SOMMARIO
Valgren capitalizza la fuga nella tappa 17 Giro d’Italia 2026
Era una giornata che si prestava ad attacchi da lontano e ad azioni di corridori coraggiosi e il pronostico è stato rispettato, al termine di una frazione incerta e divertente. A vincere la tappa 17 Giro d’Italia 2026 è stato il danese Michael Valgren che sul traguardo di Andalo ha anticipato di 3″ grazie a una bella azione da finisseur il norvegese Andreas Leknessund. A 6″ il bravissimo Damiano Caruso che ha regolato in uno sprint ristretto Vlasov e Rubio conquistando un prestigioso 3° posto e recuperando terreno in classifica generale.
NOVITÀ! Scopri i report esclusivi di Ciclopico, un viaggio attraverso i numeri del grande ciclismo. Immergiti nei dati del Tour, del Giro e della Vuelta attraverso pratici formati, ricchi di statistiche e semplicissimi da utilizzare.
Valgren è stato il più abile tra i coraggiosi che hanno animato la giornata odierna e ha portato la stoccata vincente a poco più di un chilometro dal traguardo staccando i compagni di avventura rimasti con lui nel tratto conclusivo. Uno scatto potente ed effettuato al momento giusto che lo ha proiettato verso il meritato successo. Tra i tanti fuggitivi di oggi non solo Caruso, ma anche altri azzurri: Garofoli, Ciccone, Bais, Gualdi e Tonelli.
Gli uomini di classifica hanno vissuto una giornata relativamente tranquilla e Jonas Vingegaard si è confermato ovviamente in maglia rosa. Domani frazione ondulata con partenza da Paganella e arrivo a Pieve di Soligo dopo 171 km. Potrebbero tornare di scena i velocisti, ma in molti proveranno ad attaccare e i fuggitivi potrebbero avere ancora una volta la meglio.
Ordine d’arrivo tappa 17 Giro d’Italia 2026: la vittoria di Valgren
Il danese Michael Valgren ha vinto la tappa 17 Giro d’Italia 2026 imponendosi sul traguardo di Andalo con 3″ sul norvegese Andreas Leknessund e 6″ sul terzetto composto nell’ordine dall’azzurro Damiano Caruso, dal russo Aleksandr Vlasov e dal colombiano Einer Rubio. A 14″ Igor Arrieta (Spagna), a 52″ Gianmarco Garofoli (Italia), a 1’08” David de la Cruz (Spagna).
A 1’44” è arrivato il quartetto con Jhonatan Narvaez (Ecuador), Mark Donovan (Gran Bretagna), Florian Stork (Germania) e Jan Hirt (Repubblica Ceca), appena 3″ davanti a Giulio Ciccone (Italia). Tra i 21 corridori che nella giornata odierna hanno animato la fuga e che sono giunti ad Andalo davanti al gruppo erano presenti anche altri tre italiani: Mattia Bais (17° a 2’22”), Simone Gualdi (19° a 3’33”) e Alessandro Tonelli (21° a 4’58”). Gli uomini di classifica hanno concluso la tappa a 5’15”.
Classifica Giro d’Italia 2026: Caruso entra in top ten
L’unica novità nella graduatoria generale riguarda il salto in avanti di Caruso che grazie alla fuga odierna è entrato in top ten. Il danese Jonas Vingegaard resta in maglia rosa e dopo la tappa 17 comanda la classifica Giro d’Italia 2026 con 4’03” su Felix Gall (Austria), 4’27” su Thymen Arensman (Paesi Bassi), 5’00” su Jai Hindley (Australia) e 5’40” su Afonso Eulalio (Portogallo). Poi a 7’09” Derek Gee (Canada), a 7’14” Michael Storer (Australia) e a 7’57” Davide Piganzoli (Italia).
