danesi nelle corse World Tour 2026.
- Jonas Vingegaard dodici vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe di Blockhaus, Corno alle Scale, Pila, Carì e Piancavallo e la classifica finale
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren due vittorie WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico e quella di Andalo al Giro d’Italia
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya

Al Giro d’Italia 2026 primo podio di sempre per l’Austria
Felix Gall ha conquistato il primo podio in un Grande Giro e ha permesso all‘Austria di festeggiare il primo piazzamento di sempre tra i migliori tre nella classifica finale del Giro d’Italia. Con le due new entry di questa edizione (compresa la Danimarca) diventano quindi 24 in totale le nazioni salite almeno una volta sul podio nella storia della Corsa Rosa.
Per l’Austria si tratta nel complesso del secondo podio di sempre nei Grandi Giri, a quasi 70 anni di distanza dal 3° posto collezionato nel 1957 al Tour de France da Adolf Christian.
Le prime volte tra i migliori tre di Vingegaard e Gall portano a 177 il totale di corridori che nelle 108 edizioni individuali disputate dal 1909 al 2026 si sono piazzati almeno una volta tra i migliori tre nella graduatoria finale. Escludendo, quindi, dal conteggio l’edizione a squadre del 1912. Terzo podio in carriera al Giro d’Italia invece per Jai Hindley, dopo il 2° posto del 2020 e il trionfo finale del 2022.
L’Italia chiude con il successo di Jonathan Milan
Jonathan Milan ha conquistato la quinta vittoria in carriera al Giro d’Italia dopo quello messo a segno nel 2023 a San Salvo e la tripletta firmata nel 2024, nelle frazioni di Andora, Francavilla al Mare e Cento. In totale sono 7 i suoi successi nel Grandi Giri contando anche la doppietta al Tour de France 2025, a Laval e a Valence.
Il venticinquenne friulano è il 13° ciclista a ottenere affermazioni parziali in questa edizione della Corsa Rosa e ha portato a 4 i successi di tappa italiani al Giro 2026, dopo quelli di Ballerini, Ganna e Bettiol. Contando anche il 2° posto di Lonardi e il 10° di Mozzato diventano 59 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai ciclisti italiani in questa edizione, compresi 16 podi. Ecco nel dettaglio i risultati più rilevanti:
- quattro vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa, Alberto Bettiol a Verbania e Jonathan Milan a Roma
- quattro secondi posti: Jonathan Milan a Sofia, Mirco Maestri a Milano, Edoardo Zambanini a Pieve di Soligo, Giovanni Lonardi a Roma
- otto terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo, Cosenza e Alleghe, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari, Martin Marcellusi a Milano, Damiano Caruso ad Andalo e Jonathan Milan a Pieve di Soligo
L’ultima volta in cui il ciclismo azzurro aveva festeggiato la vittoria nell’ultima tappa era stato nell’edizione 2022 quando Matteo Sobrero si aggiudicò la crono di Verona. Per ritrovare un successo in una gara in linea nella frazione conclusiva della Corsa Rosa bisogna tornare al 2005 quando Alessandro Petacchi si impose in volata a Milano.
Jonathan Milan ha centrato il 32° successo in carriera, il 7° di questa stagione, il 5° in gare World Tour 2026 permettendo all’Italia di salire a quota 11 affermazioni nelle corse del principale circuito UCI. Il dato vale il terzo posto nella relativa classifica. Eccole nel dettaglio.
- cinque vittorie per Jonathan Milan: tre all’UAE Tour (nella terza, nella quarta e nella settima giornata di gara, rispettivamente a Fujairah, Hamdan Bin Mohammed Smart University e Abu Dhabi Breakwater), una alla Tirreno-Adriatico (nella tappa di San Benedetto Del Tronto) e una al Giro d’Italia sul traguardo di Roma
- tre vittorie per Filippo Ganna: alla Tirreno-Adriatico la prova contro il tempo di Lido di Camaiore, la Dwars door Vlaanderen e la crono Viareggio-Massa al Giro d’Italia
- una vittoria per Davide Ballerini: nella tappa di Napoli al Giro d’Italia
- una vittoria per Alberto Bettiol nella tappa di Verbania al Giro d’Italia
- una vittoria per Antonio Tiberi: nella quarta tappa dell’UAE Tour, sullo Jebel Mobrah
Tra le note più liete per il ciclismo italiano c’è la maglia azzurra vinta da Giulio Ciccone che ha firmato il bis personale (se l’era già aggiudicata nel 2019) portando a 41 i trionfi totali del nostro movimento nella classifica riservata agli scalatori.

Tappe Giro d’Italia 2026: vincitori e classifiche giorno per giorno
Ecco di seguito la tabella riepilogativa della corsa rosa 2026 con i vincitori delle varie frazioni e l’evoluzione delle quattro classifiche di rendimento. Sono 13 i ciclisti andati a segno in rappresentanza di 9 nazioni.
Tappe Giro d'Italia 2026: i vincitori e le classifiche
| TAPPA | VINCITORE | MAGLIA ROSA | MAGLIA CICLAMINO | MAGLIA AZZURRA | MAGLIA BIANCA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | P. Magnier (Fra) | P. Magnier (Fra) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | P. Magnier (Fra) |
| 2 | G. T. Silva (Uru) | G. T. Silva (Uru) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | G. T. Silva (Uru) |
| 3 | P. Magnier (Fra) | G. T. Silva (Uru) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | G. T. Silva (Uru) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 4 | J. Narvaez (Ecu) | G. CICCONE (ITA) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | J. Christen (Svi) |
| 5 | I. Arrieta (Spa) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | A. Eulalio (Por) |
| 6 | D. Ballerini (ITA) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | D. P. Sevilla (Spa) | A. Eulalio (Por) |
| 7 | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 8 | J. Narvaez (Ecu) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 9 | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 10 | F. Ganna (ITA) cr. | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 11 | J. Narvaez (Ecu) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 12 | A. Segaert (Bel) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 13 | A. Bettiol (ITA) | A. Eulalio (Por) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 14 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | J. Narvaez (Ecu) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 15 | F. Dversnes Lavik (Nor) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| riposo | - | - | - | - | - |
| 16 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 17 | M. Valgren (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | J. Narvaez (Ecu) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 18 | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 19 | S. Kuss (USA) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | J. Vingegaard (Dan) | A. Eulalio (Por) |
| 20 | J. Vingegaard (Dan) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | G. Ciccone (ITA) | A. Eulalio (Por) |
| 21 | J. Milan (ITALIA) | J. Vingegaard (Dan) | P. Magnier (Fra) | G. Ciccone (ITA) | A. Eulalio (Por) |
Ecco quindi i vincitori delle quattro maglie del Giro 109
- Jonas Vingegaard (Danimarca) in maglia rosa, primatista della graduatoria generale
- GIULIO CICCONE (ITALIA) in maglia azzurra, leader dei Gran Premi della Montagna
- Afonso Eulalio (Portogallo) in maglia bianca, miglior giovane in classifica generale
- Paul Magnier (Francia) in maglia ciclamino, primo nella graduatoria a punti
Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Rivivi ogni istante del Giro numero 109 grazie agli articoli pubblicati giorno dopo giorno su Ciclopico Webzine. CLICCANDO sopra una singola frazione è possibile approfondire l’articolo relativo, con le analisi e le statistiche e tutti i dati più significativi.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km – vincitore SEPP KUSS (Stati Uniti)
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km – vincitore JONATHAN MILAN (ITALIA)

Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione appena conclusa. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è stata la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