La top ten è completata da Damiano Caruso (Italia) a 8’34” e da Ben O’Connor (Australia) a 9’20” , poi ci sono Egan Bernal (Colombia) a 9’44” e Mathys Rondel (Francia) a 10’03”.

Statistiche Giro d’Italia 2026: prima gioia di Valgren in un Grande Giro
Michael Valgren ha conquistato il secondo successo stagionale dopo quello firmato a Mombarocco nella quinta tappa della Tirreno-Adriatico. Anche in quel caso capitalizzando una fuga da lontano. Il 2026 sta confermando il ritorno ad altissimi livelli del trentaquattrenne danese che, prima del brutto incidente del 2022, aveva già conquistato risultati prestigiosi: nel 2018 le vittorie della Omloop Het Nieuwsblad e dell’Amstel Gold Race, nel 2021 i successi alla Coppa Sabatini e al Giro di Toscana e il bronzo mondiale.
Questa per Valgren è la prima affermazione in un Grande Giro e la numero 12 totale in carriera nelle gare UCI uomini élite. Diventano inoltre 11 nel complesso i corridori con almeno un successo nelle 17 tappe del Giro d’Italia 2026 che si sono disputate fino a questo momento. Per la Danimarca salgono a 5 le frazioni vinte in questa Corsa Rosa, contando anche il poker di Jonas Vingegaard. Nessuna delle 8 nazioni andate fin qui a bersaglio ha saputo fare meglio.
Danimarca mai così bene nella storia del Giro
Valgren è il 14° corridore danese a conquistare vittorie di tappa al Giro d’Italia e grazie al suo sigillo odierno ha permesso alla sua nazione di raggiungere quota 24. Ecco il dettaglio, in ordine cronologico.
- Ole Ritter tre tappe vinte in carriera al Giro: nel 1967 la crono di Verona, nel 1969 a Pavia e nel 1971 la prova contro il tempo di Milano
- Jorgen Marcussen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1980 la crono di Pisa
- John Carlsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1989 sul Gran Sasso d’Italia
- Bjarne Riis due tappe vinte in carriera al Giro: nel 1989 a Gubbio e nel 1993 ad Agrigento
- Jesper Skibby una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1989 a Tortona
- Rolf Sorensen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1995 a Salerno
- Nicolaj Bo Larsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 1996 a Biella
- Chris Anke Sorensen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2010 sul Terminillo
- Lars Ytting Bak una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2012 a Sestri Levante
- Magnus Cort Nielsen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2023 a Viareggio
- Mads Pedersen cinque tappe vinte in carriera al Giro: nel 2023 a Napoli, nel 2025 a Tirana (Albania), Valona (Albania), Matera e Vicenza
- Kasper Asgreen una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2025 a Nova Gorica (Slovenia)
- Jonas Vingegaard quattro tappe vinte in carriera al Giro: nel 2026 sul Blockhaus, sul Corno alle Scale, a Pila e a Carì (Svizzera)
- Michael Valgren una tappa vinta in carriera al Giro: nel 2026 ad Andalo
Il 58,33% delle 24 vittorie danesi sono arrivate sulle 345 tappe individuali corse dal 2010 ad oggi. Un dato molto indicativo che testimonia la crescita di questa nazione nell’ultimo periodo. Le 5 frazioni vinte al Giro 2026 rendono questa edizione la migliore di sempre per il ciclismo danese. In attesa che la storia sia definitivamente scritta dal trionfo finale che salvo clamorosi colpi di scena sarà festeggiato domenica a Roma da Vingegaard.
Vittorie World Tour 2026: Danimarca sempre più leader
La Danimarca ha festeggiato con Valgren il 16° successo in gare World Tour 2026 e ha rafforzato il primato nella relativa classifica stagionale staccando di due lunghezze la Francia. Ecco il dettaglio delle vittorie danesi nelle corse del principale circuito UCI disputate finora.
- Jonas Vingegaard dieci vittorie WT 2026: alla Parigi-Nizza le frazioni di Uchon e Colombier Le Vieux e la classifica finale, alla Volta a Catalunya sul Coll de Pal e a Queralt e la graduatoria finale, al Giro d’Italia nelle tappe di Blockhaus, Corno alle Scale, Pila e Carì
- Tobias Lund Andresen tre vittorie WT 2026: la tappa di Tanunda al Tour Down Under, la Cadel Evans Great Ocean Road Race e la frazione di Magliano de’ Marsi alla Tirreno-Adriatico
- Michael Valgren due vittorie WT 2026: la tappa di Mombaroccio alla Tirreno-Adriatico e quella di Andalo al Giro d’Italia
- Magnus Cort Nielsen una vittoria WT 2026: la frazione di Banyoles alla Volta a Catalunya
Caruso firma l’11° podio italiano al Giro 2026
Grazie al bel 3° posto odierno di Damiano Caruso sono diventati 11 i podi azzurri al Giro d’Italia 2026. Eccoli nel dettaglio
- tre vittorie: Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna nella crono di Massa e Alberto Bettiol a Verbania
- due secondi posti: Jonathan Milan a Sofia e Mirco Maestri a Milano
- sei terzi posti: Giulio Ciccone a Veliko Tarnovo e Cosenza, Davide Piganzoli sul Corno alle Scale, Diego Ulissi a Chiavari, Martin Marcellusi a Milano e Damiano Caruso ad Andalo
Considerando anche il 7° posto di Garofoli salgono a 47 i piazzamenti totali tra i migliori dieci collezionati dai ciclisti italiani nelle 17 tappe fin qui disputate.
Vingegaard ha indossato la quarta maglia rosa in questa edizione e ha portato a 46 il totale di giorni in testa alla classifica nei tre Grandi Giri. Ecco il dettaglio.
- 4 giorni in maglia rosa al Giro d’Italia: nell’edizione 2026
- 27 giorni in maglia gialla al Tour de France: 11 nel 2022 e 16 nel 2023
- 15 giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna: tutti nel 2025

Tappe Giro d’Italia 2026: la Corsa Rosa giorno dopo giorno
Ecco le 21 tappe Giro d’Italia in programma nell’edizione numero 109. La Corsa Rosa è una delle corse ciclismo 2026 più importanti e ogni giorno regala importanti statistiche. Ripercorri quelle già disputate cliccando sulla riga relativa.
- 1ª tappa – venerdì 8 maggio: Nessebar (Bulgaria) – Burgas (Bulgaria) di 147 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- 2ª tappa – sabato 9 maggio: Burgas (Bulgaria) – Veliko Tarnovo (Bulgaria) di 221 km – vincitore GUILLERMO THOMAS SILVA (Uruguay)
- 3ª tappa – domenica 10 maggio: Plovdiv (Bulgaria) – Sofia (Bulgaria) di 175 km – vincitore PAUL MAGNIER (Francia)
- riposo lunedì 11 maggio – rileggi le statistiche dopo le prime tre tappe del Giro 2026
- 4ª tappa – martedì 12 maggio: Catanzaro – Cosenza di 138 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 5ª tappa – mercoledì 13 maggio: Praia a Mare – Potenza di 203 km – vincitore IGOR ARRIETA
- 6ª tappa – giovedì 14 maggio: Paestum – Napoli di 142 km – vincitore DAVIDE BALLERINI (ITALIA)
- 7ª tappa – venerdì 15 maggio: Formia – Blockhaus di 244 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 8ª tappa – sabato 16 maggio: Chieti – Fermo di 156 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 9ª tappa – domenica 17 maggio: Cervia – Corno alle Scale di 184 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- riposo lunedì 18 maggio
- 10ª tappa – martedì 19 maggio: Viareggio – Massa (cronometro individuale) di 42 km – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 11ª tappa – mercoledì 20 maggio: Porcari – Chiavari di 195 km – vincitore JHONATAN NARVAEZ (Ecuador)
- 12ª tappa – giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure di 175 km – vincitore ALEC SEGAERT (Belgio)
- 13ª tappa – venerdì 22 maggio: Alessandria – Verbania di 189 km – vincitore ALBERTO BETTIOL (ITALIA)
- 14ª tappa – sabato 23 maggio: Aosta – Pila di 133 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 15ª tappa – domenica 24 maggio: Voghera – Milano di 157 km – vincitore FREDRIK DVERSNES LAVIK (Norvegia)
- riposo lunedì 25 maggio
- 16ª tappa – martedì 26 maggio: Bellinzona (Svizzera) – Carì (Svizzera) di 113 km – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- 17ª tappa – mercoledì 27 maggio: Cassano d’Adda – Andalo di 202 km – vincitore MICHAEL VALGREN (Danimarca)
- 18ª tappa – giovedì 28 maggio: Fai della Paganella – Pieve di Soligo di 168 km
- 19ª tappa – venerdì 29 maggio: Feltre – Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km
- 20ª tappa – sabato 30 maggio: Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 km
- 21ª tappa – domenica 31 maggio: Roma – Roma di 131 km

Gli articoli pubblicati prima del via del Giro d‘Italia 2026
Il Giro d’Italia è una delle principali corse ciclismo 2026 e Ciclopico Webzine ha ovviamente messo in luce tante altre statistiche, sulla storia della gara e sull’edizione che inizierà domani. Per leggere i relativi articoli basta cliccarci sopra.
- Presentazione del percorso Giro d’Italia 2026
- Ufficiale la presenza di Jonas Vingegaard al Giro d’Italia 2026
- Giro d’Italia 2026: alla scoperta della Bulgaria
- La storia del Giro d’Italia aspettando l’edizione 2026, vittoria dopo vittoria
- Le curiosità sulle nazioni e sul ciclismo azzurro in vista dell’edizione 2026
- Le statistiche relative ai corridori al via della Corsa Rosa 2026
Report ciclismo: le statistiche e la storia del Giro d’Italia
Ripercorri i momenti salienti e le principali statistiche sulla passata edizione e sulla storia del Giro, scoprendo numeri, record e curiosità sulla storia della Corsa Rosa.
Nel “Report Giro d’Italia 2025 e Storico” trovi statistiche di ogni tappa, classifiche finali e storiche, record, trend, infografiche e confronti, l’albo d’oro aggiornato dopo il trionfo del britannico Simon Yates e le classifiche per nazione.
Grazie a grafici interattivi, filtri smart e un design intuitivo, esplorare i dati non è mai stato così facile e appassionante. Ideale per appassionati di ciclismo, amanti di statistiche e per chi vuole conoscere ogni segreto del Giro. Un must-have per chi ama il Giro, la sua storia e i suoi protagonisti.
Il tutto alla portata di un clic, perché il lavoro archiviazione risultati, ricerca, comparazione dati, analisi dell’albo d’oro e degli ordini d’arrivo, classificazione per argomenti, lo abbiamo svolto per te noi di Ciclopico Webzine, realizzando un esclusivo Report Excel sul Giro d’Italia ricco di statistiche e semplicissimo da utilizzare.
Un prodotto innovativo che permetterà di scoprire numerose curiosità sul Giro d’Italia 2025 e sulla gloriosa storia della Corsa Rosa. Statistiche che diventano chiave di lettura in pieno stile Ciclopico Webzine, con tante novità rispetto all’edizione precedente.
Il Report Giro d’Italia è composto da 9 fogli, ognuno dei quali è caratterizzato da un argomento e dai relativi dati, inseriti in apposite tabelle e grafici, di impatto immediato, facili da comprendere e da adattare al tipo di curiosità che si intende soddisfare in ogni momento. Come? Grazie anche alla presenza di filtri che ti permetteranno di personalizzare le tabelle e cambiarne l’ordinamento, per evidenziare statistiche differenti. Questo permetterà di ampliare le conoscenze, rendendo ancora più ricca la proposta.
Scopri tutti i dettagli e diventa un vero esperto cliccando su Report Giro d’Italia 2025 e storia della Corsa Rosa.

Le 36 corse World Tour 2026
Il Giro d’Italia è la ventiduesima tra le 36 corse World Tour 2026, l’ottava a tappe. Ecco la lista di tutte le gare del principale circuito UCI, in cui sono inserite le date di riferimento e le nazioni in cui si svolgono. Accanto a quelle che si sono disputate c’è anche il nome del vincitore con la possibilità, cliccando sulla riga interessata, di ripercorrere le relative statistiche.
- 20 – 25 gennaio: Tour Down Under (Australia) – vincitore JAY VINE (Australia)
- 1° febbraio : Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia) – vincitore TOBIAS LUND ANDRESEN (Danimarca).
- dal 16 al 22 febbraio: UAE Tour (Emirati Arabi Uniti) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 28 febbraio: Omloop Het Nieuwsblad (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Olanda)
- 7 marzo: Strade Bianche (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dall’8 al 15 marzo: Parigi-Nizza (Francia) – vincitore JONAS VINGEGAARD (Danimarca)
- dal 9 al 15 marzo: Tirreno-Adriatico (Italia) – vincitore ISAAC DEL TORO (Messico)
- 21 marzo: Milano-Sanremo (Italia) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 23 al 29 marzo: Volta a Catalunya (Spagna) – in corso di svolgimento
- 25 marzo: Ronde Van Brugge (Belgio) – vincitore DYLAN GROENEWEGEN (Paesi Bassi)
- 27 marzo: E3 Saxo Classic (Belgio) – vincitore MATHIEU VAN DER POEL (Paesi Bassi)
- 29 marzo: Gand-Wevelgem (Belgio) – vincitore JASPER PHILIPSEN (Belgio)
- 1° aprile: Dwars door Vlaanderen (Belgio) – vincitore FILIPPO GANNA (ITALIA)
- 5 aprile: Giro delle Fiandre (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 6 all’11 aprile: Giro dei Paesi Baschi (Spagna) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 12 aprile: Parigi-Roubaix (Francia) – vincitore WOUT VAN AERT (Belgio)
- 19 aprile: Amstel Gold Race (Olanda) – vincitore REMCO EVENEPOEL (Belgio)
- 22 aprile: Freccia Vallone (Belgio) – vincitore PAUL SEIXAS (Francia)
- 26 aprile: Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- dal 28 aprile al 3 maggio: Tour de Romandie (Svizzera) – vincitore TADEJ POGACAR (Slovenia)
- 1° maggio: Eschborn – Francoforte (Germania) – vincitore GEORG ZIMMERMANN (Germania)
- dall’8 al 31 maggio: Giro d’Italia (Italia) – in corso di svolgimento
- dal 7 al 14 giugno: Tour Auvergne – Rhône-Alpes / Giro del Delfinato (Francia)
- 14 giugno: Copenaghen Classic (Danimarca)
- dal 17 al 21 giugno: Giro di Svizzera (Svizzera)
- dal 4 al 26 luglio: Tour de France (Francia)
- 1° agosto: Classica San Sebastian (Spagna)
- dal 3 al 9 agosto: Giro di Polonia (Polonia)
- 16 agosto: Cyclassics Hamburg ex BEMER Cyclassic (Germania)
- dal 19 al 23 agosto: Renewi Tour (Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- dal 22 agosto all’11 settembre: Vuelta di Spagna (Spagna)
- 30 agosto: Bretagne Classic (Francia)
- 11 settembre: GP de Québec (Canada)
- 13 settembre: GP de Montréal (Canada)
- 10 ottobre: Giro di Lombardia (Italia)
- dal 13 al 18 ottobre: Tour of Guangxi (Cina)

